Benjamín Palencia (1894-1980) - Círculo de - Red Fields and Mountains





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Red Fields and Mountains è un dipinto a olio originale dalla Spagna, paesaggio espressionista, periodo 1970–1980, dimensioni 42 × 50 cm, venduto con cornice.
Descrizione del venditore
PAESAGGI DI TERRE ROSSE
Scuola spagnola — Nella orbita stilistica di Benjamín Palencia
1. FICHA TECNICA
Autore: Anonimo
Scuola: Spagnola, per affinità stilistica
Epoca: Secolo XX, probabilmente seconda metà
Stile: Paesaggismo espressionista e post-impressionista spagnolo, prossimo al linguaggio pittorico di Benjamín Palencia
Tecnica: Olio su tela incollata a tavola
Misure dell'opera: 33 x 41 cm
Misure con cornice: 42 x 50 cm
Genere: Paesaggio rurale
Titolo: Paesaggio di terre rosse
Firma: Non si intravede firma visibile nelle fotografie disponibili
Stato di conservazione: Buono stato generale apparente. Superficie pittorica di abbondante materia ed impasti pronunciati, con piccole irregolarità proprie della tecnica. Cornice dorata ornata con lievi segni di usura. Si raccomanda di consultare attentamente le fotografie.
2. DESCRIZIONE
Singolare paesaggio rurale di intensa forza cromatica, eseguito a olio su tela incollata su tavola, la cui esecuzione presenta interessanti affinità con la pittura spagnola della tradizione post-impressionista ed espressionista.
La composizione rappresenta una estesa successione di campi coltivati, pendii e masse di vegetazione che si dispiegano fino a una catena montuosa di tonalità tenui grigie e violacee.
In primo piano, una ampia superficie di giallo ocra contrasta con i verdi profondi della vegetazione e le intense fasce di terra rossa che attraversano il paesaggio.
La scena si distingue per la sua straordinaria ricchezza materia e per una interpretazione libera ed energica delle forme naturali.
3. ANALISI STILISTICA, COMPOSITIVA E ESPRESSIVA
L'opera presenta una fattura vigorosa, caratterizzata dall'applicazione di spesse strati di pittura mediante pennellate ampie e trascinamenti di spatola che generano una superficie a rilievo pronunciato.
L'artista costruisce il paesaggio mediante grandi masse cromatiche, utilizzando i contrasti tra rossi intensi, gialli caldi e verdi scuri come elementi fondamentali della composizione.
Spicca soprattutto il modo in cui la materia pittorica riproduce l'irregolarità del terreno, conferendo al paesaggio una qualità quasi scultorea.
La successione di campi e pendii dirige lo sguardo verso le montagne all'orizzonte, dove la pennellata diventa più contenuta e le tonalità si ammorbidiscono.
Il risultato trasmette una intensa sensazione di vitalità e una connessione profondamente fisica con la natura, come se la stessa terra assumesse protagonismo attraverso il colore e la materia.
4. FIRMA, SCUOLA E IPOTESI DI AUTORITÀ
Non si intravede una firma visibile che permetta l'identificazione dell'artista.
Per le caratteristiche formali, l'opera presenta affinità con il paesaggismo spagnolo sviluppato durante la seconda metà del XX secolo, in particolare con la sensibilità pittorica di Benjamín Palencia (1894–1980) e con le correnti legate al rinnovamento del paesaggio castellano.
Palencia fu una figura fondamentale della modernità artistica spagnola e uno dei propulsori della Escuela de Vallecas, fondata verso il 1927 insieme allo scultore Alberto Sánchez.
Questo movimento propose una nuova interpretazione del paesaggio spagnolo, in cui la natura smetteva di essere un semplice motivo descrittivo per diventare un'esperienza artistica di grande intensità espressiva.
Durante la sua maturità, Palencia sviluppò una pittura dai colori sempre più accesi, grandi impasti e forme costruite mediante vigorosi tratti di spatola.
Opere come Tierras rojas, del 1973, conservata nel Museo di Albacete, permettono di comprendere questa evoluzione verso un paesaggio di grande libertà cromatica e presenza materica.
La presente pittura condivide determinati elementi tecnici ed espressivi con questa tradizione, anche se non esiste documentazione che ne permetta l'attribuzione a Palencia né confermi una relazione diretta con il suo studio o il suo circolo personale.
5. ALTRE DATI DI INTERESSE
Uno degli aspetti più interessanti di questa opera è la concezione del paesaggio come successione di grandi superfici di colore e materia.
Le estensioni rossastre e gialle, le ondulazioni verdi e la profondità delle montagne sembrano trasformare la geografia in una composizione prossima all'astrazione, senza abbandonare il carattere figurativo.
Questo modo di interpretare la natura si collega con una delle grandi contributi della pittura spagnola del XX secolo: scoprire nei paesaggi rurali una fonte di modernità, libertà espressiva e bellezza.
L'opera conserva un interessante cornice dorata di ispirazione classica, con decorazione vegetale in rilievo e sfondi ornati, la cui tonalità calda si accorda particolarmente bene con i colori della composizione.
Una pittura di marcata personalità, interessante per la sua ricchezza materica, l'intensità della tavolozza e il suo legame stilistico con il rinnovamento del paesaggio spagnolo contemporaneo.
6. SPEDIZIONE E CONDIZIONI
L'opera sarà imballata da una ditta professionale specializzata mediante una cassa su misura e protezioni in foam adattate alle caratteristiche del pezzo.
Effettuiamo spedizioni in tutto il mondo.
Le destinazioni particolarmente lontane o i paesi situati fuori dall'Unione Europea possono generare costi aggiuntivi, che saranno comunicati secondo le condizioni e le tariffe applicabili.
La cornice è considerata un elemento decorativo complementare, senza pregiudizio dei diritti che competono all'acquirente.
Le fotografie fanno parte integrante della descrizione e permettono di valutare nel dettaglio lo stato di conservazione dell'opera.
TITOLO PROPOSTO IN INGLESE
Spanish Expressionist School — Red Fields and Mountains, in the Stylistic Tradition of Benjamín Palencia
Il venditore si racconta
PAESAGGI DI TERRE ROSSE
Scuola spagnola — Nella orbita stilistica di Benjamín Palencia
1. FICHA TECNICA
Autore: Anonimo
Scuola: Spagnola, per affinità stilistica
Epoca: Secolo XX, probabilmente seconda metà
Stile: Paesaggismo espressionista e post-impressionista spagnolo, prossimo al linguaggio pittorico di Benjamín Palencia
Tecnica: Olio su tela incollata a tavola
Misure dell'opera: 33 x 41 cm
Misure con cornice: 42 x 50 cm
Genere: Paesaggio rurale
Titolo: Paesaggio di terre rosse
Firma: Non si intravede firma visibile nelle fotografie disponibili
Stato di conservazione: Buono stato generale apparente. Superficie pittorica di abbondante materia ed impasti pronunciati, con piccole irregolarità proprie della tecnica. Cornice dorata ornata con lievi segni di usura. Si raccomanda di consultare attentamente le fotografie.
2. DESCRIZIONE
Singolare paesaggio rurale di intensa forza cromatica, eseguito a olio su tela incollata su tavola, la cui esecuzione presenta interessanti affinità con la pittura spagnola della tradizione post-impressionista ed espressionista.
La composizione rappresenta una estesa successione di campi coltivati, pendii e masse di vegetazione che si dispiegano fino a una catena montuosa di tonalità tenui grigie e violacee.
In primo piano, una ampia superficie di giallo ocra contrasta con i verdi profondi della vegetazione e le intense fasce di terra rossa che attraversano il paesaggio.
La scena si distingue per la sua straordinaria ricchezza materia e per una interpretazione libera ed energica delle forme naturali.
3. ANALISI STILISTICA, COMPOSITIVA E ESPRESSIVA
L'opera presenta una fattura vigorosa, caratterizzata dall'applicazione di spesse strati di pittura mediante pennellate ampie e trascinamenti di spatola che generano una superficie a rilievo pronunciato.
L'artista costruisce il paesaggio mediante grandi masse cromatiche, utilizzando i contrasti tra rossi intensi, gialli caldi e verdi scuri come elementi fondamentali della composizione.
Spicca soprattutto il modo in cui la materia pittorica riproduce l'irregolarità del terreno, conferendo al paesaggio una qualità quasi scultorea.
La successione di campi e pendii dirige lo sguardo verso le montagne all'orizzonte, dove la pennellata diventa più contenuta e le tonalità si ammorbidiscono.
Il risultato trasmette una intensa sensazione di vitalità e una connessione profondamente fisica con la natura, come se la stessa terra assumesse protagonismo attraverso il colore e la materia.
4. FIRMA, SCUOLA E IPOTESI DI AUTORITÀ
Non si intravede una firma visibile che permetta l'identificazione dell'artista.
Per le caratteristiche formali, l'opera presenta affinità con il paesaggismo spagnolo sviluppato durante la seconda metà del XX secolo, in particolare con la sensibilità pittorica di Benjamín Palencia (1894–1980) e con le correnti legate al rinnovamento del paesaggio castellano.
Palencia fu una figura fondamentale della modernità artistica spagnola e uno dei propulsori della Escuela de Vallecas, fondata verso il 1927 insieme allo scultore Alberto Sánchez.
Questo movimento propose una nuova interpretazione del paesaggio spagnolo, in cui la natura smetteva di essere un semplice motivo descrittivo per diventare un'esperienza artistica di grande intensità espressiva.
Durante la sua maturità, Palencia sviluppò una pittura dai colori sempre più accesi, grandi impasti e forme costruite mediante vigorosi tratti di spatola.
Opere come Tierras rojas, del 1973, conservata nel Museo di Albacete, permettono di comprendere questa evoluzione verso un paesaggio di grande libertà cromatica e presenza materica.
La presente pittura condivide determinati elementi tecnici ed espressivi con questa tradizione, anche se non esiste documentazione che ne permetta l'attribuzione a Palencia né confermi una relazione diretta con il suo studio o il suo circolo personale.
5. ALTRE DATI DI INTERESSE
Uno degli aspetti più interessanti di questa opera è la concezione del paesaggio come successione di grandi superfici di colore e materia.
Le estensioni rossastre e gialle, le ondulazioni verdi e la profondità delle montagne sembrano trasformare la geografia in una composizione prossima all'astrazione, senza abbandonare il carattere figurativo.
Questo modo di interpretare la natura si collega con una delle grandi contributi della pittura spagnola del XX secolo: scoprire nei paesaggi rurali una fonte di modernità, libertà espressiva e bellezza.
L'opera conserva un interessante cornice dorata di ispirazione classica, con decorazione vegetale in rilievo e sfondi ornati, la cui tonalità calda si accorda particolarmente bene con i colori della composizione.
Una pittura di marcata personalità, interessante per la sua ricchezza materica, l'intensità della tavolozza e il suo legame stilistico con il rinnovamento del paesaggio spagnolo contemporaneo.
6. SPEDIZIONE E CONDIZIONI
L'opera sarà imballata da una ditta professionale specializzata mediante una cassa su misura e protezioni in foam adattate alle caratteristiche del pezzo.
Effettuiamo spedizioni in tutto il mondo.
Le destinazioni particolarmente lontane o i paesi situati fuori dall'Unione Europea possono generare costi aggiuntivi, che saranno comunicati secondo le condizioni e le tariffe applicabili.
La cornice è considerata un elemento decorativo complementare, senza pregiudizio dei diritti che competono all'acquirente.
Le fotografie fanno parte integrante della descrizione e permettono di valutare nel dettaglio lo stato di conservazione dell'opera.
TITOLO PROPOSTO IN INGLESE
Spanish Expressionist School — Red Fields and Mountains, in the Stylistic Tradition of Benjamín Palencia

