Ursula van de Bunte - Three Tones

​
Offerta iniziale
€ 1

Aggiungi ai tuoi preferiti per ricevere un avviso quando inizia l'asta.

Elena Vaninetti
Esperto
Selezionato da Elena Vaninetti

Ha oltre dieci anni di esperienza nel campo dell'arte, specializzandosi in fotografia del dopoguerra e arte contemporanea.

Stima  € 600 - € 750
Tutela degli acquirenti Catawiki

Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli

Trustpilot 4.4 | 143966 recensioni

Valutato Eccellente su Trustpilot.

Descrizione del venditore

"Three Tones" è una nature morte realizzata nello studio della fotografa Ursula van de Bunte. Si tratta di una stampa su carta Hahnemuhle Baryta di alta qualità; la stampa è rifinita con una cera Renaissance Wax come protezione. Le dimensioni della foto sono 20x20 cm e si tratta della seconda edizione di 25 esemplari. La foto è incorniciata in una cornice lignea. Questo splendido lavoro viene imballato e spedito con cura.

Nelle nature morte di Van de Bunte gli oggetti di uso quotidiano assumono un ruolo nuovo. Vengono liberati dal loro scopo e uso e compaiono come forme pure: silenziose, presenti, quasi fragili. Grazie alla luce soffusa, alla composizione sobria e all’attenzione per pelle, scala, vetro e ceramica nasce un mondo immobile in cui il tempo rallenta. La fotografa lavora con l’ultima attrezzatura Hasselblad e crea la sua fotografia a partire da uno studio situato in un edificio monumentale nella città hanseatica di Kampen. Il suo lavoro viene presentato in musei, gallerie e fiere d’arte.

Il venditore si racconta

Appassionata, sensibile e attenta ai dettagli, alla luce e al colore, sarebbe una bella descrizione del modo di lavorare di Ursula. È perfezionista, entusiasta e diligente; non sarà soddisfatta finché non avrà raggiunto il ben noto fattore WOW. Con le sue opere cerca di far emergere i suoi soggetti nel modo più puro. Ursula trasforma gli oggetti in nature morte potenti, e i ritratti sono un riflesso di un tempo scomparso, al quale di tanto in tanto si intreccia un tocco di vita moderna. Il suo lavoro è anticonvenzionale e l'uso della luce tende alle sue fonti di ispirazione: i dipinti di Jacques-Louis David, Rembrandt e Caravaggio. In qualità di fotografa, Ursula cerca di distinguersi anche per la diversità del suo lavoro e, oltre alle creazioni individuali, realizza anche serie, in cui più immagini raccontano una sola storia. È stata scoperta tra l'altro per le sue nature morte intriganti e silenziose: la serie Plastic Vegetables e la serie House-4-Sale. Queste opere hanno ricevuto diversi premi, tra cui per la serie “de 100 van Rooyackers.” Esposizioni: 2025 Academiehuis Zwolle 2024 Stedelijk Museum Kampen 2023 ANNO Museum Zwolle 2019 Fundatie Zwolle 2019 WG Kunst Amsterdam 2017 Loods 6 Amsterdam 2016 van Abbemuseum Pubblicazioni: Stentor-Haarlems Dagblad, HP de Tijd, GUP New Dutch Photography Premi tra cui, 2017 Public Prize Photographic Design 2015 PIA d’or Award seconda posizione Portrait 2021 Fine Art Photography Awards Portrait
Tradotto con Google Traduttore

"Three Tones" è una nature morte realizzata nello studio della fotografa Ursula van de Bunte. Si tratta di una stampa su carta Hahnemuhle Baryta di alta qualità; la stampa è rifinita con una cera Renaissance Wax come protezione. Le dimensioni della foto sono 20x20 cm e si tratta della seconda edizione di 25 esemplari. La foto è incorniciata in una cornice lignea. Questo splendido lavoro viene imballato e spedito con cura.

Nelle nature morte di Van de Bunte gli oggetti di uso quotidiano assumono un ruolo nuovo. Vengono liberati dal loro scopo e uso e compaiono come forme pure: silenziose, presenti, quasi fragili. Grazie alla luce soffusa, alla composizione sobria e all’attenzione per pelle, scala, vetro e ceramica nasce un mondo immobile in cui il tempo rallenta. La fotografa lavora con l’ultima attrezzatura Hasselblad e crea la sua fotografia a partire da uno studio situato in un edificio monumentale nella città hanseatica di Kampen. Il suo lavoro viene presentato in musei, gallerie e fiere d’arte.

Il venditore si racconta

Appassionata, sensibile e attenta ai dettagli, alla luce e al colore, sarebbe una bella descrizione del modo di lavorare di Ursula. È perfezionista, entusiasta e diligente; non sarà soddisfatta finché non avrà raggiunto il ben noto fattore WOW. Con le sue opere cerca di far emergere i suoi soggetti nel modo più puro. Ursula trasforma gli oggetti in nature morte potenti, e i ritratti sono un riflesso di un tempo scomparso, al quale di tanto in tanto si intreccia un tocco di vita moderna. Il suo lavoro è anticonvenzionale e l'uso della luce tende alle sue fonti di ispirazione: i dipinti di Jacques-Louis David, Rembrandt e Caravaggio. In qualità di fotografa, Ursula cerca di distinguersi anche per la diversità del suo lavoro e, oltre alle creazioni individuali, realizza anche serie, in cui più immagini raccontano una sola storia. È stata scoperta tra l'altro per le sue nature morte intriganti e silenziose: la serie Plastic Vegetables e la serie House-4-Sale. Queste opere hanno ricevuto diversi premi, tra cui per la serie “de 100 van Rooyackers.” Esposizioni: 2025 Academiehuis Zwolle 2024 Stedelijk Museum Kampen 2023 ANNO Museum Zwolle 2019 Fundatie Zwolle 2019 WG Kunst Amsterdam 2017 Loods 6 Amsterdam 2016 van Abbemuseum Pubblicazioni: Stentor-Haarlems Dagblad, HP de Tijd, GUP New Dutch Photography Premi tra cui, 2017 Public Prize Photographic Design 2015 PIA d’or Award seconda posizione Portrait 2021 Fine Art Photography Awards Portrait
Tradotto con Google Traduttore

Dettagli

Data di stampa
2026
Artista
Ursula van de Bunte
Venduto da
Direttamente dall’artista
Titolo dell'opera
Three Tones
Condizione
Ottimo
Tecnica
Stampa digitale
Altezza
20 cm
Edizione
February 25
Larghezza
20 cm
Firma
Firmato
Genere
Natura morta
Paesi BassiVerificato
514
Oggetti venduti
100%
pro

Oggetti simili

  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​

Per te in

Fotografia

  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​