Yves Milet-Desfougères (1934-2022) - Untitled





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Yves Milet-Desfougères (1934–2022), Untitled, 1969, una stampa a legno in edizione limitata e firmata a mano, foglio 29 × 29 cm, incorniciata dietro plexiglass con una cornice gialla di 36 × 36 cm, in ottime condizioni.
Descrizione del venditore
Yves Milet-Desfougères: Untitled (Edition Panderma, Basel)
Original linoleografia, pubblicata da Edition Panderma, Carl Laszlo, Basilea, per [La Lune en Rodage III, 1977 / Das kleine Museum — prüfen]. Firmata nell’elemento in basso a sinistra e autografata “Y. Milet” a matita, in alto a destra.
Edition Panderma era l’imprint basilea del collezionista, editore e scrittore Carl Laszlo (1923–2013). Le sue antologie portatili La Lune en Rodage e Das kleine Museum riunivano contributi originali della avanguardia europea, spesso in edizioni ridotte di poche centinaia di copie.
Foglio 29 × 29 cm. Incorniciato dietro plexiglass con una passe-partout in una cornice gialla, 36 × 36 cm.
In buone condizioni
Provenienza: Edition Panderma, Carl Laszlo, Basilea; collezione privata, Basilea.
Yves Milet-Desfougères (Vierzon 1934 – Parigi 2022) era un pittore e incisore francese. Studiò all’École des Beaux-Arts di Angers dal 1950 e si trasferì a Parigi nel 1952, dove lavorò anche per scenografie teatrali e vetrate. Negli anni ’60 si avvicinò al circolo surrealista e incontrò André Breton; le sue lettere a Breton sono conservate presso la Bibliothèque littéraire Jacques Doucet, Parigi. Attraendo astrazione, surrealismo e le tradizioni tedesche, fiamminghe e olandesi, sviluppò un linguaggio figurativo e visionario proprio. Dal 1966 si dedicò sempre più al printmaking, iniziando con una lastra in omaggio a Rodolphe Bresdin. In seguito illustrò Lokis di Mérimée (1983) e Hymnen an die Nacht di Novalis (1984). Ricevette il Prix Bresdin, che onora i principali incisori francesi. Le sue opere sono detenute dalla Bibliothèque nationale de France, Parigi, dal Musée de l’hôtel Sandelin, Saint-Omer, e dal Musée d’Art contemporain, Dunkerque, tra gli altri.
Mostre selezionate:
1964 Galerie La Cour d’Ingres, Roma (ITA), presentata da José Pierre
1967 Studio 65, Bruxelles (BEL)
1967 Maison de la Culture, Bourges (FRA)
1968 Galerie Inna Salomon, Parigi (FRA)
1972 Galerie La Cour d’Ingres, Parigi (FRA)
1976 Galerie K, Lione (FRA)
1979 Galerie Paul Bruck, Lussemburgo (LUX)
1982–1995 Galerie de l’Ermitage, Parigi (FRA)
2004 Galerie Avalon, Montréal (CAN)
Il venditore si racconta
Yves Milet-Desfougères: Untitled (Edition Panderma, Basel)
Original linoleografia, pubblicata da Edition Panderma, Carl Laszlo, Basilea, per [La Lune en Rodage III, 1977 / Das kleine Museum — prüfen]. Firmata nell’elemento in basso a sinistra e autografata “Y. Milet” a matita, in alto a destra.
Edition Panderma era l’imprint basilea del collezionista, editore e scrittore Carl Laszlo (1923–2013). Le sue antologie portatili La Lune en Rodage e Das kleine Museum riunivano contributi originali della avanguardia europea, spesso in edizioni ridotte di poche centinaia di copie.
Foglio 29 × 29 cm. Incorniciato dietro plexiglass con una passe-partout in una cornice gialla, 36 × 36 cm.
In buone condizioni
Provenienza: Edition Panderma, Carl Laszlo, Basilea; collezione privata, Basilea.
Yves Milet-Desfougères (Vierzon 1934 – Parigi 2022) era un pittore e incisore francese. Studiò all’École des Beaux-Arts di Angers dal 1950 e si trasferì a Parigi nel 1952, dove lavorò anche per scenografie teatrali e vetrate. Negli anni ’60 si avvicinò al circolo surrealista e incontrò André Breton; le sue lettere a Breton sono conservate presso la Bibliothèque littéraire Jacques Doucet, Parigi. Attraendo astrazione, surrealismo e le tradizioni tedesche, fiamminghe e olandesi, sviluppò un linguaggio figurativo e visionario proprio. Dal 1966 si dedicò sempre più al printmaking, iniziando con una lastra in omaggio a Rodolphe Bresdin. In seguito illustrò Lokis di Mérimée (1983) e Hymnen an die Nacht di Novalis (1984). Ricevette il Prix Bresdin, che onora i principali incisori francesi. Le sue opere sono detenute dalla Bibliothèque nationale de France, Parigi, dal Musée de l’hôtel Sandelin, Saint-Omer, e dal Musée d’Art contemporain, Dunkerque, tra gli altri.
Mostre selezionate:
1964 Galerie La Cour d’Ingres, Roma (ITA), presentata da José Pierre
1967 Studio 65, Bruxelles (BEL)
1967 Maison de la Culture, Bourges (FRA)
1968 Galerie Inna Salomon, Parigi (FRA)
1972 Galerie La Cour d’Ingres, Parigi (FRA)
1976 Galerie K, Lione (FRA)
1979 Galerie Paul Bruck, Lussemburgo (LUX)
1982–1995 Galerie de l’Ermitage, Parigi (FRA)
2004 Galerie Avalon, Montréal (CAN)

