Asia - Cina, Korea; Verdussen - La Chine - 1725





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Descrizione del venditore
Scheda tecnica
Titolo: La Chine. Carta della Cina con le suddivisioni provinciali, la Corea, l’isola di Formosa e parte dell’arcipelago giapponese.
Autore: I. Peeters.
Incisore: Jacobus Harrewijn (1660–1727), attribuito; tavola non firmata.
Disegnatore: I. Peeters.
Editore: Juan Bautista Verdussen.
Luogo: Anversa.
Epoca / Data: 1725.
Tecnica: Incisione calcografica su rame, eseguita ad acquaforte e bulino, con coloritura manuale d’epoca ai confini e su alcuni elementi ornamentali.
Supporto: Carta vergellata.
Dimensioni: Foglio 19 × 20 cm; impronta 15,5 × 13,5 cm.
Composizione: Tavola singola con piega verticale centrale; titolo entro cartiglio a volute in alto a destra, scudo decorativo, scala grafica con doppia indicazione delle distanze e cornice graduata. Verso bianco, privo di testo stampato.
Descrizione
Carta geografica della Cina intitolata La Chine, pubblicata ad Anversa nel 1725. La rappresentazione comprende il territorio cinese dalle regioni settentrionali presso Pechino fino alla costa meridionale, con Canton e Macao, estendendosi a parte del Tonchino, alla Corea, all’isola di Formosa e al settore occidentale del Giappone.
Le province sono distinte da confini tratteggiati, sottolineati da una delicata coloritura manuale gialla. La rete fluviale struttura la rappresentazione dell’interno, con il Fiume Giallo, indicato come «R. Jaune», e numerosi altri corsi d’acqua. I rilievi sono resi mediante piccoli gruppi di montagne, mentre i principali centri abitati sono identificati da simboli architettonici. Nel settore nordoccidentale compare un tratto della Grande Muraglia, raffigurato come una sequenza di mura e torri.
La toponomastica conserva denominazioni storiche quali «Peking», «Nanking», «Canton» e «Macao». Formosa è delineata al largo della costa sudorientale; più a nord sono rappresentate la penisola coreana e alcune isole giapponesi. Il Tropico del Cancro attraversa la parte inferiore della carta, accompagnato dalla relativa iscrizione.
In alto a destra, il cartiglio a volute raccoglie il titolo e la scala delle distanze, espressa in leghe della Cina e in leghe corrispondenti a un’ora di cammino. Uno scudo colorato completa l’apparato ornamentale, sobrio e proporzionato al piccolo formato.
Nota storico-artistica
La carta riunisce in una composizione compatta informazioni amministrative, idrografiche e topografiche. L’attenzione alle province, ai centri urbani e ai grandi fiumi accompagna una rappresentazione che conserva le forme storiche europee dei nomi geografici.
La Grande Muraglia costituisce un elemento distintivo della tavola, mentre la presenza di Macao, Formosa, Corea e Giappone amplia la lettura alle coste e alle isole dell’Asia orientale. Il fine tratto calcografico e la coloritura selettiva consentono di mantenere leggibile una notevole quantità di informazioni entro dimensioni contenute.
Condition Report
Carta con lieve ingiallimento, bruniture diffuse e sparse macchie di foxing, presenti al recto e al verso. Piega verticale centrale marcata, con imbrunimento e piccoli segni di sfregamento, particolarmente evidenti nei margini superiore e inferiore. Margini ampi sui quattro lati, con leggere sgualciture e pieghe oblique periferiche.
Verso privo di testo stampato, con trasparenza dell’incisione e localizzati aloni bruno-verdastri in corrispondenza di alcuni tratti colorati. Impressione nitida, toponomastica ben leggibile e coloritura conservata.
Scheda tecnica
Titolo: La Chine. Carta della Cina con le suddivisioni provinciali, la Corea, l’isola di Formosa e parte dell’arcipelago giapponese.
Autore: I. Peeters.
Incisore: Jacobus Harrewijn (1660–1727), attribuito; tavola non firmata.
Disegnatore: I. Peeters.
Editore: Juan Bautista Verdussen.
Luogo: Anversa.
Epoca / Data: 1725.
Tecnica: Incisione calcografica su rame, eseguita ad acquaforte e bulino, con coloritura manuale d’epoca ai confini e su alcuni elementi ornamentali.
Supporto: Carta vergellata.
Dimensioni: Foglio 19 × 20 cm; impronta 15,5 × 13,5 cm.
Composizione: Tavola singola con piega verticale centrale; titolo entro cartiglio a volute in alto a destra, scudo decorativo, scala grafica con doppia indicazione delle distanze e cornice graduata. Verso bianco, privo di testo stampato.
Descrizione
Carta geografica della Cina intitolata La Chine, pubblicata ad Anversa nel 1725. La rappresentazione comprende il territorio cinese dalle regioni settentrionali presso Pechino fino alla costa meridionale, con Canton e Macao, estendendosi a parte del Tonchino, alla Corea, all’isola di Formosa e al settore occidentale del Giappone.
Le province sono distinte da confini tratteggiati, sottolineati da una delicata coloritura manuale gialla. La rete fluviale struttura la rappresentazione dell’interno, con il Fiume Giallo, indicato come «R. Jaune», e numerosi altri corsi d’acqua. I rilievi sono resi mediante piccoli gruppi di montagne, mentre i principali centri abitati sono identificati da simboli architettonici. Nel settore nordoccidentale compare un tratto della Grande Muraglia, raffigurato come una sequenza di mura e torri.
La toponomastica conserva denominazioni storiche quali «Peking», «Nanking», «Canton» e «Macao». Formosa è delineata al largo della costa sudorientale; più a nord sono rappresentate la penisola coreana e alcune isole giapponesi. Il Tropico del Cancro attraversa la parte inferiore della carta, accompagnato dalla relativa iscrizione.
In alto a destra, il cartiglio a volute raccoglie il titolo e la scala delle distanze, espressa in leghe della Cina e in leghe corrispondenti a un’ora di cammino. Uno scudo colorato completa l’apparato ornamentale, sobrio e proporzionato al piccolo formato.
Nota storico-artistica
La carta riunisce in una composizione compatta informazioni amministrative, idrografiche e topografiche. L’attenzione alle province, ai centri urbani e ai grandi fiumi accompagna una rappresentazione che conserva le forme storiche europee dei nomi geografici.
La Grande Muraglia costituisce un elemento distintivo della tavola, mentre la presenza di Macao, Formosa, Corea e Giappone amplia la lettura alle coste e alle isole dell’Asia orientale. Il fine tratto calcografico e la coloritura selettiva consentono di mantenere leggibile una notevole quantità di informazioni entro dimensioni contenute.
Condition Report
Carta con lieve ingiallimento, bruniture diffuse e sparse macchie di foxing, presenti al recto e al verso. Piega verticale centrale marcata, con imbrunimento e piccoli segni di sfregamento, particolarmente evidenti nei margini superiore e inferiore. Margini ampi sui quattro lati, con leggere sgualciture e pieghe oblique periferiche.
Verso privo di testo stampato, con trasparenza dell’incisione e localizzati aloni bruno-verdastri in corrispondenza di alcuni tratti colorati. Impressione nitida, toponomastica ben leggibile e coloritura conservata.

