AA.VV - Miscellanea Berolinensia - 1723






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Miscellanea Berolinensia ad incrementum scientiarum, AA.VV., edizione latina illustrata del 1723 pubblicata a Berlino, legatura in pergamena con tavole pieghevoli e fuori testo, 366 pagine, 171 × 201 mm.
Descrizione del venditore
1723: L’EREDITÀ DI LEIBNIZ E LE GRANDI SCOPERTE SCIENTIFICHE DELL’ILLUMINISMO EUROPEO
Berlino, 1723: la scienza europea raccoglie l'eredità di Gottfried Wilhelm Leibniz.
Una straordinaria raccolta di studi della Reale Accademia delle Scienze di Prussia.
Astronomia, matematica, medicina e linguistica si incontrano in un'unica opera.
Splendide incisioni calcografiche illustrano osservazioni, esperimenti e scoperte.
Una preziosa testimonianza della rivoluzione scientifica del primo Settecento.
ABSTRACT
Pubblicata a Berlino nel 1723 da Johann Christoph Papen, la Miscellanea Berolinensia ad incrementum scientiarum, Continuatio I, rappresenta un'importante testimonianza dell'attività scientifica della Reale Accademia delle Scienze di Prussia, istituzione fondata nel 1700 con il decisivo contributo di Gottfried Wilhelm Leibniz, che ne fu il primo presidente. Questa continuazione, apparsa dopo la morte del filosofo e matematico nel 1716, documenta il consolidamento dell'Accademia e la prosecuzione del suo ambizioso programma di ricerca. L'opera raccoglie contributi originali dedicati all'astronomia osservativa, alla matematica, alla fisica, alla medicina, all'anatomia, alla linguistica e agli studi eruditi. Particolarmente suggestivo è l'apparato iconografico, costituito da una raffinata antiporta allegorica incisa in rame e da numerose illustrazioni scientifiche, diagrammi astronomici, tavole anatomiche e rappresentazioni geometriche. Un documento significativo della cultura scientifica europea nel momento di passaggio dalla rivoluzione scientifica del Seicento all'Illuminismo settecentesco.
WHY TO BUY
Edizione berlinese del 1723, pubblicata dalla Reale Accademia delle Scienze di Prussia nell'epoca immediatamente successiva a Leibniz. Importante raccolta interdisciplinare con contributi scientifici originali e numerose illustrazioni calcografiche. Splendida antiporta allegorica dedicata alle scienze, con raffigurazioni di strumenti astronomici, anatomia e conoscenza. Esemplare in buone condizioni complessive, con interno molto ben conservato e soltanto due piccole illustrazioni matematiche riprodotte in facsimile.
MARKET VALUE
Opera di interesse collezionistico per la storia della scienza, dell'astronomia e delle accademie europee. La pubblicazione del 1723 appartiene alla fase iniziale della produzione scientifica istituzionale prussiana e presenta un apparato illustrativo particolarmente attraente. Il valore commerciale dipende soprattutto dalla completezza delle tavole, dalla conservazione della legatura e dalla presenza delle due illustrazioni in facsimile, circostanza da considerare nella valutazione. Stima orientativa per l'esemplare descritto: € 550–750.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura in mezza pergamena con piatti rivestiti in carta decorativa di tonalità rosata, titolo manoscritto al dorso. Presente un'antiporta allegorica calcografica, accompagnata da numerose illustrazioni scientifiche nel testo e tavole ripiegate fuori testo, dedicate all'astronomia, alla geometria, all'anatomia e ad altre discipline. Due piccole illustrazioni matematiche sono presenti in facsimile; le restanti illustrazioni sono originali. Legatura con segni d'uso, leggere abrasioni, macchie e fisiologiche alterazioni cromatiche dovute all'età. Presente un'antica annotazione manoscritta di provenienza su una carta preliminare. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Questa inserzione contiene Visualizzazioni AI. Fai riferimento alle fotografie originali per verificare le condizioni effettive dell’oggetto. Le immagini fanno parte integrante della descrizione. Pp. (2); 12nn; 346; 4nn; (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
Miscellanea Berolinensia ad incrementum scientiarum.
Berolini, Sumptibus Joh. Christoph. Papenii, 1723.
AA.VV.: Societas Regia Scientiarum Berolinensis.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
La Miscellanea Berolinensia costituisce una delle più significative espressioni editoriali della prima attività della Società Reale delle Scienze di Berlino, fondata nel 1700 per iniziativa di Federico III di Brandeburgo, futuro Federico I di Prussia, e grazie al fondamentale contributo intellettuale di Gottfried Wilhelm Leibniz. Il progetto dell'Accademia rispondeva all'ideale leibniziano di una conoscenza universale, nella quale matematica, osservazione della natura, medicina, storia e studi linguistici potessero concorrere al progresso dell'umanità. Dopo la pubblicazione del primo volume della Miscellanea nel 1710 e la morte di Leibniz nel 1716, la continuazione del 1723 testimonia la vitalità dell'istituzione e la sua crescente partecipazione alla circolazione internazionale del sapere. Fra i contributi documentati nell'esemplare figurano osservazioni astronomiche sui transiti e sulle occultazioni stellari, diagrammi relativi alle fasi lunari, rappresentazioni celesti, studi anatomici e ricerche linguistiche. Di particolare interesse è il saggio di Johann Georg Wachter, De lingua Codicis Argentei, dedicato alla lingua del celebre Codex Argenteus, manoscritto fondamentale per la conoscenza del gotico. Le illustrazioni astronomiche documentano la centralità dell'osservazione e della misurazione nella scienza settecentesca, mentre le tavole anatomiche riflettono il progressivo perfezionamento delle indagini sul corpo umano. La splendida antiporta allegorica riunisce simbolicamente questi diversi ambiti del sapere, rappresentando le scienze come un'impresa collettiva fondata sull'osservazione, sulla ragione e sulla trasmissione della conoscenza.
BRIEF BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
L'opera non è attribuibile a un singolo autore, ma rappresenta il lavoro collettivo degli studiosi e dei corrispondenti della Societas Regia Scientiarum Berolinensis. La figura intellettuale di riferimento dell'istituzione fu Gottfried Wilhelm Leibniz (1646–1716), filosofo, matematico, logico e diplomatico tedesco, protagonista della rivoluzione scientifica europea e cofondatore del calcolo infinitesimale. Convinto sostenitore della collaborazione internazionale fra gli studiosi, Leibniz concepì l'Accademia berlinese come un centro di ricerca capace di integrare discipline teoriche e applicate. Dopo la sua morte, l'istituzione continuò a sviluppare il programma scientifico originario attraverso contributi di astronomi, matematici, medici, naturalisti e filologi. Tra gli studiosi rappresentati nel volume figura Johann Georg Wachter (1663–1757), erudito tedesco noto per le sue ricerche filologiche ed etimologiche. L'opera costituisce quindi una testimonianza della cultura scientifica collettiva dell'Europa settecentesca, nella quale l'autorità del sapere derivava sempre più dalla ricerca, dall'osservazione e dal confronto tra studiosi.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
La Miscellanea Berolinensia ad incrementum scientiarum nacque come pubblicazione ufficiale della Società Reale delle Scienze di Berlino, il cui primo volume apparve nel 1710. La Continuatio I, stampata nel 1723 a spese del libraio ed editore privilegiato Johann Christoph Papen, rappresenta una delle prime continuazioni della raccolta e testimonia la volontà dell'Accademia di mantenere una presenza stabile nella comunicazione scientifica europea. Il testo latino, lingua internazionale della comunità erudita, permetteva la diffusione dei contributi oltre i confini prussiani e ne favoriva la consultazione da parte di accademici, medici, matematici e studiosi di differenti paesi. La produzione richiedeva un notevole impegno tipografico, soprattutto per l'inserimento di diagrammi, incisioni calcografiche e tavole scientifiche ripiegate, indispensabili alla rappresentazione di osservazioni e risultati sperimentali. L'edizione appartiene alla prima fase della tradizione editoriale accademica berlinese, destinata a svilupparsi nel corso del Settecento attraverso successive raccolte di memorie scientifiche. La tiratura originale non è accertata e non è possibile stabilire con sicurezza il numero degli esemplari distribuiti. La presenza delle tavole e la loro completezza rivestono particolare importanza nella valutazione bibliografica degli esemplari superstiti.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
VD18, bibliografia nazionale retrospettiva delle edizioni tedesche del XVIII secolo, da verificare per l'esatta registrazione della Continuatio I; Gesamtverzeichnis des deutschsprachigen Schrifttums 1700–1910 (GV); Deutsches Biographisches Archiv, per gli studiosi coinvolti; Poggendorff, Biographisch-Literarisches Handwörterbuch zur Geschichte der exacten Wissenschaften; Allgemeine Deutsche Biographie (ADB), voci relative a Gottfried Wilhelm Leibniz e Johann Georg Wachter; Nouvelle Biographie Générale, per il contesto biografico e scientifico europeo.
Il venditore si racconta
1723: L’EREDITÀ DI LEIBNIZ E LE GRANDI SCOPERTE SCIENTIFICHE DELL’ILLUMINISMO EUROPEO
Berlino, 1723: la scienza europea raccoglie l'eredità di Gottfried Wilhelm Leibniz.
Una straordinaria raccolta di studi della Reale Accademia delle Scienze di Prussia.
Astronomia, matematica, medicina e linguistica si incontrano in un'unica opera.
Splendide incisioni calcografiche illustrano osservazioni, esperimenti e scoperte.
Una preziosa testimonianza della rivoluzione scientifica del primo Settecento.
ABSTRACT
Pubblicata a Berlino nel 1723 da Johann Christoph Papen, la Miscellanea Berolinensia ad incrementum scientiarum, Continuatio I, rappresenta un'importante testimonianza dell'attività scientifica della Reale Accademia delle Scienze di Prussia, istituzione fondata nel 1700 con il decisivo contributo di Gottfried Wilhelm Leibniz, che ne fu il primo presidente. Questa continuazione, apparsa dopo la morte del filosofo e matematico nel 1716, documenta il consolidamento dell'Accademia e la prosecuzione del suo ambizioso programma di ricerca. L'opera raccoglie contributi originali dedicati all'astronomia osservativa, alla matematica, alla fisica, alla medicina, all'anatomia, alla linguistica e agli studi eruditi. Particolarmente suggestivo è l'apparato iconografico, costituito da una raffinata antiporta allegorica incisa in rame e da numerose illustrazioni scientifiche, diagrammi astronomici, tavole anatomiche e rappresentazioni geometriche. Un documento significativo della cultura scientifica europea nel momento di passaggio dalla rivoluzione scientifica del Seicento all'Illuminismo settecentesco.
WHY TO BUY
Edizione berlinese del 1723, pubblicata dalla Reale Accademia delle Scienze di Prussia nell'epoca immediatamente successiva a Leibniz. Importante raccolta interdisciplinare con contributi scientifici originali e numerose illustrazioni calcografiche. Splendida antiporta allegorica dedicata alle scienze, con raffigurazioni di strumenti astronomici, anatomia e conoscenza. Esemplare in buone condizioni complessive, con interno molto ben conservato e soltanto due piccole illustrazioni matematiche riprodotte in facsimile.
MARKET VALUE
Opera di interesse collezionistico per la storia della scienza, dell'astronomia e delle accademie europee. La pubblicazione del 1723 appartiene alla fase iniziale della produzione scientifica istituzionale prussiana e presenta un apparato illustrativo particolarmente attraente. Il valore commerciale dipende soprattutto dalla completezza delle tavole, dalla conservazione della legatura e dalla presenza delle due illustrazioni in facsimile, circostanza da considerare nella valutazione. Stima orientativa per l'esemplare descritto: € 550–750.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura in mezza pergamena con piatti rivestiti in carta decorativa di tonalità rosata, titolo manoscritto al dorso. Presente un'antiporta allegorica calcografica, accompagnata da numerose illustrazioni scientifiche nel testo e tavole ripiegate fuori testo, dedicate all'astronomia, alla geometria, all'anatomia e ad altre discipline. Due piccole illustrazioni matematiche sono presenti in facsimile; le restanti illustrazioni sono originali. Legatura con segni d'uso, leggere abrasioni, macchie e fisiologiche alterazioni cromatiche dovute all'età. Presente un'antica annotazione manoscritta di provenienza su una carta preliminare. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Questa inserzione contiene Visualizzazioni AI. Fai riferimento alle fotografie originali per verificare le condizioni effettive dell’oggetto. Le immagini fanno parte integrante della descrizione. Pp. (2); 12nn; 346; 4nn; (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
Miscellanea Berolinensia ad incrementum scientiarum.
Berolini, Sumptibus Joh. Christoph. Papenii, 1723.
AA.VV.: Societas Regia Scientiarum Berolinensis.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
La Miscellanea Berolinensia costituisce una delle più significative espressioni editoriali della prima attività della Società Reale delle Scienze di Berlino, fondata nel 1700 per iniziativa di Federico III di Brandeburgo, futuro Federico I di Prussia, e grazie al fondamentale contributo intellettuale di Gottfried Wilhelm Leibniz. Il progetto dell'Accademia rispondeva all'ideale leibniziano di una conoscenza universale, nella quale matematica, osservazione della natura, medicina, storia e studi linguistici potessero concorrere al progresso dell'umanità. Dopo la pubblicazione del primo volume della Miscellanea nel 1710 e la morte di Leibniz nel 1716, la continuazione del 1723 testimonia la vitalità dell'istituzione e la sua crescente partecipazione alla circolazione internazionale del sapere. Fra i contributi documentati nell'esemplare figurano osservazioni astronomiche sui transiti e sulle occultazioni stellari, diagrammi relativi alle fasi lunari, rappresentazioni celesti, studi anatomici e ricerche linguistiche. Di particolare interesse è il saggio di Johann Georg Wachter, De lingua Codicis Argentei, dedicato alla lingua del celebre Codex Argenteus, manoscritto fondamentale per la conoscenza del gotico. Le illustrazioni astronomiche documentano la centralità dell'osservazione e della misurazione nella scienza settecentesca, mentre le tavole anatomiche riflettono il progressivo perfezionamento delle indagini sul corpo umano. La splendida antiporta allegorica riunisce simbolicamente questi diversi ambiti del sapere, rappresentando le scienze come un'impresa collettiva fondata sull'osservazione, sulla ragione e sulla trasmissione della conoscenza.
BRIEF BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
L'opera non è attribuibile a un singolo autore, ma rappresenta il lavoro collettivo degli studiosi e dei corrispondenti della Societas Regia Scientiarum Berolinensis. La figura intellettuale di riferimento dell'istituzione fu Gottfried Wilhelm Leibniz (1646–1716), filosofo, matematico, logico e diplomatico tedesco, protagonista della rivoluzione scientifica europea e cofondatore del calcolo infinitesimale. Convinto sostenitore della collaborazione internazionale fra gli studiosi, Leibniz concepì l'Accademia berlinese come un centro di ricerca capace di integrare discipline teoriche e applicate. Dopo la sua morte, l'istituzione continuò a sviluppare il programma scientifico originario attraverso contributi di astronomi, matematici, medici, naturalisti e filologi. Tra gli studiosi rappresentati nel volume figura Johann Georg Wachter (1663–1757), erudito tedesco noto per le sue ricerche filologiche ed etimologiche. L'opera costituisce quindi una testimonianza della cultura scientifica collettiva dell'Europa settecentesca, nella quale l'autorità del sapere derivava sempre più dalla ricerca, dall'osservazione e dal confronto tra studiosi.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
La Miscellanea Berolinensia ad incrementum scientiarum nacque come pubblicazione ufficiale della Società Reale delle Scienze di Berlino, il cui primo volume apparve nel 1710. La Continuatio I, stampata nel 1723 a spese del libraio ed editore privilegiato Johann Christoph Papen, rappresenta una delle prime continuazioni della raccolta e testimonia la volontà dell'Accademia di mantenere una presenza stabile nella comunicazione scientifica europea. Il testo latino, lingua internazionale della comunità erudita, permetteva la diffusione dei contributi oltre i confini prussiani e ne favoriva la consultazione da parte di accademici, medici, matematici e studiosi di differenti paesi. La produzione richiedeva un notevole impegno tipografico, soprattutto per l'inserimento di diagrammi, incisioni calcografiche e tavole scientifiche ripiegate, indispensabili alla rappresentazione di osservazioni e risultati sperimentali. L'edizione appartiene alla prima fase della tradizione editoriale accademica berlinese, destinata a svilupparsi nel corso del Settecento attraverso successive raccolte di memorie scientifiche. La tiratura originale non è accertata e non è possibile stabilire con sicurezza il numero degli esemplari distribuiti. La presenza delle tavole e la loro completezza rivestono particolare importanza nella valutazione bibliografica degli esemplari superstiti.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
VD18, bibliografia nazionale retrospettiva delle edizioni tedesche del XVIII secolo, da verificare per l'esatta registrazione della Continuatio I; Gesamtverzeichnis des deutschsprachigen Schrifttums 1700–1910 (GV); Deutsches Biographisches Archiv, per gli studiosi coinvolti; Poggendorff, Biographisch-Literarisches Handwörterbuch zur Geschichte der exacten Wissenschaften; Allgemeine Deutsche Biographie (ADB), voci relative a Gottfried Wilhelm Leibniz e Johann Georg Wachter; Nouvelle Biographie Générale, per il contesto biografico e scientifico europeo.
