Giovenale / Flacco - Satyrae - 1664






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Satyrae di Giovenale e Persio Flacco, edizione Variorum latina del 1664 pubblicata da Ex Officina Hackiana a Leida e Rotterdam, legatura in pergamena, 674 pagine, formato 195 × 123 mm.
Descrizione del venditore
JUVENAL AND PERSIUS – THE GREAT SATIRISTS OF IMPERIAL ROME
Una straordinaria edizione erudita seicentesca delle satire di Giovenale e Persio, pubblicata dalla tipografia Hackius a Leida e Rotterdam nel 1664. Due delle voci più intransigenti della letteratura romana antica sono riunite in un volume riccamente annotato, che combina la poesia classica con il patrimonio di conoscenze della filologia rinascimentale e dell'umanesimo olandese. Il suggestivo frontespizio inciso, gli ampi commentari e il corposo indice alfabetico rendono quest'opera un'affascinante testimonianza della grande tradizione editoriale olandese. Conservata in una successiva legatura in piena pergamena, presenta annotazioni manoscritte che documentano la sua lunga storia di utilizzo erudito.
ABSTRACT
Importante edizione olandese Variorum delle satire di Decimo Giunio Giovenale e Aulo Persio Flacco, pubblicata Ex Officina Hackiana nel 1664. Il volume presenta i testi latini accompagnati dagli antichi scolî e da ampie selezioni dei commenti di precedenti studiosi, raccolti sotto la direzione editoriale di Cornelius Schrevelius. L'elaborato frontespizio inciso introduce un imponente apparato critico, con annotazioni disposte sotto i testi classici. L'edizione si conclude con un esteso indice alfabetico di argomenti ed espressioni, testimonianza delle ambizioni enciclopediche della filologia classica del XVII secolo.
WHY TO BUY
Importante edizione Hackius del 1664 dedicata a due grandi satirici romani.
Ricco commentario Variorum che raccoglie generazioni di studi filologici.
Elegante frontespizio inciso e successiva legatura in piena pergamena.
Annotazioni manoscritte storiche e ampio indice di consultazione.
MARKET VALUE
Valore commerciale al dettaglio stimato: €400–600. L'importanza filologica dell'edizione, il frontespizio inciso, la legatura in pergamena e le annotazioni manoscritte contribuiscono al suo interesse collezionistico.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura in piena pergamena rigida su piatti, dorso con nervature e tassello scuro recante il titolo in oro Juvenali Variorum. Frontespizio allegorico e architettonico inciso, testo latino in caratteri tondi e corsivi, ampio commentario in caratteri di corpo minore disposto su colonne, fregi tipografici ornamentali e indice alfabetico. Legatura con naturali alterazioni cromatiche, segni superficiali, angoli leggermente consunti e usura del tassello al dorso. Interni con alcune fioriture bruniture fisiologiche, lievi macchie e annotazioni manoscritte d'epoca, comprese iscrizioni di possesso nelle carte preliminari e numerose note manoscritte nelle carte bianche finali. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Questa inserzione contiene Visualizzazioni AI. Fai riferimento alle fotografie originali per verificare le condizioni effettive dell’oggetto. Le immagini fanno parte integrante della descrizione. Pp.: (6); 16nn; 604; 42; (6).
FULL TITLE AND AUTHOR
Satyrae.
Lugd. Batav. et Roterod., Ex Officina Hackiana, 1664.
D. Junii Juvenalis, et Auli Persii Flacci.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
La satira romana rappresentò uno degli strumenti più incisivi di critica sociale dell'antichità. Giovenale denunciò la corruzione, l'ipocrisia, il lusso sfrenato e le contraddizioni morali della società imperiale, mentre Persio sviluppò una forma di satira più filosofica, profondamente influenzata dall'etica stoica. Le loro opere divennero fondamentali per gli umanisti rinascimentali e per gli studiosi europei dei secoli successivi, offrendo sia modelli letterari sia preziose testimonianze storiche sulla vita romana. Le edizioni olandesi Variorum del Seicento rappresentarono un'importante evoluzione degli studi classici: anziché proporre un'unica interpretazione, raccoglievano le osservazioni di numerose autorità, consentendo ai lettori di confrontare spiegazioni testuali, riferimenti storici e argomentazioni filologiche. L'edizione del 1664 appartiene a questa prestigiosa tradizione, trasformando le opere di Giovenale e Persio in un articolato strumento di indagine letteraria e storica.
BRIEF BIOGRAPHY
Decimo Giunio Giovenale fu uno dei più influenti poeti satirici dell'antica Roma. Le sue sedici satire conservate, composte tra la fine del I e l'inizio del II secolo d.C., analizzano con straordinaria forza retorica le disuguaglianze, le ostentazioni e le degenerazioni morali della società romana. La sua celebre espressione panem et circenses rimane un simbolo universale della manipolazione politica attraverso l'intrattenimento popolare. Aulo Persio Flacco, nato a Volterra nel 34 d.C., morì a soli ventotto anni, lasciando sei satire che combinano una rigorosa critica morale con gli insegnamenti della filosofia stoica. I loro stili contrastanti diedero origine a due tradizioni complementari della satira latina: la feroce denuncia pubblica di Giovenale e l'introspezione etica, concentrata e filosofica, di Persio.
PRINTING HISTORY
Il volume fu pubblicato nel 1664 dalla tipografia Hackius, legata alla prestigiosa tradizione editoriale olandese sviluppatasi intorno a Leida. Franciscus Hackius e l'impresa tipografica familiare erano conosciuti per le accurate edizioni degli autori classici. Il lavoro editoriale associato a Cornelius Schrevelius (1608–1664), filologo e lessicografo olandese, riflette l'approccio sistematico allo studio della letteratura antica caratteristico del periodo. Questa edizione combina gli antichi scolî con estese annotazioni Variorum, creando un ricco apparato di commenti storici, linguistici e letterari. Il frontespizio inciso, la raffinata composizione tipografica e il corposo indice dimostrano il notevole impegno editoriale riservato alle edizioni classiche destinate a studiosi, insegnanti e collezionisti eruditi. La stampa del 1664 costituisce un'edizione seicentesca di queste opere antiche e non la loro prima edizione a stampa.
BIBLIOGRAPHY
Brunet, Manuel du libraire et de l'amateur de livres, voci Juvenalis e Persius; Graesse, Trésor de livres rares et précieux, voce Juvenalis; Schweiger, Handbuch der classischen Bibliographie, voci Juvenalis e Persius; STCN, repertorio delle edizioni olandesi del XVII secolo, per la verifica bibliografica dell'edizione Hackius.
Il venditore si racconta
JUVENAL AND PERSIUS – THE GREAT SATIRISTS OF IMPERIAL ROME
Una straordinaria edizione erudita seicentesca delle satire di Giovenale e Persio, pubblicata dalla tipografia Hackius a Leida e Rotterdam nel 1664. Due delle voci più intransigenti della letteratura romana antica sono riunite in un volume riccamente annotato, che combina la poesia classica con il patrimonio di conoscenze della filologia rinascimentale e dell'umanesimo olandese. Il suggestivo frontespizio inciso, gli ampi commentari e il corposo indice alfabetico rendono quest'opera un'affascinante testimonianza della grande tradizione editoriale olandese. Conservata in una successiva legatura in piena pergamena, presenta annotazioni manoscritte che documentano la sua lunga storia di utilizzo erudito.
ABSTRACT
Importante edizione olandese Variorum delle satire di Decimo Giunio Giovenale e Aulo Persio Flacco, pubblicata Ex Officina Hackiana nel 1664. Il volume presenta i testi latini accompagnati dagli antichi scolî e da ampie selezioni dei commenti di precedenti studiosi, raccolti sotto la direzione editoriale di Cornelius Schrevelius. L'elaborato frontespizio inciso introduce un imponente apparato critico, con annotazioni disposte sotto i testi classici. L'edizione si conclude con un esteso indice alfabetico di argomenti ed espressioni, testimonianza delle ambizioni enciclopediche della filologia classica del XVII secolo.
WHY TO BUY
Importante edizione Hackius del 1664 dedicata a due grandi satirici romani.
Ricco commentario Variorum che raccoglie generazioni di studi filologici.
Elegante frontespizio inciso e successiva legatura in piena pergamena.
Annotazioni manoscritte storiche e ampio indice di consultazione.
MARKET VALUE
Valore commerciale al dettaglio stimato: €400–600. L'importanza filologica dell'edizione, il frontespizio inciso, la legatura in pergamena e le annotazioni manoscritte contribuiscono al suo interesse collezionistico.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura in piena pergamena rigida su piatti, dorso con nervature e tassello scuro recante il titolo in oro Juvenali Variorum. Frontespizio allegorico e architettonico inciso, testo latino in caratteri tondi e corsivi, ampio commentario in caratteri di corpo minore disposto su colonne, fregi tipografici ornamentali e indice alfabetico. Legatura con naturali alterazioni cromatiche, segni superficiali, angoli leggermente consunti e usura del tassello al dorso. Interni con alcune fioriture bruniture fisiologiche, lievi macchie e annotazioni manoscritte d'epoca, comprese iscrizioni di possesso nelle carte preliminari e numerose note manoscritte nelle carte bianche finali. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Questa inserzione contiene Visualizzazioni AI. Fai riferimento alle fotografie originali per verificare le condizioni effettive dell’oggetto. Le immagini fanno parte integrante della descrizione. Pp.: (6); 16nn; 604; 42; (6).
FULL TITLE AND AUTHOR
Satyrae.
Lugd. Batav. et Roterod., Ex Officina Hackiana, 1664.
D. Junii Juvenalis, et Auli Persii Flacci.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
La satira romana rappresentò uno degli strumenti più incisivi di critica sociale dell'antichità. Giovenale denunciò la corruzione, l'ipocrisia, il lusso sfrenato e le contraddizioni morali della società imperiale, mentre Persio sviluppò una forma di satira più filosofica, profondamente influenzata dall'etica stoica. Le loro opere divennero fondamentali per gli umanisti rinascimentali e per gli studiosi europei dei secoli successivi, offrendo sia modelli letterari sia preziose testimonianze storiche sulla vita romana. Le edizioni olandesi Variorum del Seicento rappresentarono un'importante evoluzione degli studi classici: anziché proporre un'unica interpretazione, raccoglievano le osservazioni di numerose autorità, consentendo ai lettori di confrontare spiegazioni testuali, riferimenti storici e argomentazioni filologiche. L'edizione del 1664 appartiene a questa prestigiosa tradizione, trasformando le opere di Giovenale e Persio in un articolato strumento di indagine letteraria e storica.
BRIEF BIOGRAPHY
Decimo Giunio Giovenale fu uno dei più influenti poeti satirici dell'antica Roma. Le sue sedici satire conservate, composte tra la fine del I e l'inizio del II secolo d.C., analizzano con straordinaria forza retorica le disuguaglianze, le ostentazioni e le degenerazioni morali della società romana. La sua celebre espressione panem et circenses rimane un simbolo universale della manipolazione politica attraverso l'intrattenimento popolare. Aulo Persio Flacco, nato a Volterra nel 34 d.C., morì a soli ventotto anni, lasciando sei satire che combinano una rigorosa critica morale con gli insegnamenti della filosofia stoica. I loro stili contrastanti diedero origine a due tradizioni complementari della satira latina: la feroce denuncia pubblica di Giovenale e l'introspezione etica, concentrata e filosofica, di Persio.
PRINTING HISTORY
Il volume fu pubblicato nel 1664 dalla tipografia Hackius, legata alla prestigiosa tradizione editoriale olandese sviluppatasi intorno a Leida. Franciscus Hackius e l'impresa tipografica familiare erano conosciuti per le accurate edizioni degli autori classici. Il lavoro editoriale associato a Cornelius Schrevelius (1608–1664), filologo e lessicografo olandese, riflette l'approccio sistematico allo studio della letteratura antica caratteristico del periodo. Questa edizione combina gli antichi scolî con estese annotazioni Variorum, creando un ricco apparato di commenti storici, linguistici e letterari. Il frontespizio inciso, la raffinata composizione tipografica e il corposo indice dimostrano il notevole impegno editoriale riservato alle edizioni classiche destinate a studiosi, insegnanti e collezionisti eruditi. La stampa del 1664 costituisce un'edizione seicentesca di queste opere antiche e non la loro prima edizione a stampa.
BIBLIOGRAPHY
Brunet, Manuel du libraire et de l'amateur de livres, voci Juvenalis e Persius; Graesse, Trésor de livres rares et précieux, voce Juvenalis; Schweiger, Handbuch der classischen Bibliographie, voci Juvenalis e Persius; STCN, repertorio delle edizioni olandesi del XVII secolo, per la verifica bibliografica dell'edizione Hackius.
