Büser - Anakreon en Saffo - 1836





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Descrizione del venditore
ANACREONTE E SAFFO – I CANTI D'AMORE DELL'ANTICA GRECIA
Una raffinata raccolta poetica dedicata ai due grandi protagonisti della lirica greca, Anacreonte e Saffo.
Pubblicata a Zwolle nel 1836, con traduzioni in versi olandesi direttamente dagli originali greci.
L'opera di Jacob Theodoor Büser riunisce poesia amorosa, liriche conviviali, frammenti antichi e annotazioni erudite. Un'interessante testimonianza della riscoperta romantica della cultura classica nell'Europa settentrionale. Esemplare con antico ex libris illustrato, conservato nella sua sobria legatura ottocentesca.
ABSTRACT
Interessante edizione olandese del 1836 delle liriche di Anacreonte e Saffo, tradotte e commentate da Jacob Theodoor Büser, intellettuale, poeta ed ex ufficiale neerlandese. Il volume raccoglie componimenti attribuiti ad Anacreonte, celebre cantore dell'amore, del vino e dei piaceri della vita, insieme ai frammenti poetici di Saffo, massima esponente della lirica amorosa dell'antichità greca. La traduzione è accompagnata da annotazioni filologiche, osservazioni letterarie e componimenti originali dell'autore. Pubblicato durante il Romanticismo europeo, il libro rappresenta una significativa testimonianza della fortuna moderna della poesia greca e del tentativo di riprodurne in lingua olandese la musicalità e l'intensità emotiva.
WHY TO BUY
Una pubblicazione di particolare interesse per i collezionisti di letteratura classica, poesia greca e traduzioni ottocentesche. L'opera riunisce due figure fondamentali della tradizione lirica antica, presentate attraverso una versione poetica olandese accompagnata da un ricco apparato di commenti. Rispetto alle più comuni traduzioni francesi, inglesi e tedesche, questa edizione documenta un aspetto meno frequentemente incontrato della ricezione dei classici greci nei Paesi Bassi. La presenza dell'antico ex libris illustrato aggiunge un elemento di storia del possesso, mentre la legatura sobria e gli interni ben conservati ne mantengono il carattere di autentico libro ottocentesco.
MARKET VALUE
Valore commerciale orientativo stimato tra 300 e 450 euro, considerando l'interesse specialistico dell'edizione del 1836, l'argomento classico, la presenza dell'ex libris e le condizioni generali. Il mercato di riferimento è prevalentemente quello della letteratura greca in traduzione e della bibliografia olandese ottocentesca.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura ottocentesca in mezza tela verde-grigiastra con piatti rivestiti di carta beige e tassello cartaceo al dorso recante il titolo abbreviato. Antico ex libris figurato applicato al contropiatto anteriore, raffigurante un edificio monumentale con alta torre, accompagnato da iscrizione di proprietà. Interni con alcune fioriture fisiologiche e sporadiche tracce d'uso. Piatti con leggere abrasioni e naturali alterazioni cromatiche. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Questa inserzione contiene Visualizzazioni AI. Fai riferimento alle fotografie originali per verificare le condizioni effettive dell’oggetto. Le immagini fanno parte integrante della descrizione. Pp. (2); 2nn; 8nn; 154; (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
Liederen van Anakreon en Saffo.
Te Zwolle, bij J. J. Tijl, 1836.
Jacob Theodoor Büser.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
La pubblicazione si colloca nel clima culturale del Romanticismo europeo, quando la poesia dell'antichità greca divenne oggetto di rinnovato interesse letterario e filologico. Anacreonte, poeta ionico del VI secolo a.C., era ammirato per la leggerezza e l'eleganza dei suoi versi, dedicati all'amore, al vino e alla bellezza. Saffo, vissuta nell'isola di Lesbo tra VII e VI secolo a.C., rappresentava invece un modello straordinario di espressione personale e intensità emotiva. Büser affronta entrambi gli autori cercando di conservare il significato dei testi greci e, contemporaneamente, di renderli accessibili al pubblico neerlandese attraverso la forma poetica. Il volume comprende componimenti anacreontici, traduzioni di frammenti saffici, poesie autonome e un apparato di annotazioni che confronta interpretazioni, versioni e problemi testuali. L'opera costituisce quindi non soltanto una raccolta di poesia, ma anche un documento della storia della traduzione letteraria, mostrando come i temi dell'amore, della bellezza, del desiderio e della caducità della vita continuassero a essere reinterpretati a oltre duemila anni dalla loro origine.
BRIEF BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Jacob Theodoor Büser (1788–1868) fu poeta, traduttore e uomo di lettere neerlandese. Dopo un'esperienza nella carriera militare, svolse incarichi giudiziari e amministrativi, tra cui quello di cancelliere presso il tribunale cantonale di Hasselt. Coltivò parallelamente un'intensa attività letteraria, dedicandosi alla poesia, alla traduzione dei classici e alla riflessione morale.
Tra le sue opere figurano Dichterlijke Verrukkingen (1816), Liederen van Anakreon en Saffo (1836), Dichterlijke Kleinigheden (1839) e diversi lavori successivi di argomento poetico, patriottico e filosofico. Ricevette inoltre un dottorato onorario in lettere dall'Università di Groningen.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L'edizione fu pubblicata nel 1836 a Zwolle dallo stampatore ed editore J. J. Tijl. Il volume si inserisce nella tradizione ottocentesca delle traduzioni neerlandesi dei classici greci, in un periodo caratterizzato da un'intensa attività di recupero, confronto e reinterpretazione delle letterature antiche.
Particolarmente significativo è l'intento dichiarato dal traduttore di seguire fedelmente gli originali, anziché produrre semplici imitazioni poetiche. Questa impostazione venne riconosciuta anche dalla critica contemporanea: una recensione del 1838 sulla rivista Vaderlandsche Letteroefeningen evidenziò la fedeltà filologica della traduzione, pur discutendone alcuni limiti stilistici.
La tiratura originaria non è nota. L'opera è documentata nei repertori bibliografici neerlandesi e costituisce un'interessante testimonianza della circolazione della lirica greca nei Paesi Bassi durante la prima metà dell'Ottocento.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Vaderlandsche Letteroefeningen, annata 1838, recensione comparativa della traduzione di Büser e delle Oden van Anakreon di J. J. L. ten Kate e S. J. van den Bergh. F. Jos. van den Branden e J. G. Frederiks, Biographisch woordenboek der Noord- en Zuidnederlandsche letterkunde, voce Jacob Theodoor Büser. Verslagen en Mededelingen van de Koninklijke Vlaamse Academie voor Taal- en Letterkunde, 1924, repertorio delle traduzioni neerlandesi degli autori classici, con registrazione dell'edizione del 1836. DBNL, Digitale Bibliotheek voor de Nederlandse Letteren, schede bibliografiche e documentazione relative all'autore e all'opera.
Il venditore si racconta
ANACREONTE E SAFFO – I CANTI D'AMORE DELL'ANTICA GRECIA
Una raffinata raccolta poetica dedicata ai due grandi protagonisti della lirica greca, Anacreonte e Saffo.
Pubblicata a Zwolle nel 1836, con traduzioni in versi olandesi direttamente dagli originali greci.
L'opera di Jacob Theodoor Büser riunisce poesia amorosa, liriche conviviali, frammenti antichi e annotazioni erudite. Un'interessante testimonianza della riscoperta romantica della cultura classica nell'Europa settentrionale. Esemplare con antico ex libris illustrato, conservato nella sua sobria legatura ottocentesca.
ABSTRACT
Interessante edizione olandese del 1836 delle liriche di Anacreonte e Saffo, tradotte e commentate da Jacob Theodoor Büser, intellettuale, poeta ed ex ufficiale neerlandese. Il volume raccoglie componimenti attribuiti ad Anacreonte, celebre cantore dell'amore, del vino e dei piaceri della vita, insieme ai frammenti poetici di Saffo, massima esponente della lirica amorosa dell'antichità greca. La traduzione è accompagnata da annotazioni filologiche, osservazioni letterarie e componimenti originali dell'autore. Pubblicato durante il Romanticismo europeo, il libro rappresenta una significativa testimonianza della fortuna moderna della poesia greca e del tentativo di riprodurne in lingua olandese la musicalità e l'intensità emotiva.
WHY TO BUY
Una pubblicazione di particolare interesse per i collezionisti di letteratura classica, poesia greca e traduzioni ottocentesche. L'opera riunisce due figure fondamentali della tradizione lirica antica, presentate attraverso una versione poetica olandese accompagnata da un ricco apparato di commenti. Rispetto alle più comuni traduzioni francesi, inglesi e tedesche, questa edizione documenta un aspetto meno frequentemente incontrato della ricezione dei classici greci nei Paesi Bassi. La presenza dell'antico ex libris illustrato aggiunge un elemento di storia del possesso, mentre la legatura sobria e gli interni ben conservati ne mantengono il carattere di autentico libro ottocentesco.
MARKET VALUE
Valore commerciale orientativo stimato tra 300 e 450 euro, considerando l'interesse specialistico dell'edizione del 1836, l'argomento classico, la presenza dell'ex libris e le condizioni generali. Il mercato di riferimento è prevalentemente quello della letteratura greca in traduzione e della bibliografia olandese ottocentesca.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura ottocentesca in mezza tela verde-grigiastra con piatti rivestiti di carta beige e tassello cartaceo al dorso recante il titolo abbreviato. Antico ex libris figurato applicato al contropiatto anteriore, raffigurante un edificio monumentale con alta torre, accompagnato da iscrizione di proprietà. Interni con alcune fioriture fisiologiche e sporadiche tracce d'uso. Piatti con leggere abrasioni e naturali alterazioni cromatiche. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Questa inserzione contiene Visualizzazioni AI. Fai riferimento alle fotografie originali per verificare le condizioni effettive dell’oggetto. Le immagini fanno parte integrante della descrizione. Pp. (2); 2nn; 8nn; 154; (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
Liederen van Anakreon en Saffo.
Te Zwolle, bij J. J. Tijl, 1836.
Jacob Theodoor Büser.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
La pubblicazione si colloca nel clima culturale del Romanticismo europeo, quando la poesia dell'antichità greca divenne oggetto di rinnovato interesse letterario e filologico. Anacreonte, poeta ionico del VI secolo a.C., era ammirato per la leggerezza e l'eleganza dei suoi versi, dedicati all'amore, al vino e alla bellezza. Saffo, vissuta nell'isola di Lesbo tra VII e VI secolo a.C., rappresentava invece un modello straordinario di espressione personale e intensità emotiva. Büser affronta entrambi gli autori cercando di conservare il significato dei testi greci e, contemporaneamente, di renderli accessibili al pubblico neerlandese attraverso la forma poetica. Il volume comprende componimenti anacreontici, traduzioni di frammenti saffici, poesie autonome e un apparato di annotazioni che confronta interpretazioni, versioni e problemi testuali. L'opera costituisce quindi non soltanto una raccolta di poesia, ma anche un documento della storia della traduzione letteraria, mostrando come i temi dell'amore, della bellezza, del desiderio e della caducità della vita continuassero a essere reinterpretati a oltre duemila anni dalla loro origine.
BRIEF BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Jacob Theodoor Büser (1788–1868) fu poeta, traduttore e uomo di lettere neerlandese. Dopo un'esperienza nella carriera militare, svolse incarichi giudiziari e amministrativi, tra cui quello di cancelliere presso il tribunale cantonale di Hasselt. Coltivò parallelamente un'intensa attività letteraria, dedicandosi alla poesia, alla traduzione dei classici e alla riflessione morale.
Tra le sue opere figurano Dichterlijke Verrukkingen (1816), Liederen van Anakreon en Saffo (1836), Dichterlijke Kleinigheden (1839) e diversi lavori successivi di argomento poetico, patriottico e filosofico. Ricevette inoltre un dottorato onorario in lettere dall'Università di Groningen.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L'edizione fu pubblicata nel 1836 a Zwolle dallo stampatore ed editore J. J. Tijl. Il volume si inserisce nella tradizione ottocentesca delle traduzioni neerlandesi dei classici greci, in un periodo caratterizzato da un'intensa attività di recupero, confronto e reinterpretazione delle letterature antiche.
Particolarmente significativo è l'intento dichiarato dal traduttore di seguire fedelmente gli originali, anziché produrre semplici imitazioni poetiche. Questa impostazione venne riconosciuta anche dalla critica contemporanea: una recensione del 1838 sulla rivista Vaderlandsche Letteroefeningen evidenziò la fedeltà filologica della traduzione, pur discutendone alcuni limiti stilistici.
La tiratura originaria non è nota. L'opera è documentata nei repertori bibliografici neerlandesi e costituisce un'interessante testimonianza della circolazione della lirica greca nei Paesi Bassi durante la prima metà dell'Ottocento.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Vaderlandsche Letteroefeningen, annata 1838, recensione comparativa della traduzione di Büser e delle Oden van Anakreon di J. J. L. ten Kate e S. J. van den Bergh. F. Jos. van den Branden e J. G. Frederiks, Biographisch woordenboek der Noord- en Zuidnederlandsche letterkunde, voce Jacob Theodoor Büser. Verslagen en Mededelingen van de Koninklijke Vlaamse Academie voor Taal- en Letterkunde, 1924, repertorio delle traduzioni neerlandesi degli autori classici, con registrazione dell'edizione del 1836. DBNL, Digitale Bibliotheek voor de Nederlandse Letteren, schede bibliografiche e documentazione relative all'autore e all'opera.

