Antico Greco vetro a nucleo Amphoriskos






Ha diretto il museo della collezione Ifergan, specializzata in archeologia fenicia.
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Amphoriskos in vetro a nucleo di origine greca, 77 mm per 52 mm, risalente al V–IV secolo a.C., in buone condizioni, acquistato nel 2025 da una collezione privata olandese tramite Helios Gallery (Regno Unito) e fornito di certificato di autenticità e licenza di esportazione UE.
Descrizione del venditore
ITEM: Amphoriskos
MATERIAL: Vetro formato core
CULTURE: Greca
PERIOD: V secolo a.C. – IV secolo a.C.
DIMENSIONS: 77 mm x 52 mm
CONDITION: Buone condizioni
PROVENANCE: Ex collezione privata olandese, acquisita dalla Helios Gallery, Regno Unito.
Viene fornito di Certificato di Autenticità e licenza di esportazione dell’Unione Europea
Se fate un’offerta al di fuori dell’Unione Europea e vincete l’oggetto, dobbiamo richiedere una nuova licenza di esportazione nel vostro paese e la spedizione verrà ritardata di 3–5 settimane.
Il amphoriskos in vetro formato core è un piccolo e lussuoso recipiente utilizzato nell’antica Grecia principalmente per conservare oli profumati preziosi, unguenti o cosmetici. Il termine amphoriskos significa letteralmente «piccola anfora», riferendosi alla sua forma a olio miniatura a due manici, che tipicamente presenta un corpo ovoidale allungato o piriforme, un collo alto e una coppia di delicati manici a forma di S. Questi contenitori erano immensamente popolari nel Mediterraneo orientale, soprattutto dal periodo arcaico a quello ellenistico (VI secolo – I secolo a.C.), e i loro contenuti erano spesso parte della vita quotidiana, usati in casa, offerti come votivi nei santuari e, più spesso, posti in tombe come corredi funerari per ungere i defunti. La presenza di queste bottiglie colorate di vetro nei sepolcreti rifletteva il loro alto valore e la ricchezza dei loro proprietari.
Il recipiente è stato realizzato utilizzando la tecnica del core-forming, uno dei primi metodi di lavorazione del vetro nel Mediterraneo. Questo processo laborioso iniziava con il vetraio che formava un nucleo grezzo, tipicamente una miscela di argilla e sabbia, attorno a una gamba metallica. Il vetro veniva poi applicato a questo nucleo immergendolo nel vetro fuso o facendo passare fili di vetro caldo e viscoso sul nucleo in rotazione. Il recipiente veniva quindi rifuso e i fili di vetro colorati, spesso bianco opaco, giallo opaco o turchese su una base più scura, come blu scuro o nero, venivano avvolti intorno al corpo. Questi filamenti colorati venivano poi trascinati su e giù con uno strumento metallico per creare motivi intricati a piuma, zig-zag o festoni. Il bordo, la base e i manici venivano aggiunti separatamente. Una volta raffreddato, il nucleo di terracotta veniva accuratamente raschiato dall’interno, lasciando un piccolo contenitore di vetro a pareti spesse.
L’industria del vetro formato core prosperò nel Mediterraneo orientale, con l’isola di Rodi che emerse come un importante centro di produzione durante i periodi classico e ellenistico. Le forme di questi contenitori in vetro – tra cui amphoriskos, alabastron e aryballos – sono state conscevolmente prelevate dalla ceramica greca contemporanea e dai contenitori in metallo, ma i pezzi in vetro erano molto apprezzati per il loro colore brillante e opaco e per i vividi motivi decorativi, che spesso li rendevano elementi di lusso superiori. La loro piccola dimensione e le pareti spesse erano limitazioni intrinseche della tecnica core-forming, rendendoli perfetti per contenere oli costosi. La produzione degli amphoriskos diminuì con l’introduzione della vetrofusione durante il periodo romano, ma questi antichi contenitori in vetro rimangono una testimonianza dell’arte sofisticata degli artigiani del Mediterraneo antico.
Il venditore si racconta
ITEM: Amphoriskos
MATERIAL: Vetro formato core
CULTURE: Greca
PERIOD: V secolo a.C. – IV secolo a.C.
DIMENSIONS: 77 mm x 52 mm
CONDITION: Buone condizioni
PROVENANCE: Ex collezione privata olandese, acquisita dalla Helios Gallery, Regno Unito.
Viene fornito di Certificato di Autenticità e licenza di esportazione dell’Unione Europea
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Il amphoriskos in vetro formato core è un piccolo e lussuoso recipiente utilizzato nell’antica Grecia principalmente per conservare oli profumati preziosi, unguenti o cosmetici. Il termine amphoriskos significa letteralmente «piccola anfora», riferendosi alla sua forma a olio miniatura a due manici, che tipicamente presenta un corpo ovoidale allungato o piriforme, un collo alto e una coppia di delicati manici a forma di S. Questi contenitori erano immensamente popolari nel Mediterraneo orientale, soprattutto dal periodo arcaico a quello ellenistico (VI secolo – I secolo a.C.), e i loro contenuti erano spesso parte della vita quotidiana, usati in casa, offerti come votivi nei santuari e, più spesso, posti in tombe come corredi funerari per ungere i defunti. La presenza di queste bottiglie colorate di vetro nei sepolcreti rifletteva il loro alto valore e la ricchezza dei loro proprietari.
Il recipiente è stato realizzato utilizzando la tecnica del core-forming, uno dei primi metodi di lavorazione del vetro nel Mediterraneo. Questo processo laborioso iniziava con il vetraio che formava un nucleo grezzo, tipicamente una miscela di argilla e sabbia, attorno a una gamba metallica. Il vetro veniva poi applicato a questo nucleo immergendolo nel vetro fuso o facendo passare fili di vetro caldo e viscoso sul nucleo in rotazione. Il recipiente veniva quindi rifuso e i fili di vetro colorati, spesso bianco opaco, giallo opaco o turchese su una base più scura, come blu scuro o nero, venivano avvolti intorno al corpo. Questi filamenti colorati venivano poi trascinati su e giù con uno strumento metallico per creare motivi intricati a piuma, zig-zag o festoni. Il bordo, la base e i manici venivano aggiunti separatamente. Una volta raffreddato, il nucleo di terracotta veniva accuratamente raschiato dall’interno, lasciando un piccolo contenitore di vetro a pareti spesse.
L’industria del vetro formato core prosperò nel Mediterraneo orientale, con l’isola di Rodi che emerse come un importante centro di produzione durante i periodi classico e ellenistico. Le forme di questi contenitori in vetro – tra cui amphoriskos, alabastron e aryballos – sono state conscevolmente prelevate dalla ceramica greca contemporanea e dai contenitori in metallo, ma i pezzi in vetro erano molto apprezzati per il loro colore brillante e opaco e per i vividi motivi decorativi, che spesso li rendevano elementi di lusso superiori. La loro piccola dimensione e le pareti spesse erano limitazioni intrinseche della tecnica core-forming, rendendoli perfetti per contenere oli costosi. La produzione degli amphoriskos diminuì con l’introduzione della vetrofusione durante il periodo romano, ma questi antichi contenitori in vetro rimangono una testimonianza dell’arte sofisticata degli artigiani del Mediterraneo antico.
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Il venditore è stato informato da Catawiki dei requisiti di documentazione e garantisce quanto segue: - l’oggetto è stato ottenuto legalmente - il venditore ha diritto a vendere e/o esportare l’oggetto, se del caso - il venditore fornirà le informazioni di provenienza necessarie e predisporrà documentazione e licenze/permessi richiesti, se del caso e in base alle leggi locali - il venditore comunicherà all’acquirente eventuali ritardi nell’ottenimento di permessi/licenze Facendo offerte, dichiari di essere a conoscenza della possibilità che siano richiesti documenti d’importazione in base al tuo Paese di residenza e che l’ottenimento di permessi/licenze potrebbe causare ritardi nella consegna del tuo oggetto.
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