Jean-Louis Dhuit dit KESTA (1936) - Composition XXL « Architecture Impossible », 2007





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Olio su tavola, 120 × 90 cm, 2007, di Jean-Louis Dhuit detto Kesta, titolo Composition XXL « Architecture Impossible », edizione originale, venduto con cornice, firmato e datato in basso a destra, Francia.
Descrizione del venditore
Pagamento obbligatorio entro la sera del 25 ottobre. Nessuna spedizione possibile dal 26 ottobre per quasi 3 settimane (assenza).
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Jean-Louis Dhuit, detto Kesta (nato nel 1936)
« Architecture Impossible », 2007
Olio su tavola, 120 × 90 cm
Firmato e datato in basso a destra « .kesta.07. », monogrammato in basso a sinistra
Cornice: realizzata dall'artista in plastica (cornice semplice chiara)
Stato: piccoli mancanze e tracce di sfregamento visibili (vedi foto); l'opera resta notevole, con una composizione forte e una bella presenza.
Descrizione
Grande composizione astratta geometrica dalle dimensioni XXL, costruita come un'architettura impossibile. Su uno sfondo di piani angolari nei toni arancione, verde, giallo, marrone e nero, strutture bianche, grigie e nere – travi, archi, volumi cavi ed elementi in controspinta – si incastrano in un gioco complesso di prospettive contraddittorie.
L’effetto ottico è forte: i volumi sembrano fluttuare e incrociarsi nello spazio, creando una sensazione di profondità, movimento e labirinto. Un piccolo accento rosso discreto va a punteggiare l’insieme e rafforzare la tensione visiva. Il colore è steso in campiture densi, la pennellata rimane visibile, il nero struttura e ritma la composizione.
L’opera evoca sia le costruzioni di Escher, l’Op Art e una città o un complesso architettonico mentale. Potente, decorativa e stimolante, si impone su un grande muro.
Biografia
Ex-alunno della École Boulle e dei Arts décoratifs, Jean-Louis Dhuit è stato responsabile scenografia presso l’ORTF prima di stabilirsi a Étagnon, vicino ad Ambert (Puy-de-Dôme). Sotto il nome Kesta, sviluppa un'opera personale in cui l’astrazione geometrica e ottica occupano un posto centrale, accanto a serie gestuali, paesaggi e figure. Esposizioni regolari nel Livradois.
Il venditore si racconta
Pagamento obbligatorio entro la sera del 25 ottobre. Nessuna spedizione possibile dal 26 ottobre per quasi 3 settimane (assenza).
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Jean-Louis Dhuit, detto Kesta (nato nel 1936)
« Architecture Impossible », 2007
Olio su tavola, 120 × 90 cm
Firmato e datato in basso a destra « .kesta.07. », monogrammato in basso a sinistra
Cornice: realizzata dall'artista in plastica (cornice semplice chiara)
Stato: piccoli mancanze e tracce di sfregamento visibili (vedi foto); l'opera resta notevole, con una composizione forte e una bella presenza.
Descrizione
Grande composizione astratta geometrica dalle dimensioni XXL, costruita come un'architettura impossibile. Su uno sfondo di piani angolari nei toni arancione, verde, giallo, marrone e nero, strutture bianche, grigie e nere – travi, archi, volumi cavi ed elementi in controspinta – si incastrano in un gioco complesso di prospettive contraddittorie.
L’effetto ottico è forte: i volumi sembrano fluttuare e incrociarsi nello spazio, creando una sensazione di profondità, movimento e labirinto. Un piccolo accento rosso discreto va a punteggiare l’insieme e rafforzare la tensione visiva. Il colore è steso in campiture densi, la pennellata rimane visibile, il nero struttura e ritma la composizione.
L’opera evoca sia le costruzioni di Escher, l’Op Art e una città o un complesso architettonico mentale. Potente, decorativa e stimolante, si impone su un grande muro.
Biografia
Ex-alunno della École Boulle e dei Arts décoratifs, Jean-Louis Dhuit è stato responsabile scenografia presso l’ORTF prima di stabilirsi a Étagnon, vicino ad Ambert (Puy-de-Dôme). Sotto il nome Kesta, sviluppa un'opera personale in cui l’astrazione geometrica e ottica occupano un posto centrale, accanto a serie gestuali, paesaggi e figure. Esposizioni regolari nel Livradois.

