Georges de Scudéry - Alaric - 1654

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Ilaria Colombo
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La prima edizione illustrata di Alaric, ou Rome vaincuë di Georges de Scudéry, pubblicata in francese a Parigi da Augustin Courbé nel 1654, è un volume in folio di 492 pagine, rilegato in pelle e corredato di tavole fuori testo.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

LA CADUTA DI ROMA E IL TRIONFO DI ALARICO: UNA SPETTACOLARE PRIMA EDIZIONE ILLUSTRATA
Prima edizione originale del monumentale poema epico di Georges de Scudéry, pubblicato a Parigi nel 1654.
Un'opera barocca dedicata a Cristina di Svezia, che celebra la conquista di Roma da parte del re visigoto Alarico. Imponente volume in folio, impreziosito dalle magnifiche incisioni su rame di François Chauveau.
Suggestiva legatura antica in pelle marmorizzata, con dorso a nervi e ricchi fregi dorati. Una straordinaria testimonianza dell'arte del libro francese del Seicento, tra storia, letteratura e potere.

ABSTRACT
Prima edizione originale di uno dei più ambiziosi poemi eroici della letteratura francese barocca, dedicato alla regina Cristina di Svezia. L'opera celebra le imprese di Alarico, re dei Visigoti, e la conquista di Roma nel 410 d.C., trasformando uno degli episodi più drammatici della storia tardoantica in una grandiosa narrazione epica, nella quale si intrecciano guerra, amore, eroismo, religione e destino degli imperi. Composto in dieci libri e in circa undicimila versi alessandrini, il poema costituisce un'importante espressione dell'epica francese del XVII secolo. La prestigiosa edizione in folio si distingue per l'eccezionale apparato illustrativo, affidato al celebre incisore François Chauveau, autore di spettacolari composizioni allegoriche e narrative che traducono in immagini le scene più significative del poema. L'esemplare fotografato conserva un magnifico frontespizio allegorico, il grande frontespizio tipografico originale e incisioni a piena pagina di notevole qualità, oltre a una raffinata legatura antica in pelle marmorizzata.

WHY TO BUY
Un'importante prima edizione seicentesca che riunisce tre ambiti di particolare interesse collezionistico: la letteratura barocca francese, la storia della caduta dell'Impero romano e la grande illustrazione libraria del XVII secolo. Il formato monumentale e la qualità delle incisioni conferiscono all'opera un forte impatto estetico, particolarmente apprezzabile nelle scene di battaglia, nelle architetture classiche e nelle composizioni allegoriche. Le illustrazioni di François Chauveau costituiscono un elemento di primo piano, essendo l'artista uno dei maggiori protagonisti dell'incisione francese dell'epoca di Luigi XIV. La dedica a Cristina di Svezia aggiunge un importante collegamento con la cultura delle corti europee e con una delle sovrane più affascinanti del Seicento. Di particolare interesse nell'esemplare è inoltre la presenza di un'antica iscrizione manoscritta riconducibile, almeno nella sua parte leggibile, al nome Otto von Schwerin, possibile testimonianza di una provenienza aristocratica tedesca che merita ulteriori approfondimenti. La legatura in pelle marmorizzata, il dorso decorato e l'ampiezza dei margini visibili completano le qualità di un volume destinato a collezionisti esigenti di libri illustrati, letteratura francese e storia europea.

MARKET VALUE
La prima edizione originale in folio del 1654 è un'opera ricercata soprattutto per il suo prestigioso apparato iconografico. Il mercato mostra significative differenze di valutazione in funzione della completezza delle incisioni, della conservazione e della qualità della legatura. Per l'esemplare qui illustrato, una fascia commerciale indicativa di 850–1.200 euro appare ragionevole. Una provenienza aristocratica documentata e un buono stato generale possono sostenere una richiesta superiore.

PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura antica in piena pelle marmorizzata bruna, con dorso a nervi, compartimenti ornati da fregi dorati e titolo su tassello. La coperta presenta segni di usura e sfregamento, piccole abrasioni e tracce del tempo. Frontespizio allegorico con Alarico vittorioso, di una grande incisione narrativa e del frontespizio tipografico con la marca editoriale di Augustin Courbé. All'interno sono visibili alcune bruniture, fioriture fisiologiche e segni d'uso. Sul verso del frontespizio figurano antiche annotazioni manoscritte e, sotto l'incisione allegorica una firma. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Questa inserzione contiene Visualizzazioni AI. Fai riferimento alle fotografie originali per verificare le condizioni effettive dell’oggetto. Le immagini fanno parte integrante della descrizione. Pp. (2); 50nn; 426; 12nn; 2nn.

FULL TITLE AND AUTHOR
Georges de Scudéry.
Alaric, ou Rome vaincuë.
À Paris, chez Augustin Courbé, 1654.

CONTEXT AND SIGNIFICANCE
La pubblicazione di Alaric, ou Rome vaincuë si inserisce nella grande stagione dell'epica francese del Seicento, quando letteratura, storia antica e celebrazione del potere monarchico erano profondamente intrecciate. Il sacco di Roma del 410 d.C., guidato dal re visigoto Alarico, rappresentava un episodio altamente simbolico: la vulnerabilità dell'antica capitale imperiale e il tramonto di un ordine politico che aveva dominato il Mediterraneo per secoli. Scudéry rielabora questo avvenimento storico attraverso i modelli dell'epica classica, in particolare Virgilio e Tasso, combinando vicende militari, sentimenti amorosi, allegorie morali e interventi soprannaturali. Il protagonista viene trasformato in un eroe di dimensioni quasi mitologiche, mentre il confronto tra Goti e Romani diviene una riflessione sulla gloria, sulla fortuna e sul destino delle grandi potenze. L'opera fu dedicata a Cristina di Svezia, sovrana celebre per la propria formazione intellettuale e per il sostegno accordato ad artisti, filosofi e letterati. Questa dedica costituisce un significativo documento dei rapporti culturali e diplomatici tra la Francia e le corti europee. L'importanza del volume risiede anche nell'apparato figurativo: le incisioni di Chauveau costituiscono un eccezionale esempio della traduzione visiva della poesia eroica, con composizioni teatrali, architetture monumentali, figure dinamiche e allegorie che rispecchiano il gusto barocco francese.

BRIEF BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Georges de Scudéry (1601–1667) fu poeta, drammaturgo, romanziere e uomo d'armi francese, tra le personalità più rappresentative della vita letteraria del Grand Siècle. Nato a Le Havre, intraprese inizialmente la carriera militare prima di dedicarsi alla letteratura. Fratello della celebre scrittrice Madeleine de Scudéry, partecipò intensamente alla cultura dei salotti parigini e alle discussioni letterarie del suo tempo. Autore prolifico, si cimentò nella tragedia, nella commedia, nel romanzo e nella poesia eroica, distinguendosi per uno stile ricco e magniloquente, conforme agli ideali estetici del barocco francese. Fu coinvolto nelle celebri controversie letterarie intorno a Pierre Corneille e ricoprì importanti incarichi, tra cui quello di governatore della fortezza di Notre-Dame-de-la-Garde a Marsiglia. Nel 1650 venne eletto membro dell'Académie française. Alaric, ou Rome vaincuë, pubblicato nel 1654, rappresenta uno dei suoi progetti poetici più ambiziosi e testimonia l'aspirazione degli scrittori francesi del Seicento a creare un'epica nazionale capace di rivaleggiare con i grandi modelli dell'antichità.

PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
La prima edizione di Alaric, ou Rome vaincuë apparve a Parigi nel 1654 presso Augustin Courbé, uno dei principali editori francesi del XVII secolo, particolarmente attivo nella pubblicazione di opere letterarie di prestigio. L'edizione originale fu concepita come un libro di rappresentanza in grande formato, con un importante programma iconografico destinato ad accompagnare i dieci libri del poema. François Chauveau realizzò le composizioni incise, contribuendo a trasformare l'opera in uno dei significativi esempi del libro illustrato francese dell'età barocca. La prima edizione venne seguita da altre impressioni e da edizioni di formato più contenuto, tra cui quella parigina del 1655 e una successiva edizione olandese del 1685. Il successo editoriale testimonia la notorietà acquisita dal poema nel contesto letterario del Seicento. Le differenti edizioni presentano caratteristiche materiali e iconografiche diverse, rendendo particolarmente importante la distinzione dell'originale in folio del 1654 dalle ristampe successive. Non risulta documentata con certezza la tiratura originaria, e non è pertanto possibile attribuire all'edizione un numero specifico di esemplari stampati. La conservazione di copie in raccolte pubbliche e private, nonché la presenza di incisioni sciolte nei musei, testimoniano il riconoscimento storico e artistico dell'opera.

BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Tchemerzine, Bibliographie d'éditions originales et rares d'auteurs français des XVe, XVIe, XVIIe et XVIIIe siècles, vol. V, pp. 776–779, con riferimento alla prima edizione del poema e alle successive impressioni. Lucien Scheler, precisazioni bibliografiche relative alla collazione e alle incisioni di Chauveau comprese nella paginazione. Robert-Arnauld Weigert, Inventaire du fonds français, graveurs du XVIIe siècle, Bibliothèque nationale de France, vol. II, p. 452, n. 530, per l'opera incisa di François Chauveau. Rijksmuseum, Amsterdam, scheda del ritratto di Georges de Scudéry inciso da Robert Nanteuil per l'edizione del 1654. Ministère de la Culture, Base Joconde, schede delle incisioni di François Chauveau per Alaric, ou Rome vaincuë. Christie's, François Chauveau, The Fall of Rome, disegno preparatorio per l'illustrazione del decimo libro dell'edizione del 1654. Maison Lhomme, vendita 46, lotto 27, esemplare della prima edizione del 1654 aggiudicato per 800 euro. Schilb Antiquarian, scheda commerciale di un esemplare della prima edizione parigina del 1654, con collazione e descrizione dell'apparato illustrativo.

Il venditore si racconta

RareBooks NO-RESERVE brings the charm of antiquity into the digital age — with curated sales, exceptional deals, and stories worth collecting. Because owning a rare book should feel like a discovery, not a luxury. RareBooks NO-RESERVE is revolutionizing the online market for antique and rare books. As a pioneer in e-commerce, the company transforms access to valuable and collectible editions by launching exclusive flash sales across leading platforms — offering significant discounts on books that are typically available only at premium prices. With a sharp focus on visibility, digital innovation, and strategic pricing, RareBooks NO-RESERVE turns rarity into opportunity, building lasting customer loyalty through irresistible deals and curated value propositions.

LA CADUTA DI ROMA E IL TRIONFO DI ALARICO: UNA SPETTACOLARE PRIMA EDIZIONE ILLUSTRATA
Prima edizione originale del monumentale poema epico di Georges de Scudéry, pubblicato a Parigi nel 1654.
Un'opera barocca dedicata a Cristina di Svezia, che celebra la conquista di Roma da parte del re visigoto Alarico. Imponente volume in folio, impreziosito dalle magnifiche incisioni su rame di François Chauveau.
Suggestiva legatura antica in pelle marmorizzata, con dorso a nervi e ricchi fregi dorati. Una straordinaria testimonianza dell'arte del libro francese del Seicento, tra storia, letteratura e potere.

ABSTRACT
Prima edizione originale di uno dei più ambiziosi poemi eroici della letteratura francese barocca, dedicato alla regina Cristina di Svezia. L'opera celebra le imprese di Alarico, re dei Visigoti, e la conquista di Roma nel 410 d.C., trasformando uno degli episodi più drammatici della storia tardoantica in una grandiosa narrazione epica, nella quale si intrecciano guerra, amore, eroismo, religione e destino degli imperi. Composto in dieci libri e in circa undicimila versi alessandrini, il poema costituisce un'importante espressione dell'epica francese del XVII secolo. La prestigiosa edizione in folio si distingue per l'eccezionale apparato illustrativo, affidato al celebre incisore François Chauveau, autore di spettacolari composizioni allegoriche e narrative che traducono in immagini le scene più significative del poema. L'esemplare fotografato conserva un magnifico frontespizio allegorico, il grande frontespizio tipografico originale e incisioni a piena pagina di notevole qualità, oltre a una raffinata legatura antica in pelle marmorizzata.

WHY TO BUY
Un'importante prima edizione seicentesca che riunisce tre ambiti di particolare interesse collezionistico: la letteratura barocca francese, la storia della caduta dell'Impero romano e la grande illustrazione libraria del XVII secolo. Il formato monumentale e la qualità delle incisioni conferiscono all'opera un forte impatto estetico, particolarmente apprezzabile nelle scene di battaglia, nelle architetture classiche e nelle composizioni allegoriche. Le illustrazioni di François Chauveau costituiscono un elemento di primo piano, essendo l'artista uno dei maggiori protagonisti dell'incisione francese dell'epoca di Luigi XIV. La dedica a Cristina di Svezia aggiunge un importante collegamento con la cultura delle corti europee e con una delle sovrane più affascinanti del Seicento. Di particolare interesse nell'esemplare è inoltre la presenza di un'antica iscrizione manoscritta riconducibile, almeno nella sua parte leggibile, al nome Otto von Schwerin, possibile testimonianza di una provenienza aristocratica tedesca che merita ulteriori approfondimenti. La legatura in pelle marmorizzata, il dorso decorato e l'ampiezza dei margini visibili completano le qualità di un volume destinato a collezionisti esigenti di libri illustrati, letteratura francese e storia europea.

MARKET VALUE
La prima edizione originale in folio del 1654 è un'opera ricercata soprattutto per il suo prestigioso apparato iconografico. Il mercato mostra significative differenze di valutazione in funzione della completezza delle incisioni, della conservazione e della qualità della legatura. Per l'esemplare qui illustrato, una fascia commerciale indicativa di 850–1.200 euro appare ragionevole. Una provenienza aristocratica documentata e un buono stato generale possono sostenere una richiesta superiore.

PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura antica in piena pelle marmorizzata bruna, con dorso a nervi, compartimenti ornati da fregi dorati e titolo su tassello. La coperta presenta segni di usura e sfregamento, piccole abrasioni e tracce del tempo. Frontespizio allegorico con Alarico vittorioso, di una grande incisione narrativa e del frontespizio tipografico con la marca editoriale di Augustin Courbé. All'interno sono visibili alcune bruniture, fioriture fisiologiche e segni d'uso. Sul verso del frontespizio figurano antiche annotazioni manoscritte e, sotto l'incisione allegorica una firma. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Questa inserzione contiene Visualizzazioni AI. Fai riferimento alle fotografie originali per verificare le condizioni effettive dell’oggetto. Le immagini fanno parte integrante della descrizione. Pp. (2); 50nn; 426; 12nn; 2nn.

FULL TITLE AND AUTHOR
Georges de Scudéry.
Alaric, ou Rome vaincuë.
À Paris, chez Augustin Courbé, 1654.

CONTEXT AND SIGNIFICANCE
La pubblicazione di Alaric, ou Rome vaincuë si inserisce nella grande stagione dell'epica francese del Seicento, quando letteratura, storia antica e celebrazione del potere monarchico erano profondamente intrecciate. Il sacco di Roma del 410 d.C., guidato dal re visigoto Alarico, rappresentava un episodio altamente simbolico: la vulnerabilità dell'antica capitale imperiale e il tramonto di un ordine politico che aveva dominato il Mediterraneo per secoli. Scudéry rielabora questo avvenimento storico attraverso i modelli dell'epica classica, in particolare Virgilio e Tasso, combinando vicende militari, sentimenti amorosi, allegorie morali e interventi soprannaturali. Il protagonista viene trasformato in un eroe di dimensioni quasi mitologiche, mentre il confronto tra Goti e Romani diviene una riflessione sulla gloria, sulla fortuna e sul destino delle grandi potenze. L'opera fu dedicata a Cristina di Svezia, sovrana celebre per la propria formazione intellettuale e per il sostegno accordato ad artisti, filosofi e letterati. Questa dedica costituisce un significativo documento dei rapporti culturali e diplomatici tra la Francia e le corti europee. L'importanza del volume risiede anche nell'apparato figurativo: le incisioni di Chauveau costituiscono un eccezionale esempio della traduzione visiva della poesia eroica, con composizioni teatrali, architetture monumentali, figure dinamiche e allegorie che rispecchiano il gusto barocco francese.

BRIEF BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Georges de Scudéry (1601–1667) fu poeta, drammaturgo, romanziere e uomo d'armi francese, tra le personalità più rappresentative della vita letteraria del Grand Siècle. Nato a Le Havre, intraprese inizialmente la carriera militare prima di dedicarsi alla letteratura. Fratello della celebre scrittrice Madeleine de Scudéry, partecipò intensamente alla cultura dei salotti parigini e alle discussioni letterarie del suo tempo. Autore prolifico, si cimentò nella tragedia, nella commedia, nel romanzo e nella poesia eroica, distinguendosi per uno stile ricco e magniloquente, conforme agli ideali estetici del barocco francese. Fu coinvolto nelle celebri controversie letterarie intorno a Pierre Corneille e ricoprì importanti incarichi, tra cui quello di governatore della fortezza di Notre-Dame-de-la-Garde a Marsiglia. Nel 1650 venne eletto membro dell'Académie française. Alaric, ou Rome vaincuë, pubblicato nel 1654, rappresenta uno dei suoi progetti poetici più ambiziosi e testimonia l'aspirazione degli scrittori francesi del Seicento a creare un'epica nazionale capace di rivaleggiare con i grandi modelli dell'antichità.

PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
La prima edizione di Alaric, ou Rome vaincuë apparve a Parigi nel 1654 presso Augustin Courbé, uno dei principali editori francesi del XVII secolo, particolarmente attivo nella pubblicazione di opere letterarie di prestigio. L'edizione originale fu concepita come un libro di rappresentanza in grande formato, con un importante programma iconografico destinato ad accompagnare i dieci libri del poema. François Chauveau realizzò le composizioni incise, contribuendo a trasformare l'opera in uno dei significativi esempi del libro illustrato francese dell'età barocca. La prima edizione venne seguita da altre impressioni e da edizioni di formato più contenuto, tra cui quella parigina del 1655 e una successiva edizione olandese del 1685. Il successo editoriale testimonia la notorietà acquisita dal poema nel contesto letterario del Seicento. Le differenti edizioni presentano caratteristiche materiali e iconografiche diverse, rendendo particolarmente importante la distinzione dell'originale in folio del 1654 dalle ristampe successive. Non risulta documentata con certezza la tiratura originaria, e non è pertanto possibile attribuire all'edizione un numero specifico di esemplari stampati. La conservazione di copie in raccolte pubbliche e private, nonché la presenza di incisioni sciolte nei musei, testimoniano il riconoscimento storico e artistico dell'opera.

BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Tchemerzine, Bibliographie d'éditions originales et rares d'auteurs français des XVe, XVIe, XVIIe et XVIIIe siècles, vol. V, pp. 776–779, con riferimento alla prima edizione del poema e alle successive impressioni. Lucien Scheler, precisazioni bibliografiche relative alla collazione e alle incisioni di Chauveau comprese nella paginazione. Robert-Arnauld Weigert, Inventaire du fonds français, graveurs du XVIIe siècle, Bibliothèque nationale de France, vol. II, p. 452, n. 530, per l'opera incisa di François Chauveau. Rijksmuseum, Amsterdam, scheda del ritratto di Georges de Scudéry inciso da Robert Nanteuil per l'edizione del 1654. Ministère de la Culture, Base Joconde, schede delle incisioni di François Chauveau per Alaric, ou Rome vaincuë. Christie's, François Chauveau, The Fall of Rome, disegno preparatorio per l'illustrazione del decimo libro dell'edizione del 1654. Maison Lhomme, vendita 46, lotto 27, esemplare della prima edizione del 1654 aggiudicato per 800 euro. Schilb Antiquarian, scheda commerciale di un esemplare della prima edizione parigina del 1654, con collazione e descrizione dell'apparato illustrativo.

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Dettagli

Numero di Libri
1
Soggetto
Storia della guerra
Titolo del Libro
Alaric
Autore/ Illustratore
Georges de Scudéry
Condizione
Buone
Anno di pubblicazione dell’oggetto più vecchio
1654
Altezza
362 mm
Edizione
1° edizione, Edizione illustrata
Larghezza
254 mm
Lingua
Francese
Lingua originale
Sì
Editore
À Paris, chez Augustin Courbé, 1654
Legatura
Pelle
Extra
Tavole fuori testo
Numero di pagine
492
Venduto da
ItaliaVerificato
379
Oggetti venduti
100%
protop

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