Thomas Hobbes / Robert Fludd - OPERA - 1668






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Thomas Hobbes; Opera, pubblicata nel 1668 in latino come prima edizione illustrata collettiva di Ioannes Blaeu ad Amsterdam, legatura in pergamena, 21 × 16 cm, 480 pagine con tavole pieghevoli sulle tre sezioni De Corpore, De Homine e De Cive.
Descrizione del venditore
Opere di Thomas Hobbes
HOBBES, Thomas (1588-1679).
Elementorum Philosophiae Sectio Prima De Corpore; Sectio Secunda De Homine; Sectio Tertia De Cive.
Amsterdam, Joan Blaeu, 1668.
In-4° (21 × 16 cm alla legatura).
Pp. (6), 261, (1) + 13 tavole ripiegate;
pp. 86 + 8 tavole ripiegate;
pp. (16), 174, (2).
Legatura coeva in piena pergamena, dorso liscio con titolo in oro entro riquadro e fregio: «HOBBES OPERA VARIA TOM. II».
Contenuto
Si tratta della prima edizione collettiva latina delle opere filosofiche di Thomas Hobbes (Macdonald & Hargreaves 104), edita da Joan Blaeu ad Amsterdam nel 1668. L’esemplare riunisce, come spesso consigliato dall’editore e come indicato sul dorso, le tre sezioni degli Elementa Philosophiae, il grande sistema filosofico hobbesiano concepito come trilogia:
1 Sectio Prima – De Corpore (Logica, Filosofia prima, geometria del moto e fisica): con le celebri 13 tavole ripiegate di diagrammi matematici e fisici.
2 Sectio Secunda – De Homine (ottica, psicologia, passioni, religione naturale): con 8 tavole ripiegate.
3 Sectio Tertia – De Cive (filosofia politica e diritto naturale): l’opera che costituisce il nucleo teorico del successivo Leviathan.
Presente il ritratto inciso di Thomas Hobbes (aetatis 76) di William Faithorne, circondato dal motto «Philosophia en quam modice habitat» – ritratto non comune e particolarmente apprezzato.
In fine, su una carta di guardia, ricetta medica manoscritta secentesca in latino, intitolata «Unguentum Armeni» (o simile), con ingredienti quali muschio («muschio di teschio»), bolo armeno, sangue di drago, tarantola ecc., attribuita a Robert Fludd (1574-1637). Aggiunta di notevole interesse storico-scientifico.
Condizioni
Manca il frontespizio generale e l’occhiello (come frequentemente accade in questi esemplari venduti a parti separate). Esemplare fortemente brunito (soprattutto l’ultima opera), con macchie d’umidità e fioriture, ma con tavole ripiegate applicate all’interno. Legatura solida, con i consueti segni d’uso della pergamena secentesca.
Importanza e rarità
Questa è la prima edizione collettiva latina delle opere filosofiche di Hobbes e rimane a tutt’oggi l’edizione di riferimento per gli studi. Contiene, in forma definitiva, i tre pilastri del sistema hobbesiano: il materialismo meccanicista del De Corpore, l’antropologia del De Homine e la teoria politica del De Cive (che anticipa e fonda il Leviathan).
Gli esemplari completi delle otto parti dell’edizione Blaeu 1668 sono rarissimi; anche i tomi parziali che riuniscono le tre sezioni degli Elementa sono molto ricercati e appaiono raramente sul mercato. La presenza del ritratto di Faithorne e della ricetta manoscritta attribuita a Fludd conferiscono all’esemplare un valore aggiunto significativo.
Opera fondamentale della filosofia moderna, di grande rarità e di notevole interesse collezionistico e scientifico.
Opere di Thomas Hobbes
HOBBES, Thomas (1588-1679).
Elementorum Philosophiae Sectio Prima De Corpore; Sectio Secunda De Homine; Sectio Tertia De Cive.
Amsterdam, Joan Blaeu, 1668.
In-4° (21 × 16 cm alla legatura).
Pp. (6), 261, (1) + 13 tavole ripiegate;
pp. 86 + 8 tavole ripiegate;
pp. (16), 174, (2).
Legatura coeva in piena pergamena, dorso liscio con titolo in oro entro riquadro e fregio: «HOBBES OPERA VARIA TOM. II».
Contenuto
Si tratta della prima edizione collettiva latina delle opere filosofiche di Thomas Hobbes (Macdonald & Hargreaves 104), edita da Joan Blaeu ad Amsterdam nel 1668. L’esemplare riunisce, come spesso consigliato dall’editore e come indicato sul dorso, le tre sezioni degli Elementa Philosophiae, il grande sistema filosofico hobbesiano concepito come trilogia:
1 Sectio Prima – De Corpore (Logica, Filosofia prima, geometria del moto e fisica): con le celebri 13 tavole ripiegate di diagrammi matematici e fisici.
2 Sectio Secunda – De Homine (ottica, psicologia, passioni, religione naturale): con 8 tavole ripiegate.
3 Sectio Tertia – De Cive (filosofia politica e diritto naturale): l’opera che costituisce il nucleo teorico del successivo Leviathan.
Presente il ritratto inciso di Thomas Hobbes (aetatis 76) di William Faithorne, circondato dal motto «Philosophia en quam modice habitat» – ritratto non comune e particolarmente apprezzato.
In fine, su una carta di guardia, ricetta medica manoscritta secentesca in latino, intitolata «Unguentum Armeni» (o simile), con ingredienti quali muschio («muschio di teschio»), bolo armeno, sangue di drago, tarantola ecc., attribuita a Robert Fludd (1574-1637). Aggiunta di notevole interesse storico-scientifico.
Condizioni
Manca il frontespizio generale e l’occhiello (come frequentemente accade in questi esemplari venduti a parti separate). Esemplare fortemente brunito (soprattutto l’ultima opera), con macchie d’umidità e fioriture, ma con tavole ripiegate applicate all’interno. Legatura solida, con i consueti segni d’uso della pergamena secentesca.
Importanza e rarità
Questa è la prima edizione collettiva latina delle opere filosofiche di Hobbes e rimane a tutt’oggi l’edizione di riferimento per gli studi. Contiene, in forma definitiva, i tre pilastri del sistema hobbesiano: il materialismo meccanicista del De Corpore, l’antropologia del De Homine e la teoria politica del De Cive (che anticipa e fonda il Leviathan).
Gli esemplari completi delle otto parti dell’edizione Blaeu 1668 sono rarissimi; anche i tomi parziali che riuniscono le tre sezioni degli Elementa sono molto ricercati e appaiono raramente sul mercato. La presenza del ritratto di Faithorne e della ricetta manoscritta attribuita a Fludd conferiscono all’esemplare un valore aggiunto significativo.
Opera fondamentale della filosofia moderna, di grande rarità e di notevole interesse collezionistico e scientifico.
