AA.VV. - Album Estense - 1850






Specialista in libri antichi, con focus sulle dispute teologiche dal 1999.
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Album Estense, di AA.VV., è una storia illustrata di Ferrara in italiano e francese, pubblicata da Abramo Servadio nel 1850, con 32 tavole, di cui due a colori.
Descrizione del venditore
FERRARA E GLI ESTENSI: UN MAGNIFICO VIAGGIO ILLUSTRATO TRA ARTE, POTERE E SPLENDORI DEL RINASCIMENTO
Un affascinante album monumentale pubblicato a Ferrara nel 1850, dedicato alla storia della città e alla gloriosa dinastia degli Este. Un'opera di grande formato, impreziosita da 32 splendide tavole illustrate, due delle quali a colori, che restituiscono il fascino dei palazzi, dei monumenti e dei protagonisti della corte ferrarese. Dai ritratti dei signori estensi alle figure immortali di Ariosto e Tasso, dalle vicende di Ugo e Parisina alla raffinata cultura rinascimentale, un autentico viaggio nella memoria artistica e storica di Ferrara. Una pubblicazione bilingue italiano-francese, ricercata per il suo valore iconografico, storico e collezionistico.
ABSTRACT
Pubblicato a Ferrara da Abramo Servadio nel 1850, l'Album Estense costituisce una prestigiosa raccolta storico-artistica concepita per accompagnare la ristampa della celebre Storia di Ferrara di Antonio Frizzi, tradotta in francese da Antonio Luyrard. L'opera presenta una straordinaria galleria di immagini dedicate ai monumenti più rappresentativi della città, ai protagonisti della dinastia estense e alle grandi personalità che ne animarono la vita culturale. Le 32 tavole, realizzate su disegni originali di G. Coen, C. Grand Didier e M. Doyen, comprendono vedute architettoniche, ritratti storici e raffigurazioni di luoghi significativi. Particolare risalto viene dato ai sei principali signori di Ferrara, ai poeti Ludovico Ariosto e Torquato Tasso, a Eleonora d'Este e alla tragica vicenda amorosa di Ugo e Parisina. Il testo, presentato in italiano e francese e incorniciato da eleganti decorazioni tipografiche, conferisce all'edizione un carattere particolarmente raffinato.
WHY TO BUY
Opera di notevole interesse per i collezionisti di libri illustrati dell'Ottocento, di storia italiana e di documentazione iconografica del Rinascimento. Il grande formato in folio, l'apparato di 32 tavole, la presenza di due illustrazioni a colori e l'elegante impaginazione bilingue rappresentano i principali elementi di attrattiva. L'Album Estense offre una preziosa testimonianza della memoria monumentale e artistica di Ferrara nella prima metà dell'Ottocento, conservando immagini di edifici, opere d'arte e personaggi legati alla storia della città. Particolarmente interessante è l'incontro fra documentazione storica, gusto romantico ottocentesco e celebrazione della civiltà rinascimentale estense. La pubblicazione, non comune nel commercio antiquario, si presta sia a una collezione specialistica sia a una biblioteca dedicata all'arte, all'architettura e alla storia delle grandi corti italiane.
MARKET VALUE
Valore commerciale indicativo dell'edizione ottocentesca originale, completa delle 32 tavole: 450–650 euro, con possibili quotazioni superiori per esemplari particolarmente freschi e ben conservati. La fascia alta è giustificata dal formato monumentale, dalla qualità dell'apparato illustrativo e dall'interesse storico-documentario. Per l'esemplare descritto una valutazione commerciale ragionevole si colloca intorno a 450–550 euro.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura in mezza pelle con titoli e fregi impressi in oro al dorso, piatti rivestiti in carta marmorizzata. Duplice frontespizio in italiano e francese, arricchito da piccola vignetta incisa. Testo bilingue italiano-francese disposto entro una colonna racchiusa da cornici decorative. Apparato iconografico comprendente vedute monumentali, scorci urbani e ritratti di personaggi storici. Tracce d'uso alla legatura, qualche piccolo foro di tarlo, bruniture fisiologiche presenti su alcune pagine e asportazione di una sottile striscia di carta dall'ultima carta bianca. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Questa inserzione contiene Visualizzazioni AI. Fai riferimento alle fotografie originali per verificare le condizioni effettive dell’oggetto. Le immagini fanno parte integrante della descrizione. Collazione: (2) carte bianche iniziali; 175 pagine numerate; (4) pagine non numerate; (3) carte bianche finali, con 32 tavole illustrate, di cui 2 a colori.
FULL TITLE AND AUTHOR
AA.VV.
Album Estense.
Ferrara, Abramo Servadio Editore, 1850.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
L'Album Estense nasce nel clima culturale ottocentesco caratterizzato dalla riscoperta delle tradizioni municipali, dalla valorizzazione dei monumenti storici e dalla celebrazione delle grandi dinastie italiane. Ferrara, capitale di uno dei più raffinati centri culturali del Rinascimento, aveva conosciuto sotto gli Este una straordinaria fioritura artistica e letteraria. La corte estense accolse letterati, pittori, architetti e musicisti, contribuendo alla formazione di un patrimonio culturale di eccezionale importanza. L'opera rievoca questo passato attraverso una selezione di immagini dedicate ai grandi monumenti cittadini e ai protagonisti della sua storia. Accanto ai signori estensi compaiono Ludovico Ariosto, autore dell'Orlando Furioso, e Torquato Tasso, autore della Gerusalemme Liberata, due figure fondamentali della civiltà letteraria italiana. Particolare suggestione rivestono le immagini di Eleonora d'Este e quelle legate alla vicenda di Ugo e Parisina, divenuta celebre nella tradizione romantica. La scelta di pubblicare il testo anche in francese testimonia l'intenzione di presentare il patrimonio ferrarese a un pubblico internazionale, contribuendo alla diffusione europea della storia artistica italiana.
BRIEF BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Antonio Frizzi (1736–1800) fu uno dei più importanti eruditi e storici ferraresi del Settecento. Dedicò una parte significativa della propria attività allo studio delle vicende politiche, civili e culturali della sua città, raccogliendo documenti e testimonianze che confluirono nella monumentale Storia di Ferrara. Il suo lavoro rappresentò un riferimento fondamentale per la successiva storiografia locale. Giuseppe Coen, C. Grand Didier e Michele Doyen furono artisti e professionisti della grafica attivi nell'Ottocento, legati alla produzione di vedute, ritratti e illustrazioni di interesse storico e monumentale. La loro collaborazione conferisce all'Album Estense un importante valore artistico, trasformando la narrazione storica in una suggestiva testimonianza visiva. Antonio Luyrard contribuì alla diffusione dell'opera presso il pubblico francofono attraverso la traduzione del testo.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L'Album Estense fu pubblicato a Ferrara sotto il nome dell'editore Abramo Servadio, con data editoriale 1850, come complemento illustrato alla ristampa della Storia di Ferrara di Antonio Frizzi. La pubblicazione si distingue per il grande formato, l'impaginazione ornamentale e il ricco corredo iconografico. Le 32 tavole sono costituite da immagini realizzate attraverso procedimenti grafici ottocenteschi, prevalentemente litografici, con due tavole a colori. Alcune impressioni note recano date successive al 1850, circostanza che suggerisce una realizzazione o distribuzione dell'apparato illustrativo protratta negli anni successivi alla data riportata sul frontespizio. Non è documentata una tiratura originale precisa. Le caratteristiche materiali dell'opera, la complessità della produzione delle tavole e la natura specialistica del soggetto indicano una pubblicazione destinata principalmente a biblioteche, studiosi, cultori della storia locale e collezionisti. L'edizione originale è oggi non comune, mentre esistono ristampe anastatiche novecentesche che devono essere distinte dagli esemplari ottocenteschi.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Pubblicazione storica e iconografica di particolare interesse per lo studio della dinastia estense, dell'architettura ferrarese e della rappresentazione ottocentesca del patrimonio rinascimentale italiano. L'opera è censita nei repertori bibliografici dedicati alla storia locale italiana, con riferimento tradizionale a Lozzi, n. 1592, ed è documentata anche in raccolte bibliotecarie e collezioni di grafica storica. Le 32 tavole costituiscono un'importante testimonianza della produzione illustrata del XIX secolo e dell'interesse per la conservazione della memoria artistica ferrarese. La distinzione tra edizione originale e successive riproduzioni anastatiche riveste particolare importanza bibliografica e collezionistica.
Il venditore si racconta
FERRARA E GLI ESTENSI: UN MAGNIFICO VIAGGIO ILLUSTRATO TRA ARTE, POTERE E SPLENDORI DEL RINASCIMENTO
Un affascinante album monumentale pubblicato a Ferrara nel 1850, dedicato alla storia della città e alla gloriosa dinastia degli Este. Un'opera di grande formato, impreziosita da 32 splendide tavole illustrate, due delle quali a colori, che restituiscono il fascino dei palazzi, dei monumenti e dei protagonisti della corte ferrarese. Dai ritratti dei signori estensi alle figure immortali di Ariosto e Tasso, dalle vicende di Ugo e Parisina alla raffinata cultura rinascimentale, un autentico viaggio nella memoria artistica e storica di Ferrara. Una pubblicazione bilingue italiano-francese, ricercata per il suo valore iconografico, storico e collezionistico.
ABSTRACT
Pubblicato a Ferrara da Abramo Servadio nel 1850, l'Album Estense costituisce una prestigiosa raccolta storico-artistica concepita per accompagnare la ristampa della celebre Storia di Ferrara di Antonio Frizzi, tradotta in francese da Antonio Luyrard. L'opera presenta una straordinaria galleria di immagini dedicate ai monumenti più rappresentativi della città, ai protagonisti della dinastia estense e alle grandi personalità che ne animarono la vita culturale. Le 32 tavole, realizzate su disegni originali di G. Coen, C. Grand Didier e M. Doyen, comprendono vedute architettoniche, ritratti storici e raffigurazioni di luoghi significativi. Particolare risalto viene dato ai sei principali signori di Ferrara, ai poeti Ludovico Ariosto e Torquato Tasso, a Eleonora d'Este e alla tragica vicenda amorosa di Ugo e Parisina. Il testo, presentato in italiano e francese e incorniciato da eleganti decorazioni tipografiche, conferisce all'edizione un carattere particolarmente raffinato.
WHY TO BUY
Opera di notevole interesse per i collezionisti di libri illustrati dell'Ottocento, di storia italiana e di documentazione iconografica del Rinascimento. Il grande formato in folio, l'apparato di 32 tavole, la presenza di due illustrazioni a colori e l'elegante impaginazione bilingue rappresentano i principali elementi di attrattiva. L'Album Estense offre una preziosa testimonianza della memoria monumentale e artistica di Ferrara nella prima metà dell'Ottocento, conservando immagini di edifici, opere d'arte e personaggi legati alla storia della città. Particolarmente interessante è l'incontro fra documentazione storica, gusto romantico ottocentesco e celebrazione della civiltà rinascimentale estense. La pubblicazione, non comune nel commercio antiquario, si presta sia a una collezione specialistica sia a una biblioteca dedicata all'arte, all'architettura e alla storia delle grandi corti italiane.
MARKET VALUE
Valore commerciale indicativo dell'edizione ottocentesca originale, completa delle 32 tavole: 450–650 euro, con possibili quotazioni superiori per esemplari particolarmente freschi e ben conservati. La fascia alta è giustificata dal formato monumentale, dalla qualità dell'apparato illustrativo e dall'interesse storico-documentario. Per l'esemplare descritto una valutazione commerciale ragionevole si colloca intorno a 450–550 euro.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura in mezza pelle con titoli e fregi impressi in oro al dorso, piatti rivestiti in carta marmorizzata. Duplice frontespizio in italiano e francese, arricchito da piccola vignetta incisa. Testo bilingue italiano-francese disposto entro una colonna racchiusa da cornici decorative. Apparato iconografico comprendente vedute monumentali, scorci urbani e ritratti di personaggi storici. Tracce d'uso alla legatura, qualche piccolo foro di tarlo, bruniture fisiologiche presenti su alcune pagine e asportazione di una sottile striscia di carta dall'ultima carta bianca. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Questa inserzione contiene Visualizzazioni AI. Fai riferimento alle fotografie originali per verificare le condizioni effettive dell’oggetto. Le immagini fanno parte integrante della descrizione. Collazione: (2) carte bianche iniziali; 175 pagine numerate; (4) pagine non numerate; (3) carte bianche finali, con 32 tavole illustrate, di cui 2 a colori.
FULL TITLE AND AUTHOR
AA.VV.
Album Estense.
Ferrara, Abramo Servadio Editore, 1850.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
L'Album Estense nasce nel clima culturale ottocentesco caratterizzato dalla riscoperta delle tradizioni municipali, dalla valorizzazione dei monumenti storici e dalla celebrazione delle grandi dinastie italiane. Ferrara, capitale di uno dei più raffinati centri culturali del Rinascimento, aveva conosciuto sotto gli Este una straordinaria fioritura artistica e letteraria. La corte estense accolse letterati, pittori, architetti e musicisti, contribuendo alla formazione di un patrimonio culturale di eccezionale importanza. L'opera rievoca questo passato attraverso una selezione di immagini dedicate ai grandi monumenti cittadini e ai protagonisti della sua storia. Accanto ai signori estensi compaiono Ludovico Ariosto, autore dell'Orlando Furioso, e Torquato Tasso, autore della Gerusalemme Liberata, due figure fondamentali della civiltà letteraria italiana. Particolare suggestione rivestono le immagini di Eleonora d'Este e quelle legate alla vicenda di Ugo e Parisina, divenuta celebre nella tradizione romantica. La scelta di pubblicare il testo anche in francese testimonia l'intenzione di presentare il patrimonio ferrarese a un pubblico internazionale, contribuendo alla diffusione europea della storia artistica italiana.
BRIEF BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Antonio Frizzi (1736–1800) fu uno dei più importanti eruditi e storici ferraresi del Settecento. Dedicò una parte significativa della propria attività allo studio delle vicende politiche, civili e culturali della sua città, raccogliendo documenti e testimonianze che confluirono nella monumentale Storia di Ferrara. Il suo lavoro rappresentò un riferimento fondamentale per la successiva storiografia locale. Giuseppe Coen, C. Grand Didier e Michele Doyen furono artisti e professionisti della grafica attivi nell'Ottocento, legati alla produzione di vedute, ritratti e illustrazioni di interesse storico e monumentale. La loro collaborazione conferisce all'Album Estense un importante valore artistico, trasformando la narrazione storica in una suggestiva testimonianza visiva. Antonio Luyrard contribuì alla diffusione dell'opera presso il pubblico francofono attraverso la traduzione del testo.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L'Album Estense fu pubblicato a Ferrara sotto il nome dell'editore Abramo Servadio, con data editoriale 1850, come complemento illustrato alla ristampa della Storia di Ferrara di Antonio Frizzi. La pubblicazione si distingue per il grande formato, l'impaginazione ornamentale e il ricco corredo iconografico. Le 32 tavole sono costituite da immagini realizzate attraverso procedimenti grafici ottocenteschi, prevalentemente litografici, con due tavole a colori. Alcune impressioni note recano date successive al 1850, circostanza che suggerisce una realizzazione o distribuzione dell'apparato illustrativo protratta negli anni successivi alla data riportata sul frontespizio. Non è documentata una tiratura originale precisa. Le caratteristiche materiali dell'opera, la complessità della produzione delle tavole e la natura specialistica del soggetto indicano una pubblicazione destinata principalmente a biblioteche, studiosi, cultori della storia locale e collezionisti. L'edizione originale è oggi non comune, mentre esistono ristampe anastatiche novecentesche che devono essere distinte dagli esemplari ottocenteschi.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Pubblicazione storica e iconografica di particolare interesse per lo studio della dinastia estense, dell'architettura ferrarese e della rappresentazione ottocentesca del patrimonio rinascimentale italiano. L'opera è censita nei repertori bibliografici dedicati alla storia locale italiana, con riferimento tradizionale a Lozzi, n. 1592, ed è documentata anche in raccolte bibliotecarie e collezioni di grafica storica. Le 32 tavole costituiscono un'importante testimonianza della produzione illustrata del XIX secolo e dell'interesse per la conservazione della memoria artistica ferrarese. La distinzione tra edizione originale e successive riproduzioni anastatiche riveste particolare importanza bibliografica e collezionistica.
