Chiera - Meeting - XXL

03
giorni
20
ore
16
minuti
41
secondi
Offerta attuale
€ 300
Prezzo di riserva non raggiunto
Heiko Neitzel
Esperto
Selezionato da Heiko Neitzel

Ha una laurea magistrale in mediazione artistica e culturale con esperienza in gallerie.

Stima da galleria  € 2.500 - € 3.000
GB
300 €
LT
280 €
PL
260 €

Tutela degli acquirenti Catawiki

Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli

Trustpilot 4.4 | 144679 recensioni

Valutato Eccellente su Trustpilot.

Meeting - XXL di Miriam Chiera, dipinto originale ad acrilico su tela in astrattismo espressionista, 120 x 150 cm, firmato dall'artista, origine Italia, tema architettura, in condizioni eccellenti.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

ASSEMBLY
Nella serie Assembly utilizzo l’astrazione geometrica come linguaggio per mappare l’esperienza umana all’interno delle grandi città. Attraverso composizioni che giocano con volumi, prospettive e blocchi di colore, costruisco passaggi visivi che evocano l’architettura moderna e il ritmo della città. Tuttavia, queste linee e piani non sono strutture vuote: rappresentano spazi di convivenza, angoli di incontri casuali e i confini invisibili che uniscono o isolano noi nell’ambiente urbano. Integrando materiali diversi e sfumando i confini tra arte raffinata e design di superficie, il mio lavoro diventa una scena viva. È un invito a fermarsi e abitare la geometria, trasformando la fredda monumentalità della città in una mappa calda di identità collettiva, empatia e del nostro profondo bisogno umano di connessione.

Il mio lavoro rientra nel regno dell’astrazione geometrica contemporanea, dove struttura e intuizione coesistono. Attraverso cerchi, linee e piani di colore, esploro relazioni visive che oscillano tra ordine compositivo e spontaneità del gesto.
Mentre la mia pratica si confronta con i principi Bauhaus — chiarezza formale, equilibrio e uso della geometria — è contraddistinta dall’incorporazione di trame gestuali che attivano lo spazio negativo. Queste superfici materiche, lavorate con maggiore libertà, generano una tensione tra controllo ed espressività.
Al contrario, lo spazio positivo è costruito attraverso forme geometriche definite — cerchi, ovali, triangoli e piani cromatici — organizzati con precisione strutturale. Queste forme funzionano come unità visive che generano ritmo, gerarchia ed equilibrio all’interno della composizione.
La coesistenza di superfici testurizzate e elementi geometrici taglienti stabilisce un dialogo tra gesto e struttura. Il colore, applicato in piani saturi e contrastanti, funge da elemento organizzatore che guida l’occhio e rinforza la dinamica interna del lavoro.
Nella mia varie serie affronto temi quali relazioni umane, memoria, migrazione, spiritualità e questioni sociali, tradotti in un linguaggio astratto e sintetico. Questi riferimenti non vengono presentati letteralmente, ma integrati nella struttura compositiva attraverso tensioni, equilibri e collegamenti tra forme.
Il mio lavoro propone così un linguaggio geometrico contemporaneo che combina rigore formale e libertà espressiva, invitando sia a una lettura analitica della composizione sia a una esperienza visiva diretta.

Instagram: @miriamchiera

https://www.miriamchiera.com/

VIDEO DEL LAVORO DISPONIBILE SUL MIO SITO O SU INSTAGRAM

Opera: Nuova opera originale e unica di Miriam Chiera.
Anno: 2025
Supporto: pastelli, acrilico, spray, stencil, grafite su tela in cotone stampata 290 gr/m2.
Firma: Firma sul retro, include Certificato di Autenticità.
Spedizione: L’opera sarà spedita (per spedizioni extra UE) dopo circa 7 giorni per permettere la preparazione della documentazione da presentare alle dogane.
Immagini incorniciate sono solo a scopo illustrativo.
L’opera viene consegnata senza cornice, arrotolata con carta metricata per prevenire danni (confezionamento professionale, arrotolata in un tubo di plastica o cartone rinforzato).

Si noti che i colori variano leggermente su diverse schermate.

Tasse:
"Gli acquisti effettuati al di fuori dell’Unione Europea possono essere soggetti a tasse di importazione o dazi doganali, di cui sarà responsabile l’acquirente."

Materiali:
Questo lavoro è realizzato con una tela di alta qualità, essenziale per creare opere d’arte belle e durature. Una buona canapa di cotone che previene strappi o allungamenti, materiali di prima qualità dai migliori marchi, medium per ottenere texture flessibili che prevengono crepe, la densità del tessuto che si trasmette nel suo peso, la corretta tensione e preparazione della superficie assicurano che si stia investendo in un’opera di qualità e che rimanga integra nel tempo.

Biografia:
Miriam Chiera è un’artista contemporanea italo-argentina con base a Senigallia, in Italia. Ha studiato Interior Design presso la Facoltà di Architettura dell’Universidad Nacional del Litoral, Argentina, e ha studiato anche arte all’Accademia di Arte di Verona, Italia.
È nata in una piccola città in Argentina, circondata da vaste campagne, in una famiglia di agricoltori italiani immigrati. Sebbene le sue radici siano immerse nella cultura italiana, la sua arte porta lo spirito della terra dove è cresciuta. Piccole tracce e simboli sono sparsi sulle sue tele, intrecciando cubismo, costruttivismo e geometria astratta con l’essenza del suo lavoro: il linguaggio del colore.
Circondata dall’immensità della natura, con orizzonti infiniti e un senso profondo di libertà, ha trovato ispirazione in creazioni su larga scala. Sebbene abbia studiato Interior Design all’Universidad Nacional del Litoral, il suo percorso verso la pittura è iniziato nei suoi anni giovanili, proprio quando, durante la residenza nella città di Romeo e Giulietta, ha studiato presso l’Accademia di Arte di Verona, rendendosi conto che la pittura era la sua vera vocazione.
I lavori di Miriam sono stati selezionati per esposizioni in concorsi internazionali, gallerie, musei ed eventi.
2017 – Selezionata per la Biennale di Belle Arti, Friends of Art, Ceres, Argentina.
2019 – XII Salón Regional de Pintura Salvador Massa, Argentina.
2019 – Finalista nel 3° Concorso di Pittura, 56° Anniversario Fundación 25 de Junio, Rosario, Argentina.
2019 – Selezionata per la 66ª Mostra Annuale Nazionale delle Arti, Ceres, Argentina.
2019 – Finalista al XXIII Spring Hall, Museo di Belle Arti Visive, Santa Fe, Argentina.
2019 – Finalista alla Mostra Annuale Regionale degli Artisti, Museo H. Borla, Esperanza, Argentina.
2020 – Finalista al XXIV Spring Hall, Museo Municipale delle Belle Arti, Argentina.
2021 – Finalista al XXVI Spring Hall, Santa Fe, Argentina.
2023 – Partecipante al Chorlton Arts Festival, Manchester, Regno Unito.
2025- Finalista “Women Artist On The Rise 2025” USA
2026- Pubblicazione su Gorila Spain Magazine maggio 2026
2026- Pubblicazione su ARTEA Spain Magazine maggio 2026
Le sue opere fanno parte di collezioni private in tutto il mondo.

Oggi vive a Senigallia, Italia, dopo aver viaggiato in molte città: Milano, Verona, Ancona, Barcellona, Manchester, Buenos Aires, Rosario e la sua città natale, Ceres. Ogni luogo ha lasciato un segno nella sua arte, modellando la visione e l’espressione che attraversano il suo lavoro.

Dichiarazione dell’artista:
Un’opera d’arte è molto più di un oggetto di tendenza, di una moda passeggera o di un elemento decorativo pensato per risolvere un problema di spazio. Creo dipinti nella speranza che diventino una finestra da cui raccontarsi una storia — dove l’arte interagisce con la tua vita in modo significativo.
Ogni pezzo porta una sua impronta, un’anima, un’energia che lo trasforma in una presenza viva nel tuo spazio. La mia aspirazione è che la mia arte ti muova, evochi il desiderio di possederla, ti faccia tuffare nella sua essenza e ti accompagni ogni mattina mentre ti fermi davanti a essa."

ASSEMBLY
Nella serie Assembly utilizzo l’astrazione geometrica come linguaggio per mappare l’esperienza umana all’interno delle grandi città. Attraverso composizioni che giocano con volumi, prospettive e blocchi di colore, costruisco passaggi visivi che evocano l’architettura moderna e il ritmo della città. Tuttavia, queste linee e piani non sono strutture vuote: rappresentano spazi di convivenza, angoli di incontri casuali e i confini invisibili che uniscono o isolano noi nell’ambiente urbano. Integrando materiali diversi e sfumando i confini tra arte raffinata e design di superficie, il mio lavoro diventa una scena viva. È un invito a fermarsi e abitare la geometria, trasformando la fredda monumentalità della città in una mappa calda di identità collettiva, empatia e del nostro profondo bisogno umano di connessione.

Il mio lavoro rientra nel regno dell’astrazione geometrica contemporanea, dove struttura e intuizione coesistono. Attraverso cerchi, linee e piani di colore, esploro relazioni visive che oscillano tra ordine compositivo e spontaneità del gesto.
Mentre la mia pratica si confronta con i principi Bauhaus — chiarezza formale, equilibrio e uso della geometria — è contraddistinta dall’incorporazione di trame gestuali che attivano lo spazio negativo. Queste superfici materiche, lavorate con maggiore libertà, generano una tensione tra controllo ed espressività.
Al contrario, lo spazio positivo è costruito attraverso forme geometriche definite — cerchi, ovali, triangoli e piani cromatici — organizzati con precisione strutturale. Queste forme funzionano come unità visive che generano ritmo, gerarchia ed equilibrio all’interno della composizione.
La coesistenza di superfici testurizzate e elementi geometrici taglienti stabilisce un dialogo tra gesto e struttura. Il colore, applicato in piani saturi e contrastanti, funge da elemento organizzatore che guida l’occhio e rinforza la dinamica interna del lavoro.
Nella mia varie serie affronto temi quali relazioni umane, memoria, migrazione, spiritualità e questioni sociali, tradotti in un linguaggio astratto e sintetico. Questi riferimenti non vengono presentati letteralmente, ma integrati nella struttura compositiva attraverso tensioni, equilibri e collegamenti tra forme.
Il mio lavoro propone così un linguaggio geometrico contemporaneo che combina rigore formale e libertà espressiva, invitando sia a una lettura analitica della composizione sia a una esperienza visiva diretta.

Instagram: @miriamchiera

https://www.miriamchiera.com/

VIDEO DEL LAVORO DISPONIBILE SUL MIO SITO O SU INSTAGRAM

Opera: Nuova opera originale e unica di Miriam Chiera.
Anno: 2025
Supporto: pastelli, acrilico, spray, stencil, grafite su tela in cotone stampata 290 gr/m2.
Firma: Firma sul retro, include Certificato di Autenticità.
Spedizione: L’opera sarà spedita (per spedizioni extra UE) dopo circa 7 giorni per permettere la preparazione della documentazione da presentare alle dogane.
Immagini incorniciate sono solo a scopo illustrativo.
L’opera viene consegnata senza cornice, arrotolata con carta metricata per prevenire danni (confezionamento professionale, arrotolata in un tubo di plastica o cartone rinforzato).

Si noti che i colori variano leggermente su diverse schermate.

Tasse:
"Gli acquisti effettuati al di fuori dell’Unione Europea possono essere soggetti a tasse di importazione o dazi doganali, di cui sarà responsabile l’acquirente."

Materiali:
Questo lavoro è realizzato con una tela di alta qualità, essenziale per creare opere d’arte belle e durature. Una buona canapa di cotone che previene strappi o allungamenti, materiali di prima qualità dai migliori marchi, medium per ottenere texture flessibili che prevengono crepe, la densità del tessuto che si trasmette nel suo peso, la corretta tensione e preparazione della superficie assicurano che si stia investendo in un’opera di qualità e che rimanga integra nel tempo.

Biografia:
Miriam Chiera è un’artista contemporanea italo-argentina con base a Senigallia, in Italia. Ha studiato Interior Design presso la Facoltà di Architettura dell’Universidad Nacional del Litoral, Argentina, e ha studiato anche arte all’Accademia di Arte di Verona, Italia.
È nata in una piccola città in Argentina, circondata da vaste campagne, in una famiglia di agricoltori italiani immigrati. Sebbene le sue radici siano immerse nella cultura italiana, la sua arte porta lo spirito della terra dove è cresciuta. Piccole tracce e simboli sono sparsi sulle sue tele, intrecciando cubismo, costruttivismo e geometria astratta con l’essenza del suo lavoro: il linguaggio del colore.
Circondata dall’immensità della natura, con orizzonti infiniti e un senso profondo di libertà, ha trovato ispirazione in creazioni su larga scala. Sebbene abbia studiato Interior Design all’Universidad Nacional del Litoral, il suo percorso verso la pittura è iniziato nei suoi anni giovanili, proprio quando, durante la residenza nella città di Romeo e Giulietta, ha studiato presso l’Accademia di Arte di Verona, rendendosi conto che la pittura era la sua vera vocazione.
I lavori di Miriam sono stati selezionati per esposizioni in concorsi internazionali, gallerie, musei ed eventi.
2017 – Selezionata per la Biennale di Belle Arti, Friends of Art, Ceres, Argentina.
2019 – XII Salón Regional de Pintura Salvador Massa, Argentina.
2019 – Finalista nel 3° Concorso di Pittura, 56° Anniversario Fundación 25 de Junio, Rosario, Argentina.
2019 – Selezionata per la 66ª Mostra Annuale Nazionale delle Arti, Ceres, Argentina.
2019 – Finalista al XXIII Spring Hall, Museo di Belle Arti Visive, Santa Fe, Argentina.
2019 – Finalista alla Mostra Annuale Regionale degli Artisti, Museo H. Borla, Esperanza, Argentina.
2020 – Finalista al XXIV Spring Hall, Museo Municipale delle Belle Arti, Argentina.
2021 – Finalista al XXVI Spring Hall, Santa Fe, Argentina.
2023 – Partecipante al Chorlton Arts Festival, Manchester, Regno Unito.
2025- Finalista “Women Artist On The Rise 2025” USA
2026- Pubblicazione su Gorila Spain Magazine maggio 2026
2026- Pubblicazione su ARTEA Spain Magazine maggio 2026
Le sue opere fanno parte di collezioni private in tutto il mondo.

Oggi vive a Senigallia, Italia, dopo aver viaggiato in molte città: Milano, Verona, Ancona, Barcellona, Manchester, Buenos Aires, Rosario e la sua città natale, Ceres. Ogni luogo ha lasciato un segno nella sua arte, modellando la visione e l’espressione che attraversano il suo lavoro.

Dichiarazione dell’artista:
Un’opera d’arte è molto più di un oggetto di tendenza, di una moda passeggera o di un elemento decorativo pensato per risolvere un problema di spazio. Creo dipinti nella speranza che diventino una finestra da cui raccontarsi una storia — dove l’arte interagisce con la tua vita in modo significativo.
Ogni pezzo porta una sua impronta, un’anima, un’energia che lo trasforma in una presenza viva nel tuo spazio. La mia aspirazione è che la mia arte ti muova, evochi il desiderio di possederla, ti faccia tuffare nella sua essenza e ti accompagni ogni mattina mentre ti fermi davanti a essa."

Dettagli

Edizione
Originale
Venduto da
Direttamente dall’artista
Venduto con cornice
No
Artista
Chiera
Tecnica
Pittura acrilica
Titolo dell'opera
Meeting - XXL
Firma
Firmato a mano
Paese d’origine
Italia
Anno
2026
Colore
Beige, Bianco, Blu, Crema, Giallo, Rosa, Rosso, Verde
Condizione
Eccellenti condizioni
Altezza
120 cm
Larghezza
150 cm
Peso
1,5 kg
Raffigurazione/Tematica
Architettura
Stile
Espressionismo astratto
Periodo
2020+
ItaliaVerificato
442
Oggetti venduti
100%
Privatotop

Oggetti simili

  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​

Per te in

Arte moderna e contemporanea

  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​