Slasky - Cupids





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“Cupids” di Slasky è una stampa giclée firmata a mano, in edizione limitata, numerata 1/5 e di 50 × 50 cm.
Descrizione del venditore
L'opera si presenta come una densa stratificazione semantica in cui l'artista italiano Slasky si appropria del dipinto rococò Amorini. Allegoria della pittura di François Boucher ridefinendone radicalmente l'equilibrio formale attraverso un intervento provocatorio ispirato all'estetica della street art e della cultura post-internet.
Al centro della composizione, dove originariamente un putto ritraeva un busto scultoreo neoclassico sotto lo sguardo attento del suo compagno, Slasky innesta l'icona universale della Gioconda di Leonardo da Vinci, la quale viene dissacrata in tempo reale dall'amorino in primo piano intento a dipingerle sul volto i celebri baffi rossi in un esplicito e ironico omaggio al ready-made L.H.O.O.Q. di Marcel Duchamp.
Questa stessa marachella cromatica contagia il putto alato sullo sfondo, i cui iconici baffi rossi richiamano immediatamente lo stile graffitista e irriverente della Pop Art contemporanea.
Sulla sinistra, l'antico busto in marmo appare parzialmente frantumato e vandalizzato da scritte in vernice spray rossa e nera che evocano una ribellione estetica ed ideologica, sovrapponendo riferimenti storici e slogan concettuali come il nome "Jean" e la data "1789" legati alla Rivoluzione Francese, l'espressione "Marat's Mistake" che rimanda alla celebre opera di Jacques-Louis David, fino alla firma dell'autore, alla dicitura "Iconoclas" e al quesito provocatorio "Art is dead?".
La tavolozza classica di Boucher, caratterizzata da morbide nuvole pastello e incarnati caldi, viene così violata dalla violenza visiva dei colori acrilici e dei simboli anarchici, trasformando l'armonia idilliaca del Settecento in un manifesto visivo fluido e stratificato che interroga lo spettatore sul valore dell'originalità, sulla sopravvivenza dei miti museali e sull'atto stesso del fare arte nel nostro secolo
« L'arte non è rappresentare cose nuove, ma rappresentarle con novità »
Slasky è un affermato artista italiano le cui opere sono state esposte in mostre personali e collettive a livello internazionale
L'artista ha la capacità di fondendo opere d'arte classiche con tecniche di arte digitale contemporanea. Con il suo stile classico neo urbano, unisce tradizione e modernità, portando i protagonisti delle opere d'arte originali in ambienti sociali e artistici contemporanei.
Selected Exhibitions (2015 — 2026)
Institutional highlight: Long Live Rembrandt, Rijksmuseum, Amsterdam, 2026. Work selected by the museum
jury from thousands of international submissions for exhibition within the museum's permanent collection
spaces. 15 July — 15 September 2019.
2026
CI-AO
30 April - 28 May 2026
Via Del Vantaggio 28, Rome
Piazza del Popolo
FACE 2 FACE
March 5th
Laundry Studios
2 Warburton Rd, London E8 3RT
UK
Tokyo Open Art | Art on Loop Exhibition
Venue Address
3 Chome-20-18 Jingumae, Shibuya,
Tokyo 150-0001,
Japan
Parallax Art Fair
Kensington Town Hall
Hornton Street
London
W8 7NX
2024
Solo Exhibition
CONTEMPORARY VENICE
Palazzo Pisani-Revedin
S. Marco, 4013A , 30124 Venezia, Italia
ARTLAB
Benjamin Eck Gallery
Munich, Germany
2021
Mia Fair
The informazioni Photography Art Fair Italy
Milan, Italy
ST-ART, STRASBOURG 2021
25 - 28 NOV. 2021
PARC EXPO STRASBOURG
SM'ART AIX-EN-PROVENCE, 2021
14 - 18 OCTOBER 2021
BOOTH 123A
2021
Mia Fair
The informazioni Photography Art Fair Italy
Milan, Italy
Lausanne Art Fair
Beaulieu Lausanne
Booth 59
Swiss
Lille ArtUp 2021
Lille, France
StreetArt//UrbanArt
Legnano, Italy
2020
Woodward Gallery
WashYourHands Exhibition
New York City, NY
RedSheep Gallery
Work in Paper
Stockholm, Sweden
2019
Wopart Art Fair 2019 / Centro Esposizioni - Lugano, Swiss
Lang Leve Rembrandt
Rijks Museum Amsterdam
L'opera si presenta come una densa stratificazione semantica in cui l'artista italiano Slasky si appropria del dipinto rococò Amorini. Allegoria della pittura di François Boucher ridefinendone radicalmente l'equilibrio formale attraverso un intervento provocatorio ispirato all'estetica della street art e della cultura post-internet.
Al centro della composizione, dove originariamente un putto ritraeva un busto scultoreo neoclassico sotto lo sguardo attento del suo compagno, Slasky innesta l'icona universale della Gioconda di Leonardo da Vinci, la quale viene dissacrata in tempo reale dall'amorino in primo piano intento a dipingerle sul volto i celebri baffi rossi in un esplicito e ironico omaggio al ready-made L.H.O.O.Q. di Marcel Duchamp.
Questa stessa marachella cromatica contagia il putto alato sullo sfondo, i cui iconici baffi rossi richiamano immediatamente lo stile graffitista e irriverente della Pop Art contemporanea.
Sulla sinistra, l'antico busto in marmo appare parzialmente frantumato e vandalizzato da scritte in vernice spray rossa e nera che evocano una ribellione estetica ed ideologica, sovrapponendo riferimenti storici e slogan concettuali come il nome "Jean" e la data "1789" legati alla Rivoluzione Francese, l'espressione "Marat's Mistake" che rimanda alla celebre opera di Jacques-Louis David, fino alla firma dell'autore, alla dicitura "Iconoclas" e al quesito provocatorio "Art is dead?".
La tavolozza classica di Boucher, caratterizzata da morbide nuvole pastello e incarnati caldi, viene così violata dalla violenza visiva dei colori acrilici e dei simboli anarchici, trasformando l'armonia idilliaca del Settecento in un manifesto visivo fluido e stratificato che interroga lo spettatore sul valore dell'originalità, sulla sopravvivenza dei miti museali e sull'atto stesso del fare arte nel nostro secolo
« L'arte non è rappresentare cose nuove, ma rappresentarle con novità »
Slasky è un affermato artista italiano le cui opere sono state esposte in mostre personali e collettive a livello internazionale
L'artista ha la capacità di fondendo opere d'arte classiche con tecniche di arte digitale contemporanea. Con il suo stile classico neo urbano, unisce tradizione e modernità, portando i protagonisti delle opere d'arte originali in ambienti sociali e artistici contemporanei.
Selected Exhibitions (2015 — 2026)
Institutional highlight: Long Live Rembrandt, Rijksmuseum, Amsterdam, 2026. Work selected by the museum
jury from thousands of international submissions for exhibition within the museum's permanent collection
spaces. 15 July — 15 September 2019.
2026
CI-AO
30 April - 28 May 2026
Via Del Vantaggio 28, Rome
Piazza del Popolo
FACE 2 FACE
March 5th
Laundry Studios
2 Warburton Rd, London E8 3RT
UK
Tokyo Open Art | Art on Loop Exhibition
Venue Address
3 Chome-20-18 Jingumae, Shibuya,
Tokyo 150-0001,
Japan
Parallax Art Fair
Kensington Town Hall
Hornton Street
London
W8 7NX
2024
Solo Exhibition
CONTEMPORARY VENICE
Palazzo Pisani-Revedin
S. Marco, 4013A , 30124 Venezia, Italia
ARTLAB
Benjamin Eck Gallery
Munich, Germany
2021
Mia Fair
The informazioni Photography Art Fair Italy
Milan, Italy
ST-ART, STRASBOURG 2021
25 - 28 NOV. 2021
PARC EXPO STRASBOURG
SM'ART AIX-EN-PROVENCE, 2021
14 - 18 OCTOBER 2021
BOOTH 123A
2021
Mia Fair
The informazioni Photography Art Fair Italy
Milan, Italy
Lausanne Art Fair
Beaulieu Lausanne
Booth 59
Swiss
Lille ArtUp 2021
Lille, France
StreetArt//UrbanArt
Legnano, Italy
2020
Woodward Gallery
WashYourHands Exhibition
New York City, NY
RedSheep Gallery
Work in Paper
Stockholm, Sweden
2019
Wopart Art Fair 2019 / Centro Esposizioni - Lugano, Swiss
Lang Leve Rembrandt
Rijks Museum Amsterdam

