Emmanuelle Pellet - Vanitas vanitatis (XL)





56 € | ||
|---|---|---|
53 € | ||
50 € |
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 144490 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Vanitas vanitatis (XL) di Emmanuelle Pellet è un dipinto originale a olio?
Descrizione del venditore
Emmanuelle Pellet - Vanitas vanitatis
Dipinto ad acrilico su tela
H: 91,5 cm L: 72,5 cm
Pezzo unico, dipinto a mano, firmato e numerato
La tela è spedita arrotolata
Informazioni sull'opera:
In piedi in un campo di fiori, il cui cuore è un occhio, una bambina dai riccioli rosa e blu fissa lo spettatore con uno sguardo grave. Abito plisseré a collo Claudine e orlo di pizzo, ballerine blu con cinturino, mani incrociate sulla schiena: posa come un ritratto antico, sotto un cielo rosa saturo dove una razzo si eleva all'orizzonte in una scia di fiamme.
Il titolo aggancia la scena alla tradizione delle vanitas, quelle nature morte che ricordavano la fragilità delle ambizioni umane. Qui, la conquista di Marte funge da teschio e da clessidra: l impulso tecnologico dell'umanità si confronta con l'infanzia, silenziosa e immobile, e con centinaia di sguardi di fiori, blu, verdi, ambrati, che sembrano sorvegliare tanto quanto contemplare. Il rosa, colore della dolcezza, diventa quello dell'étrangezza.
Nell'universo pop surrealista di Emmanuelle Pellet, i grandi occhi sono il luogo d'incontro tra la tavola e chi guarda. Qui si moltiplicano fino all'orrore, per un'opera al tempo stesso delicata, inquieta e profondamente contemporanea.
Informazioni sull'artista:
Storica dell'arte di formazione, Emmanuelle Pellet ha studiato all'École du Louvre e poi alla Sorbonne, prima di essere ammessa all'Agrégation d'arts plastiques (3° rango). Dopo diversi anni di insegnamento, si è unita al museo del Louvre come responsabile dell'azione educativa.
Il suo percorso nutre oggi un'opera personale in cui la maestria della pittura dialoga con una profonda cultura dell'immagine e della storia dell'arte. Le sue creazioni sono state esposte in gallerie a Parigi, Londra, Singapore e all'Île Maurice, e hanno suscitato numerose pubblicazioni. Attualmente figurano in collezioni private in Europa, in America del Nord, in Asia e nell'Oceano Indiano.
Emmanuelle Pellet - Vanitas vanitatis
Dipinto ad acrilico su tela
H: 91,5 cm L: 72,5 cm
Pezzo unico, dipinto a mano, firmato e numerato
La tela è spedita arrotolata
Informazioni sull'opera:
In piedi in un campo di fiori, il cui cuore è un occhio, una bambina dai riccioli rosa e blu fissa lo spettatore con uno sguardo grave. Abito plisseré a collo Claudine e orlo di pizzo, ballerine blu con cinturino, mani incrociate sulla schiena: posa come un ritratto antico, sotto un cielo rosa saturo dove una razzo si eleva all'orizzonte in una scia di fiamme.
Il titolo aggancia la scena alla tradizione delle vanitas, quelle nature morte che ricordavano la fragilità delle ambizioni umane. Qui, la conquista di Marte funge da teschio e da clessidra: l impulso tecnologico dell'umanità si confronta con l'infanzia, silenziosa e immobile, e con centinaia di sguardi di fiori, blu, verdi, ambrati, che sembrano sorvegliare tanto quanto contemplare. Il rosa, colore della dolcezza, diventa quello dell'étrangezza.
Nell'universo pop surrealista di Emmanuelle Pellet, i grandi occhi sono il luogo d'incontro tra la tavola e chi guarda. Qui si moltiplicano fino all'orrore, per un'opera al tempo stesso delicata, inquieta e profondamente contemporanea.
Informazioni sull'artista:
Storica dell'arte di formazione, Emmanuelle Pellet ha studiato all'École du Louvre e poi alla Sorbonne, prima di essere ammessa all'Agrégation d'arts plastiques (3° rango). Dopo diversi anni di insegnamento, si è unita al museo del Louvre come responsabile dell'azione educativa.
Il suo percorso nutre oggi un'opera personale in cui la maestria della pittura dialoga con una profonda cultura dell'immagine e della storia dell'arte. Le sue creazioni sono state esposte in gallerie a Parigi, Londra, Singapore e all'Île Maurice, e hanno suscitato numerose pubblicazioni. Attualmente figurano in collezioni private in Europa, in America del Nord, in Asia e nell'Oceano Indiano.

