Napoleone - Codice ...pel Regno d'Italia - 1806






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Napoleone Bonaparte Codice di Napoleone il grande pel regno d’Italia, prima edizione ufficiale del 1806 in mezza pelle, testo trilingue italiano-francese-latino, 674 pagine in formato grande quarto (31 cm), buone condizioni.
Descrizione del venditore
NAPOLEONE IL GRANDE – PRIMA EDIZIONE DEL CODICE CIVILE DEL REGNO D’ITALIA, IN TRE LINGUE
Milano, Reale Stamperia, 1806. Prima edizione ufficiale del Codice napoleonico per il Regno d’Italia, nella variante senza ritratto. Imponente volume in quarto di 31 cm, con testo parallelo italiano, francese e latino. Pubblicato nell'anno dell'entrata in vigore del Codice, costituisce uno dei documenti fondamentali della modernizzazione giuridica italiana. Esemplare su carta fresca e frusciante, con la tavola finale delle distanze tra Milano e i capoluoghi dei dipartimenti, in seconda impressione.
ABSTRACT
Prima edizione del Codice di Napoleone il grande pel regno d’Italia, stampata a Milano dalla Reale Stamperia nel 1806 sotto la direzione di L. Nardini. Il frontespizio reca la dichiarazione «Edizione originale e la sola ufficiale». Il volume presenta il testo legislativo in italiano e francese su colonne parallele, accompagnato dalla versione latina nella parte inferiore delle pagine. A pagina V figura il decreto di promulgazione del Codice. In chiusura compare la Tavola delle distanze da Milano a tutti i Capo-luoghi dei Dipartimenti, seconda impressione, importante documento dell'organizzazione territoriale napoleonica.
WHY TO BUY
Prima edizione ufficiale del 1806, nella variante senza ritratto.
Testo giuridico trilingue in italiano, francese e latino.
Grande formato in quarto, 31 cm, su carta fresca e frusciante.
Presenza della tavola finale delle distanze, seconda impressione.
MARKET VALUE
Valore commerciale indicativo: 650–750 euro. La prima edizione ufficiale, la particolare struttura trilingue, il grande formato e la presenza della tavola finale ne sostengono l'interesse collezionistico. La valutazione tiene conto della variante senza ritratto e del difetto alla cerniera posteriore. Un esemplare completo, con legatura integra e in condizioni superiori, potrebbe raggiungere quotazioni maggiori.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Un volume in quarto (31 cm). Collazione: (2), XXXVI, 633, (3) pagine. Somma: 674 pagine complessive, comprese le 38 pagine preliminari e le 3 finali non numerate. Legatura in mezza pelle con titoli e filetti dorati al dorso, piatti decorati con motivi floreali in rilievo. Internamente rarissime e quasi impercettibili fioriture, carta fresca, sonora e frusciante, con buona conservazione della stampa. Esemplare complessivamente più che buono. Variante editoriale senza ritratto ma completo. Testo in italiano, francese e latino. In fine, tavola delle distanze da Milano ai capoluoghi dei dipartimenti, in seconda impressione.
FULL TITLES & AUTHORS
Codice di Napoleone il grande pel regno d’Italia. Edizione originale e la sola ufficiale.
Milano, dalla Reale Stamperia, MDCCCVI [1806].
Stampato per cura di L. Nardini, direttore della Regia Stamperia.
AA.VV. – Napoleone I (1769–1821).
THE STORY
Con la proclamazione del Regno d’Italia nel 1805, Napoleone avviò un vasto programma di riorganizzazione politica, amministrativa e giudiziaria dei territori italiani sottoposti alla sua corona. L'introduzione del Codice civile francese, promulgato nel 1804, costituì uno degli interventi più importanti di questo processo. Il nuovo ordinamento sostituiva la frammentazione legislativa degli antichi Stati con un sistema unitario fondato sulla proprietà privata, sulla disciplina dei contratti, sulla certezza delle successioni e sull'uguaglianza civile formale. L'entrata in vigore del Codice nel Regno d’Italia nel 1806 rappresentò una svolta decisiva nella storia del diritto italiano. L'edizione ufficiale milanese ne costituisce una testimonianza diretta, conservando non soltanto le disposizioni normative, ma anche i decreti imperiali che ne sancirono l'applicazione.
THE AUTHOR
Napoleone Bonaparte (1769–1821), imperatore dei Francesi e re d’Italia, fu il principale promotore politico della codificazione civile che porta il suo nome. La redazione del Codice francese venne affidata a una commissione di giuristi comprendente Jean-Étienne-Marie Portalis, François Denis Tronchet, Félix Julien Jean Bigot de Préameneu e Jacques de Maleville. Napoleone partecipò attivamente alle discussioni legislative e considerò la codificazione uno dei risultati più importanti del proprio governo. Nel Regno d’Italia l'introduzione del Codice fu sostenuta dall'amministrazione napoleonica e dal ministro della Giustizia Giuseppe Luosi, figura centrale della riorganizzazione giudiziaria.
THE PRINTING
Milano, Reale Stamperia, 1806. Edizione ufficiale realizzata sotto la direzione di L. Nardini, come espressamente dichiarato nel volume. La stampa presenta una complessa composizione tipografica trilingue, con il testo italiano e francese disposto in colonne parallele e la corrispondente versione latina collocata nella fascia inferiore. La promulgazione, riportata a pagina V, testimonia il carattere normativo e istituzionale della pubblicazione. I decreti imperiali recano il nome di Napoleone, del ministro Giuseppe Luosi e del segretario di Stato Luigi Vaccari. Particolarmente interessante la tavola finale delle distanze da Milano ai capoluoghi dei dipartimenti, calcolate secondo il rapporto tra miriametro e miglio italiano, con indicazione «Seconda Impressione» e data 1806. La tavola riflette l'esigenza napoleonica di uniformare misure, comunicazioni e amministrazione territoriale.
RARITY
Prima edizione ufficiale milanese del 1806, nella variante senza ritratto. La dichiarazione «Edizione originale e la sola ufficiale» identifica la pubblicazione autorizzata per il Regno d’Italia, distinguendola dalle edizioni private e dalle successive ristampe. La struttura trilingue, il grande formato, la conservazione della tavola finale e la rilevanza storica ne fanno un'opera ricercata nell'ambito della bibliografia giuridica napoleonica. La variante senza ritratto costituisce una caratteristica bibliografica da segnalare, senza presumere una maggiore rarità rispetto agli esemplari con ritratto in assenza di un confronto documentato.
BIBLIOGRAPHY
Clio, Catalogo dei libri italiani dell'Ottocento (1801–1900); Catalogo del Servizio Bibliotecario Nazionale, edizioni milanesi del Codice napoleonico del 1806; Camus, Bibliothèque choisie des livres de droit; repertori bibliografici della legislazione napoleonica e della codificazione civile italiana.
PERCHÉ ABBIAMO SCELTO QUESTO LIBRO
Abbiamo scelto questa prima edizione ufficiale perché rappresenta uno dei momenti fondamentali della storia giuridica italiana: l'introduzione del Codice napoleonico nel Regno d’Italia. La monumentale composizione trilingue, il frontespizio che ne dichiara l'ufficialità, la promulgazione imperiale e la tavola finale delle distanze restituiscono il carattere politico e amministrativo della pubblicazione. Un documento storico di grande fascino, che unisce diritto, storia napoleonica e tipografia italiana del primo Ottocento.
I libri antichi possono presentare imperfezioni, macchie, fioriture, bruniture, irregolarità della carta e della stampa, piccoli difetti della legatura, restauri e tracce d’uso compatibili con l’età, la conservazione e i metodi artigianali di produzione, anche se non espressamente segnalati. Questa inserzione contiene Visualizzazioni AI, realizzate a scopo illustrativo e ambientativo, che possono differire dall’oggetto reale. Per verificare caratteristiche, dettagli e condizioni effettive dell’esemplare, fare riferimento alle fotografie originali. Tutte le immagini fanno parte integrante della descrizione.
Il venditore si racconta
NAPOLEONE IL GRANDE – PRIMA EDIZIONE DEL CODICE CIVILE DEL REGNO D’ITALIA, IN TRE LINGUE
Milano, Reale Stamperia, 1806. Prima edizione ufficiale del Codice napoleonico per il Regno d’Italia, nella variante senza ritratto. Imponente volume in quarto di 31 cm, con testo parallelo italiano, francese e latino. Pubblicato nell'anno dell'entrata in vigore del Codice, costituisce uno dei documenti fondamentali della modernizzazione giuridica italiana. Esemplare su carta fresca e frusciante, con la tavola finale delle distanze tra Milano e i capoluoghi dei dipartimenti, in seconda impressione.
ABSTRACT
Prima edizione del Codice di Napoleone il grande pel regno d’Italia, stampata a Milano dalla Reale Stamperia nel 1806 sotto la direzione di L. Nardini. Il frontespizio reca la dichiarazione «Edizione originale e la sola ufficiale». Il volume presenta il testo legislativo in italiano e francese su colonne parallele, accompagnato dalla versione latina nella parte inferiore delle pagine. A pagina V figura il decreto di promulgazione del Codice. In chiusura compare la Tavola delle distanze da Milano a tutti i Capo-luoghi dei Dipartimenti, seconda impressione, importante documento dell'organizzazione territoriale napoleonica.
WHY TO BUY
Prima edizione ufficiale del 1806, nella variante senza ritratto.
Testo giuridico trilingue in italiano, francese e latino.
Grande formato in quarto, 31 cm, su carta fresca e frusciante.
Presenza della tavola finale delle distanze, seconda impressione.
MARKET VALUE
Valore commerciale indicativo: 650–750 euro. La prima edizione ufficiale, la particolare struttura trilingue, il grande formato e la presenza della tavola finale ne sostengono l'interesse collezionistico. La valutazione tiene conto della variante senza ritratto e del difetto alla cerniera posteriore. Un esemplare completo, con legatura integra e in condizioni superiori, potrebbe raggiungere quotazioni maggiori.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Un volume in quarto (31 cm). Collazione: (2), XXXVI, 633, (3) pagine. Somma: 674 pagine complessive, comprese le 38 pagine preliminari e le 3 finali non numerate. Legatura in mezza pelle con titoli e filetti dorati al dorso, piatti decorati con motivi floreali in rilievo. Internamente rarissime e quasi impercettibili fioriture, carta fresca, sonora e frusciante, con buona conservazione della stampa. Esemplare complessivamente più che buono. Variante editoriale senza ritratto ma completo. Testo in italiano, francese e latino. In fine, tavola delle distanze da Milano ai capoluoghi dei dipartimenti, in seconda impressione.
FULL TITLES & AUTHORS
Codice di Napoleone il grande pel regno d’Italia. Edizione originale e la sola ufficiale.
Milano, dalla Reale Stamperia, MDCCCVI [1806].
Stampato per cura di L. Nardini, direttore della Regia Stamperia.
AA.VV. – Napoleone I (1769–1821).
THE STORY
Con la proclamazione del Regno d’Italia nel 1805, Napoleone avviò un vasto programma di riorganizzazione politica, amministrativa e giudiziaria dei territori italiani sottoposti alla sua corona. L'introduzione del Codice civile francese, promulgato nel 1804, costituì uno degli interventi più importanti di questo processo. Il nuovo ordinamento sostituiva la frammentazione legislativa degli antichi Stati con un sistema unitario fondato sulla proprietà privata, sulla disciplina dei contratti, sulla certezza delle successioni e sull'uguaglianza civile formale. L'entrata in vigore del Codice nel Regno d’Italia nel 1806 rappresentò una svolta decisiva nella storia del diritto italiano. L'edizione ufficiale milanese ne costituisce una testimonianza diretta, conservando non soltanto le disposizioni normative, ma anche i decreti imperiali che ne sancirono l'applicazione.
THE AUTHOR
Napoleone Bonaparte (1769–1821), imperatore dei Francesi e re d’Italia, fu il principale promotore politico della codificazione civile che porta il suo nome. La redazione del Codice francese venne affidata a una commissione di giuristi comprendente Jean-Étienne-Marie Portalis, François Denis Tronchet, Félix Julien Jean Bigot de Préameneu e Jacques de Maleville. Napoleone partecipò attivamente alle discussioni legislative e considerò la codificazione uno dei risultati più importanti del proprio governo. Nel Regno d’Italia l'introduzione del Codice fu sostenuta dall'amministrazione napoleonica e dal ministro della Giustizia Giuseppe Luosi, figura centrale della riorganizzazione giudiziaria.
THE PRINTING
Milano, Reale Stamperia, 1806. Edizione ufficiale realizzata sotto la direzione di L. Nardini, come espressamente dichiarato nel volume. La stampa presenta una complessa composizione tipografica trilingue, con il testo italiano e francese disposto in colonne parallele e la corrispondente versione latina collocata nella fascia inferiore. La promulgazione, riportata a pagina V, testimonia il carattere normativo e istituzionale della pubblicazione. I decreti imperiali recano il nome di Napoleone, del ministro Giuseppe Luosi e del segretario di Stato Luigi Vaccari. Particolarmente interessante la tavola finale delle distanze da Milano ai capoluoghi dei dipartimenti, calcolate secondo il rapporto tra miriametro e miglio italiano, con indicazione «Seconda Impressione» e data 1806. La tavola riflette l'esigenza napoleonica di uniformare misure, comunicazioni e amministrazione territoriale.
RARITY
Prima edizione ufficiale milanese del 1806, nella variante senza ritratto. La dichiarazione «Edizione originale e la sola ufficiale» identifica la pubblicazione autorizzata per il Regno d’Italia, distinguendola dalle edizioni private e dalle successive ristampe. La struttura trilingue, il grande formato, la conservazione della tavola finale e la rilevanza storica ne fanno un'opera ricercata nell'ambito della bibliografia giuridica napoleonica. La variante senza ritratto costituisce una caratteristica bibliografica da segnalare, senza presumere una maggiore rarità rispetto agli esemplari con ritratto in assenza di un confronto documentato.
BIBLIOGRAPHY
Clio, Catalogo dei libri italiani dell'Ottocento (1801–1900); Catalogo del Servizio Bibliotecario Nazionale, edizioni milanesi del Codice napoleonico del 1806; Camus, Bibliothèque choisie des livres de droit; repertori bibliografici della legislazione napoleonica e della codificazione civile italiana.
PERCHÉ ABBIAMO SCELTO QUESTO LIBRO
Abbiamo scelto questa prima edizione ufficiale perché rappresenta uno dei momenti fondamentali della storia giuridica italiana: l'introduzione del Codice napoleonico nel Regno d’Italia. La monumentale composizione trilingue, il frontespizio che ne dichiara l'ufficialità, la promulgazione imperiale e la tavola finale delle distanze restituiscono il carattere politico e amministrativo della pubblicazione. Un documento storico di grande fascino, che unisce diritto, storia napoleonica e tipografia italiana del primo Ottocento.
I libri antichi possono presentare imperfezioni, macchie, fioriture, bruniture, irregolarità della carta e della stampa, piccoli difetti della legatura, restauri e tracce d’uso compatibili con l’età, la conservazione e i metodi artigianali di produzione, anche se non espressamente segnalati. Questa inserzione contiene Visualizzazioni AI, realizzate a scopo illustrativo e ambientativo, che possono differire dall’oggetto reale. Per verificare caratteristiche, dettagli e condizioni effettive dell’esemplare, fare riferimento alle fotografie originali. Tutte le immagini fanno parte integrante della descrizione.
