Chen Shou Soo - Italia - metà del XX secolo






Ha studiato arte asiatica e gestione del mercato dell’arte; ha lavorato in aste; ricerca a Taipei.
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Olio su tavola di legno, 47 × 64 cm, cornice 64 × 80 cm, intitolato Interno di una stalla rustica, di Chen Shou Soo (1907–1985), opera originale italiana di metà XX secolo, in ottime condizioni, cornice originale italiana di Vasco Vanelli che richiede restauro.
Descrizione del venditore
- Interno di una stalla rustica (datato 1955 e firmato in basso a destra).
- Olio su tavola di legno, cornice originale del maestro artigiano incorniciatore italiano Vasco Vanelli (PS: la cornice richiede restauro, vedere foto).
- Dimensioni: quadro 47/64 cm (18,5/25,2 pollici) cornice 64/80 cm (25,2/31,5 pollici).
Chen Shou Soo (1907-1985), un artista il cui destino unico lega la Cina e l'Italia :
1. Formazione e amore a Roma (1930 - 1940) Originario della Cina, Chen Shou Soo arriva in Italia all'inizio degli anni '30 per studiare all'Accademia di Belle Arti di Roma. Si impregna delle tecniche occidentali, in particolare della scuola napoletana. All'Accademia incontra Lina Lattanzi, una studentessa italiana delle Puglie e pittrice come lui. Si innamorano e si sposano.
2. La clandestinità e la guerra (1940 - 1945) All'inizio della Seconda Guerra Mondiale, il regime fascista di Mussolini ordinò l'espulsione o l'internamento dei cittadini cinesi. Per amore, Lina rifiuta di lasciarlo. La coppia scelse di fuggire e trascorse tutta la guerra nascosta tra la campagna romana, vivendo nascosti per sfuggire alle persecuzioni.
3. Il periodo italiano e il successo (1945 - 1965) Dopo la liberazione, la famiglia si stabilisce nella regione natale di Lina, le Puglie. Nel 1952 nasce loro figlio Silvio. Chen Shou Soo conduce allora la vita di artista itinerante, dipingendo a terra (all'aperto), spesso su piccoli pannelli di legno. Il suo stile fonde la sensibilità cinese con l'impressionismo italiano. È durante questo periodo di piena consacrazione che dipinge questo quadro, datato 1955.
4. Ritorno in Cina e insegnamento (1965 - 1985) Convinto sostenitore della Nuova Cina, Chen Shou Soo decide di tornare nel suo paese natale nel 1965 dopo un lungo viaggio in treno attraverso la Russia. Sua moglie lo accompagna. Diventa professore all'Istituto di Belle Arti di Pechino. Le tumultuose vicende politiche in Cina (la Rivoluzione Culturale) complicano talvolta la loro situazione, spingendo la coppia a insegnare anche a Hong Kong più tardi. Morì nel 1985.
- Interno di una stalla rustica (datato 1955 e firmato in basso a destra).
- Olio su tavola di legno, cornice originale del maestro artigiano incorniciatore italiano Vasco Vanelli (PS: la cornice richiede restauro, vedere foto).
- Dimensioni: quadro 47/64 cm (18,5/25,2 pollici) cornice 64/80 cm (25,2/31,5 pollici).
Chen Shou Soo (1907-1985), un artista il cui destino unico lega la Cina e l'Italia :
1. Formazione e amore a Roma (1930 - 1940) Originario della Cina, Chen Shou Soo arriva in Italia all'inizio degli anni '30 per studiare all'Accademia di Belle Arti di Roma. Si impregna delle tecniche occidentali, in particolare della scuola napoletana. All'Accademia incontra Lina Lattanzi, una studentessa italiana delle Puglie e pittrice come lui. Si innamorano e si sposano.
2. La clandestinità e la guerra (1940 - 1945) All'inizio della Seconda Guerra Mondiale, il regime fascista di Mussolini ordinò l'espulsione o l'internamento dei cittadini cinesi. Per amore, Lina rifiuta di lasciarlo. La coppia scelse di fuggire e trascorse tutta la guerra nascosta tra la campagna romana, vivendo nascosti per sfuggire alle persecuzioni.
3. Il periodo italiano e il successo (1945 - 1965) Dopo la liberazione, la famiglia si stabilisce nella regione natale di Lina, le Puglie. Nel 1952 nasce loro figlio Silvio. Chen Shou Soo conduce allora la vita di artista itinerante, dipingendo a terra (all'aperto), spesso su piccoli pannelli di legno. Il suo stile fonde la sensibilità cinese con l'impressionismo italiano. È durante questo periodo di piena consacrazione che dipinge questo quadro, datato 1955.
4. Ritorno in Cina e insegnamento (1965 - 1985) Convinto sostenitore della Nuova Cina, Chen Shou Soo decide di tornare nel suo paese natale nel 1965 dopo un lungo viaggio in treno attraverso la Russia. Sua moglie lo accompagna. Diventa professore all'Istituto di Belle Arti di Pechino. Le tumultuose vicende politiche in Cina (la Rivoluzione Culturale) complicano talvolta la loro situazione, spingendo la coppia a insegnare anche a Hong Kong più tardi. Morì nel 1985.
