SIGNED Ninio Migliori - Muri [ Walls ] - 2004

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Il libro *Muri [Walls]* di Ninio Migliori, firmato e pubblicato da Damiani nel 2004, è una prima edizione con testi in italiano e inglese.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Esemplare eccezionalmente firmato in pagina del titolo da Nino Migliori (nato nel 1926); esemplare unico e introvabile firmato. 144 pagine e oltre cento fotografie in bianco e nero e a colori stampate per lo più a piena pagina, testo di Flavio Eugenio Marelli in italiano all'inizio del libro e in inglese alla fine del libro. Edizione in brossura con copertina morbida a risvolti illustrata in copertina. In ottime condizioni, praticamente come nuovo.

«Muri» è una delle serie più emblematiche e concettuali del fotografo italiano Nino Migliori, iniziata all'inizio degli anni cinquanta e proseguita fino alla fine degli anni settanta. Attraverso questa ricerca, Migliori smette di limitarsi a documentare la realtà neorealista dell'Italia dopoguerra per trasformare il tessuto urbano in veri poemi visivi astratti e informali. Per Nino Migliori, il muro esterno non è una superficie inerme, ma un quotidiano pubblico, uno spazio di libertà assoluta dove l'inconscio collettivo dell'uomo si esprime fin dalla preistoria. Nino Migliori ha osservato ciò che, molto spesso, sfugge al nostro sguardo e isola frammenti di facciate per rivelare le texture create dal tempo, dalla natura e dall'intervento umano. Le sue fotografie catturano la «lebbra» della salità, i sedimenti di pittura, le graffiature, così come le scritte spontanee, slogan politici o disegni di bambini tracciati a gesso o incisi nel gesso. Parallelamente alle texture grezze, Migliori si interessa all'accumulo di manifesti pubblicitari o politici sovrapposti sui muri delle città. Fotografando gli strati lacerati e strappati dai passanti o dalle intemperie, anticipa e accompagna il movimento artistico del distacco prossimo al Nouveau Réalisme francese. I collisioni fortuiti di volti, colori vividi e briciole di testi creano una scrittura plastica totalmente nuova e accidentale. Altre serie eliminano la prospettiva della strada per concentrarsi unicamente sulla superficie piana del supporto e Nino Migliori crea così composizioni grafiche che oscillano costantemente tra figurazione e astrazione pura. Nella serie delle Affiche Strappate, immagini spettrali modellate dal tempo e dalla natura emergono dagli strati di pittura e dai gessi fissurati al centro degli schizzi infantili tracciati da mani sconosciute e si trasformano in affascinanti composizioni astratte.

Nino Migliori (nato nel 1926) iniziò a fare fotografie nel 1948 in autodidatta e ben presto fece parte dello stesso gruppo fotografico di Mario Giacomelli, Piergiorgio Branzi e altri, il "Misa" stesso proveniente dal gruppo "La Bussola" promosso da Giuseppe Cavalli. Figura di punta della scuola neorealista della fotografia, Migliori ha prodotto un'opera ricca e significativa nell'Italia dopoguerra. « Eravamo appena usciti dalla guerra e sentivo il bisogno di cogliere la vita, la realtà, fissando i momenti della vita di tutti i giorni che oggi ci appaiono banali ma che, all'epoca, avevano un significato forte, legato senza dubbio al sentimento di libertà e alla possibilità di scegliere. » Alcune delle sue fotografie più intriganti sono state concepite come sequenze che presentano un racconto di punta a fondo come i « ragazzi della via » (Ragazzi della via) 1955, dove una banda di sei ragazzi impegnati in una simulazione di battaglia, armati di bastoni, sfreccia lungo il quadro. Le fotografie di Migliori comprendono anche paesaggi urbani straordinari che offrono una vista dall'alto di Bologna o queste astrazioni architettoniche di Milano o le scene molto contrastate rivelano motivi sorprendenti.

Parallelamente alla rappresentazione del reale, Nino Migliori si è dedicato a diverse esperienze creative per concepire nuove immagini con tecniche come l’ossidazione, i pyrogrammi e gli idrogrammi, oppure con tecniche più antiche come i dagherrotipi o i photogrammi. Con la Polaroid esplora la possibilità di lasciare la propria impronta sulla carta fotografica durante il breve periodo di sviluppo, « l’immagine si sviluppava davanti ai miei occhi e, poco a poco, si deformavano e si rimodellavano sulla superficie, segni rossi, gialli, neri, a seconda dell’intensità della pressione. ». Dalla giovinezza sorprendente, nel primavera 2024 Nino Migliori inaugurò una imponente mostra al Castello Estense di Ferrara intitolata "Una ricerca senza fine"... e, il 15 maggio 2026, in questa anno del suo centenario, ne inaugurò un’altra grande mostra nella città di Alba in compagnia del suo amico Ferdinando Scianna.

Libro della mia collezione personale in ottime condizioni, praticamente come nuovo, conservato con le massime cure. Spedizione protetta con imballaggio rinforzato e tracciabilità postale internazionale garantita. In caso di acquisti multipli è possibile la spedizione congiunta con rimborso delle spese postali pagate in eccesso tramite PayPal.

0,950 kg peso netto senza imballo

Esemplare eccezionalmente firmato in pagina del titolo da Nino Migliori (nato nel 1926); esemplare unico e introvabile firmato. 144 pagine e oltre cento fotografie in bianco e nero e a colori stampate per lo più a piena pagina, testo di Flavio Eugenio Marelli in italiano all'inizio del libro e in inglese alla fine del libro. Edizione in brossura con copertina morbida a risvolti illustrata in copertina. In ottime condizioni, praticamente come nuovo.

«Muri» è una delle serie più emblematiche e concettuali del fotografo italiano Nino Migliori, iniziata all'inizio degli anni cinquanta e proseguita fino alla fine degli anni settanta. Attraverso questa ricerca, Migliori smette di limitarsi a documentare la realtà neorealista dell'Italia dopoguerra per trasformare il tessuto urbano in veri poemi visivi astratti e informali. Per Nino Migliori, il muro esterno non è una superficie inerme, ma un quotidiano pubblico, uno spazio di libertà assoluta dove l'inconscio collettivo dell'uomo si esprime fin dalla preistoria. Nino Migliori ha osservato ciò che, molto spesso, sfugge al nostro sguardo e isola frammenti di facciate per rivelare le texture create dal tempo, dalla natura e dall'intervento umano. Le sue fotografie catturano la «lebbra» della salità, i sedimenti di pittura, le graffiature, così come le scritte spontanee, slogan politici o disegni di bambini tracciati a gesso o incisi nel gesso. Parallelamente alle texture grezze, Migliori si interessa all'accumulo di manifesti pubblicitari o politici sovrapposti sui muri delle città. Fotografando gli strati lacerati e strappati dai passanti o dalle intemperie, anticipa e accompagna il movimento artistico del distacco prossimo al Nouveau Réalisme francese. I collisioni fortuiti di volti, colori vividi e briciole di testi creano una scrittura plastica totalmente nuova e accidentale. Altre serie eliminano la prospettiva della strada per concentrarsi unicamente sulla superficie piana del supporto e Nino Migliori crea così composizioni grafiche che oscillano costantemente tra figurazione e astrazione pura. Nella serie delle Affiche Strappate, immagini spettrali modellate dal tempo e dalla natura emergono dagli strati di pittura e dai gessi fissurati al centro degli schizzi infantili tracciati da mani sconosciute e si trasformano in affascinanti composizioni astratte.

Nino Migliori (nato nel 1926) iniziò a fare fotografie nel 1948 in autodidatta e ben presto fece parte dello stesso gruppo fotografico di Mario Giacomelli, Piergiorgio Branzi e altri, il "Misa" stesso proveniente dal gruppo "La Bussola" promosso da Giuseppe Cavalli. Figura di punta della scuola neorealista della fotografia, Migliori ha prodotto un'opera ricca e significativa nell'Italia dopoguerra. « Eravamo appena usciti dalla guerra e sentivo il bisogno di cogliere la vita, la realtà, fissando i momenti della vita di tutti i giorni che oggi ci appaiono banali ma che, all'epoca, avevano un significato forte, legato senza dubbio al sentimento di libertà e alla possibilità di scegliere. » Alcune delle sue fotografie più intriganti sono state concepite come sequenze che presentano un racconto di punta a fondo come i « ragazzi della via » (Ragazzi della via) 1955, dove una banda di sei ragazzi impegnati in una simulazione di battaglia, armati di bastoni, sfreccia lungo il quadro. Le fotografie di Migliori comprendono anche paesaggi urbani straordinari che offrono una vista dall'alto di Bologna o queste astrazioni architettoniche di Milano o le scene molto contrastate rivelano motivi sorprendenti.

Parallelamente alla rappresentazione del reale, Nino Migliori si è dedicato a diverse esperienze creative per concepire nuove immagini con tecniche come l’ossidazione, i pyrogrammi e gli idrogrammi, oppure con tecniche più antiche come i dagherrotipi o i photogrammi. Con la Polaroid esplora la possibilità di lasciare la propria impronta sulla carta fotografica durante il breve periodo di sviluppo, « l’immagine si sviluppava davanti ai miei occhi e, poco a poco, si deformavano e si rimodellavano sulla superficie, segni rossi, gialli, neri, a seconda dell’intensità della pressione. ». Dalla giovinezza sorprendente, nel primavera 2024 Nino Migliori inaugurò una imponente mostra al Castello Estense di Ferrara intitolata "Una ricerca senza fine"... e, il 15 maggio 2026, in questa anno del suo centenario, ne inaugurò un’altra grande mostra nella città di Alba in compagnia del suo amico Ferdinando Scianna.

Libro della mia collezione personale in ottime condizioni, praticamente come nuovo, conservato con le massime cure. Spedizione protetta con imballaggio rinforzato e tracciabilità postale internazionale garantita. In caso di acquisti multipli è possibile la spedizione congiunta con rimborso delle spese postali pagate in eccesso tramite PayPal.

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Dettagli

Numero di Libri
1
Soggetto
Arte, Filosofia
Titolo del Libro
Muri [ Walls ]
Autore/ Illustratore
SIGNED Ninio Migliori
Condizione
Ottime
Anno di pubblicazione dell’oggetto più vecchio
2004
Altezza
28 cm
Edizione
1° edizione
Larghezza
24 cm
Lingua
Inglese, Italiano
Lingua originale
Sì
Editore
Damiani, Bologna
Legatura
Brossura
Extra
Firmato
Numero di pagine
144
Venduto da
FranciaVerificato
1009
Oggetti venduti
100%
Privatotop

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