Alfredo Alcaín (1936) - Bodegón





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Alfredo Alcaín, Bodegón, incisione originale del 1987 in acquaforte e acquatinta, firmata e datata A. Alcaín 87, edizione limitata 57/100, 77 × 55,5 cm, Spagna, Cubismo, natura morta, stato accettabile.
Descrizione del venditore
Alfredo Alcaín (Madrid, 1936). Acquaforte e aguatinta originale incisa, 1987. Firmato e datato a matita «A. Alcaín. 87» in basso a destra e numerato 57/100 in basso a sinistra.
Foglio di 75 x 55,5 cm, carta da stampa a grana marcata, con l’impronta della matrice ben visibile.
Una fruttiera spezzata in triangoli, come un rompicapo. In alto, uva, fagioli, un’arancia e una pera traboccano dal ciotolo; in un triangolo nero galleggia la silhouette bianca di un’altra pera. In basso, una tavola grigia di aguatinta su cui Alcaín ha disegnato a linea ciliegie, fragole, angurie e banane, con una grande pera in riserva al centro. Una bordura di oggetti minuscoli, palme, torri, nuvole e frutti, inquadra la scena dall’alto e dai lati. L’aguatinta offre il grigio granulato dello sfondo; l’acquaforte, la linea sottile e la punteggiatura.
Alcaín studiò alla Escuela de Bellas Artes de San Fernando (1953-1958) e poi incisione e litografia presso la Escuela Nacional de Artes Gráficas di Madrid, oltre a decorazione presso la Escuela Nacional de Cinematografía. L’incisione è stato uno dei suoi mezzi più costanti. Negli anni Sessanta e Settanta lavorò tra pop e realismo critico, con una tinta popolana molto madrilena. Negli anni Ottanta incorporò riferimenti cubisti e giochi tra piano e volume: questo frutteto del 1987 è un buon esempio di quella fase. Premio Nacional de Artes Plásticas nel 2003. La sua opera è presente al Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, alla Biblioteca Nacional de España, al Museo de Bellas Artes di Bilbao e al Museo del Grabado di Buenos Aires, tra altre collezioni.
Stato: buono. Margini ampi e puliti. Leggera ondulazione naturale della carta. Niente strappi né pieghe.
Provenienza: collezione privata, Madrid.
Alfredo Alcaín (Madrid, 1936). Acquaforte e aguatinta originale incisa, 1987. Firmato e datato a matita «A. Alcaín. 87» in basso a destra e numerato 57/100 in basso a sinistra.
Foglio di 75 x 55,5 cm, carta da stampa a grana marcata, con l’impronta della matrice ben visibile.
Una fruttiera spezzata in triangoli, come un rompicapo. In alto, uva, fagioli, un’arancia e una pera traboccano dal ciotolo; in un triangolo nero galleggia la silhouette bianca di un’altra pera. In basso, una tavola grigia di aguatinta su cui Alcaín ha disegnato a linea ciliegie, fragole, angurie e banane, con una grande pera in riserva al centro. Una bordura di oggetti minuscoli, palme, torri, nuvole e frutti, inquadra la scena dall’alto e dai lati. L’aguatinta offre il grigio granulato dello sfondo; l’acquaforte, la linea sottile e la punteggiatura.
Alcaín studiò alla Escuela de Bellas Artes de San Fernando (1953-1958) e poi incisione e litografia presso la Escuela Nacional de Artes Gráficas di Madrid, oltre a decorazione presso la Escuela Nacional de Cinematografía. L’incisione è stato uno dei suoi mezzi più costanti. Negli anni Sessanta e Settanta lavorò tra pop e realismo critico, con una tinta popolana molto madrilena. Negli anni Ottanta incorporò riferimenti cubisti e giochi tra piano e volume: questo frutteto del 1987 è un buon esempio di quella fase. Premio Nacional de Artes Plásticas nel 2003. La sua opera è presente al Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, alla Biblioteca Nacional de España, al Museo de Bellas Artes di Bilbao e al Museo del Grabado di Buenos Aires, tra altre collezioni.
Stato: buono. Margini ampi e puliti. Leggera ondulazione naturale della carta. Niente strappi né pieghe.
Provenienza: collezione privata, Madrid.

