Scuola lombarda (XIX) - Romeo e Giulietta

07
giorni
01
ora
26
minuti
56
secondi
Offerta iniziale
€ 1
Prezzo di riserva non raggiunto
Caterina Maffeis
Esperto
Selezionato da Caterina Maffeis

Laurea magistrale in pittura rinascimentale, tirocinio Sotheby’s e 15 anni di esperienza.

Stima  € 2.000 - € 2.500
Nessuna offerta

Tutela degli acquirenti Catawiki

Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli

Trustpilot 4.4 | 144879 recensioni

Valutato Eccellente su Trustpilot.

Romeo e Giulietta è un dipinto a olio su tela della scuola lombarda del XIX secolo, proveniente dall’Italia, di 64 × 52 cm e venduto con cornice.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Scuola lombarda, XIX secolo
Romeo e Giulietta
Olio su tela, cm 64 x 52 – Con cornice, cm 73 x 61

Il dipinto ad olio su tela di questo tipo si inserisce nel filone della pittura di soggetto letterario tanto amato dalla cultura figurativa lombarda dell'Ottocento, che trovò nel dramma shakespeariano di Romeo e Giulietta una fonte inesauribile di ispirazione. La scena raffigurata coglie l'istante dell'addio o dell'incontro furtivo tra i due amanti veronesi, ambientato su una loggia scandita da archi in stile tardogotico e da una balaustra di pietra che apre lo sguardo su un paesaggio collinare avvolto in una luce crepuscolare. Il giovane, avvolto in un mantello scarlatto, si china verso la fanciulla inginocchiata, colta nell'atto di stringerlo con trasporto: un gesto che sintetizza in un solo fotogramma pittorico tutta la tensione emotiva del testo shakespeariano, sospesa tra la gioia dell'unione e il presagio della separazione imminente. L'abito dorato dalle ampie pieghe cangianti, impreziosito da ricami e dalla sottoveste bianca che ricade in cascata, rivela un gusto scenografico attento alla resa materica dei tessuti, mentre l'acconciatura elaborata e il velo perlinato della donna richiamano una rilettura ottocentesca del costume rinascimentale, filtrata attraverso il gusto romantico per l'ambientazione storica. Sul piano stilistico, l'opera si colloca nel solco del classicismo lombardo che, tra Restaurazione e primo Romanticismo, vide protagonisti pittori come Francesco Hayez capaci di coniugare la solidità del disegno accademico con una sensibilità narrativa e sentimentale nuova. La pennellata morbida, il chiaroscuro pacato che modella i volti con delicatezza quasi porcellanata, e l'attenzione quasi miniaturistica ai dettagli decorativi delle vesti sono tratti tipici della scuola milanese formatasi sull'insegnamento dell'Accademia di Brera, dove il recupero della tradizione veneta cinquecentesca si fondeva con un rinnovato interesse per i soggetti storici e letterari, cari al pubblico borghese dell'epoca. La costruzione architettonica sullo sfondo, con le sue colonne e i suoi capitelli riccamente lavorati, assolve non solo una funzione scenografica ma anche simbolica, incorniciando l'amore dei protagonisti entro uno spazio sospeso tra realtà storica e invenzione teatrale, secondo una convenzione compositiva ricorrente nella pittura di storia lombarda del periodo. Il risultato è un'immagine di grande equilibrio formale, capace di restituire con eleganza compositiva il pathos della vicenda shakespeariana, trasformando un celebre soggetto letterario in un'occasione di raffinata sperimentazione pittorica, in linea con il gusto colto e sentimentale della committenza ottocentesca lombarda, sempre più attratta dai grandi temi dell'amore e del destino tragico narrati dalla letteratura europea.

La cornice è fornita in omaggio, di conseguenza non può essere motivo di reso o reclamo.

Per i dipinti acquistati all'estero: dopo il pagamento verrà avviata la procedura per ottenere la licenza di esportazione (ALC). Tutti i pezzi d'antiquariato inviati all'estero dall'Italia hanno bisogno di questo documento, rilasciato dal Ministero dei Beni Culturali. La procedura potrebbe richiedere da 3 a 5 settimane dalla richiesta, quindi, non appena avremo il documento verrà spedito il dipinto

Scuola lombarda, XIX secolo
Romeo e Giulietta
Olio su tela, cm 64 x 52 – Con cornice, cm 73 x 61

Il dipinto ad olio su tela di questo tipo si inserisce nel filone della pittura di soggetto letterario tanto amato dalla cultura figurativa lombarda dell'Ottocento, che trovò nel dramma shakespeariano di Romeo e Giulietta una fonte inesauribile di ispirazione. La scena raffigurata coglie l'istante dell'addio o dell'incontro furtivo tra i due amanti veronesi, ambientato su una loggia scandita da archi in stile tardogotico e da una balaustra di pietra che apre lo sguardo su un paesaggio collinare avvolto in una luce crepuscolare. Il giovane, avvolto in un mantello scarlatto, si china verso la fanciulla inginocchiata, colta nell'atto di stringerlo con trasporto: un gesto che sintetizza in un solo fotogramma pittorico tutta la tensione emotiva del testo shakespeariano, sospesa tra la gioia dell'unione e il presagio della separazione imminente. L'abito dorato dalle ampie pieghe cangianti, impreziosito da ricami e dalla sottoveste bianca che ricade in cascata, rivela un gusto scenografico attento alla resa materica dei tessuti, mentre l'acconciatura elaborata e il velo perlinato della donna richiamano una rilettura ottocentesca del costume rinascimentale, filtrata attraverso il gusto romantico per l'ambientazione storica. Sul piano stilistico, l'opera si colloca nel solco del classicismo lombardo che, tra Restaurazione e primo Romanticismo, vide protagonisti pittori come Francesco Hayez capaci di coniugare la solidità del disegno accademico con una sensibilità narrativa e sentimentale nuova. La pennellata morbida, il chiaroscuro pacato che modella i volti con delicatezza quasi porcellanata, e l'attenzione quasi miniaturistica ai dettagli decorativi delle vesti sono tratti tipici della scuola milanese formatasi sull'insegnamento dell'Accademia di Brera, dove il recupero della tradizione veneta cinquecentesca si fondeva con un rinnovato interesse per i soggetti storici e letterari, cari al pubblico borghese dell'epoca. La costruzione architettonica sullo sfondo, con le sue colonne e i suoi capitelli riccamente lavorati, assolve non solo una funzione scenografica ma anche simbolica, incorniciando l'amore dei protagonisti entro uno spazio sospeso tra realtà storica e invenzione teatrale, secondo una convenzione compositiva ricorrente nella pittura di storia lombarda del periodo. Il risultato è un'immagine di grande equilibrio formale, capace di restituire con eleganza compositiva il pathos della vicenda shakespeariana, trasformando un celebre soggetto letterario in un'occasione di raffinata sperimentazione pittorica, in linea con il gusto colto e sentimentale della committenza ottocentesca lombarda, sempre più attratta dai grandi temi dell'amore e del destino tragico narrati dalla letteratura europea.

La cornice è fornita in omaggio, di conseguenza non può essere motivo di reso o reclamo.

Per i dipinti acquistati all'estero: dopo il pagamento verrà avviata la procedura per ottenere la licenza di esportazione (ALC). Tutti i pezzi d'antiquariato inviati all'estero dall'Italia hanno bisogno di questo documento, rilasciato dal Ministero dei Beni Culturali. La procedura potrebbe richiedere da 3 a 5 settimane dalla richiesta, quindi, non appena avremo il documento verrà spedito il dipinto

Dettagli

Venduto con cornice
Sì
Venduto da
Galleria
Artista
Scuola lombarda (XIX)
Titolo dell'opera
Romeo e Giulietta
Tecnica
Pittura a olio
Firma
Non firmato
Paese d’origine
Italia
Condizione
Buone condizioni
Altezza
64 cm
Larghezza
52 cm
Raffigurazione/Tematica
Scena storica
Periodo
XIX secolo
Venduto da
ItaliaVerificato
181
Oggetti venduti
100%
pro

Oggetti simili

  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​

Per te in

Arte classica e Impressionismo

  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​