Ursula van de Bunte - Jelly Reverie

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Ursula, Jelly Reverie, 2025, stampa digitale in edizione 1/20, 25 × 25 cm, firmata, in condizioni molto buone.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

La storia della Jelly è una storia di immagini piene di dolcezza, vulnerabilità e femminilità. Queste creazioni fatte a mano sono composte al 90% d'acqua, proprio come l'uomo. In queste forme trasparenti la fotografa incorpora elementi inaspettati. Le Jelly di Ursula stanno a simbolo di quella delicata vulnerabilità, ma rappresentano anche la gentilezza e la forza della donna. Le forme organiche dei 'dolci invitanti' riflettono la bellezza naturale e la tenerezza del corpo femminile. Trasparenti e puri, ma anche insondabili poiché non sai cosa accade al loro interno. La fotografa lavora con le più recenti attrezzature Hasselblad e crea la sua fotografia in uno studio situato in un edificio monumentale nella città hanseatica di Kampen. Il suo lavoro è presentato in musei, gallerie e fiere d'arte.

Jelly Reverie, una magnifica stampa su Canson Fibre Rag nelle dimensioni 25x25. Si tratta della prima edizione di 20 esemplari.

Il venditore si racconta

Appassionata, sensibile e attenta ai dettagli, alla luce e al colore, sarebbe una bella descrizione del modo di lavorare di Ursula. È perfezionista, entusiasta e diligente; non sarà soddisfatta finché non avrà raggiunto il ben noto fattore WOW. Con le sue opere cerca di far emergere i suoi soggetti nel modo più puro. Ursula trasforma gli oggetti in nature morte potenti, e i ritratti sono un riflesso di un tempo scomparso, al quale di tanto in tanto si intreccia un tocco di vita moderna. Il suo lavoro è anticonvenzionale e l'uso della luce tende alle sue fonti di ispirazione: i dipinti di Jacques-Louis David, Rembrandt e Caravaggio. In qualità di fotografa, Ursula cerca di distinguersi anche per la diversità del suo lavoro e, oltre alle creazioni individuali, realizza anche serie, in cui più immagini raccontano una sola storia. È stata scoperta tra l'altro per le sue nature morte intriganti e silenziose: la serie Plastic Vegetables e la serie House-4-Sale. Queste opere hanno ricevuto diversi premi, tra cui per la serie “de 100 van Rooyackers.” Esposizioni: 2025 Academiehuis Zwolle 2024 Stedelijk Museum Kampen 2023 ANNO Museum Zwolle 2019 Fundatie Zwolle 2019 WG Kunst Amsterdam 2017 Loods 6 Amsterdam 2016 van Abbemuseum Pubblicazioni: Stentor-Haarlems Dagblad, HP de Tijd, GUP New Dutch Photography Premi tra cui, 2017 Public Prize Photographic Design 2015 PIA d’or Award seconda posizione Portrait 2021 Fine Art Photography Awards Portrait
Tradotto con Google Traduttore

La storia della Jelly è una storia di immagini piene di dolcezza, vulnerabilità e femminilità. Queste creazioni fatte a mano sono composte al 90% d'acqua, proprio come l'uomo. In queste forme trasparenti la fotografa incorpora elementi inaspettati. Le Jelly di Ursula stanno a simbolo di quella delicata vulnerabilità, ma rappresentano anche la gentilezza e la forza della donna. Le forme organiche dei 'dolci invitanti' riflettono la bellezza naturale e la tenerezza del corpo femminile. Trasparenti e puri, ma anche insondabili poiché non sai cosa accade al loro interno. La fotografa lavora con le più recenti attrezzature Hasselblad e crea la sua fotografia in uno studio situato in un edificio monumentale nella città hanseatica di Kampen. Il suo lavoro è presentato in musei, gallerie e fiere d'arte.

Jelly Reverie, una magnifica stampa su Canson Fibre Rag nelle dimensioni 25x25. Si tratta della prima edizione di 20 esemplari.

Il venditore si racconta

Appassionata, sensibile e attenta ai dettagli, alla luce e al colore, sarebbe una bella descrizione del modo di lavorare di Ursula. È perfezionista, entusiasta e diligente; non sarà soddisfatta finché non avrà raggiunto il ben noto fattore WOW. Con le sue opere cerca di far emergere i suoi soggetti nel modo più puro. Ursula trasforma gli oggetti in nature morte potenti, e i ritratti sono un riflesso di un tempo scomparso, al quale di tanto in tanto si intreccia un tocco di vita moderna. Il suo lavoro è anticonvenzionale e l'uso della luce tende alle sue fonti di ispirazione: i dipinti di Jacques-Louis David, Rembrandt e Caravaggio. In qualità di fotografa, Ursula cerca di distinguersi anche per la diversità del suo lavoro e, oltre alle creazioni individuali, realizza anche serie, in cui più immagini raccontano una sola storia. È stata scoperta tra l'altro per le sue nature morte intriganti e silenziose: la serie Plastic Vegetables e la serie House-4-Sale. Queste opere hanno ricevuto diversi premi, tra cui per la serie “de 100 van Rooyackers.” Esposizioni: 2025 Academiehuis Zwolle 2024 Stedelijk Museum Kampen 2023 ANNO Museum Zwolle 2019 Fundatie Zwolle 2019 WG Kunst Amsterdam 2017 Loods 6 Amsterdam 2016 van Abbemuseum Pubblicazioni: Stentor-Haarlems Dagblad, HP de Tijd, GUP New Dutch Photography Premi tra cui, 2017 Public Prize Photographic Design 2015 PIA d’or Award seconda posizione Portrait 2021 Fine Art Photography Awards Portrait
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Dettagli

Data di stampa
2025
Artista
Ursula van de Bunte
Venduto da
Direttamente dall’artista
Titolo dell'opera
Jelly Reverie
Condizione
Ottimo
Tecnica
Stampa digitale
Altezza
25 cm
Edizione
1/20
Larghezza
25 cm
Firma
Firmato
Genere
Natura morta
Paesi BassiVerificato
511
Oggetti venduti
100%
pro

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