Michel Suret-Canale (XX-XXI) - le chat immodeste






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Il Chat immodesto è una pittura ad olio originale su tela di Michel Suret-Canale (Francia), 55 × 75 cm, firmata a mano, 2026, in stile neo-impressionismo, raffigura un nudo con toni rossi, rosa e neri, in ottime condizioni e peso 3 kg, venduta direttamente dall’artista.
Descrizione del venditore
Il gatto immodesto
Michel Suret-Canale — 2026
Olio su tela — 55 × 75 cm
Un gatto dal manto ocra e dorato, con la coda levata, si rivolge a noi aprendoci grandi occhi chiari. Presenta il suo posteriore con la naturalezza sovrana degli animali, perfettamente indifferente alle convenzioni. Su uno sfondo vibrante di rossi e di rosati, la sua silhouette occupa lo spazio con una sicurezza gioiosa.
Il titolo nasce da un’annotazione riferita dall’artista. Negli anni Cinquanta, un’insegnante, amica dei suoi genitori, si stupisce che gli studenti di un’istituzione religiosa del Sud-Ovest pronuncino la lettera Q come “que” invece che come “ku”. Quando le chiedono il motivo, un allievo risponde: «È immodesto!» La semplice sonorità della lettera, troppo vicina a una parola che indica il didietro, bastava a suscitare scrupoli.
Questo ricordo conferisce al dipinto il suo sapore particolare. Il gatto ignora qualsiasi cautela linguistica. La sua posture familiare diventa, sotto questo titolo dolcemente desueto, una piccola scena di irrisione. Il suo sguardo sembra addirittura prendere lo spettatore a testimone: di cosa dovremmo quindi aver paura?
La composizione prosegue questa malizia con una grande libertà di disegno. Le zampe si allungano, le orecchie si sollevano, la coda traccia una ampia curva fino al bordo superiore della tela. I contorni neri danno slancio alle forme, mentre i toni luminosi fanno risaltare il pelo sui rossi profondi. In mezzo a questa calda esplosione di colore, gli occhi quasi bianchi catturano immediatamente lo sguardo.
L’umorismo risiede anche nell’attenzione dedicata al dettaglio apparentemente inconveniente, indicato con una semplicità grafica davvero disarmante. L’animale resta innocente; è la parola « immodeste » a far emergere, intorno a lui, un intero mondo di interdizioni umane.
Con Il gatto immodesto, Michel Suret-Canale trasforma così un ricordo di pudore linguistico in una pittura vivace e birichina. Un omaggio alla libertà dei gatti, che non hanno mai avuto bisogno di imparare le buone maniere per avere stile.
Tecnica: olio su tela.
Dimensioni: 55 × 75 cm.
Artista: Michel Suret-Canale.
Anno: 2026.
Opera originale unica. Spedita con il suo certificato di autenticità e stima di valore firmati (vedi foto)
Michel Suret-Canale è un artista pittore francese nato nel 1957 a Boulogne-Billancourt. Proveniente da una famiglia di artisti, espone dagli anni settanta. Dottore in Arti e Scienze dell’Arte all’Università Paris 1 Panthéon-Sorbonne e ex docente universitario, si dedica interamente alla pittura dal 2004. È considerato, a ragione, un continuatore e erede dell’Ècole de Paris.
Le sue opere figurano in numerose collezioni private in Francia e all’estero. Il suo percorso e il suo lavoro beneficiano di una notevole presenza su Internet: molte referenze possono essere consultate cercando semplicemente « Michel Suret-Canale », in particolare sul suo sito ufficiale, l’ADAGP, Saatchi Art, Artmajeur, Catawiki e diverse pubblicazioni dedicate all’arte contemporanea.
Il gatto immodesto
Michel Suret-Canale — 2026
Olio su tela — 55 × 75 cm
Un gatto dal manto ocra e dorato, con la coda levata, si rivolge a noi aprendoci grandi occhi chiari. Presenta il suo posteriore con la naturalezza sovrana degli animali, perfettamente indifferente alle convenzioni. Su uno sfondo vibrante di rossi e di rosati, la sua silhouette occupa lo spazio con una sicurezza gioiosa.
Il titolo nasce da un’annotazione riferita dall’artista. Negli anni Cinquanta, un’insegnante, amica dei suoi genitori, si stupisce che gli studenti di un’istituzione religiosa del Sud-Ovest pronuncino la lettera Q come “que” invece che come “ku”. Quando le chiedono il motivo, un allievo risponde: «È immodesto!» La semplice sonorità della lettera, troppo vicina a una parola che indica il didietro, bastava a suscitare scrupoli.
Questo ricordo conferisce al dipinto il suo sapore particolare. Il gatto ignora qualsiasi cautela linguistica. La sua posture familiare diventa, sotto questo titolo dolcemente desueto, una piccola scena di irrisione. Il suo sguardo sembra addirittura prendere lo spettatore a testimone: di cosa dovremmo quindi aver paura?
La composizione prosegue questa malizia con una grande libertà di disegno. Le zampe si allungano, le orecchie si sollevano, la coda traccia una ampia curva fino al bordo superiore della tela. I contorni neri danno slancio alle forme, mentre i toni luminosi fanno risaltare il pelo sui rossi profondi. In mezzo a questa calda esplosione di colore, gli occhi quasi bianchi catturano immediatamente lo sguardo.
L’umorismo risiede anche nell’attenzione dedicata al dettaglio apparentemente inconveniente, indicato con una semplicità grafica davvero disarmante. L’animale resta innocente; è la parola « immodeste » a far emergere, intorno a lui, un intero mondo di interdizioni umane.
Con Il gatto immodesto, Michel Suret-Canale trasforma così un ricordo di pudore linguistico in una pittura vivace e birichina. Un omaggio alla libertà dei gatti, che non hanno mai avuto bisogno di imparare le buone maniere per avere stile.
Tecnica: olio su tela.
Dimensioni: 55 × 75 cm.
Artista: Michel Suret-Canale.
Anno: 2026.
Opera originale unica. Spedita con il suo certificato di autenticità e stima di valore firmati (vedi foto)
Michel Suret-Canale è un artista pittore francese nato nel 1957 a Boulogne-Billancourt. Proveniente da una famiglia di artisti, espone dagli anni settanta. Dottore in Arti e Scienze dell’Arte all’Università Paris 1 Panthéon-Sorbonne e ex docente universitario, si dedica interamente alla pittura dal 2004. È considerato, a ragione, un continuatore e erede dell’Ècole de Paris.
Le sue opere figurano in numerose collezioni private in Francia e all’estero. Il suo percorso e il suo lavoro beneficiano di una notevole presenza su Internet: molte referenze possono essere consultate cercando semplicemente « Michel Suret-Canale », in particolare sul suo sito ufficiale, l’ADAGP, Saatchi Art, Artmajeur, Catawiki e diverse pubblicazioni dedicate all’arte contemporanea.
