Anders Petersen - Café Lehmitz - 2007





1 € |
|---|
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 144058 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Café Lehmitz di Anders Petersen, 1ª edizione Thus, hardcover, Rat Hole, Tokyo 2007, 52 pagine, testo in inglese.
Descrizione del venditore
Café Lehmitz è nato dalle notti trascorse da Anders Petersen tra il 1967 e il 1970 in un piccolo bar vicino alla Reeperbahn di Amburgo. Lì fotografò i suoi avventori: prostitute, lavoratori, piccoli criminali, travestiti, alcolizzati e persone che trovavano nel bar un luogo dove ritrovarsi. Petersen non lavorò come osservatore distaccato. Frequentò il bar per anni e costruì rapporti personali con le persone nelle sue fotografie, creando un ritratto straordinariamente intimo di quella comunità.
Le immagini mostrano abbracci, alcol, desiderio, esaurimento, risse, tenerezza e solitudine senza trasformare i soggetti in personaggi pittoreschi. Questa vicinanza è proprio una delle qualità che avrebbe definito in seguito la fotografia di Petersen: entrare negli spazi che fotografa e diventare parte di essi, almeno temporaneamente.
Questa edizione giapponese è stata pubblicata da Rat Hole Gallery a Tokyo nel 2007 per accompagnare la mostra Café Lehmitz in galleria. È una reinterpretazione molto più compatta dell’originale libro pubblicato nel 1978, con una selezione più ridotta di fotografie in bianco e nero stampate a piena pagina. Include inoltre un testo di Mariko Takeuchi in giapponese e in inglese.
La sua piccola formato e la copertina bordeaux, progettata per ricordare un vecchio menù di caffè, rendono questa edizione Rat Hole una versione particolarmente distintiva di Café Lehmitz.
Il venditore si racconta
Café Lehmitz è nato dalle notti trascorse da Anders Petersen tra il 1967 e il 1970 in un piccolo bar vicino alla Reeperbahn di Amburgo. Lì fotografò i suoi avventori: prostitute, lavoratori, piccoli criminali, travestiti, alcolizzati e persone che trovavano nel bar un luogo dove ritrovarsi. Petersen non lavorò come osservatore distaccato. Frequentò il bar per anni e costruì rapporti personali con le persone nelle sue fotografie, creando un ritratto straordinariamente intimo di quella comunità.
Le immagini mostrano abbracci, alcol, desiderio, esaurimento, risse, tenerezza e solitudine senza trasformare i soggetti in personaggi pittoreschi. Questa vicinanza è proprio una delle qualità che avrebbe definito in seguito la fotografia di Petersen: entrare negli spazi che fotografa e diventare parte di essi, almeno temporaneamente.
Questa edizione giapponese è stata pubblicata da Rat Hole Gallery a Tokyo nel 2007 per accompagnare la mostra Café Lehmitz in galleria. È una reinterpretazione molto più compatta dell’originale libro pubblicato nel 1978, con una selezione più ridotta di fotografie in bianco e nero stampate a piena pagina. Include inoltre un testo di Mariko Takeuchi in giapponese e in inglese.
La sua piccola formato e la copertina bordeaux, progettata per ricordare un vecchio menù di caffè, rendono questa edizione Rat Hole una versione particolarmente distintiva di Café Lehmitz.

