Ferdinand Bac (1859-1952) - Primavera






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L’illustrazione originale *Primavera* di Ferdinand Bac, firmata a mano e realizzata con tecniche miste nel 1939, raffigura tre donne ed è di provenienza francese, del periodo 1930-1940.
Descrizione del venditore
Questa originale illustrazione si intitola « Primavera » ed è stata realizzata dal celebre illustratore e scrittore francese Ferdinand Bac (Ferdinand-Sigismond Bach, 1859-1952).
Il disegno rappresenta tre donne avvolte in abiti dall'ispirazione classica e romantica, richiamando la primavera. La donna sulla destra porta un cestino di fiori, mentre quella centrale tiene una rosa delicata.
Ferdinand Bac era una figura imprescindibile della vita parigina della Belle Époque, particolarmente noto per le sue caricature, le illustrazioni di moda, le cronache mondane e le sue realizzazioni come paesaggista e architetto (in particolare la celebre Villa Les Colombières a Mentone).
Firma distintamente « Ferdinand Bac » e non « Bach », il cognome di nascita (era il bisnipote di Napoleone I). In quel periodo della sua vita, questo pseudonimo era una firma riconosciuta nei circoli mondani, letterari e artistici parigini.
La carta incollata sul retro del disegno è una dedica autografa firmata da Ferdinand Bac, scritta a mano su cartone o su un foglio spesso. Essa offre una luce diretta e personale sulla provenienza dell'opera precedente (Primavera), i suoi destinatari e il luogo preciso in cui è stata realizzata.
La dedica è rivolta a Signor e Signora Piche Gennari. Pierre Gennari era un editore, scrittore e grande collezionista d'arte che intratteneva stretti legami di amicizia con Ferdinand Bac alla fine della sua vita. Questa dedica testimonia le relazioni mondane e affettuose dell'artista, che amava offrire disegni personalizzati ai suoi cari e ai suoi mecenati;
Ferdinand Bac menziona il suo soggiorno « à la Faisanderie ». Situata nella foresta di Compiègne, la Faisanderie è un antico sito reale e imperiale (trasformato successivamente da Luigi XIV, Luigi XV e Napoleone I) che ospitava a quel tempo un'opera sociale e delle residenze.
La data del 6 juillet 1939 è cruciale. Essa corrisponde perfettamente alla data inscritta sul disegno della Primavera (1939). Questa carta serve molto probabilmente da invio o da messaggio accompagnatorio incollato sul retro (o allegato) all'illustrazione delle Tre Grazie. Essa conferma senza alcun dubbio che il disegno sia stato realizzato e offerto poco prima dello scoppio della guerra, come gesto di gratitudine e di amicizia durante il suo soggiorno a Compiègne;
L'etichetta indica formalmente che il disegno de Primavera faceva inizialmente parte della collezione personale o del fondo di studio di Ferdinand Bac prima di essere offerto.
L'artista possedeva le proprie vignettes per marchiar e catalogare i suoi lavori, i suoi disegni di studio o le opere che conservava nei suoi fogli di archivio. La tipografia in maiuscolo, stile Art Déco d'epoca, è del tutto caratteristica delle etichette di quel periodo.
1. Il disegno fa parte inizialmente della Collezione Ferdinand Bac (segna l'etichetta).
2. L'artista decide in seguito di separarsene per offrirlo ai suoi amici, i Gennari.
3. Redige la nota datata 6 luglio 1939 e l'appone sul retro accanto alla sua etichetta d'atelier per sigillare il regalo.
Questa originale illustrazione si intitola « Primavera » ed è stata realizzata dal celebre illustratore e scrittore francese Ferdinand Bac (Ferdinand-Sigismond Bach, 1859-1952).
Il disegno rappresenta tre donne avvolte in abiti dall'ispirazione classica e romantica, richiamando la primavera. La donna sulla destra porta un cestino di fiori, mentre quella centrale tiene una rosa delicata.
Ferdinand Bac era una figura imprescindibile della vita parigina della Belle Époque, particolarmente noto per le sue caricature, le illustrazioni di moda, le cronache mondane e le sue realizzazioni come paesaggista e architetto (in particolare la celebre Villa Les Colombières a Mentone).
Firma distintamente « Ferdinand Bac » e non « Bach », il cognome di nascita (era il bisnipote di Napoleone I). In quel periodo della sua vita, questo pseudonimo era una firma riconosciuta nei circoli mondani, letterari e artistici parigini.
La carta incollata sul retro del disegno è una dedica autografa firmata da Ferdinand Bac, scritta a mano su cartone o su un foglio spesso. Essa offre una luce diretta e personale sulla provenienza dell'opera precedente (Primavera), i suoi destinatari e il luogo preciso in cui è stata realizzata.
La dedica è rivolta a Signor e Signora Piche Gennari. Pierre Gennari era un editore, scrittore e grande collezionista d'arte che intratteneva stretti legami di amicizia con Ferdinand Bac alla fine della sua vita. Questa dedica testimonia le relazioni mondane e affettuose dell'artista, che amava offrire disegni personalizzati ai suoi cari e ai suoi mecenati;
Ferdinand Bac menziona il suo soggiorno « à la Faisanderie ». Situata nella foresta di Compiègne, la Faisanderie è un antico sito reale e imperiale (trasformato successivamente da Luigi XIV, Luigi XV e Napoleone I) che ospitava a quel tempo un'opera sociale e delle residenze.
La data del 6 juillet 1939 è cruciale. Essa corrisponde perfettamente alla data inscritta sul disegno della Primavera (1939). Questa carta serve molto probabilmente da invio o da messaggio accompagnatorio incollato sul retro (o allegato) all'illustrazione delle Tre Grazie. Essa conferma senza alcun dubbio che il disegno sia stato realizzato e offerto poco prima dello scoppio della guerra, come gesto di gratitudine e di amicizia durante il suo soggiorno a Compiègne;
L'etichetta indica formalmente che il disegno de Primavera faceva inizialmente parte della collezione personale o del fondo di studio di Ferdinand Bac prima di essere offerto.
L'artista possedeva le proprie vignettes per marchiar e catalogare i suoi lavori, i suoi disegni di studio o le opere che conservava nei suoi fogli di archivio. La tipografia in maiuscolo, stile Art Déco d'epoca, è del tutto caratteristica delle etichette di quel periodo.
1. Il disegno fa parte inizialmente della Collezione Ferdinand Bac (segna l'etichetta).
2. L'artista decide in seguito di separarsene per offrirlo ai suoi amici, i Gennari.
3. Redige la nota datata 6 luglio 1939 e l'appone sul retro accanto alla sua etichetta d'atelier per sigillare il regalo.
