AA. VV. - Giuoco delle Minchiate - 1807

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*Giuoco delle Minchiate* di AA. VV. è un libretto in italiano di 64 pagine, pubblicato nel 1807 e dedicato al gioco di carte delle Minchiate.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

LE MINCHIATE FIORENTINE: IL RARO MANUALE DEL GIOCO DEI 97 TAROCCHI TRA ZODIACO E STRATEGIA
Un affascinante manuale fiorentino del 1807 dedicato alle Minchiate, uno dei più complessi e originali giochi di carte della tradizione italiana. Un universo di 97 carte, tra figure allegoriche, segni zodiacali, virtù, elementi della natura e raffinati meccanismi strategici. Una preziosa testimonianza della cultura ludica toscana, quando le Minchiate animavano salotti, accademie e conversazioni aristocratiche. Pubblicato a Firenze e distribuito dal dispensatore della Gazzetta Universale, in un'edizione di sole 64 pagine. Interessante esemplare nella sua legatura rustica coeva in carta decorata, impreziosito da un antico ex-libris.

ABSTRACT
Regole generali del giuoco delle Minchiate costituisce una significativa testimonianza della letteratura italiana dedicata ai giochi di carte e alla tradizione dei tarocchi fiorentini. Pubblicato a Firenze nel 1807, il manuale presenta in forma sintetica e accessibile le regole di uno dei giochi più elaborati della storia ludica europea. Le Minchiate si distinguono dai tarocchi ordinari per l'utilizzo di un mazzo di 97 carte, comprendente 56 carte suddivise nei quattro semi tradizionali, 40 trionfi e il Matto. La particolare struttura iconografica comprende rappresentazioni delle virtù, dei quattro elementi e dei dodici segni zodiacali, creando un universo simbolico di straordinaria ricchezza. Il trattato illustra le modalità del gioco, le combinazioni e gli accorgimenti necessari per comprenderne le strategie, rivolgendosi tanto ai principianti quanto a coloro che desideravano perfezionare la propria abilità. La pubblicazione testimonia la persistenza di una tradizione tipicamente fiorentina all'inizio del XIX secolo, quando le Minchiate rappresentavano ancora un importante elemento della sociabilità cittadina.

WHY TO BUY
Un'opera di notevole interesse per collezionisti di libri antichi dedicati ai giochi, alla cartomanzia storica, ai tarocchi e alla cultura fiorentina. Le Minchiate costituiscono una delle più singolari elaborazioni del mazzo dei tarocchi, caratterizzata dall'ampliamento delle figure allegoriche e dall'introduzione di simboli astrologici e cosmologici assenti nei mazzi ordinari. Il manuale del 1807 documenta le regole originali del gioco in un momento storico nel quale questa tradizione era ancora praticata, offrendo informazioni preziose per ricostruirne le caratteristiche autentiche. Particolarmente interessante è la natura pratica della pubblicazione, destinata a insegnare il gioco attraverso istruzioni brevi e facilmente consultabili. La legatura rustica coeva, rivestita in carta decorata, conserva il fascino dei piccoli manuali popolari dell'epoca, mentre l'ex-libris testimonia la successiva appartenenza a una raccolta privata. Un volume specialistico capace di attrarre gli appassionati della storia dei tarocchi, della simbologia rinascimentale, dei giochi di strategia e delle tradizioni culturali toscane.

MARKET VALUE
I manuali antichi dedicati alle Minchiate fiorentine appartengono a un settore collezionistico specializzato, nel quale convergono l'interesse per la storia dei tarocchi, la bibliografia dei giochi e la cultura toscana. L'edizione del 1807 possiede un particolare fascino antiquario grazie alla sua natura di pubblicazione pratica, al formato contenuto e alla conservazione della legatura rustica coeva. La presenza di 64 pagine è caratteristica di un manuale destinato alla consultazione e all'utilizzo, circostanza che può rendere interessante la sopravvivenza di esemplari ben conservati. Non disponendo di risultati d'asta individuali verificati per questa specifica edizione, una valutazione commerciale orientativa può essere collocata tra 550 e 750 euro per questo esemplare completo e in condizioni soddisfacenti.

PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura rustica coeva in pieno cartonato, ricoperta da carta decorata. Ex-libris applicato al piatto anteriore, testimonianza di una precedente appartenenza privata. Frontespizio tipografico con titolo disposto su più righe, caratteri romani di differenti dimensioni e sottile fregio ornamentale orizzontale. La carta presenta lievi tracce di invecchiamento e piccole alterazioni cromatiche compatibili con l'epoca. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Questa inserzione contiene Visualizzazioni AI. Fai riferimento alle fotografie originali per verificare le condizioni effettive dell’oggetto. Le immagini fanno parte integrante della descrizione. Pp. 64.

FULL TITLE AND AUTHOR
Regole generali del giuoco delle Minchiate.
In Firenze, 1807.
AA. VV.

CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Le Minchiate fiorentine rappresentano una delle più originali espressioni della cultura ludica italiana e costituiscono un capitolo fondamentale nella storia dei tarocchi europei. Sviluppatesi a Firenze nel corso del XVI secolo, si distinguono dai tarocchi tradizionali per l'eccezionale ampliamento del mazzo a 97 carte, comprendenti 40 trionfi, il Matto e 56 carte dei quattro semi. L'innovazione più importante riguarda l'introduzione di figure allegoriche ispirate all'astrologia, alla filosofia naturale e alla tradizione morale cristiana. I dodici segni zodiacali, i quattro elementi — Acqua, Aria, Terra e Fuoco — e le virtù della Fede, Speranza, Carità e Prudenza conferiscono al mazzo un carattere iconografico particolarmente ricco. Queste immagini riflettono l'universo simbolico della cultura rinascimentale, nella quale il mondo naturale, l'ordine cosmico e le qualità morali dell'uomo erano frequentemente rappresentati attraverso sistemi allegorici. Nonostante la presenza di immagini poi associate alla cartomanzia, le Minchiate nacquero e si svilupparono principalmente come gioco di prese, fondato sulla strategia e sulla collaborazione tra giocatori. Le regole richiedevano una notevole capacità di memoria, attenzione e calcolo, soprattutto nella gestione dei trionfi e delle combinazioni di carte che attribuivano punteggi particolari. Nel Settecento il gioco era diffuso non soltanto in Toscana, ma anche in altri ambienti aristocratici europei, dove i mazzi fiorentini venivano apprezzati per la complessità e la raffinatezza delle illustrazioni. La pubblicazione del manuale nel 1807 documenta la persistenza di questa tradizione in un momento di profonde trasformazioni politiche e culturali, segnato dall'influenza napoleonica sulla penisola italiana. L'opera costituisce pertanto una testimonianza particolarmente importante della continuità delle consuetudini sociali fiorentine tra Ancien Régime ed età moderna.

BRIEF BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
L'autore delle Regole generali del giuoco delle Minchiate non è indicato sul frontespizio dell'edizione fiorentina del 1807 e la sua identità rimane sconosciuta. L'opera appartiene alla tradizione dei manuali anonimi di carattere pratico, spesso compilati da conoscitori esperti dei giochi e destinati alla diffusione delle regole presso un pubblico di appassionati. Il testo si inserisce in una lunga successione di trattati sulle Minchiate, tra i quali si ricordano le istruzioni manoscritte e le pubblicazioni fiorentine del XVIII secolo. Il compilatore del manuale doveva possedere una conoscenza approfondita del particolare sistema di prese, dei punteggi e delle combinazioni caratteristiche del gioco. La sua attività si colloca idealmente nell'ambiente culturale toscano, dove la pratica delle Minchiate era radicata da secoli e aveva favorito lo sviluppo di una vera e propria tradizione didattica. Sebbene non sia possibile attribuire con certezza il volume a una specifica personalità, il suo valore risiede nella funzione di conservazione e trasmissione di un patrimonio ludico complesso, progressivamente abbandonato nel corso dell'Ottocento. L'anonimato dell'autore è inoltre caratteristico della produzione editoriale dedicata ai giochi di società, nella quale prevaleva l'utilità delle istruzioni rispetto alla notorietà del compilatore.

PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
La tradizione editoriale delle regole delle Minchiate fiorentine è documentata già nel XVIII secolo, attraverso manoscritti e manuali destinati a spiegare le caratteristiche di un gioco particolarmente complesso. Tra le testimonianze più antiche si ricorda un manoscritto del 1716 attribuito a Niccolò Onesti, mentre un'edizione a stampa delle Regole generali del giuoco delle Minchiate apparve a Firenze nel 1731, presso Vanni e Tofani, a spese di Vincenzio Landi. Successive pubblicazioni contribuirono a mantenere viva la tradizione, tra cui un'edizione fiorentina del 1790, anch'essa di 64 pagine. L'edizione del 1807, distribuita dal dispensatore della Gazzetta Universale presso le Scalere di Badia, testimonia la continuità commerciale di questa tipologia di manuali nei primi anni del XIX secolo. La pubblicazione presenta un formato ridotto e una struttura essenziale, caratteristiche funzionali a una rapida consultazione durante l'apprendimento del gioco. L'indicazione del luogo di vendita, collegato all'ambiente della Gazzetta Universale, suggerisce l'impiego di una rete commerciale già attiva nella distribuzione di giornali e pubblicazioni di interesse generale. Non sono conosciuti con certezza il nome dello stampatore, la tiratura dell'edizione del 1807 e il numero degli esemplari distribuiti. Il progressivo declino delle Minchiate nel corso dell'Ottocento conferisce oggi a questi manuali un particolare valore documentario, poiché conservano le istruzioni di una tradizione ludica un tempo ampiamente diffusa e successivamente quasi scomparsa.

BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Regole generali del giuoco delle Minchiate. Con diverse istruzioni brevi, e facili per bene imparare a giuocarlo, Firenze, 1807, 64 pagine. Importante testimonianza della manualistica italiana dedicata ai giochi di carte e alla particolare tradizione dei tarocchi fiorentini. L'opera appartiene a una successione di pubblicazioni sulle Minchiate documentata almeno dal primo Settecento, con edizioni fiorentine del 1731 e del 1790. L'edizione del 1807 conserva le caratteristiche dei manuali pratici destinati all'insegnamento delle regole, distinguendosi per la brevità delle istruzioni e per la specificità dell'argomento. Il suo contenuto riveste un interesse particolare per la ricostruzione storica delle modalità di gioco, della gerarchia dei trionfi e delle combinazioni di punteggio associate al mazzo fiorentino di 97 carte. La pubblicazione rappresenta inoltre un documento significativo per lo studio della cultura materiale toscana, della storia dei tarocchi e dell'evoluzione dei giochi di strategia europei. La natura anonima e il formato contenuto ne accentuano il carattere di testimonianza bibliografica specialistica, particolarmente adatta a raccolte dedicate alla storia delle carte da gioco e alle tradizioni ludiche italiane.

Il venditore si racconta

RareBooks NO-RESERVE brings the charm of antiquity into the digital age — with curated sales, exceptional deals, and stories worth collecting. Because owning a rare book should feel like a discovery, not a luxury. RareBooks NO-RESERVE is revolutionizing the online market for antique and rare books. As a pioneer in e-commerce, the company transforms access to valuable and collectible editions by launching exclusive flash sales across leading platforms — offering significant discounts on books that are typically available only at premium prices. With a sharp focus on visibility, digital innovation, and strategic pricing, RareBooks NO-RESERVE turns rarity into opportunity, building lasting customer loyalty through irresistible deals and curated value propositions.

LE MINCHIATE FIORENTINE: IL RARO MANUALE DEL GIOCO DEI 97 TAROCCHI TRA ZODIACO E STRATEGIA
Un affascinante manuale fiorentino del 1807 dedicato alle Minchiate, uno dei più complessi e originali giochi di carte della tradizione italiana. Un universo di 97 carte, tra figure allegoriche, segni zodiacali, virtù, elementi della natura e raffinati meccanismi strategici. Una preziosa testimonianza della cultura ludica toscana, quando le Minchiate animavano salotti, accademie e conversazioni aristocratiche. Pubblicato a Firenze e distribuito dal dispensatore della Gazzetta Universale, in un'edizione di sole 64 pagine. Interessante esemplare nella sua legatura rustica coeva in carta decorata, impreziosito da un antico ex-libris.

ABSTRACT
Regole generali del giuoco delle Minchiate costituisce una significativa testimonianza della letteratura italiana dedicata ai giochi di carte e alla tradizione dei tarocchi fiorentini. Pubblicato a Firenze nel 1807, il manuale presenta in forma sintetica e accessibile le regole di uno dei giochi più elaborati della storia ludica europea. Le Minchiate si distinguono dai tarocchi ordinari per l'utilizzo di un mazzo di 97 carte, comprendente 56 carte suddivise nei quattro semi tradizionali, 40 trionfi e il Matto. La particolare struttura iconografica comprende rappresentazioni delle virtù, dei quattro elementi e dei dodici segni zodiacali, creando un universo simbolico di straordinaria ricchezza. Il trattato illustra le modalità del gioco, le combinazioni e gli accorgimenti necessari per comprenderne le strategie, rivolgendosi tanto ai principianti quanto a coloro che desideravano perfezionare la propria abilità. La pubblicazione testimonia la persistenza di una tradizione tipicamente fiorentina all'inizio del XIX secolo, quando le Minchiate rappresentavano ancora un importante elemento della sociabilità cittadina.

WHY TO BUY
Un'opera di notevole interesse per collezionisti di libri antichi dedicati ai giochi, alla cartomanzia storica, ai tarocchi e alla cultura fiorentina. Le Minchiate costituiscono una delle più singolari elaborazioni del mazzo dei tarocchi, caratterizzata dall'ampliamento delle figure allegoriche e dall'introduzione di simboli astrologici e cosmologici assenti nei mazzi ordinari. Il manuale del 1807 documenta le regole originali del gioco in un momento storico nel quale questa tradizione era ancora praticata, offrendo informazioni preziose per ricostruirne le caratteristiche autentiche. Particolarmente interessante è la natura pratica della pubblicazione, destinata a insegnare il gioco attraverso istruzioni brevi e facilmente consultabili. La legatura rustica coeva, rivestita in carta decorata, conserva il fascino dei piccoli manuali popolari dell'epoca, mentre l'ex-libris testimonia la successiva appartenenza a una raccolta privata. Un volume specialistico capace di attrarre gli appassionati della storia dei tarocchi, della simbologia rinascimentale, dei giochi di strategia e delle tradizioni culturali toscane.

MARKET VALUE
I manuali antichi dedicati alle Minchiate fiorentine appartengono a un settore collezionistico specializzato, nel quale convergono l'interesse per la storia dei tarocchi, la bibliografia dei giochi e la cultura toscana. L'edizione del 1807 possiede un particolare fascino antiquario grazie alla sua natura di pubblicazione pratica, al formato contenuto e alla conservazione della legatura rustica coeva. La presenza di 64 pagine è caratteristica di un manuale destinato alla consultazione e all'utilizzo, circostanza che può rendere interessante la sopravvivenza di esemplari ben conservati. Non disponendo di risultati d'asta individuali verificati per questa specifica edizione, una valutazione commerciale orientativa può essere collocata tra 550 e 750 euro per questo esemplare completo e in condizioni soddisfacenti.

PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura rustica coeva in pieno cartonato, ricoperta da carta decorata. Ex-libris applicato al piatto anteriore, testimonianza di una precedente appartenenza privata. Frontespizio tipografico con titolo disposto su più righe, caratteri romani di differenti dimensioni e sottile fregio ornamentale orizzontale. La carta presenta lievi tracce di invecchiamento e piccole alterazioni cromatiche compatibili con l'epoca. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Questa inserzione contiene Visualizzazioni AI. Fai riferimento alle fotografie originali per verificare le condizioni effettive dell’oggetto. Le immagini fanno parte integrante della descrizione. Pp. 64.

FULL TITLE AND AUTHOR
Regole generali del giuoco delle Minchiate.
In Firenze, 1807.
AA. VV.

CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Le Minchiate fiorentine rappresentano una delle più originali espressioni della cultura ludica italiana e costituiscono un capitolo fondamentale nella storia dei tarocchi europei. Sviluppatesi a Firenze nel corso del XVI secolo, si distinguono dai tarocchi tradizionali per l'eccezionale ampliamento del mazzo a 97 carte, comprendenti 40 trionfi, il Matto e 56 carte dei quattro semi. L'innovazione più importante riguarda l'introduzione di figure allegoriche ispirate all'astrologia, alla filosofia naturale e alla tradizione morale cristiana. I dodici segni zodiacali, i quattro elementi — Acqua, Aria, Terra e Fuoco — e le virtù della Fede, Speranza, Carità e Prudenza conferiscono al mazzo un carattere iconografico particolarmente ricco. Queste immagini riflettono l'universo simbolico della cultura rinascimentale, nella quale il mondo naturale, l'ordine cosmico e le qualità morali dell'uomo erano frequentemente rappresentati attraverso sistemi allegorici. Nonostante la presenza di immagini poi associate alla cartomanzia, le Minchiate nacquero e si svilupparono principalmente come gioco di prese, fondato sulla strategia e sulla collaborazione tra giocatori. Le regole richiedevano una notevole capacità di memoria, attenzione e calcolo, soprattutto nella gestione dei trionfi e delle combinazioni di carte che attribuivano punteggi particolari. Nel Settecento il gioco era diffuso non soltanto in Toscana, ma anche in altri ambienti aristocratici europei, dove i mazzi fiorentini venivano apprezzati per la complessità e la raffinatezza delle illustrazioni. La pubblicazione del manuale nel 1807 documenta la persistenza di questa tradizione in un momento di profonde trasformazioni politiche e culturali, segnato dall'influenza napoleonica sulla penisola italiana. L'opera costituisce pertanto una testimonianza particolarmente importante della continuità delle consuetudini sociali fiorentine tra Ancien Régime ed età moderna.

BRIEF BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
L'autore delle Regole generali del giuoco delle Minchiate non è indicato sul frontespizio dell'edizione fiorentina del 1807 e la sua identità rimane sconosciuta. L'opera appartiene alla tradizione dei manuali anonimi di carattere pratico, spesso compilati da conoscitori esperti dei giochi e destinati alla diffusione delle regole presso un pubblico di appassionati. Il testo si inserisce in una lunga successione di trattati sulle Minchiate, tra i quali si ricordano le istruzioni manoscritte e le pubblicazioni fiorentine del XVIII secolo. Il compilatore del manuale doveva possedere una conoscenza approfondita del particolare sistema di prese, dei punteggi e delle combinazioni caratteristiche del gioco. La sua attività si colloca idealmente nell'ambiente culturale toscano, dove la pratica delle Minchiate era radicata da secoli e aveva favorito lo sviluppo di una vera e propria tradizione didattica. Sebbene non sia possibile attribuire con certezza il volume a una specifica personalità, il suo valore risiede nella funzione di conservazione e trasmissione di un patrimonio ludico complesso, progressivamente abbandonato nel corso dell'Ottocento. L'anonimato dell'autore è inoltre caratteristico della produzione editoriale dedicata ai giochi di società, nella quale prevaleva l'utilità delle istruzioni rispetto alla notorietà del compilatore.

PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
La tradizione editoriale delle regole delle Minchiate fiorentine è documentata già nel XVIII secolo, attraverso manoscritti e manuali destinati a spiegare le caratteristiche di un gioco particolarmente complesso. Tra le testimonianze più antiche si ricorda un manoscritto del 1716 attribuito a Niccolò Onesti, mentre un'edizione a stampa delle Regole generali del giuoco delle Minchiate apparve a Firenze nel 1731, presso Vanni e Tofani, a spese di Vincenzio Landi. Successive pubblicazioni contribuirono a mantenere viva la tradizione, tra cui un'edizione fiorentina del 1790, anch'essa di 64 pagine. L'edizione del 1807, distribuita dal dispensatore della Gazzetta Universale presso le Scalere di Badia, testimonia la continuità commerciale di questa tipologia di manuali nei primi anni del XIX secolo. La pubblicazione presenta un formato ridotto e una struttura essenziale, caratteristiche funzionali a una rapida consultazione durante l'apprendimento del gioco. L'indicazione del luogo di vendita, collegato all'ambiente della Gazzetta Universale, suggerisce l'impiego di una rete commerciale già attiva nella distribuzione di giornali e pubblicazioni di interesse generale. Non sono conosciuti con certezza il nome dello stampatore, la tiratura dell'edizione del 1807 e il numero degli esemplari distribuiti. Il progressivo declino delle Minchiate nel corso dell'Ottocento conferisce oggi a questi manuali un particolare valore documentario, poiché conservano le istruzioni di una tradizione ludica un tempo ampiamente diffusa e successivamente quasi scomparsa.

BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Regole generali del giuoco delle Minchiate. Con diverse istruzioni brevi, e facili per bene imparare a giuocarlo, Firenze, 1807, 64 pagine. Importante testimonianza della manualistica italiana dedicata ai giochi di carte e alla particolare tradizione dei tarocchi fiorentini. L'opera appartiene a una successione di pubblicazioni sulle Minchiate documentata almeno dal primo Settecento, con edizioni fiorentine del 1731 e del 1790. L'edizione del 1807 conserva le caratteristiche dei manuali pratici destinati all'insegnamento delle regole, distinguendosi per la brevità delle istruzioni e per la specificità dell'argomento. Il suo contenuto riveste un interesse particolare per la ricostruzione storica delle modalità di gioco, della gerarchia dei trionfi e delle combinazioni di punteggio associate al mazzo fiorentino di 97 carte. La pubblicazione rappresenta inoltre un documento significativo per lo studio della cultura materiale toscana, della storia dei tarocchi e dell'evoluzione dei giochi di strategia europei. La natura anonima e il formato contenuto ne accentuano il carattere di testimonianza bibliografica specialistica, particolarmente adatta a raccolte dedicate alla storia delle carte da gioco e alle tradizioni ludiche italiane.

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Dettagli

Numero di Libri
1
Soggetto
Giochi e passatempi
Titolo del Libro
Giuoco delle Minchiate
Autore/ Illustratore
AA. VV.
Condizione
Buone
Anno di pubblicazione dell’oggetto più vecchio
1807
Altezza
150 mm
Edizione
1° edizione in questo formato
Larghezza
103 mm
Lingua
Italiano
Lingua originale
Sì
Editore
In Firenze, 1807
Legatura
Brossura
Numero di pagine
64
Venduto da
ItaliaVerificato
379
Oggetti venduti
100%
protop

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