Jone Hopper - Muse allongée au balcon





3 € | ||
|---|---|---|
2 € | ||
1 € |
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 143362 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Jone Hopper, Muse allongée au balcon, tecnica mista su tela (aerosol, pastello e acrilico), 46 × 55 cm, Francia, edizione originale, data 2020 o successiva, firmato a mano, in ottime condizioni, venduto direttamente dall’artista e con certificato di autenticità.
Descrizione del venditore
Nato nel 1977, Jone Hopper è un artista francese. Alla fine degli anni ’80, fa le sue "lezioni" per strada attraverso un movimento emergente all’epoca, il graffito. Tagga il suo nome per strada, sui muri e sui treni. Riconosciuto per i suoi personaggi e le sue firme a spray, crea il collettivo TBS (The Brutal Style) con Skepa e alcuni altri graffitari impegnati. Sappiamo poche cose su di lui perché l’artista resta fedele allo spirito del graffiti e desidera rimanere anonimo, ritenendo che sia l’opera a dover essere valorizzata e non il personaggio. Inesistente sui social, assente ai vernissage, artista senza volto, resta un vero mistero tranne che per alcuni galleristi di fiducia. Lo paragona al pezzo di Hip Hop, attingendo a Basquiat, Keith Haring, Picasso, Matisse, Andy Warhol o persino Bacon, prende a prestito da tutti i movimenti pittorici, dall’arte Moderna al Contemporanea passando per il Classico, agisce come un sampler... campiona, ritaglia, assembla e crea così nuove immagini.
- Tecniche miste: aerosol, pastello e acrilico su tela
- Con certificato di autenticità
Nato nel 1977, Jone Hopper è un artista francese. Alla fine degli anni ’80, fa le sue "lezioni" per strada attraverso un movimento emergente all’epoca, il graffito. Tagga il suo nome per strada, sui muri e sui treni. Riconosciuto per i suoi personaggi e le sue firme a spray, crea il collettivo TBS (The Brutal Style) con Skepa e alcuni altri graffitari impegnati. Sappiamo poche cose su di lui perché l’artista resta fedele allo spirito del graffiti e desidera rimanere anonimo, ritenendo che sia l’opera a dover essere valorizzata e non il personaggio. Inesistente sui social, assente ai vernissage, artista senza volto, resta un vero mistero tranne che per alcuni galleristi di fiducia. Lo paragona al pezzo di Hip Hop, attingendo a Basquiat, Keith Haring, Picasso, Matisse, Andy Warhol o persino Bacon, prende a prestito da tutti i movimenti pittorici, dall’arte Moderna al Contemporanea passando per il Classico, agisce come un sampler... campiona, ritaglia, assembla e crea così nuove immagini.
- Tecniche miste: aerosol, pastello e acrilico su tela
- Con certificato di autenticità

