Metastasio - Opere - 1781-1783

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Ilaria Colombo
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METASTASIO E LO SPLENDORE DEL TEATRO SETTECENTESCO: 16 VOLUMI CON 118 INCISIONI
Una straordinaria edizione illustrata delle opere di Pietro Metastasio, il più celebre poeta teatrale italiano del Settecento e protagonista della cultura musicale europea. Pubblicata a Venezia da Antonio Zatta tra il 1781 e il 1783, questa raffinata raccolta comprende 16 volumi impreziositi da 118 incisioni a piena pagina e 125 testatine calcografiche. Una sontuosa galleria di scene mitologiche, passioni amorose, eroi e sovrani dell'antichità, realizzata dai maggiori incisori veneziani dell'epoca. Un insieme completo, elegante e non comune, testimonianza della grande tradizione editoriale e artistica della Serenissima.

ABSTRACT
Pregevole edizione veneziana delle Opere del signor abate Pietro Metastasio, poeta cesareo, pubblicata presso Antonio Zatta tra il 1781 e il 1783, secondo il testo corretto e ampliato dall'autore per l'edizione parigina del 1780. La raccolta comprende l'intera produzione letteraria di Pietro Metastasio (1698–1782), uno dei massimi rappresentanti del melodramma italiano e figura fondamentale della poesia europea del XVIII secolo. I sedici volumi riuniscono drammi per musica, componimenti teatrali, cantate, poesie e altri scritti, offrendo un ampio panorama dell'attività creativa del poeta della corte imperiale di Vienna. Particolarmente straordinario è l'apparato iconografico, costituito da 118 tavole calcografiche a piena pagina e 125 testatine incise, oltre al ritratto dell'autore nell'antiporta del primo volume e alle eleganti vignette dei frontespizi. Le incisioni furono realizzate da importanti artisti dell'ambiente veneziano, tra cui Giuliano e Gianantonio Zuliani, Antonio Baratti, Pellegrino dal Colle, Daniotto, Innocente Alessandri e Cristoforo Dall'Acqua, anche su disegni di Giuseppe Gobbis e Pietro Antonio Novelli. La raffinata composizione tipografica, il formato maneggevole e l'eccezionale ricchezza delle immagini rendono questa edizione uno degli esempi più affascinanti della produzione illustrata veneziana del tardo Settecento.

WHY TO BUY
Raccolta di notevole prestigio per collezionisti di letteratura italiana, teatro musicale, incisioni settecentesche e grandi edizioni illustrate veneziane. L'elemento di maggiore interesse è la presenza di 118 incisioni calcografiche a piena pagina, accompagnate da ben 125 testatine finemente incise, un apparato figurativo di straordinaria ampiezza rispetto al formato dei volumi. Le immagini illustrano episodi drammatici, scene mitologiche, ambientazioni storiche e momenti salienti delle opere teatrali di Metastasio, offrendo una suggestiva interpretazione visiva dell'immaginario poetico settecentesco. Particolarmente importante è il coinvolgimento di numerosi incisori specializzati, la cui collaborazione conferisce alla raccolta una notevole varietà di soluzioni compositive e decorative. La presenza del ritratto dell'autore inciso da Marco Pitteri nel primo volume costituisce un ulteriore elemento di interesse iconografico. Le eleganti legature in mezza pelle con titoli e filetti dorati, i piatti marmorizzati e i tagli spruzzati valorizzano l'insieme, conservandone l'aspetto di biblioteca settecentesca. La completezza dei sedici volumi rappresenta un fattore collezionistico particolarmente favorevole, poiché le grandi raccolte illustrate risultano frequentemente disperse o prive di parte delle tavole. Un'opera che unisce il valore letterario di Metastasio al fascino della calcografia veneziana, adatta tanto a una biblioteca specialistica quanto a una collezione di libri illustrati di pregio.

MARKET VALUE
L'edizione Zatta del 1781–1783 occupa una posizione interessante nel mercato antiquario delle opere illustrate settecentesche, soprattutto per la ricchezza dell'apparato calcografico e la difficoltà di reperire serie complete in condizioni omogenee. Esemplari completi dei sedici volumi sono proposti da librerie antiquarie specializzate a prezzi indicativi compresi fra 800 e 1.200 euro, con variazioni legate alla qualità delle legature, alla freschezza della carta e alla completezza delle incisioni.

PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legature in mezza pelle con nervi rilevati, titoli e filetti dorati impressi ai dorsi, piatti rivestiti in carta marmorizzata e tagli spruzzati. Il primo volume presenta una bella antiporta con il ritratto di Pietro Metastasio inciso da Marco Pitteri. Ciascun volume è arricchito da frontespizio con vignetta bucolica calcografica. Completano la raccolta 118 incisioni calcografiche a piena pagina e 125 testatine calcografiche, realizzate da Zuliani, Baratti, Dal Colle, Daniotto, Alessandri e Dall'Acqua. Lievi tracce d'uso alle legature, con qualche spellatura superficiale. Presenza di leggere gore d'acqua in un paio di volumi. Interni con alcune bruniture e fioriture fisiologiche. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Questa inserzione contiene Visualizzazioni AI. Fai riferimento alle fotografie originali per verificare le condizioni effettive dell’oggetto. Le immagini fanno parte integrante della descrizione. Collazione dei sedici volumi, secondo i dati forniti: Vol. I: (2) bianche; (2); 112; 95; (3) bianche. Vol. II: (2) bianche; (2); 108; 106; (2) bianche; 90; (4) bianche. Vol. III: (2) bianche; (2); 96; 107; 120; (2) bianche. Vol. IV: (2) bianche; (2); 107; 142; (2) bianche; 108; (2) bianche. Vol. V: (2) bianche; (2); 91; 103; 123; (3) bianche. Vol. VI: (2) bianche; (2); 106; (2) bianche; 95; 84; (2) bianche. Vol. VII: (2) bianche; (2); 94; (2) bianche; 105; (3) bianche; 80; (2) bianche. Vol. VIII: (2) bianche; (2); 268; (2) bianche. Vol. IX: (2) bianche; (2); 83; 155; (3) bianche. Vol. X: (2) bianche; (2); 399; (3) bianche. Vol. XI: (2) bianche; (2); 334; (4) bianche. Vol. XII: (2) bianche; (2); 96; 228; (2) bianche. Vol. XIII: (2) bianche; (2); 71; 262; (4) bianche. Vol. XIV: (2) bianche; (6); 300; (2) bianche. Vol. XV: (2) bianche; (2); 243 pagine numerate, corrispondenti a 393 pagine effettive secondo la descrizione fornita; (3) bianche. Vol. XVI: (2) bianche; (2); 383; IV; (2) bianche. Totale indicativo di 5.170 pagine, conteggiando le 393 pagine effettive del volume XV, oltre all'apparato calcografico fuori testo.

FULL TITLE AND AUTHOR
Pietro Metastasio.
Opere del signor ab. Pietro Metastasio poeta cesareo.
Venezia, presso Antonio Zatta, 1781–1783.

CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Pietro Metastasio rappresenta una delle figure decisive nella storia del teatro musicale europeo, avendo contribuito in modo determinante alla definizione del melodramma serio settecentesco. Le sue opere furono musicate da generazioni di compositori, da Antonio Caldara e Johann Adolf Hasse fino a Christoph Willibald Gluck, Niccolò Jommelli, Giovanni Paisiello e Wolfgang Amadeus Mozart. Attraverso i suoi drammi, Metastasio elaborò un linguaggio teatrale nel quale la chiarezza poetica, il conflitto morale e l'intensità sentimentale si combinavano con le esigenze della rappresentazione musicale. Testi come Didone abbandonata, Artaserse, Alessandro nell'Indie, La clemenza di Tito, Olimpiade, Demetrio e Demofoonte divennero modelli per il teatro d'opera europeo, generando numerose versioni musicali e adattamenti. La fortuna delle sue composizioni si estese dalle corti italiane a Vienna, Dresda, Londra, Parigi e numerosi altri centri culturali. L'edizione veneziana di Antonio Zatta si inserisce nella fase conclusiva di questa straordinaria fortuna settecentesca, quando le opere di Metastasio erano ormai considerate classici della poesia teatrale. Il ricco apparato iconografico non svolge soltanto una funzione ornamentale, ma offre una vera interpretazione visiva dell'universo drammatico metastasiano. Le incisioni restituiscono il gusto neoclassico e la sensibilità sentimentale dell'epoca attraverso architetture immaginarie, costumi anticheggianti, paesaggi idealizzati e scene di forte intensità emotiva. La raccolta costituisce pertanto una testimonianza importante dell'incontro fra letteratura, teatro, musica e arti figurative nell'Europa del XVIII secolo.

BRIEF BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Pietro Metastasio, pseudonimo di Pietro Antonio Domenico Trapassi, nacque a Roma il 3 gennaio 1698 e morì a Vienna il 12 aprile 1782. Fu uno dei maggiori poeti e librettisti italiani del Settecento, universalmente riconosciuto come il principale riformatore del melodramma serio. Dotato fin dall'infanzia di straordinarie capacità poetiche, venne notato dal letterato e giurista Gian Vincenzo Gravina, che lo accolse sotto la propria protezione e ne grecizzò il cognome in Metastasio. Ricevette un'accurata formazione classica e intraprese inizialmente studi giuridici, dedicandosi contemporaneamente alla poesia. Il successo decisivo arrivò nel 1724 con Didone abbandonata, rappresentata a Napoli con musica di Domenico Sarro. Negli anni successivi compose alcuni dei suoi capolavori teatrali, conquistando rapidamente una fama internazionale. Nel 1730 fu chiamato a Vienna quale poeta cesareo presso la corte degli Asburgo, incarico che mantenne fino alla morte. Durante la lunga permanenza viennese produsse numerosi drammi, azioni teatrali, cantate e componimenti destinati alle cerimonie e agli spettacoli della corte imperiale. La sua scrittura si distingue per l'eleganza formale, l'equilibrio delle strutture drammatiche e la capacità di rappresentare conflitti fra amore, dovere, virtù e ragion di Stato. Le sue opere furono tradotte in molte lingue e musicate ripetutamente dai principali compositori europei. L'influenza di Metastasio sulla storia dell'opera lirica e sulla cultura teatrale del Settecento fu immensa e si prolungò ben oltre la sua morte.

PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Le opere di Pietro Metastasio conobbero una diffusione editoriale straordinaria già durante la vita dell'autore, con numerose edizioni pubblicate nei principali centri italiani ed europei. Il successo dei melodrammi, costantemente riproposti nei teatri e nelle corti, favorì la circolazione dei testi sia in raccolte complete sia in edizioni autonome destinate agli spettatori e agli appassionati di poesia. Nel corso del Settecento le raccolte delle opere vennero progressivamente ampliate e riviste, fino alla prestigiosa edizione parigina del 1780, che recepiva le correzioni e le aggiunte autorizzate dall'autore. L'edizione veneziana del 1781–1783, pubblicata da Antonio Zatta, riprende questo assetto testuale e lo arricchisce con un apparato figurativo di eccezionale ampiezza. L'editore veneziano, noto per le sue ambiziose pubblicazioni letterarie e illustrate, affidò la realizzazione delle tavole ad alcuni fra i migliori incisori dell'ambiente artistico locale. Le 118 tavole a piena pagina e le numerose testatine trasformano i sedici volumi in una raffinata galleria figurativa dedicata al teatro metastasiano. Le illustrazioni furono realizzate attraverso incisioni su rame, procedimento capace di restituire una grande precisione nei dettagli architettonici, nei costumi e nelle espressioni dei personaggi. La presenza di vignette ai frontespizi, del ritratto calcografico e di un apparato decorativo distribuito lungo tutta la raccolta riflette la volontà di produrre un'edizione destinata a un pubblico colto e raffinato. Il formato relativamente piccolo ne favoriva la consultazione e la collocazione nelle biblioteche private. Non è documentata con precisione la tiratura originale. La conservazione di tutte le sedici unità editoriali insieme alle numerose illustrazioni costituisce oggi uno degli aspetti più rilevanti per la valutazione antiquaria.

BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
L'edizione veneziana delle Opere di Pietro Metastasio, pubblicata da Antonio Zatta tra il 1781 e il 1783, è considerata una delle più significative raccolte illustrate della produzione letteraria metastasiana. L'opera viene tradizionalmente ricordata per la ricchezza dell'apparato calcografico, la qualità artistica delle incisioni e la cura della composizione tipografica. La presenza di 118 tavole a piena pagina, di numerose testatine e del ritratto dell'autore rende questa impressione particolarmente interessante per lo studio dell'illustrazione libraria veneziana del tardo Settecento. Le immagini documentano l'interpretazione figurativa del teatro musicale e della poesia drammatica nell'età neoclassica, mentre la derivazione dall'edizione parigina del 1780 conferisce alla raccolta un preciso significato nella storia della trasmissione dei testi dell'autore. L'edizione è inoltre rappresentativa dell'attività di Antonio Zatta, uno dei più importanti editori veneziani del XVIII secolo, celebre per le sue grandi imprese letterarie, geografiche e artistiche. La completezza dei sedici volumi e dell'apparato illustrativo costituisce un elemento fondamentale per il suo interesse bibliografico e collezionistico.

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RareBooks NO-RESERVE brings the charm of antiquity into the digital age — with curated sales, exceptional deals, and stories worth collecting. Because owning a rare book should feel like a discovery, not a luxury. RareBooks NO-RESERVE is revolutionizing the online market for antique and rare books. As a pioneer in e-commerce, the company transforms access to valuable and collectible editions by launching exclusive flash sales across leading platforms — offering significant discounts on books that are typically available only at premium prices. With a sharp focus on visibility, digital innovation, and strategic pricing, RareBooks NO-RESERVE turns rarity into opportunity, building lasting customer loyalty through irresistible deals and curated value propositions.

METASTASIO E LO SPLENDORE DEL TEATRO SETTECENTESCO: 16 VOLUMI CON 118 INCISIONI
Una straordinaria edizione illustrata delle opere di Pietro Metastasio, il più celebre poeta teatrale italiano del Settecento e protagonista della cultura musicale europea. Pubblicata a Venezia da Antonio Zatta tra il 1781 e il 1783, questa raffinata raccolta comprende 16 volumi impreziositi da 118 incisioni a piena pagina e 125 testatine calcografiche. Una sontuosa galleria di scene mitologiche, passioni amorose, eroi e sovrani dell'antichità, realizzata dai maggiori incisori veneziani dell'epoca. Un insieme completo, elegante e non comune, testimonianza della grande tradizione editoriale e artistica della Serenissima.

ABSTRACT
Pregevole edizione veneziana delle Opere del signor abate Pietro Metastasio, poeta cesareo, pubblicata presso Antonio Zatta tra il 1781 e il 1783, secondo il testo corretto e ampliato dall'autore per l'edizione parigina del 1780. La raccolta comprende l'intera produzione letteraria di Pietro Metastasio (1698–1782), uno dei massimi rappresentanti del melodramma italiano e figura fondamentale della poesia europea del XVIII secolo. I sedici volumi riuniscono drammi per musica, componimenti teatrali, cantate, poesie e altri scritti, offrendo un ampio panorama dell'attività creativa del poeta della corte imperiale di Vienna. Particolarmente straordinario è l'apparato iconografico, costituito da 118 tavole calcografiche a piena pagina e 125 testatine incise, oltre al ritratto dell'autore nell'antiporta del primo volume e alle eleganti vignette dei frontespizi. Le incisioni furono realizzate da importanti artisti dell'ambiente veneziano, tra cui Giuliano e Gianantonio Zuliani, Antonio Baratti, Pellegrino dal Colle, Daniotto, Innocente Alessandri e Cristoforo Dall'Acqua, anche su disegni di Giuseppe Gobbis e Pietro Antonio Novelli. La raffinata composizione tipografica, il formato maneggevole e l'eccezionale ricchezza delle immagini rendono questa edizione uno degli esempi più affascinanti della produzione illustrata veneziana del tardo Settecento.

WHY TO BUY
Raccolta di notevole prestigio per collezionisti di letteratura italiana, teatro musicale, incisioni settecentesche e grandi edizioni illustrate veneziane. L'elemento di maggiore interesse è la presenza di 118 incisioni calcografiche a piena pagina, accompagnate da ben 125 testatine finemente incise, un apparato figurativo di straordinaria ampiezza rispetto al formato dei volumi. Le immagini illustrano episodi drammatici, scene mitologiche, ambientazioni storiche e momenti salienti delle opere teatrali di Metastasio, offrendo una suggestiva interpretazione visiva dell'immaginario poetico settecentesco. Particolarmente importante è il coinvolgimento di numerosi incisori specializzati, la cui collaborazione conferisce alla raccolta una notevole varietà di soluzioni compositive e decorative. La presenza del ritratto dell'autore inciso da Marco Pitteri nel primo volume costituisce un ulteriore elemento di interesse iconografico. Le eleganti legature in mezza pelle con titoli e filetti dorati, i piatti marmorizzati e i tagli spruzzati valorizzano l'insieme, conservandone l'aspetto di biblioteca settecentesca. La completezza dei sedici volumi rappresenta un fattore collezionistico particolarmente favorevole, poiché le grandi raccolte illustrate risultano frequentemente disperse o prive di parte delle tavole. Un'opera che unisce il valore letterario di Metastasio al fascino della calcografia veneziana, adatta tanto a una biblioteca specialistica quanto a una collezione di libri illustrati di pregio.

MARKET VALUE
L'edizione Zatta del 1781–1783 occupa una posizione interessante nel mercato antiquario delle opere illustrate settecentesche, soprattutto per la ricchezza dell'apparato calcografico e la difficoltà di reperire serie complete in condizioni omogenee. Esemplari completi dei sedici volumi sono proposti da librerie antiquarie specializzate a prezzi indicativi compresi fra 800 e 1.200 euro, con variazioni legate alla qualità delle legature, alla freschezza della carta e alla completezza delle incisioni.

PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legature in mezza pelle con nervi rilevati, titoli e filetti dorati impressi ai dorsi, piatti rivestiti in carta marmorizzata e tagli spruzzati. Il primo volume presenta una bella antiporta con il ritratto di Pietro Metastasio inciso da Marco Pitteri. Ciascun volume è arricchito da frontespizio con vignetta bucolica calcografica. Completano la raccolta 118 incisioni calcografiche a piena pagina e 125 testatine calcografiche, realizzate da Zuliani, Baratti, Dal Colle, Daniotto, Alessandri e Dall'Acqua. Lievi tracce d'uso alle legature, con qualche spellatura superficiale. Presenza di leggere gore d'acqua in un paio di volumi. Interni con alcune bruniture e fioriture fisiologiche. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Questa inserzione contiene Visualizzazioni AI. Fai riferimento alle fotografie originali per verificare le condizioni effettive dell’oggetto. Le immagini fanno parte integrante della descrizione. Collazione dei sedici volumi, secondo i dati forniti: Vol. I: (2) bianche; (2); 112; 95; (3) bianche. Vol. II: (2) bianche; (2); 108; 106; (2) bianche; 90; (4) bianche. Vol. III: (2) bianche; (2); 96; 107; 120; (2) bianche. Vol. IV: (2) bianche; (2); 107; 142; (2) bianche; 108; (2) bianche. Vol. V: (2) bianche; (2); 91; 103; 123; (3) bianche. Vol. VI: (2) bianche; (2); 106; (2) bianche; 95; 84; (2) bianche. Vol. VII: (2) bianche; (2); 94; (2) bianche; 105; (3) bianche; 80; (2) bianche. Vol. VIII: (2) bianche; (2); 268; (2) bianche. Vol. IX: (2) bianche; (2); 83; 155; (3) bianche. Vol. X: (2) bianche; (2); 399; (3) bianche. Vol. XI: (2) bianche; (2); 334; (4) bianche. Vol. XII: (2) bianche; (2); 96; 228; (2) bianche. Vol. XIII: (2) bianche; (2); 71; 262; (4) bianche. Vol. XIV: (2) bianche; (6); 300; (2) bianche. Vol. XV: (2) bianche; (2); 243 pagine numerate, corrispondenti a 393 pagine effettive secondo la descrizione fornita; (3) bianche. Vol. XVI: (2) bianche; (2); 383; IV; (2) bianche. Totale indicativo di 5.170 pagine, conteggiando le 393 pagine effettive del volume XV, oltre all'apparato calcografico fuori testo.

FULL TITLE AND AUTHOR
Pietro Metastasio.
Opere del signor ab. Pietro Metastasio poeta cesareo.
Venezia, presso Antonio Zatta, 1781–1783.

CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Pietro Metastasio rappresenta una delle figure decisive nella storia del teatro musicale europeo, avendo contribuito in modo determinante alla definizione del melodramma serio settecentesco. Le sue opere furono musicate da generazioni di compositori, da Antonio Caldara e Johann Adolf Hasse fino a Christoph Willibald Gluck, Niccolò Jommelli, Giovanni Paisiello e Wolfgang Amadeus Mozart. Attraverso i suoi drammi, Metastasio elaborò un linguaggio teatrale nel quale la chiarezza poetica, il conflitto morale e l'intensità sentimentale si combinavano con le esigenze della rappresentazione musicale. Testi come Didone abbandonata, Artaserse, Alessandro nell'Indie, La clemenza di Tito, Olimpiade, Demetrio e Demofoonte divennero modelli per il teatro d'opera europeo, generando numerose versioni musicali e adattamenti. La fortuna delle sue composizioni si estese dalle corti italiane a Vienna, Dresda, Londra, Parigi e numerosi altri centri culturali. L'edizione veneziana di Antonio Zatta si inserisce nella fase conclusiva di questa straordinaria fortuna settecentesca, quando le opere di Metastasio erano ormai considerate classici della poesia teatrale. Il ricco apparato iconografico non svolge soltanto una funzione ornamentale, ma offre una vera interpretazione visiva dell'universo drammatico metastasiano. Le incisioni restituiscono il gusto neoclassico e la sensibilità sentimentale dell'epoca attraverso architetture immaginarie, costumi anticheggianti, paesaggi idealizzati e scene di forte intensità emotiva. La raccolta costituisce pertanto una testimonianza importante dell'incontro fra letteratura, teatro, musica e arti figurative nell'Europa del XVIII secolo.

BRIEF BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Pietro Metastasio, pseudonimo di Pietro Antonio Domenico Trapassi, nacque a Roma il 3 gennaio 1698 e morì a Vienna il 12 aprile 1782. Fu uno dei maggiori poeti e librettisti italiani del Settecento, universalmente riconosciuto come il principale riformatore del melodramma serio. Dotato fin dall'infanzia di straordinarie capacità poetiche, venne notato dal letterato e giurista Gian Vincenzo Gravina, che lo accolse sotto la propria protezione e ne grecizzò il cognome in Metastasio. Ricevette un'accurata formazione classica e intraprese inizialmente studi giuridici, dedicandosi contemporaneamente alla poesia. Il successo decisivo arrivò nel 1724 con Didone abbandonata, rappresentata a Napoli con musica di Domenico Sarro. Negli anni successivi compose alcuni dei suoi capolavori teatrali, conquistando rapidamente una fama internazionale. Nel 1730 fu chiamato a Vienna quale poeta cesareo presso la corte degli Asburgo, incarico che mantenne fino alla morte. Durante la lunga permanenza viennese produsse numerosi drammi, azioni teatrali, cantate e componimenti destinati alle cerimonie e agli spettacoli della corte imperiale. La sua scrittura si distingue per l'eleganza formale, l'equilibrio delle strutture drammatiche e la capacità di rappresentare conflitti fra amore, dovere, virtù e ragion di Stato. Le sue opere furono tradotte in molte lingue e musicate ripetutamente dai principali compositori europei. L'influenza di Metastasio sulla storia dell'opera lirica e sulla cultura teatrale del Settecento fu immensa e si prolungò ben oltre la sua morte.

PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Le opere di Pietro Metastasio conobbero una diffusione editoriale straordinaria già durante la vita dell'autore, con numerose edizioni pubblicate nei principali centri italiani ed europei. Il successo dei melodrammi, costantemente riproposti nei teatri e nelle corti, favorì la circolazione dei testi sia in raccolte complete sia in edizioni autonome destinate agli spettatori e agli appassionati di poesia. Nel corso del Settecento le raccolte delle opere vennero progressivamente ampliate e riviste, fino alla prestigiosa edizione parigina del 1780, che recepiva le correzioni e le aggiunte autorizzate dall'autore. L'edizione veneziana del 1781–1783, pubblicata da Antonio Zatta, riprende questo assetto testuale e lo arricchisce con un apparato figurativo di eccezionale ampiezza. L'editore veneziano, noto per le sue ambiziose pubblicazioni letterarie e illustrate, affidò la realizzazione delle tavole ad alcuni fra i migliori incisori dell'ambiente artistico locale. Le 118 tavole a piena pagina e le numerose testatine trasformano i sedici volumi in una raffinata galleria figurativa dedicata al teatro metastasiano. Le illustrazioni furono realizzate attraverso incisioni su rame, procedimento capace di restituire una grande precisione nei dettagli architettonici, nei costumi e nelle espressioni dei personaggi. La presenza di vignette ai frontespizi, del ritratto calcografico e di un apparato decorativo distribuito lungo tutta la raccolta riflette la volontà di produrre un'edizione destinata a un pubblico colto e raffinato. Il formato relativamente piccolo ne favoriva la consultazione e la collocazione nelle biblioteche private. Non è documentata con precisione la tiratura originale. La conservazione di tutte le sedici unità editoriali insieme alle numerose illustrazioni costituisce oggi uno degli aspetti più rilevanti per la valutazione antiquaria.

BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
L'edizione veneziana delle Opere di Pietro Metastasio, pubblicata da Antonio Zatta tra il 1781 e il 1783, è considerata una delle più significative raccolte illustrate della produzione letteraria metastasiana. L'opera viene tradizionalmente ricordata per la ricchezza dell'apparato calcografico, la qualità artistica delle incisioni e la cura della composizione tipografica. La presenza di 118 tavole a piena pagina, di numerose testatine e del ritratto dell'autore rende questa impressione particolarmente interessante per lo studio dell'illustrazione libraria veneziana del tardo Settecento. Le immagini documentano l'interpretazione figurativa del teatro musicale e della poesia drammatica nell'età neoclassica, mentre la derivazione dall'edizione parigina del 1780 conferisce alla raccolta un preciso significato nella storia della trasmissione dei testi dell'autore. L'edizione è inoltre rappresentativa dell'attività di Antonio Zatta, uno dei più importanti editori veneziani del XVIII secolo, celebre per le sue grandi imprese letterarie, geografiche e artistiche. La completezza dei sedici volumi e dell'apparato illustrativo costituisce un elemento fondamentale per il suo interesse bibliografico e collezionistico.

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Dettagli

Numero di Libri
16
Soggetto
Poesia
Titolo del Libro
Opere
Autore/ Illustratore
Metastasio
Condizione
Buone
Anno di pubblicazione dell’oggetto più vecchio
1781
Anno di pubblicazione dell’oggetto più recente
1783
Altezza
234 mm
Edizione
1° edizione in questo formato, Edizione illustrata
Larghezza
167 mm
Lingua
Italiano
Lingua originale
Sì
Editore
Venezia, presso Antonio Zatta, 1781–1783
Legatura
Mezza pelle
Extra
Tavole fuori testo
Numero di pagine
5170
Venduto da
ItaliaVerificato
379
Oggetti venduti
100%
protop

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