Antico romano Bronzo Gancio da pesca - 27 mm (Senza prezzo di riserva)






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Gancio da pesca romano in bronzo con punta barbata, circa I–IV secolo d.C., 27 mm, in buone condizioni, acquistato nel 2026 da una privata collezione olandese, autentico/originario, ID di registrazione oggetto 1026.
Descrizione del venditore
Gancio da pesca in bronzo romano con punta ricurva
Cultura / Periodo: Periodo Romano Imperiale
Data / Periodo: Circa I–IV secolo d.C. (attribuito)
Materiale: Bronzo / Lega di rame
Dimensioni: 27 mm
Condizioni: Buone condizioni.
Nessuna spedizione al di fuori dell’Unione Europea. A causa delle complesse normative sull’esportazione relative a beni culturali, questo oggetto non può essere spedito al di fuori dell’UE. Si prega di accertarsi di avere un indirizzo di consegna all’interno dell’Unione Europea prima di fare un’offerta.
Informazioni sulla provenienza:
ID di registrazione dell’oggetto: 1026
Secondo il precedente possessore, l’oggetto era precedentemente stato in una collezione privata nei Paesi Bassi. La data di ingresso in questa collezione non è nota.
Il precedente possessore, B.N. di Schiedam (Paesi Bassi), dichiarò che l’oggetto era stato nella sua collezione, anche se la data di acquisizione non è stata fornita.
Il possessore attuale (S.N.J. S.) ha acquistato il gancio da pesca romano in bronzo da B.N. a Schiedam, Paesi Bassi.
Non sono disponibili ulteriori informazioni sulla precedente storia di proprietà dell’oggetto fornite dal precedente possessore.
Informazioni di contesto:
La pesca ha svolto un ruolo importante nell’economia e nella vita quotidiana del mondo romano, fornendo una fonte preziosa di cibo sia per le comunità costiere sia per quelle interne. I ganci da pesca in bronzo erano utensili pratici usati dai pescatori che lavoravano lungo fiumi, laghi, porti e acque costiere in tutto l’Impero Romano.
Questo esemplare presenta un corpo curvo con una punta appuntita, barbitata, progettata per trattenere un pesce una volta catturato. Il fusto dritto avrebbe permesso al gancio di essere fissato a una lenza. Tali ganci erano utilizzati nella pesca singola, una tecnica praticata sia dai pescatori professionisti sia da chi pescava per l’approvvigionamento domestico.
L’attrezzatura da pesca romana riflette una tradizione consolidata di lavorazione dei metalli e di abilità artigianale pratica. I ganci venivano prodotte in diverse dimensioni e forme a seconda dei metodi di pesca previsti e delle specie bersaglio. Esempi in lega di rame erano apprezzati per la loro resistenza alla corrosione e la loro idoneità a essere plasmati in utensili di pesca funzionali.
I ganci da pesca sono noti da contesti archeologici in tutto l’Impero Romano, comprese le province del Mediterraneo e le regioni di frontiera nord-occidentale dell’attuale Germania, Francia e Paesi Bassi. La loro ampia distribuzione illustra l’importanza della pesca all’interno della produzione alimentare romana e delle economie locali.
Non è possibile stabilire con precisione data e origine geografica di questo esemplare senza un contesto di reperto archeologico, ma la sua forma è coerente con i design tradizionali di ganci da pesca noti dal periodo romano.
Gancio da pesca in bronzo romano con punta ricurva
Cultura / Periodo: Periodo Romano Imperiale
Data / Periodo: Circa I–IV secolo d.C. (attribuito)
Materiale: Bronzo / Lega di rame
Dimensioni: 27 mm
Condizioni: Buone condizioni.
Nessuna spedizione al di fuori dell’Unione Europea. A causa delle complesse normative sull’esportazione relative a beni culturali, questo oggetto non può essere spedito al di fuori dell’UE. Si prega di accertarsi di avere un indirizzo di consegna all’interno dell’Unione Europea prima di fare un’offerta.
Informazioni sulla provenienza:
ID di registrazione dell’oggetto: 1026
Secondo il precedente possessore, l’oggetto era precedentemente stato in una collezione privata nei Paesi Bassi. La data di ingresso in questa collezione non è nota.
Il precedente possessore, B.N. di Schiedam (Paesi Bassi), dichiarò che l’oggetto era stato nella sua collezione, anche se la data di acquisizione non è stata fornita.
Il possessore attuale (S.N.J. S.) ha acquistato il gancio da pesca romano in bronzo da B.N. a Schiedam, Paesi Bassi.
Non sono disponibili ulteriori informazioni sulla precedente storia di proprietà dell’oggetto fornite dal precedente possessore.
Informazioni di contesto:
La pesca ha svolto un ruolo importante nell’economia e nella vita quotidiana del mondo romano, fornendo una fonte preziosa di cibo sia per le comunità costiere sia per quelle interne. I ganci da pesca in bronzo erano utensili pratici usati dai pescatori che lavoravano lungo fiumi, laghi, porti e acque costiere in tutto l’Impero Romano.
Questo esemplare presenta un corpo curvo con una punta appuntita, barbitata, progettata per trattenere un pesce una volta catturato. Il fusto dritto avrebbe permesso al gancio di essere fissato a una lenza. Tali ganci erano utilizzati nella pesca singola, una tecnica praticata sia dai pescatori professionisti sia da chi pescava per l’approvvigionamento domestico.
L’attrezzatura da pesca romana riflette una tradizione consolidata di lavorazione dei metalli e di abilità artigianale pratica. I ganci venivano prodotte in diverse dimensioni e forme a seconda dei metodi di pesca previsti e delle specie bersaglio. Esempi in lega di rame erano apprezzati per la loro resistenza alla corrosione e la loro idoneità a essere plasmati in utensili di pesca funzionali.
I ganci da pesca sono noti da contesti archeologici in tutto l’Impero Romano, comprese le province del Mediterraneo e le regioni di frontiera nord-occidentale dell’attuale Germania, Francia e Paesi Bassi. La loro ampia distribuzione illustra l’importanza della pesca all’interno della produzione alimentare romana e delle economie locali.
Non è possibile stabilire con precisione data e origine geografica di questo esemplare senza un contesto di reperto archeologico, ma la sua forma è coerente con i design tradizionali di ganci da pesca noti dal periodo romano.
