Tijs Dragtsma (1992) - Foam Split by Ambition






Laurea magistrale in Cinema e Arti Visive; curatore, scrittore e ricercatore esperto.
200 € |
|---|
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 143856 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Tijs Dragtsma (1992) presenta Foam Split by Ambition, opera originale del 2026 in tecnica mista su vetro acrilico, in bianco e nero, 51 × 51 cm, venduta con cornice, direttamente dall’artista.
Descrizione del venditore
Due clipper si inclinano sotto lo stesso vento, vele tese rigide e scure contro un cielo pallido, coperto di nuvole. Le loro prua tagliano l’acqua con la stessa fame, sollevando schiuma che si spezza e si disperde dietro di loro, la traccia visibile di due scafi che si rifiutano di cedere anche solo un centimetro.
Foam Split by Ambition è costruita nel modo in cui ogni lavoro di questa serie è costruito, tramite rimozione, non aggiunta. Nessuna vernice. Nessuna stampa. Nessuna inchiostro. L’immagine è graffiata sulla superficie del vetro acrilico, un danno controllato della superficie che sostituisce il pigmento, ogni segno decide dove la luce cadrà e dove verrà trattenuta.
Da lontano la composizione si legge come un unico, monumentale momento, due navi intrappolate in un duello che potrebbe appartenere a qualsiasi secolo. Avvicinati e quella certezza si dissolve in un campo di graffi controllati, una superficie che si risolve di nuovo in vele e spruzzi solo quando ti allontani ancora.
L’immagine è sempre presente, in qualsiasi luce. La luce non la crea. La affila. Sotto una luce diretta i graffi catturano e riflettono, il contrasto si approfondisce, e l’opera legge in modo diverso da un angolo all’altro senza mai perdere ciò che mostra.
C’è anche uno strato simbolico qui. Una corsa tra pari è raramente solo una questione di vento, è una questione di volontà, del rifiuto di restare indietro di una distanza. Lo spruzzo proveniente da questi scafi è l’ambizione resa visibile, il residuo di due equipaggi che spingono un set fisso di vele al massimo.
Foam Split by Ambition prosegue la serie Art with Scratch, di Tijs Dragtsma, in cui l’immagine è costruita attraverso un danno controllato della superficie piuttosto che pigmento o stampa. Un linguaggio visivo in cui il danno non è distruzione, ma struttura.
"Due navi, un vento, e la schiuma che ricorda la differenza."
About Art with Scratch
Art with Scratch è un corpo di lavori in cui l’immagine non è disegnata, ma liberata. Intagliata linea per linea in una superficie nera profonda, ogni lavoro emerge attraverso innumerevoli graffi precisi che catturano la luce e tirano fuori la forma dall’oscurità.
Da lontano, l’immagine appare quasi fotografica. Potente, riconoscibile e piena di presenza. Eppure da vicino l’opera si dissolve in un campo denso di singoli segni. Sottile, fragile e quasi priva di peso. Ciò che sembrava solido si rivela come una delicata rete di linee, ciascuna un gesto deliberato, ciascuna essenziale all’insieme.
La luce non crea l’immagine. La affila. La superficie nera assorbe, mentre le linee graffiate riflettono. Mentre la luce cambia lungo la superficie, l’immagine respira. Da un’angolazione la figura è chiara e definita. Da un’altra si ammorbidisce e tornerà all’oscurità da cui proviene, senza mai scomparire. Sotto un fascio di luce focalizzato, il contrasto si approfondisce e l’immagine assume una qualità quasi scultorea, luminosa.
Ciò che rende questo medium così avvincente è la sua quieta tensione. L’atto di graffiare è diretto e irreversibile. Ogni linea è una decisione che non può essere annullata. Eppure il risultato non è duro. È intimo, atmosferico e vivo di movimento. La durezza diventa morbidezza. La distruzione diventa creazione. L’assenza diventa presenza.
In opere come questo ritratto, la figura non è mai completamente fissa. Attraverso l’interazione di linea, luce e ombra, l’immagine cambia con la prospettiva e l’atmosfera. In certi momenti, il soggetto sembra avanzare dal nero. In altri, si ritira in quiete. È in quel movimento, tra nitidezza e calma, che l’opera prende vita.
Come tutti i materiali toccati dal tempo, la superficie porta con sé la propria vita silenziosa. Ogni graffio contiene un momento, un respiro, un gesto. Insieme formano non solo un’immagine, ma una presenza, una presenza che continua a rivelarsi ad ogni cambiamento di luce.
About the Artist
Mi chiamo Tijs Dragtsma, fondatore di TD Fine Art Studio.
In quanto artista, sono guidato dal costante desiderio di esplorare nuovi linguaggi visivi. Non considero l’arte come uno stile fisso, ma come un campo di scoperta in evoluzione, dove materiale, struttura, luce ed emozione si incontrano.
Il mio lavoro inizia spesso da una domanda semplice. Come può un materiale parlare in un modo nuovo. Come può diventare intimità la durezza. Come può la precisione creare emozione. Quel viaggio è al cuore di tutto ciò che creo.
All'interno di TD Fine Art Studio, ogni corpo di lavoro viene affrontato come il proprio mondo, con la propria logica, atmosfera e identità visiva. Alcune opere nascono dal ritmo, dalla ripetizione e dalla struttura. Altre emergono dall’assenza, dall’ombra, dal riflesso o dalla tensione. Ciò che le collega è un impegno condiviso per originalità, chiarezza e presenza emotiva.
Fascinato dal contrasto. Tra forza e fragilità. Tra controllo e sentimento. Tra ciò che è visibile e ciò che resta aperto all’interpretazione. Il mio obiettivo non è semplicemente creare un’immagine, ma creare un’opera che tenga l’attenzione, inviti alla riflessione e continui a rivelarsi nel tempo.
TD Fine Art Studio è lo spazio in cui queste esplorazioni si uniscono. Non è solo uno studio, ma un universo artistico in evoluzione modellato dalla curiosità, dalla precisione e dall’ambizione di creare opere che sembrino distintive, intenzionali e vive.
Due clipper si inclinano sotto lo stesso vento, vele tese rigide e scure contro un cielo pallido, coperto di nuvole. Le loro prua tagliano l’acqua con la stessa fame, sollevando schiuma che si spezza e si disperde dietro di loro, la traccia visibile di due scafi che si rifiutano di cedere anche solo un centimetro.
Foam Split by Ambition è costruita nel modo in cui ogni lavoro di questa serie è costruito, tramite rimozione, non aggiunta. Nessuna vernice. Nessuna stampa. Nessuna inchiostro. L’immagine è graffiata sulla superficie del vetro acrilico, un danno controllato della superficie che sostituisce il pigmento, ogni segno decide dove la luce cadrà e dove verrà trattenuta.
Da lontano la composizione si legge come un unico, monumentale momento, due navi intrappolate in un duello che potrebbe appartenere a qualsiasi secolo. Avvicinati e quella certezza si dissolve in un campo di graffi controllati, una superficie che si risolve di nuovo in vele e spruzzi solo quando ti allontani ancora.
L’immagine è sempre presente, in qualsiasi luce. La luce non la crea. La affila. Sotto una luce diretta i graffi catturano e riflettono, il contrasto si approfondisce, e l’opera legge in modo diverso da un angolo all’altro senza mai perdere ciò che mostra.
C’è anche uno strato simbolico qui. Una corsa tra pari è raramente solo una questione di vento, è una questione di volontà, del rifiuto di restare indietro di una distanza. Lo spruzzo proveniente da questi scafi è l’ambizione resa visibile, il residuo di due equipaggi che spingono un set fisso di vele al massimo.
Foam Split by Ambition prosegue la serie Art with Scratch, di Tijs Dragtsma, in cui l’immagine è costruita attraverso un danno controllato della superficie piuttosto che pigmento o stampa. Un linguaggio visivo in cui il danno non è distruzione, ma struttura.
"Due navi, un vento, e la schiuma che ricorda la differenza."
About Art with Scratch
Art with Scratch è un corpo di lavori in cui l’immagine non è disegnata, ma liberata. Intagliata linea per linea in una superficie nera profonda, ogni lavoro emerge attraverso innumerevoli graffi precisi che catturano la luce e tirano fuori la forma dall’oscurità.
Da lontano, l’immagine appare quasi fotografica. Potente, riconoscibile e piena di presenza. Eppure da vicino l’opera si dissolve in un campo denso di singoli segni. Sottile, fragile e quasi priva di peso. Ciò che sembrava solido si rivela come una delicata rete di linee, ciascuna un gesto deliberato, ciascuna essenziale all’insieme.
La luce non crea l’immagine. La affila. La superficie nera assorbe, mentre le linee graffiate riflettono. Mentre la luce cambia lungo la superficie, l’immagine respira. Da un’angolazione la figura è chiara e definita. Da un’altra si ammorbidisce e tornerà all’oscurità da cui proviene, senza mai scomparire. Sotto un fascio di luce focalizzato, il contrasto si approfondisce e l’immagine assume una qualità quasi scultorea, luminosa.
Ciò che rende questo medium così avvincente è la sua quieta tensione. L’atto di graffiare è diretto e irreversibile. Ogni linea è una decisione che non può essere annullata. Eppure il risultato non è duro. È intimo, atmosferico e vivo di movimento. La durezza diventa morbidezza. La distruzione diventa creazione. L’assenza diventa presenza.
In opere come questo ritratto, la figura non è mai completamente fissa. Attraverso l’interazione di linea, luce e ombra, l’immagine cambia con la prospettiva e l’atmosfera. In certi momenti, il soggetto sembra avanzare dal nero. In altri, si ritira in quiete. È in quel movimento, tra nitidezza e calma, che l’opera prende vita.
Come tutti i materiali toccati dal tempo, la superficie porta con sé la propria vita silenziosa. Ogni graffio contiene un momento, un respiro, un gesto. Insieme formano non solo un’immagine, ma una presenza, una presenza che continua a rivelarsi ad ogni cambiamento di luce.
About the Artist
Mi chiamo Tijs Dragtsma, fondatore di TD Fine Art Studio.
In quanto artista, sono guidato dal costante desiderio di esplorare nuovi linguaggi visivi. Non considero l’arte come uno stile fisso, ma come un campo di scoperta in evoluzione, dove materiale, struttura, luce ed emozione si incontrano.
Il mio lavoro inizia spesso da una domanda semplice. Come può un materiale parlare in un modo nuovo. Come può diventare intimità la durezza. Come può la precisione creare emozione. Quel viaggio è al cuore di tutto ciò che creo.
All'interno di TD Fine Art Studio, ogni corpo di lavoro viene affrontato come il proprio mondo, con la propria logica, atmosfera e identità visiva. Alcune opere nascono dal ritmo, dalla ripetizione e dalla struttura. Altre emergono dall’assenza, dall’ombra, dal riflesso o dalla tensione. Ciò che le collega è un impegno condiviso per originalità, chiarezza e presenza emotiva.
Fascinato dal contrasto. Tra forza e fragilità. Tra controllo e sentimento. Tra ciò che è visibile e ciò che resta aperto all’interpretazione. Il mio obiettivo non è semplicemente creare un’immagine, ma creare un’opera che tenga l’attenzione, inviti alla riflessione e continui a rivelarsi nel tempo.
TD Fine Art Studio è lo spazio in cui queste esplorazioni si uniscono. Non è solo uno studio, ma un universo artistico in evoluzione modellato dalla curiosità, dalla precisione e dall’ambizione di creare opere che sembrino distintive, intenzionali e vive.
