SIGNED Gianni Berengo Gardin - Reportrait - 2009





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Reportrait, prima edizione firmata da Gianni Berengo Gardin, 2009, italiano, Umberto Allemandi & C, reliure cartonnée avec jaquette, 256 pagine, 34,5 × 24,5 cm, in ottime condizioni.
Descrizione del venditore
Esemplare eccezionalmente firmato in pagina del titolo da Gianni Berengo Gardin (1930 - 2025), unico e introvabile in esemplare firmato. 256 pagine e circa 200 fotografie in bianco e nero a piena pagina e alcune in doppia pagina, testo in italiano di Flavio Arensi. Solida rilegatura editoriale in cartone beige con titolo stampato in rilievo sul dorso in caratteri neri e sovraccoperta illustrata. In ottime condizioni, praticamente come nuovo.
"Berengo Gardin ha sempre fotografato le persone che di solito non si fotografano, quelle che sono al lavoro o le persone incontrate per strada. Per la prima volta sono riuniti in questo volume i ritratti di intellettuali, artisti, fotografi, musicisti, architetti, attori incontrati per caso o per amicizia o nel contesto della sua attività professionale. In realtà potrebbero sembrare soggetti anonimi immortalati in una pausa e alcuni lo diventeranno poiché il tempo cancella la celebrità che sembrava duratura". (dallo testo di Flavio Arensi)
Numerosi ritratti e alcuni autoritratti. Tra tutti questi ritratti molti fotografi (Elliott Erwitt, William Klein, Cesare Colombo, Willy Ronis, Henri Cartier-Bresson e Ferdinando Scianna, Martine Franck, Mario Giacomelli, Fulvio Roiter, Elisabetta Catalano, René Burri, Mario De Biasi, Luciano D’Alessandro, Francesco Cito, Ugo Mulas, Gabriele Basilico, Paolo Monti, Bruno Barbey, Salgado) e molti artisti o pittori, scultori (Andy Warhol, Giorgio de Chirico, Emilio Vedova, Gio Pomodoro, Adolfo Vallazza, Francesco Messina, Lucio Fontana, Michelangelo Pistoletto), molti critici d’arte. Molti scrittori e poeti (Italo Calvino, Giuseppe Ungaretti, Umberto Eco, Dino Buzzati, Cesare Zavattini, Leonardo Sciascia, Allan Ginsberg, Antonio Tabucchi, Mario Soldati, Giorgio Soavi, Giorgio Bassani, Pier Paolo Pasolini durante la contestazione della Biennale nel 1968), registi ((Tinto Brass, Federico Fellini, Nanni Moretti, Ermanno Olmi), compositori o direttori d’orchestra Pavarotti, Ennio Morricone, Luigi Nono, Claudio Abbado). Degli editori (Mario Peliti, Inge Feltrinelli, Roberto Cerati), degli stilisti come Giorgio Armani, degli architetti come Renzo Piano o Gio Ponti, lo psichiatra Franco Basaglia e molti altri ancora. Quando non è riuscito a fotografare alcune personalità scomparse, Gianni Berengo Gardin ha fotografato i luoghi dove hanno lavorato: l’ufficio di Fëdor Dostoevskij, l’atelier di Cézanne, quello di Giorgio Morandi.
Esemplare in ottime condizioni, praticamente come nuovo. Libro della mia collezione personale conservato intatto con la massima cura. Spedizione protetta con imballaggio rinforzato e tracciabilità postale internazionale garantita. In caso di acquisti multipli è possibile un invio congiunto con rimborso delle spese postali pagate in eccesso tramite Paypal.
2,2 kg senza imballo
Esemplare eccezionalmente firmato in pagina del titolo da Gianni Berengo Gardin (1930 - 2025), unico e introvabile in esemplare firmato. 256 pagine e circa 200 fotografie in bianco e nero a piena pagina e alcune in doppia pagina, testo in italiano di Flavio Arensi. Solida rilegatura editoriale in cartone beige con titolo stampato in rilievo sul dorso in caratteri neri e sovraccoperta illustrata. In ottime condizioni, praticamente come nuovo.
"Berengo Gardin ha sempre fotografato le persone che di solito non si fotografano, quelle che sono al lavoro o le persone incontrate per strada. Per la prima volta sono riuniti in questo volume i ritratti di intellettuali, artisti, fotografi, musicisti, architetti, attori incontrati per caso o per amicizia o nel contesto della sua attività professionale. In realtà potrebbero sembrare soggetti anonimi immortalati in una pausa e alcuni lo diventeranno poiché il tempo cancella la celebrità che sembrava duratura". (dallo testo di Flavio Arensi)
Numerosi ritratti e alcuni autoritratti. Tra tutti questi ritratti molti fotografi (Elliott Erwitt, William Klein, Cesare Colombo, Willy Ronis, Henri Cartier-Bresson e Ferdinando Scianna, Martine Franck, Mario Giacomelli, Fulvio Roiter, Elisabetta Catalano, René Burri, Mario De Biasi, Luciano D’Alessandro, Francesco Cito, Ugo Mulas, Gabriele Basilico, Paolo Monti, Bruno Barbey, Salgado) e molti artisti o pittori, scultori (Andy Warhol, Giorgio de Chirico, Emilio Vedova, Gio Pomodoro, Adolfo Vallazza, Francesco Messina, Lucio Fontana, Michelangelo Pistoletto), molti critici d’arte. Molti scrittori e poeti (Italo Calvino, Giuseppe Ungaretti, Umberto Eco, Dino Buzzati, Cesare Zavattini, Leonardo Sciascia, Allan Ginsberg, Antonio Tabucchi, Mario Soldati, Giorgio Soavi, Giorgio Bassani, Pier Paolo Pasolini durante la contestazione della Biennale nel 1968), registi ((Tinto Brass, Federico Fellini, Nanni Moretti, Ermanno Olmi), compositori o direttori d’orchestra Pavarotti, Ennio Morricone, Luigi Nono, Claudio Abbado). Degli editori (Mario Peliti, Inge Feltrinelli, Roberto Cerati), degli stilisti come Giorgio Armani, degli architetti come Renzo Piano o Gio Ponti, lo psichiatra Franco Basaglia e molti altri ancora. Quando non è riuscito a fotografare alcune personalità scomparse, Gianni Berengo Gardin ha fotografato i luoghi dove hanno lavorato: l’ufficio di Fëdor Dostoevskij, l’atelier di Cézanne, quello di Giorgio Morandi.
Esemplare in ottime condizioni, praticamente come nuovo. Libro della mia collezione personale conservato intatto con la massima cura. Spedizione protetta con imballaggio rinforzato e tracciabilità postale internazionale garantita. In caso di acquisti multipli è possibile un invio congiunto con rimborso delle spese postali pagate in eccesso tramite Paypal.
2,2 kg senza imballo

