Calamaio - qalamdan (Armenian: kaghamaran) - Ottone, Rame

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Divit/qalamdan armeno-ottomano antico in lega di ottone/rame, lungo 23,5 cm, con inkwell, datato 1864, periodo 1850–1900, in eccellente stato con patina.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

SET ANTICO DI DIVIT/ QALAMDAN ARMENO-OTTOMANO – DATATO 1864 – INSCRIZIONE ARMENA INCISA – PATINA ORIGINALE

Un eccezionale set da viaggio armeno-ottomano del XIX secolo, splendidamente decorato e testimoniato da una notevole iscrizione incisa in caratteri armeni, insieme al chiarissimo dato dell’anno 1864.

Questo elegante e storicamente affascinante strumento di scrittura, tradizionalmente noto come divit o qalamdan (armeno: kaghamaran), combina un lungo astuccio penna con una piccola inchiostratore staccata.

Tali set di scrittura portatili erano accessori personali essenziali per mercanti, escribi, funzionari e viaggiatori istruiti in tutto l’Impero Ottomano. Erano progettati per ospitare penne di canna e strumenti di scrittura, permettendo ai loro proprietari di portare l’occorrente per corrispondenza e registrazione.
UNA INSCRIZIONE ARMENTA ECCEZIONALE – DATATA 1864

La caratteristica più notevole di questo esemplare è l’ampia iscrizione, accuratamente incisa lungo un lato dell’adattatore della penna in caratteri armeni.

L’iscrizione termina con la data chiaramente leggibile 1864, collocando l’oggetto nel contesto storico dell’Impero Ottomano nel XIX secolo.

Il testo potrebbe rappresentare una dedica personale, un’iscrizione di proprietà o una dichiarazione commemorativa. La sua traduzione completa non è stata ancora stabilita, rendendo l’iscrizione un oggetto particolarmente interessante per ulteriori ricerche storiche e linguistiche.
L’ISCRIZIONE ARMENA è una caratteristica particolarmente attraente, offrendo un collegamento tangibile con l’abbondante patrimonio culturale e artistico delle comunità armene dell’Impero Ottomano.
LAVORAZIONE METALLICA DI QUALITÀ E DETTAGLI DECORATIVI

Il porta penna è realizzato in ottone o in una lega di rame simile e presenta la caratteristica costruzione allungata e multi-faccettata dei tradizionali astucci per penne da viaggio ottomani.

La superficie è arricchita da bordi decorativi finemente incisi, ornamenti a volute e rifinimenti terminali accuratamente lavorati.
Il cappuccio rotondo termina con dettagli geometrici e floreali incisi, mentre l’estremità opposta è dotata di una chiusura a cerniera e di un piccolo attacco di sospensione.
Il boccetto inchiostro allegato è particolarmente affascinante, con la sua forma rettangolare compatta, angoli arrotondati e un elegante coperchio a cerniera decorato con un motivo a ventaglio radiato o a guscio di scallop.
Le tonalità calde dorato-marroni del metallo, insieme ad aree più scure di ossidazione naturale, donano all’insieme un aspetto storico particolarmente attraente.
CONDIZIONE ORIGINALE – BELLISSIMA PATINA STORICA

Una delle qualità più attraenti di questo set di scrittura antico è la superficie visibilmente invecchiata.

Il metallo conserva una patina ricca e irregolare sviluppata attraverso un uso prolungato, lo stoccaggio e l’esposizione all’ambiente. L’ossidazione più scura persiste all’interno dell’ornamentazione incisa, enfatizzando la fine maestria artigianale e donando all’iscrizione una notevole profondità visiva.
Graffi sparsi, usura superficiale, piccole irregolarità e aree di scoloritura sono coerenti con la sua età e l’uso pratico precedente.
L’oggetto non è stato lucidato per ottenere una finitura moderna lucida e mantiene l’aspetto affascinante di uno strumento da lavoro antico.
Le fotografie costituiscono una parte importante della descrizione e illustrano lo stato nel dettaglio.
SFONDI STORICI

Durante i secoli XVIII e XIX, gli artigiani armeni hanno svolto un ruolo importante nella vita artistica e commerciale dell’Impero Ottomano, in particolare nelle lavorazioni metalliche, nelle gioiellerie, nell’intaglio e nella produzione di oggetti di uso quotidiano finemente decorati.

Gli strumenti di scrittura portatili di questo tipo riflettono la sofisticata cultura materialista del periodo, quando la scrittura a mano rimaneva indispensabile per l’amministrazione, il commercio, l’istruzione e la corrispondenza privata.

L’iscrizione datata 1864 rende questo esemplare particolarmente interessante come oggetto storico individuale piuttosto che come semplice antiquariato decorativo.
DETTAGLI
- Oggetto: Set di scrittura portatile antico, composto da astuccio per penna e inchiostratore
- Tipo: Divit / Qalamdan / Kaghamaran
- Attribuzione culturale: Armen-Ottomano
- Periodo: XIX secolo
- Data incisa: 1864
- Materiale: Ottone o lega di rame
- Decorazione: Iscrizione armena incisa, bordi ornamentali e accessori metallici decorativi
- Lunghezza: 23,5 cm
- Peso: 346 g
- Condizione: Condizione antica con patina attraente legata all’età, usura superficiale e ossidazione, come illustrato nelle fotografie
UN PEZZO COLLEZIONISTICO DISTINTIVO

Un impressionante esempio della cultura scrittoria ottomana del XIX secolo, distinto dalla sua iscrizione armena, dall elaborate metallurgia decorativa e dall’aspetto invecchiato splendidamente conservato.
Un’aggiunta affascinante alle collezioni di patrimonio culturale armeno, antichità ottomane, strumenti di scrittura storici, lavorazioni metalliche dell’epoca islamica e arti decorative del XIX secolo.
La data incisa di 1864 è chiaramente visibile; la formulazione esatta dell’iscrizione armena e l’esatto laboratorio di produzione restano non verificati.

SET ANTICO DI DIVIT/ QALAMDAN ARMENO-OTTOMANO – DATATO 1864 – INSCRIZIONE ARMENA INCISA – PATINA ORIGINALE

Un eccezionale set da viaggio armeno-ottomano del XIX secolo, splendidamente decorato e testimoniato da una notevole iscrizione incisa in caratteri armeni, insieme al chiarissimo dato dell’anno 1864.

Questo elegante e storicamente affascinante strumento di scrittura, tradizionalmente noto come divit o qalamdan (armeno: kaghamaran), combina un lungo astuccio penna con una piccola inchiostratore staccata.

Tali set di scrittura portatili erano accessori personali essenziali per mercanti, escribi, funzionari e viaggiatori istruiti in tutto l’Impero Ottomano. Erano progettati per ospitare penne di canna e strumenti di scrittura, permettendo ai loro proprietari di portare l’occorrente per corrispondenza e registrazione.
UNA INSCRIZIONE ARMENTA ECCEZIONALE – DATATA 1864

La caratteristica più notevole di questo esemplare è l’ampia iscrizione, accuratamente incisa lungo un lato dell’adattatore della penna in caratteri armeni.

L’iscrizione termina con la data chiaramente leggibile 1864, collocando l’oggetto nel contesto storico dell’Impero Ottomano nel XIX secolo.

Il testo potrebbe rappresentare una dedica personale, un’iscrizione di proprietà o una dichiarazione commemorativa. La sua traduzione completa non è stata ancora stabilita, rendendo l’iscrizione un oggetto particolarmente interessante per ulteriori ricerche storiche e linguistiche.
L’ISCRIZIONE ARMENA è una caratteristica particolarmente attraente, offrendo un collegamento tangibile con l’abbondante patrimonio culturale e artistico delle comunità armene dell’Impero Ottomano.
LAVORAZIONE METALLICA DI QUALITÀ E DETTAGLI DECORATIVI

Il porta penna è realizzato in ottone o in una lega di rame simile e presenta la caratteristica costruzione allungata e multi-faccettata dei tradizionali astucci per penne da viaggio ottomani.

La superficie è arricchita da bordi decorativi finemente incisi, ornamenti a volute e rifinimenti terminali accuratamente lavorati.
Il cappuccio rotondo termina con dettagli geometrici e floreali incisi, mentre l’estremità opposta è dotata di una chiusura a cerniera e di un piccolo attacco di sospensione.
Il boccetto inchiostro allegato è particolarmente affascinante, con la sua forma rettangolare compatta, angoli arrotondati e un elegante coperchio a cerniera decorato con un motivo a ventaglio radiato o a guscio di scallop.
Le tonalità calde dorato-marroni del metallo, insieme ad aree più scure di ossidazione naturale, donano all’insieme un aspetto storico particolarmente attraente.
CONDIZIONE ORIGINALE – BELLISSIMA PATINA STORICA

Una delle qualità più attraenti di questo set di scrittura antico è la superficie visibilmente invecchiata.

Il metallo conserva una patina ricca e irregolare sviluppata attraverso un uso prolungato, lo stoccaggio e l’esposizione all’ambiente. L’ossidazione più scura persiste all’interno dell’ornamentazione incisa, enfatizzando la fine maestria artigianale e donando all’iscrizione una notevole profondità visiva.
Graffi sparsi, usura superficiale, piccole irregolarità e aree di scoloritura sono coerenti con la sua età e l’uso pratico precedente.
L’oggetto non è stato lucidato per ottenere una finitura moderna lucida e mantiene l’aspetto affascinante di uno strumento da lavoro antico.
Le fotografie costituiscono una parte importante della descrizione e illustrano lo stato nel dettaglio.
SFONDI STORICI

Durante i secoli XVIII e XIX, gli artigiani armeni hanno svolto un ruolo importante nella vita artistica e commerciale dell’Impero Ottomano, in particolare nelle lavorazioni metalliche, nelle gioiellerie, nell’intaglio e nella produzione di oggetti di uso quotidiano finemente decorati.

Gli strumenti di scrittura portatili di questo tipo riflettono la sofisticata cultura materialista del periodo, quando la scrittura a mano rimaneva indispensabile per l’amministrazione, il commercio, l’istruzione e la corrispondenza privata.

L’iscrizione datata 1864 rende questo esemplare particolarmente interessante come oggetto storico individuale piuttosto che come semplice antiquariato decorativo.
DETTAGLI
- Oggetto: Set di scrittura portatile antico, composto da astuccio per penna e inchiostratore
- Tipo: Divit / Qalamdan / Kaghamaran
- Attribuzione culturale: Armen-Ottomano
- Periodo: XIX secolo
- Data incisa: 1864
- Materiale: Ottone o lega di rame
- Decorazione: Iscrizione armena incisa, bordi ornamentali e accessori metallici decorativi
- Lunghezza: 23,5 cm
- Peso: 346 g
- Condizione: Condizione antica con patina attraente legata all’età, usura superficiale e ossidazione, come illustrato nelle fotografie
UN PEZZO COLLEZIONISTICO DISTINTIVO

Un impressionante esempio della cultura scrittoria ottomana del XIX secolo, distinto dalla sua iscrizione armena, dall elaborate metallurgia decorativa e dall’aspetto invecchiato splendidamente conservato.
Un’aggiunta affascinante alle collezioni di patrimonio culturale armeno, antichità ottomane, strumenti di scrittura storici, lavorazioni metalliche dell’epoca islamica e arti decorative del XIX secolo.
La data incisa di 1864 è chiaramente visibile; la formulazione esatta dell’iscrizione armena e l’esatto laboratorio di produzione restano non verificati.

Dettagli

Epoca
1400-1900
N° di oggetti
1
Materiale
Ottone, Rame
Modello / nome
qalamdan (Armenian: kaghamaran)
Paese d’origine
Armenia
Condizione
In ottime condizioni - usato raramente e con lievi segni di usura e dell’età.
Altezza
23,5 cm
Larghezza
6 cm
Profondità
5 cm
Periodo stimato
1850-1900
Venduto da
GermaniaVerificato
531
Oggetti venduti
100%
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