Elio - The Fractured Self Emerges






Laurea magistrale in Cinema e Arti Visive; curatore, scrittore e ricercatore esperto.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 143806 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Dipinto acrilico originale di Elio, intitolato The Fractured Self Emerges (2026), 120 × 80 cm su tela, firmato a mano con COA, dall’Italia, in eccellenti condizioni.
Descrizione del venditore
Il Sé Fratturato Emergere
Una figura solitaria si dissolve in piani frammentati di gesso-bianco e carne pallida, assemblati tramite impasti audaci e inquieti che non si risolvono mai completamente in certezza. Passaggi scuri di nero e blu-teal profondo premono dall’esterno, minacciando di consumare quel poco di forma che resta. Accenti rosa fioriscono sugli zigomi come lividi o rossori - ambigui, teneri, inquietanti. Il volto fissa lo sguardo senza occhi, una cancellazione volutamente resa evidente, come se l’identità stessa resistesse alla definizione.tratte impastate si scontrano e si sovrappongono, ogni tratto una contraddizione.
-- Media: Acrilico professionale su tela fine
-- Stile: Pittura dinamica a strati e astrazione testurizzata
-- Dimensioni: 120 x 80 x 2,5 cm
-- Firma: Autografia sul retro dell’artista
-- Condizioni: Impeccabile; spedito da laboratorio affiliato allo studio
-- Supporto: Tesa su cornice in legno professionale (Pronto da appendere)
-- COA: Certificato di autenticità autografato incluso
-- Logistica: Imballaggio protettivo rinforzato; Catawiki Smart Shipping (Assicurato/Tracciato)
Immagini di presentazione: gli interni mostrati nelle foto della stanza sono completamente creati digitalmente per mostrare come la pittura potrebbe apparire su una parete e non fanno parte dell’opera. L’opera stessa è una pittura unica su tela, realizzata interamente a mano.
Sull’artista: Elio
Elio è un artista contemporaneo milanese il cui lavoro sta nello spazio magnetico tra potere strutturale e non detto. Immerso nell’energia tagliente e orientata al design di Milano, la sua estetica è definita da un approccio “tettonico” alla tela—dove la forma non è solo disegnata, ma costruita tramite l’energia mirata e direzionale del pennello.
Per Elio, la tela è uno scontro di tempo. Ogni dipinto racconta una storia che rifiuta di ancorarsi a un singolo momento; il suo lavoro funge da ponte tra i frammenti del passato e l’immaginazione vivida del futuro. Il suo processo è uno strato deliberato e un movimento ritmico. Piuttosto che affidarsi al peso statico, usa il pennello per scavare percorsi di luce e ombra, creando una superficie che sembra sia antica sia visionaria. Questi tratti visibili funzionano come i «capitoli» di una narrativa nascosta—che è contemporaneamente ricordata e immaginata.
Questo senso di enigmatico è il marchio di fabbrica di Elio. Non offre una risposta finita, ma piuttosto un segreto da svelare. Le sue figure e i suoi paesaggi sono spesso oscurati da audaci tratti ritmici, invitando l’occhio a colmare il divario tra ciò che si vede e ciò che si sente. È una poesia visiva dell’«in-between», dove la texture fisica della pittura crea un velo su una narrativa che è sia classica sia profetica.
Attraverso una tavolozza che passa da ombre storiche e radicate a impulsi improvvisi ed elettrici di luce, Elio crea una mitologia moderna. Le sue opere sono ambienti visceralmente atmosferici che richiedono una lunga contemplazione—storie aperte in bilico in cui la forza del pennello è uguagliata solo dall’attrazione profonda e coinvolgente dell’ignoto.
Il Sé Fratturato Emergere
Una figura solitaria si dissolve in piani frammentati di gesso-bianco e carne pallida, assemblati tramite impasti audaci e inquieti che non si risolvono mai completamente in certezza. Passaggi scuri di nero e blu-teal profondo premono dall’esterno, minacciando di consumare quel poco di forma che resta. Accenti rosa fioriscono sugli zigomi come lividi o rossori - ambigui, teneri, inquietanti. Il volto fissa lo sguardo senza occhi, una cancellazione volutamente resa evidente, come se l’identità stessa resistesse alla definizione.tratte impastate si scontrano e si sovrappongono, ogni tratto una contraddizione.
-- Media: Acrilico professionale su tela fine
-- Stile: Pittura dinamica a strati e astrazione testurizzata
-- Dimensioni: 120 x 80 x 2,5 cm
-- Firma: Autografia sul retro dell’artista
-- Condizioni: Impeccabile; spedito da laboratorio affiliato allo studio
-- Supporto: Tesa su cornice in legno professionale (Pronto da appendere)
-- COA: Certificato di autenticità autografato incluso
-- Logistica: Imballaggio protettivo rinforzato; Catawiki Smart Shipping (Assicurato/Tracciato)
Immagini di presentazione: gli interni mostrati nelle foto della stanza sono completamente creati digitalmente per mostrare come la pittura potrebbe apparire su una parete e non fanno parte dell’opera. L’opera stessa è una pittura unica su tela, realizzata interamente a mano.
Sull’artista: Elio
Elio è un artista contemporaneo milanese il cui lavoro sta nello spazio magnetico tra potere strutturale e non detto. Immerso nell’energia tagliente e orientata al design di Milano, la sua estetica è definita da un approccio “tettonico” alla tela—dove la forma non è solo disegnata, ma costruita tramite l’energia mirata e direzionale del pennello.
Per Elio, la tela è uno scontro di tempo. Ogni dipinto racconta una storia che rifiuta di ancorarsi a un singolo momento; il suo lavoro funge da ponte tra i frammenti del passato e l’immaginazione vivida del futuro. Il suo processo è uno strato deliberato e un movimento ritmico. Piuttosto che affidarsi al peso statico, usa il pennello per scavare percorsi di luce e ombra, creando una superficie che sembra sia antica sia visionaria. Questi tratti visibili funzionano come i «capitoli» di una narrativa nascosta—che è contemporaneamente ricordata e immaginata.
Questo senso di enigmatico è il marchio di fabbrica di Elio. Non offre una risposta finita, ma piuttosto un segreto da svelare. Le sue figure e i suoi paesaggi sono spesso oscurati da audaci tratti ritmici, invitando l’occhio a colmare il divario tra ciò che si vede e ciò che si sente. È una poesia visiva dell’«in-between», dove la texture fisica della pittura crea un velo su una narrativa che è sia classica sia profetica.
Attraverso una tavolozza che passa da ombre storiche e radicate a impulsi improvvisi ed elettrici di luce, Elio crea una mitologia moderna. Le sue opere sono ambienti visceralmente atmosferici che richiedono una lunga contemplazione—storie aperte in bilico in cui la forza del pennello è uguagliata solo dall’attrazione profonda e coinvolgente dell’ignoto.
