Nicolás Di Gesù (XXI) - Postmortem with Crucifix - FRAMED






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*Postmortem with Crucifix - FRAMED* di Nicolás Di Gesù è un ritratto originale a olio, realizzato nel Regno Unito dal 2020 in poi e venduto con cornice.
Descrizione del venditore
Una pittura a olio figurativa evocativa e contemporanea dell'artista argentino Nicolás Di Gesu, esplorando temi della mortalità, della fede e del confine fragile tra vita e morte.
La composizione ritrae una figura maschile sdraiata, occhi chiusi, che tiene un piccolo crocifisso sul petto. Sopra la testa, un delicato arrangiamento di fiori pallidi crea una formazione quasi aureola, introducendo una sottile tensione tra iconografia religiosa, bellezza e la solennità della morte. L’espressione pacifica del soggetto contrasta con la gravità sottostante della scena, invitando alla contemplazione del rapporto tra vulnerabilità umana, spiritualità e mortalità.
Eseguita a olio su tela di lino montata su legno, la pittura si distingue per la sua pennellata espressiva, la tavolozza terrosa attenuata e il trattamento sensibile della luce e delle tonalità della carne. La sua scala intima e la composizione accuratamente costruita conferiscono all’opera una presenza quieta ma coinvolgente.
Tracciando la tradizione della pittura figurativa classica, Di Gesu affronta il soggetto attraverso una interpretazione contemporanea della iconografia religiosa e dei temi Vanitas. L’opera richiama il linguaggio visivo della pittura dei Maestri Old Masters pur mantenendo un’atmosfera distintiva e personale.
Un lavoro affascinante per collezionisti di arte figurativa contemporanea, pittura simbolica, arte religiosa e opere che esplorano la condizione umana.
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Nicolás Di Gesu
Nicolás Di Gesu è un pittore figurativo contemporaneo argentino, la cui opera esplora la tensione tra l’istinto umano per la vita e l’inevitabilità della morte. Basato a Madrid, la sua pratica è focalizzata sui confini fragili tra esistenza, vulnerabilità e l’ordine naturale delle cose.
La sua formazione artistica è iniziata a Buenos Aires, dove ha studiato disegno e pittura presso l’atelier di Ariel Gulluni. In seguito ha proseguito la sua formazione a Madrid presso Atelier Madrid, sotto la guida di Arantzazu Martínez e Mikel Olazábal, prima di diventare apprendista e assistente del pittore norvegese Odd Nerdrum.
Lavorando principalmente ad olio, Di Gesu costruisce composizioni attorno alla figura umana, spesso attingendo da fotografie trovate, immagini e aneddoti che diventano punti di partenza per scene immaginate. Le sue pitture abitano un momento sospeso tra ciò che è accaduto e ciò che deve ancora venire. Le figure emergono all’interno di paesaggi, talvolta esposte a morte, pericolo o abbandono, eppure le scene restano stranamente immobili, privando di spiegazioni o giudizi.
Piuttosto che trattare questi soggetti come deviazioni eccezionali o inquietanti dalla vita quotidiana, Di Gesu li affronta come aspetti fondamentali dell’esistenza umana. La sua attenzione è rivolta alle emozioni e alle immagini che le persone tendono a celare, e al disagio riconoscimento che la fragilità e la mortalità sono inscindibili dall’esperienza di essere vivi.
Un impegno costante con la pittura del Prado ha informato la sua comprensione di luce, ombra e del peso fisico e psicologico della figura umana. Questo dialogo con la tradizione della pittura figurativa è evidente nel suo uso ponderato dell’atmosfera e della composizione, mentre i soggetti restano nettamente personali.
I dipinti di Di Gesu chiedono uno sguardo attento. Non offrono narrazioni o conclusioni facili, ma creano uno spazio in cui lo spettatore deve fermarsi, osservare e confrontarsi con ciò che altrimenti potrebbe rimanere invisibile.
Havisham & Co.
Presentato da Havisham & Co., rappresentando artisti le cui pratiche preservano e reinterpretano il linguaggio della pittura europea.
Instagram: @havishamandco
www.havishamandco.com
Il venditore si racconta
Una pittura a olio figurativa evocativa e contemporanea dell'artista argentino Nicolás Di Gesu, esplorando temi della mortalità, della fede e del confine fragile tra vita e morte.
La composizione ritrae una figura maschile sdraiata, occhi chiusi, che tiene un piccolo crocifisso sul petto. Sopra la testa, un delicato arrangiamento di fiori pallidi crea una formazione quasi aureola, introducendo una sottile tensione tra iconografia religiosa, bellezza e la solennità della morte. L’espressione pacifica del soggetto contrasta con la gravità sottostante della scena, invitando alla contemplazione del rapporto tra vulnerabilità umana, spiritualità e mortalità.
Eseguita a olio su tela di lino montata su legno, la pittura si distingue per la sua pennellata espressiva, la tavolozza terrosa attenuata e il trattamento sensibile della luce e delle tonalità della carne. La sua scala intima e la composizione accuratamente costruita conferiscono all’opera una presenza quieta ma coinvolgente.
Tracciando la tradizione della pittura figurativa classica, Di Gesu affronta il soggetto attraverso una interpretazione contemporanea della iconografia religiosa e dei temi Vanitas. L’opera richiama il linguaggio visivo della pittura dei Maestri Old Masters pur mantenendo un’atmosfera distintiva e personale.
Un lavoro affascinante per collezionisti di arte figurativa contemporanea, pittura simbolica, arte religiosa e opere che esplorano la condizione umana.
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Nicolás Di Gesu
Nicolás Di Gesu è un pittore figurativo contemporaneo argentino, la cui opera esplora la tensione tra l’istinto umano per la vita e l’inevitabilità della morte. Basato a Madrid, la sua pratica è focalizzata sui confini fragili tra esistenza, vulnerabilità e l’ordine naturale delle cose.
La sua formazione artistica è iniziata a Buenos Aires, dove ha studiato disegno e pittura presso l’atelier di Ariel Gulluni. In seguito ha proseguito la sua formazione a Madrid presso Atelier Madrid, sotto la guida di Arantzazu Martínez e Mikel Olazábal, prima di diventare apprendista e assistente del pittore norvegese Odd Nerdrum.
Lavorando principalmente ad olio, Di Gesu costruisce composizioni attorno alla figura umana, spesso attingendo da fotografie trovate, immagini e aneddoti che diventano punti di partenza per scene immaginate. Le sue pitture abitano un momento sospeso tra ciò che è accaduto e ciò che deve ancora venire. Le figure emergono all’interno di paesaggi, talvolta esposte a morte, pericolo o abbandono, eppure le scene restano stranamente immobili, privando di spiegazioni o giudizi.
Piuttosto che trattare questi soggetti come deviazioni eccezionali o inquietanti dalla vita quotidiana, Di Gesu li affronta come aspetti fondamentali dell’esistenza umana. La sua attenzione è rivolta alle emozioni e alle immagini che le persone tendono a celare, e al disagio riconoscimento che la fragilità e la mortalità sono inscindibili dall’esperienza di essere vivi.
Un impegno costante con la pittura del Prado ha informato la sua comprensione di luce, ombra e del peso fisico e psicologico della figura umana. Questo dialogo con la tradizione della pittura figurativa è evidente nel suo uso ponderato dell’atmosfera e della composizione, mentre i soggetti restano nettamente personali.
I dipinti di Di Gesu chiedono uno sguardo attento. Non offrono narrazioni o conclusioni facili, ma creano uno spazio in cui lo spettatore deve fermarsi, osservare e confrontarsi con ciò che altrimenti potrebbe rimanere invisibile.
Havisham & Co.
Presentato da Havisham & Co., rappresentando artisti le cui pratiche preservano e reinterpretano il linguaggio della pittura europea.
Instagram: @havishamandco
www.havishamandco.com
