Piroga rara – Todjivu - Culto Vodou - Ewe - Benin






Dieci anni di esperienza nei settori di armi storiche, armature e arte africana.
99 € | ||
|---|---|---|
29 € |
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 143467 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Rara piroga – Todjivu - Culto Vodou, origine Benin, etnia Éwé, altezza 54 cm, larghezza 21 cm, profondità 25 cm, peso 6000 g, periodo Milieu del XX secolo, provenienza Collezione privata, stato Buono, autenticità Originale/ufficiale.
Descrizione del venditore
Le piroghe – Todjivu
Le piroghe del culto Vodou della collezione Arbogast richiamano la nostra immaginazione. Sono oggetti di raccoglimento spirituale di una plastica unica. Invocando gli spiriti del mondo, testimoniano la creatività delle popolazioni animate dal pensiero Vodou.
Ogni piroga mette in scena, animali e divinità, uomini con espressioni risolute, donne indaffarate, sorridenti o severe, bambini liberi o incatenati, cibo e spiriti del mondo invisibile, verso destinazioni sconosciute. Tutti embarcano sulle acque della fervore, della riconoscenza, della rivolta e della rancore anche talvolta.
Esse fanno immaginare…
Preghiere materializzate, esse coniugano religiosità e temporalità. La loro estetica proclama il desiderio degli esseri umani di regolare le difficoltà proprie della vita sulla terra, i dolori della carne e le pene dello spirito, invocando le potenze della natura e la forza dei propri antenati.
Gli Vodou giocano un ruolo spirituale fondamentale nella creazione delle Piroghe (todjivu in lingua fongbe): il primo di questi Vodou è Dan, grande Vodou dell’acqua, dispensatore di prosperità e abbondanza, il cui animale totem è il pitone reale. Quando perde la muta, il serpente è ancora maggiormente in relazione con la terra. Dan manifesta la sua unione alla terra tramite la presenza frequente al suo fianco di Sakpata, divinità della terra all’origine delle malattie della pelle.
Toxosu, Vodou dei re del Dahomey, si insedia spesso in queste piroghe. È temuto per i sacrifici per annegamento dei giovani bambini che simbolizza, la cui anormalità non poteva essere coniugata al loro sangue reale. Ora sono onorati.
Plemi: Des Jumeaux tranquilles, vodou così presenti nella quotidianità delle famiglie del Togo e del Benin, sono anch’essi di viaggio.
Alcune piroghe testimoniano a loro volta della schiavitù degli schiavi, dei pesanti vincoli che feriscono e spezzano le nuci e gli arti. Su questa terra d’Africa, la schiavitù metodicamente organizzata per il commercio atlantico ha segnato per sempre i pensieri, i ricordi, la spiritualità. Là, sulle loro impronte, si possono ancora udire i canti trasformati in suppliche e i gemiti di lunghe file di esseri umani incatenati che disegnano sinistre ombre nella luce.
Le piroghe – Todjivu
Le piroghe del culto Vodou della collezione Arbogast richiamano la nostra immaginazione. Sono oggetti di raccoglimento spirituale di una plastica unica. Invocando gli spiriti del mondo, testimoniano la creatività delle popolazioni animate dal pensiero Vodou.
Ogni piroga mette in scena, animali e divinità, uomini con espressioni risolute, donne indaffarate, sorridenti o severe, bambini liberi o incatenati, cibo e spiriti del mondo invisibile, verso destinazioni sconosciute. Tutti embarcano sulle acque della fervore, della riconoscenza, della rivolta e della rancore anche talvolta.
Esse fanno immaginare…
Preghiere materializzate, esse coniugano religiosità e temporalità. La loro estetica proclama il desiderio degli esseri umani di regolare le difficoltà proprie della vita sulla terra, i dolori della carne e le pene dello spirito, invocando le potenze della natura e la forza dei propri antenati.
Gli Vodou giocano un ruolo spirituale fondamentale nella creazione delle Piroghe (todjivu in lingua fongbe): il primo di questi Vodou è Dan, grande Vodou dell’acqua, dispensatore di prosperità e abbondanza, il cui animale totem è il pitone reale. Quando perde la muta, il serpente è ancora maggiormente in relazione con la terra. Dan manifesta la sua unione alla terra tramite la presenza frequente al suo fianco di Sakpata, divinità della terra all’origine delle malattie della pelle.
Toxosu, Vodou dei re del Dahomey, si insedia spesso in queste piroghe. È temuto per i sacrifici per annegamento dei giovani bambini che simbolizza, la cui anormalità non poteva essere coniugata al loro sangue reale. Ora sono onorati.
Plemi: Des Jumeaux tranquilles, vodou così presenti nella quotidianità delle famiglie del Togo e del Benin, sono anch’essi di viaggio.
Alcune piroghe testimoniano a loro volta della schiavitù degli schiavi, dei pesanti vincoli che feriscono e spezzano le nuci e gli arti. Su questa terra d’Africa, la schiavitù metodicamente organizzata per il commercio atlantico ha segnato per sempre i pensieri, i ricordi, la spiritualità. Là, sulle loro impronte, si possono ancora udire i canti trasformati in suppliche e i gemiti di lunghe file di esseri umani incatenati che disegnano sinistre ombre nella luce.
