M.C. Escher (1898-1972) - Magic Mirror (1946)





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Il poster *Magic Mirror* di M.C. Escher del 1946 è una stampa offset di 55 × 65 cm.
Descrizione del venditore
Author: Maurits Cornelis Escher (1898-1972)
Titolo: Magic Mirror (1946)
Dimensioni: 55 x 65 cm
Copyright: The M.C. Escher Company - Baarn - The Netherlands.
Offset print, realizzata su carta opaca da 180 g.
Mostra una qualità dell'immagine vivida e nitida.
La dimensione è giusta per essere incorniciata.
Effetto impressionante quando incorniciata.
Spedizione in tubo rigido tramite posta espressa certificata.
È possibile ritirare più di un oggetto, dallo stesso asta, nella stessa spedizione.
Magic Mirror è una delle opere più sconcertanti di Escher, piene di illusioni ottiche e motivi infiniti. Nell'immagine, strane creature sembrano emergere dallo specchio, prendendo vita dalla loro stessa riflessione. È un perfetto esempio della sua fascinazione per la simmetria e i mondi impossibili!
Escher divenne ossessionato dai motivi geometrici dopo aver visitato l'Alhambra nel 1922. I complessi motivi islamici che vide lì lo ispirarono a giocare con la percezione e forme impossibili.
In Magic Mirror, porta questa idea a un livello superiore, trasformando i riflessi in figure viventi in modo che sembri quasi magico!
Author: Maurits Cornelis Escher (1898-1972)
Titolo: Magic Mirror (1946)
Dimensioni: 55 x 65 cm
Copyright: The M.C. Escher Company - Baarn - The Netherlands.
Offset print, realizzata su carta opaca da 180 g.
Mostra una qualità dell'immagine vivida e nitida.
La dimensione è giusta per essere incorniciata.
Effetto impressionante quando incorniciata.
Spedizione in tubo rigido tramite posta espressa certificata.
È possibile ritirare più di un oggetto, dallo stesso asta, nella stessa spedizione.
Magic Mirror è una delle opere più sconcertanti di Escher, piene di illusioni ottiche e motivi infiniti. Nell'immagine, strane creature sembrano emergere dallo specchio, prendendo vita dalla loro stessa riflessione. È un perfetto esempio della sua fascinazione per la simmetria e i mondi impossibili!
Escher divenne ossessionato dai motivi geometrici dopo aver visitato l'Alhambra nel 1922. I complessi motivi islamici che vide lì lo ispirarono a giocare con la percezione e forme impossibili.
In Magic Mirror, porta questa idea a un livello superiore, trasformando i riflessi in figure viventi in modo che sembri quasi magico!

