Chiera - Boundaries- XXL






Ha una laurea magistrale in mediazione artistica e culturale con esperienza in gallerie.
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«Boundaries- XXL» è un dipinto originale a encausto acrilico di Chiera, firmato a mano, a soggetto architettonico astratto, di 140 × 140 cm, del 2026.
Descrizione del venditore
ASSEMBLY
Nella serie Assembly uso l’astrazione geometrica come linguaggio per mappare l’esperienza umana all’interno delle grandi città. Attraverso composizioni che giocano con volumi, prospettive e blocchi di colore, costruisco passaggi visivi che evocano l’architettura moderna e il ritmo della città. Tuttavia, queste linee e piani non sono strutture vuote: rappresentano spazi di coesistenza, angoli di incontri casuali e confini invisibili che ci uniscono o isolano nell’ambiente urbano. Integrando differenti materiali e sfumando i confini tra arte raffinata e design superficiale, il mio lavoro diventa una scena vivente. È un invito a fermarsi, a abitare la geometria, trasformando la fredda monumentalità della città in una mappa accogliente di identità collettiva, di empatia e del nostro profondo bisogno umano di connessione.
Il mio lavoro rientra nel dominio dell’astrazione geometrica contemporanea, dove struttura e intuizione convivono. Attraverso cerchi, linee e piani di colore, esploro relazioni visive che oscillano tra ordine compositivo e spontaneità del gesto.
Mentre la mia pratica attinge ai principi bauhaus — chiarezza formale, equilibrio e uso della geometria — è distinta dall’incorporazione di textures gestuali che attivano lo spazio negativo. Queste superfici materiali, lavorate con maggiore libertà, generano una tensione tra controllo ed espressività.
Al contrario, lo spazio positivo è costruito tramite forme geometriche definite — cerchi, ovali, triangoli e piani cromatici — organizzati con precisione strutturale. Queste forme funzionano come unità visive che generano ritmo, gerarchia e equilibrio all’interno della combinazione.
La coesistenza di superfici testurizzate e elementi geometrici netti instaura un dialogo tra gesto e struttura. Il colore, applicato in piani saturi e contrastanti, agisce come elemento organizzativo che guida l’occhio e rafforza le dinamiche interne dell’opera.
Nelle mie varie serie, affronto temi quali relazioni umane, memoria, migrazione, spiritualità e temi sociali, tradotti in un linguaggio astratto e sintetico. Queste riferimenti non sono presentati in modo letterale, ma integrati nella struttura compositiva attraverso tensioni, equilibri e connessioni tra forme.
La mia opera propone così un linguaggio geometrico contemporaneo che combina rigore formale e libertà espressiva, invitando sia a una lettura analitica della composizione sia a una diretta esperienza visiva.
Instagram: @miriamchiera
https://www.miriamchiera.com/
VIDEO DELLA OPERA DISPONIBILE SUL MIO SITO WEB O SU INSTAGRAM
Opera: Nuova, originale e unica opera di Miriam Chiera.
Anno: 2025
Supporto: pastelli, acrilico, spray, stencil, grafite su tela in cotone stampata 290 g/m2.
Firma: Firma sul retro, include Certificato di Autenticità.
Spedizione: L’opera sarà spedita (per spedizioni al di fuori dell’UE) dopo circa 7 giorni per permettere la preparazione della documentazione da presentare alle dogane.
Immagini incorniciate sono solo a scopo illustrativo.
L’opera è consegnata non incorniciata, arrotolata con carta di tracing per prevenire danni (imballaggio professionale, arrotolata in un tubo di plastica o in cartone rinforzato).
Si prega di notare che i colori possono variare leggermente a seconda dello schermo.
Tasse:
"Gli acquisti effettuati da paesi extra UE possono essere soggetti a tasse doganali o dazi d’importazione, che resteranno a carico dell’acquirente."
Materiali:
Questo lavoro è realizzato con una tela di alta qualità, essenziale per creare opere d’arte belle e durature. Una buona tela di cotone e lino che previene strappi o allungamenti, materiali di prima qualità provenienti dai migliori marchi, medium per ottenere texture flessibili che prevengono crepe, la densità del tessuto che si manifesta nel peso, la corretta tensione e primer garantiscono che tu stia investendo in un lavoro di qualità e che rimanga integro nel tempo.
Biografia:
Miriam Chiera è un’artista contemporanea italo-argentina con base a Senigallia, Italia. Ha studiato Interior Design presso la Facoltà di Architettura dell’Universidad Nacional del Litoral, Argentina, e ha studiato anche arte presso l’Accademia di Arte di Verona, Italia.
È nata in una piccola città dell’Argentina, circondata da vaste campagne, in una famiglia di agricoltori italiani immigrati. Sebbene le sue radici siano impregnate dalla cultura italiana, la sua arte porta lo spirito della terra in cui è cresciuta. Piccole tracce e simboli sono sparsi sulle sue tele, intrecciando cubismo, costruttivismo e geometria astratta con l’essenza della sua opera: il linguaggio del colore.
Circondata dall’immensità della natura, con orizzonti infiniti e un profondo senso di libertà, ha trovato ispirazione in creazioni di grandi dimensioni. Sebbene abbia studiato Interior Design all’Universidad Nacional del Litoral, il suo cammino verso la pittura è iniziato nei suoi anni giovanili, è stato durante la sua residenza nella città di Romeo e Giulietta, dove ha studiato all’Accademia di Arte di Verona, quando si è resa conto che la pittura era la sua vera vocazione.
I lavori di Miriam sono stati selezionati per essere esposti in concorsi internazionali, gallerie, musei ed eventi.
2017 – Selezionata per la Biennale delle Belle Arti, Friends of Art, Ceres, Argentina.
2019 – XII Salvador Massa Regional Painting Salon, Argentina.
2019 – Finalista nel 3° Concorso di Pittura, 56° anniversario Fundación 25 de Junio, Rosario, Argentina.
2019 – Selezionata per la 66ª Esposizione Annuale Nazionale delle Arti, Ceres, Argentina.
2019 – Finalista alla XXIII Spring Hall, Museum of Visual Arts, Santa Fe, Argentina.
2019 – Finalista all’Esposizione Annuale Regionale degli Artisti, Museum H. Borla, Esperanza, Argentina.
2020 – Finalista alla XXIV Spring Hall, Municipal Museum of Visual Arts, Argentina.
2021 – Finalista alla XXVI Spring Hall, Santa Fe, Argentina.
2023 – Partecipante al Chorlton Arts Festival, Manchester, Regno Unito.
2025 – Finalista "Women Artist On The Rise 2025" USA
2026 – Pubblicazione in Gorila Spain Magazine maggio 2026
2026 – Pubblicazione in ARTEA Spain Magazine maggio 2026
Le sue opere fanno parte di collezioni private in tutto il mondo.
Oggi vive a Senigallia, Italia, dopo aver viaggiato tra molte città: Milano, Verona, Ancona, Barcellona, Manchester, Buenos Aires, Rosario e la sua città natale, Ceres. Ogni luogo ha lasciato il proprio segno nella sua arte, plasmando la visione e l’espressione che scorrono nelle sue opere.
Dichiarazione dell’artista:
Un’opera d’arte è molto più di un oggetto alla moda, di una tendenza effimera o di un elemento decorativo pensato per risolvere un problema di spazio. Creo dipinti con la speranza che diventino una finestra attraverso cui raccontarsi una storia — dove l’arte interagisce con la tua vita in modo significativo.
Ogni pezzo porta la propria impronta, un’anima, un’energia che lo trasforma in una presenza vivente nel tuo spazio. La mia aspirazione è che la mia arte ti muova, suscitando in te il desiderio di possederla, di immergerti nella sua essenza e di godere della sua compagnia ogni mattina, mentre ti trovi davanti ad essa.
ASSEMBLY
Nella serie Assembly uso l’astrazione geometrica come linguaggio per mappare l’esperienza umana all’interno delle grandi città. Attraverso composizioni che giocano con volumi, prospettive e blocchi di colore, costruisco passaggi visivi che evocano l’architettura moderna e il ritmo della città. Tuttavia, queste linee e piani non sono strutture vuote: rappresentano spazi di coesistenza, angoli di incontri casuali e confini invisibili che ci uniscono o isolano nell’ambiente urbano. Integrando differenti materiali e sfumando i confini tra arte raffinata e design superficiale, il mio lavoro diventa una scena vivente. È un invito a fermarsi, a abitare la geometria, trasformando la fredda monumentalità della città in una mappa accogliente di identità collettiva, di empatia e del nostro profondo bisogno umano di connessione.
Il mio lavoro rientra nel dominio dell’astrazione geometrica contemporanea, dove struttura e intuizione convivono. Attraverso cerchi, linee e piani di colore, esploro relazioni visive che oscillano tra ordine compositivo e spontaneità del gesto.
Mentre la mia pratica attinge ai principi bauhaus — chiarezza formale, equilibrio e uso della geometria — è distinta dall’incorporazione di textures gestuali che attivano lo spazio negativo. Queste superfici materiali, lavorate con maggiore libertà, generano una tensione tra controllo ed espressività.
Al contrario, lo spazio positivo è costruito tramite forme geometriche definite — cerchi, ovali, triangoli e piani cromatici — organizzati con precisione strutturale. Queste forme funzionano come unità visive che generano ritmo, gerarchia e equilibrio all’interno della combinazione.
La coesistenza di superfici testurizzate e elementi geometrici netti instaura un dialogo tra gesto e struttura. Il colore, applicato in piani saturi e contrastanti, agisce come elemento organizzativo che guida l’occhio e rafforza le dinamiche interne dell’opera.
Nelle mie varie serie, affronto temi quali relazioni umane, memoria, migrazione, spiritualità e temi sociali, tradotti in un linguaggio astratto e sintetico. Queste riferimenti non sono presentati in modo letterale, ma integrati nella struttura compositiva attraverso tensioni, equilibri e connessioni tra forme.
La mia opera propone così un linguaggio geometrico contemporaneo che combina rigore formale e libertà espressiva, invitando sia a una lettura analitica della composizione sia a una diretta esperienza visiva.
Instagram: @miriamchiera
https://www.miriamchiera.com/
VIDEO DELLA OPERA DISPONIBILE SUL MIO SITO WEB O SU INSTAGRAM
Opera: Nuova, originale e unica opera di Miriam Chiera.
Anno: 2025
Supporto: pastelli, acrilico, spray, stencil, grafite su tela in cotone stampata 290 g/m2.
Firma: Firma sul retro, include Certificato di Autenticità.
Spedizione: L’opera sarà spedita (per spedizioni al di fuori dell’UE) dopo circa 7 giorni per permettere la preparazione della documentazione da presentare alle dogane.
Immagini incorniciate sono solo a scopo illustrativo.
L’opera è consegnata non incorniciata, arrotolata con carta di tracing per prevenire danni (imballaggio professionale, arrotolata in un tubo di plastica o in cartone rinforzato).
Si prega di notare che i colori possono variare leggermente a seconda dello schermo.
Tasse:
"Gli acquisti effettuati da paesi extra UE possono essere soggetti a tasse doganali o dazi d’importazione, che resteranno a carico dell’acquirente."
Materiali:
Questo lavoro è realizzato con una tela di alta qualità, essenziale per creare opere d’arte belle e durature. Una buona tela di cotone e lino che previene strappi o allungamenti, materiali di prima qualità provenienti dai migliori marchi, medium per ottenere texture flessibili che prevengono crepe, la densità del tessuto che si manifesta nel peso, la corretta tensione e primer garantiscono che tu stia investendo in un lavoro di qualità e che rimanga integro nel tempo.
Biografia:
Miriam Chiera è un’artista contemporanea italo-argentina con base a Senigallia, Italia. Ha studiato Interior Design presso la Facoltà di Architettura dell’Universidad Nacional del Litoral, Argentina, e ha studiato anche arte presso l’Accademia di Arte di Verona, Italia.
È nata in una piccola città dell’Argentina, circondata da vaste campagne, in una famiglia di agricoltori italiani immigrati. Sebbene le sue radici siano impregnate dalla cultura italiana, la sua arte porta lo spirito della terra in cui è cresciuta. Piccole tracce e simboli sono sparsi sulle sue tele, intrecciando cubismo, costruttivismo e geometria astratta con l’essenza della sua opera: il linguaggio del colore.
Circondata dall’immensità della natura, con orizzonti infiniti e un profondo senso di libertà, ha trovato ispirazione in creazioni di grandi dimensioni. Sebbene abbia studiato Interior Design all’Universidad Nacional del Litoral, il suo cammino verso la pittura è iniziato nei suoi anni giovanili, è stato durante la sua residenza nella città di Romeo e Giulietta, dove ha studiato all’Accademia di Arte di Verona, quando si è resa conto che la pittura era la sua vera vocazione.
I lavori di Miriam sono stati selezionati per essere esposti in concorsi internazionali, gallerie, musei ed eventi.
2017 – Selezionata per la Biennale delle Belle Arti, Friends of Art, Ceres, Argentina.
2019 – XII Salvador Massa Regional Painting Salon, Argentina.
2019 – Finalista nel 3° Concorso di Pittura, 56° anniversario Fundación 25 de Junio, Rosario, Argentina.
2019 – Selezionata per la 66ª Esposizione Annuale Nazionale delle Arti, Ceres, Argentina.
2019 – Finalista alla XXIII Spring Hall, Museum of Visual Arts, Santa Fe, Argentina.
2019 – Finalista all’Esposizione Annuale Regionale degli Artisti, Museum H. Borla, Esperanza, Argentina.
2020 – Finalista alla XXIV Spring Hall, Municipal Museum of Visual Arts, Argentina.
2021 – Finalista alla XXVI Spring Hall, Santa Fe, Argentina.
2023 – Partecipante al Chorlton Arts Festival, Manchester, Regno Unito.
2025 – Finalista "Women Artist On The Rise 2025" USA
2026 – Pubblicazione in Gorila Spain Magazine maggio 2026
2026 – Pubblicazione in ARTEA Spain Magazine maggio 2026
Le sue opere fanno parte di collezioni private in tutto il mondo.
Oggi vive a Senigallia, Italia, dopo aver viaggiato tra molte città: Milano, Verona, Ancona, Barcellona, Manchester, Buenos Aires, Rosario e la sua città natale, Ceres. Ogni luogo ha lasciato il proprio segno nella sua arte, plasmando la visione e l’espressione che scorrono nelle sue opere.
Dichiarazione dell’artista:
Un’opera d’arte è molto più di un oggetto alla moda, di una tendenza effimera o di un elemento decorativo pensato per risolvere un problema di spazio. Creo dipinti con la speranza che diventino una finestra attraverso cui raccontarsi una storia — dove l’arte interagisce con la tua vita in modo significativo.
Ogni pezzo porta la propria impronta, un’anima, un’energia che lo trasforma in una presenza vivente nel tuo spazio. La mia aspirazione è che la mia arte ti muova, suscitando in te il desiderio di possederla, di immergerti nella sua essenza e di godere della sua compagnia ogni mattina, mentre ti trovi davanti ad essa.
