D. Witschkanow - ► „A Thousand dark Lines Between Us“ – Triptychon (XXL) № I






Laurea magistrale in Cinema e Arti Visive; curatore, scrittore e ricercatore esperto.
77 € | ||
|---|---|---|
13 € | ||
10 € | ||
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 143313 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Triplice originale di Daniel Witschkanow intitolato A Thousand Lines Between Us, firmato a mano, acrilico bianco e nero con tecnica a fili su tre tele da 80 × 50 cm, formato totale 80 × 150 cm, anno 2026, venduto con cornice.
Descrizione del venditore
► 「A Thousand Lines Between Us」 – Originale Triptico
Originale, triplice originale realizzato a mano da Daniel Witschkanow, 2026
Descrizione
「A Thousand Lines Between Us」 è un’opera d’arte originale straordinaria, divisa in tre parti, che esplora l’esistenza umana nella sua profondità emotiva, vulnerabilità e molteplicità. Tre composizioni espressive si dispiegano su uno sfondo bianco puro, create da un intreccio affascinante di innumerevoli fili di colore nero. Le linee apparentemente incontrollate si condensano in volti umani, si dissolvono di nuovo e si fondono con l’ambiente circostante. Nasce così un legame eccezionale tra pittura ritrattistica oggettiva e astrazione gestuale, in cui ogni linea è al tempo stesso parte di una figura e espressione autonoma del movimento artistico.
I due dipinti esterni mostrano ciascuno un volto umano, la cui occhiata e postura sembrano rivolte verso l’alto. Le teste appaiono quasi prive di peso, come se stessero liberandosi dalla loro esistenza materiale. In particolare le regioni oculare, il naso e le labbra aperte sono enfatizzate da potenti densità di colore nero, mentre i lineamenti restanti sono percorsi da linee sottili, libere di oscillare. Al centro del trittico due persone si incontrano in un momento di quieta, intensa intimità. I loro volti si incarnano l’uno verso l’altro, le loro labbra quasi si sfiorano. Tra di loro si crea uno spazio pieno di tensione che esprime affetto, desiderio e sentimenti non detti.
La radicale riduzione al bianco e al nero conferisce all’intera composizione una notevole chiarezza. Linee delicate incontrano masse di colore, movimenti dinamici si alternano a punti di quiete voluti. Mentre i due dipinti esterni hanno al centro l’individuo, l’opera centrale tematizza la connessione tra due personalità. Nonostante i diversi contenuti immaginativi, i tre telai formano un’unica unità artistica, la cui linea ritmica e il contrasto creano una presenza visiva straordinaria.
Sull’immagine
「A Thousand Lines Between Us」 affronta le connessioni invisibili che uniscono gli esseri umani e, allo stesso tempo, li separano. I numerosissimi fili neri simboleggiano ricordi, emozioni, esperienze e relazioni da cui si modella la nostra identità personale. Ogni linea sembra seguire il proprio cammino, si incrocia con altre e alla fine scompare in un contesto più ampio. Dall’apparente disordine nasce un volto umano – una metafora visiva della complessità della nostra vita interiore.
I tre dipinti possono essere intesi come dimensioni diverse dell’esistenza umana. Il ritratto di sinistra trasmette una nostalgia rivolta all’interno, uno stato fra speranza, esaurimento e auto-riflessione. Al centro si incontrano due persone, la cui vicinanza fisica contrasta con la complessità innegabile dei loro mondi interiori. I loro volti sembrano collegati dagli stessi lineamenti inquieti, pur rimanendo autonomi. Il ritratto di destra guida lo sguardo nuovamente fuori dall’incontro e propone un’interpretazione tra lascito, comprensione e liberazione interiore.
È particolarmente affascinante la contraddizione tra la fragile umanità raffigurata e la potente dynamica della loro origine. I loro volti non appaiono completamente definiti, ma sembrano in continua trasformazione. Ciò che da lontano appare come un ritratto chiaramente leggibile, da vicino si frammenta in una rete complessa di movimenti astratti. L’opera pone una domanda fondamentale: l’identità è fatta di caratteristiche fisse o delle innumerevoli connessioni, esperienze e incontri che ci modellano nel corso della vita? La risposta rimane volutamente aperta, permettendo allo spettatore un coinvolgimento profondamente personale con l’opera.
Tecnica
I tre dipinti sono stati realizzati da Daniel Witschkanow con la sua caratteristica tecnica dei fili. Questo metodo di lavoro sperimentale si distingue in modo sostanziale dalla classica pittura ritrattistica. Invece della tradizionale modellazione con pennellate, i volti, l’espressione e la profondità spaziale emergono da innumerevoli fili di colore intrecciati. L’uso di vernice acrilica nera combinata con medium pittorico permette diverse proprietà di scorrimento e una struttura lineare versatile.
Al centro del processo artistico vi è l’interazione tra movimento spontaneo e controllo consapevole. La guida mirata del colore fluente genera fili sottili, quasi capillari, archi di linee ampi e densificazioni nere potenti. Il movimento del materiale diventa di per sé un elemento progettuale. Ogni incrocio, ogni cambiamento di direzione e ogni accumulo di colore influenzano l’immagine complessiva, conferendo alle composizioni la loro vivacità inconfondibile.
La profondità pittorica nasce soprattutto dal complesso sovrapporsi di diverse strutture di linee e strati di acrilico. Fili di colore apparentemente trasparenti formano una struttura di base delicata, mentre accumuli di colore nero più densi definiscono i tratti del volto. Occhi, labbra, nasi e mascelle prendono espressione grazie alla densificazione di movimenti singoli. L’interazione tra vernice fluida, medium pittorico e sovrapposizioni mirate crea un legame teso tra leggerezza grafica e presenza materiale intensa.
Una caratteristica essenziale della tecnica dei fili risiede nell’impossibilità di ripetizione. Sebbene le posizioni dei volti, le loro proporzioni e i rilievi compositivi seguano una concezione artistica, ogni singolo movimento di colore possiede una caratteristica individuale. Il caso controllato diventa parte del processo creativo e genera strutture non replicabili precisamente. Il risultato sono tre dipinti originali indipendenti, le cui reti complesse di linee formano una firma artistica inconfondibile.
Fatti
Titolo: A Thousand Lines Between Us
Artista: Daniel Witschkanow
Anno di realizzazione: 2026
Tecnica: pittura acrilica, tipica tecnica dei fili, sovrapposizioni acriliche con medium pittorico e linea gestuale
Soggetto: Tela su telaio a cinghie
Dimensioni: 3 × 80 × 50 cm (Altezza × Larghezza per dipinto)
Dimensioni complessive: 80 × 150 cm (Altezza × Larghezza, senza spazi tra di essi)
Orientamento: Ritratto verticale, trittico in tre parti
Colorazione: Nero e bianco, monocromatico, ad alto contrasto
Stile: Arte contemporanea, espressionismo astratto, ritratto pittorico espressivo, astrazione gestuale, arte dei fili sperimentale
Motivo: Tre composizioni collegate tra loro con in tutto quattro ritratti umani, tra cui due persone inclinate l’una verso l’altra
Unico: Tre dipinti originali realizzati a mano come trittico unitario
Firma: Firmato dall’artista
Certificato di autenticità: Con certificato di autenticità dell’artista
Stato: Opere originali del 2026
Cornice: Tele su telaio a Keilrahmen, senza cornice aggiuntiva
Opera originale: Nessuna stampa o riproduzione
Impatto nello spazio
Grazie alla sua potente composizione in bianco e nero e all’eccezionale dinamismo della tecnica dei fili, «A Thousand Lines Between Us» crea un’imponente presenza spaziale. Il formato tripartito è particolarmente adatto a soggiorni ampi, loft moderni, ambienti aziendali rappresentativi, interni lussuosi e collezioni d’arte contemporanea.
Le tre tele possono essere presentate fianco a fianco a distanza uniforme e, soprattutto con un’illuminazione neutra da galleria mirata, esprimono pienamente la loro efficacia visiva. L’imprimatur monocroma si integra armoniosamente in molteplici concept d’arredo, mentre le complesse strutture di linee, i volti espressivi e il motivo centrale della vicinanza umana offrono un affascinante punto di attrazione visiva.
Il trittico unisce l’eleganza senza tempo dell’arte in bianco e nero alla libertà espressiva della pittura contemporanea sperimentale. È un’opera d’arte che, vista da lontano, impressiona per i ritratti nitidi, e da vicino rivela continuamente nuove strutture, dettagli e sfumature emotive.
Spedizione
Tutte e tre le opere originali vengono imballate con cura e in modo sicuro per il trasporto, per proteggere al massimo le superfici della tela, i bordi e i telai durante il viaggio. Le opere verranno spedite come trittico collegato. È incluso un certificato di autenticità dell’artista.
Il venditore si racconta
► 「A Thousand Lines Between Us」 – Originale Triptico
Originale, triplice originale realizzato a mano da Daniel Witschkanow, 2026
Descrizione
「A Thousand Lines Between Us」 è un’opera d’arte originale straordinaria, divisa in tre parti, che esplora l’esistenza umana nella sua profondità emotiva, vulnerabilità e molteplicità. Tre composizioni espressive si dispiegano su uno sfondo bianco puro, create da un intreccio affascinante di innumerevoli fili di colore nero. Le linee apparentemente incontrollate si condensano in volti umani, si dissolvono di nuovo e si fondono con l’ambiente circostante. Nasce così un legame eccezionale tra pittura ritrattistica oggettiva e astrazione gestuale, in cui ogni linea è al tempo stesso parte di una figura e espressione autonoma del movimento artistico.
I due dipinti esterni mostrano ciascuno un volto umano, la cui occhiata e postura sembrano rivolte verso l’alto. Le teste appaiono quasi prive di peso, come se stessero liberandosi dalla loro esistenza materiale. In particolare le regioni oculare, il naso e le labbra aperte sono enfatizzate da potenti densità di colore nero, mentre i lineamenti restanti sono percorsi da linee sottili, libere di oscillare. Al centro del trittico due persone si incontrano in un momento di quieta, intensa intimità. I loro volti si incarnano l’uno verso l’altro, le loro labbra quasi si sfiorano. Tra di loro si crea uno spazio pieno di tensione che esprime affetto, desiderio e sentimenti non detti.
La radicale riduzione al bianco e al nero conferisce all’intera composizione una notevole chiarezza. Linee delicate incontrano masse di colore, movimenti dinamici si alternano a punti di quiete voluti. Mentre i due dipinti esterni hanno al centro l’individuo, l’opera centrale tematizza la connessione tra due personalità. Nonostante i diversi contenuti immaginativi, i tre telai formano un’unica unità artistica, la cui linea ritmica e il contrasto creano una presenza visiva straordinaria.
Sull’immagine
「A Thousand Lines Between Us」 affronta le connessioni invisibili che uniscono gli esseri umani e, allo stesso tempo, li separano. I numerosissimi fili neri simboleggiano ricordi, emozioni, esperienze e relazioni da cui si modella la nostra identità personale. Ogni linea sembra seguire il proprio cammino, si incrocia con altre e alla fine scompare in un contesto più ampio. Dall’apparente disordine nasce un volto umano – una metafora visiva della complessità della nostra vita interiore.
I tre dipinti possono essere intesi come dimensioni diverse dell’esistenza umana. Il ritratto di sinistra trasmette una nostalgia rivolta all’interno, uno stato fra speranza, esaurimento e auto-riflessione. Al centro si incontrano due persone, la cui vicinanza fisica contrasta con la complessità innegabile dei loro mondi interiori. I loro volti sembrano collegati dagli stessi lineamenti inquieti, pur rimanendo autonomi. Il ritratto di destra guida lo sguardo nuovamente fuori dall’incontro e propone un’interpretazione tra lascito, comprensione e liberazione interiore.
È particolarmente affascinante la contraddizione tra la fragile umanità raffigurata e la potente dynamica della loro origine. I loro volti non appaiono completamente definiti, ma sembrano in continua trasformazione. Ciò che da lontano appare come un ritratto chiaramente leggibile, da vicino si frammenta in una rete complessa di movimenti astratti. L’opera pone una domanda fondamentale: l’identità è fatta di caratteristiche fisse o delle innumerevoli connessioni, esperienze e incontri che ci modellano nel corso della vita? La risposta rimane volutamente aperta, permettendo allo spettatore un coinvolgimento profondamente personale con l’opera.
Tecnica
I tre dipinti sono stati realizzati da Daniel Witschkanow con la sua caratteristica tecnica dei fili. Questo metodo di lavoro sperimentale si distingue in modo sostanziale dalla classica pittura ritrattistica. Invece della tradizionale modellazione con pennellate, i volti, l’espressione e la profondità spaziale emergono da innumerevoli fili di colore intrecciati. L’uso di vernice acrilica nera combinata con medium pittorico permette diverse proprietà di scorrimento e una struttura lineare versatile.
Al centro del processo artistico vi è l’interazione tra movimento spontaneo e controllo consapevole. La guida mirata del colore fluente genera fili sottili, quasi capillari, archi di linee ampi e densificazioni nere potenti. Il movimento del materiale diventa di per sé un elemento progettuale. Ogni incrocio, ogni cambiamento di direzione e ogni accumulo di colore influenzano l’immagine complessiva, conferendo alle composizioni la loro vivacità inconfondibile.
La profondità pittorica nasce soprattutto dal complesso sovrapporsi di diverse strutture di linee e strati di acrilico. Fili di colore apparentemente trasparenti formano una struttura di base delicata, mentre accumuli di colore nero più densi definiscono i tratti del volto. Occhi, labbra, nasi e mascelle prendono espressione grazie alla densificazione di movimenti singoli. L’interazione tra vernice fluida, medium pittorico e sovrapposizioni mirate crea un legame teso tra leggerezza grafica e presenza materiale intensa.
Una caratteristica essenziale della tecnica dei fili risiede nell’impossibilità di ripetizione. Sebbene le posizioni dei volti, le loro proporzioni e i rilievi compositivi seguano una concezione artistica, ogni singolo movimento di colore possiede una caratteristica individuale. Il caso controllato diventa parte del processo creativo e genera strutture non replicabili precisamente. Il risultato sono tre dipinti originali indipendenti, le cui reti complesse di linee formano una firma artistica inconfondibile.
Fatti
Titolo: A Thousand Lines Between Us
Artista: Daniel Witschkanow
Anno di realizzazione: 2026
Tecnica: pittura acrilica, tipica tecnica dei fili, sovrapposizioni acriliche con medium pittorico e linea gestuale
Soggetto: Tela su telaio a cinghie
Dimensioni: 3 × 80 × 50 cm (Altezza × Larghezza per dipinto)
Dimensioni complessive: 80 × 150 cm (Altezza × Larghezza, senza spazi tra di essi)
Orientamento: Ritratto verticale, trittico in tre parti
Colorazione: Nero e bianco, monocromatico, ad alto contrasto
Stile: Arte contemporanea, espressionismo astratto, ritratto pittorico espressivo, astrazione gestuale, arte dei fili sperimentale
Motivo: Tre composizioni collegate tra loro con in tutto quattro ritratti umani, tra cui due persone inclinate l’una verso l’altra
Unico: Tre dipinti originali realizzati a mano come trittico unitario
Firma: Firmato dall’artista
Certificato di autenticità: Con certificato di autenticità dell’artista
Stato: Opere originali del 2026
Cornice: Tele su telaio a Keilrahmen, senza cornice aggiuntiva
Opera originale: Nessuna stampa o riproduzione
Impatto nello spazio
Grazie alla sua potente composizione in bianco e nero e all’eccezionale dinamismo della tecnica dei fili, «A Thousand Lines Between Us» crea un’imponente presenza spaziale. Il formato tripartito è particolarmente adatto a soggiorni ampi, loft moderni, ambienti aziendali rappresentativi, interni lussuosi e collezioni d’arte contemporanea.
Le tre tele possono essere presentate fianco a fianco a distanza uniforme e, soprattutto con un’illuminazione neutra da galleria mirata, esprimono pienamente la loro efficacia visiva. L’imprimatur monocroma si integra armoniosamente in molteplici concept d’arredo, mentre le complesse strutture di linee, i volti espressivi e il motivo centrale della vicinanza umana offrono un affascinante punto di attrazione visiva.
Il trittico unisce l’eleganza senza tempo dell’arte in bianco e nero alla libertà espressiva della pittura contemporanea sperimentale. È un’opera d’arte che, vista da lontano, impressiona per i ritratti nitidi, e da vicino rivela continuamente nuove strutture, dettagli e sfumature emotive.
Spedizione
Tutte e tre le opere originali vengono imballate con cura e in modo sicuro per il trasporto, per proteggere al massimo le superfici della tela, i bordi e i telai durante il viaggio. Le opere verranno spedite come trittico collegato. È incluso un certificato di autenticità dell’artista.
