Maschera lega Idimu - Repubblica Democratica del Congo (Senza prezzo di riserva)






Possiede una laurea magistrale in Studi Africani e 15 anni di esperienza in Arte Africana.
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Maschera Lega Idimu, originale maschera Lega dalla Repubblica Democratica del Congo, in legno, alta 28 cm, peso 414 g, in buone condizioni, venduta senza supporto.
Descrizione del venditore
Maschera Lega Idimu con manico
Alcune maschere Lega possiedono un manico scolpito sul retro, permettendo di prendile e di mostrarle agli iniziati. Servono da supporti a insegnamenti morali e a proverbi.
Maschera Idimu
Maschera generalmente più grande
Con 28 cm, questa maschera rientra piuttosto nella fascia alta, quella degli Idimu
Queste maschere non si portavano quasi mai sul viso se non sulla tempia o sulla fronte per i più piccoli. Durante i riti di iniziazione, venivano tenute in mano per la barbetta di fibre o per una presa (manico sul retro), venivano fissate al braccio o a una palizzata, trascinate o impilate. Ogni maschera serviva a illustrare aforismi morali cantati e danzati. Indicava anche il rango occupato dall'initiato all'interno del Bwami e soprattutto rappresentava un legame con gli iniziati defunti,
Infatti le maschere Lega rappresentano essenzialmente un legame stretto con gli antenati. I nomi di diverse forme di maschere rimandano alla morte: "lukungu", cranio; "lukwakongo", la morte rassembra; "idimu", antenato. (Biebuyck 1954, 113). Le maschere fanno parte degli oggetti di iniziazione esposti sulla tomba del defunto prima di essere trasmessi ai loro nuovi proprietari. Quando il prossimo membro del lignaggio del proprietario raggiungeva il livello richiesto, riceveva la maschera per trasmetterla a sua volta alla sua morte.
Legno abbastanza leggero.
Resti di kaolin.
Tracce d'uso.
XXe secolo.
Il venditore si racconta
Maschera Lega Idimu con manico
Alcune maschere Lega possiedono un manico scolpito sul retro, permettendo di prendile e di mostrarle agli iniziati. Servono da supporti a insegnamenti morali e a proverbi.
Maschera Idimu
Maschera generalmente più grande
Con 28 cm, questa maschera rientra piuttosto nella fascia alta, quella degli Idimu
Queste maschere non si portavano quasi mai sul viso se non sulla tempia o sulla fronte per i più piccoli. Durante i riti di iniziazione, venivano tenute in mano per la barbetta di fibre o per una presa (manico sul retro), venivano fissate al braccio o a una palizzata, trascinate o impilate. Ogni maschera serviva a illustrare aforismi morali cantati e danzati. Indicava anche il rango occupato dall'initiato all'interno del Bwami e soprattutto rappresentava un legame con gli iniziati defunti,
Infatti le maschere Lega rappresentano essenzialmente un legame stretto con gli antenati. I nomi di diverse forme di maschere rimandano alla morte: "lukungu", cranio; "lukwakongo", la morte rassembra; "idimu", antenato. (Biebuyck 1954, 113). Le maschere fanno parte degli oggetti di iniziazione esposti sulla tomba del defunto prima di essere trasmessi ai loro nuovi proprietari. Quando il prossimo membro del lignaggio del proprietario raggiungeva il livello richiesto, riceveva la maschera per trasmetterla a sua volta alla sua morte.
Legno abbastanza leggero.
Resti di kaolin.
Tracce d'uso.
XXe secolo.
