Statua, Icarus - 50 cm - Bronzo patinato





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Descrizione del venditore
Icaro, elegante scultura Art Déco raffigurante un atleta alato, nello stile di Otto Schmidt Hofer, Germania,
La figura è montata su una base sferica in marmo.
Bronzo realizzato con il metodo della cera persa.
Processo di fusione a cera persa Le opere più dettagliate vengono fuse con il metodo della «cera persa». È la tecnica di fusione dei metalli più precisa esistente e garantisce riproduzioni fedeli della scultura originale e dettagli squisiti. Tutti i pezzi in bronzo vengono fusi a partire da un modello in cera, indipendentemente dal materiale originale con cui è stato scolpito il modello, solitamente argilla o cera. Il metodo di fusione a «cera persa» fu scoperto migliaia di anni fa.
Nella mitologia greca, Icaro (/ˈɪkərəs/; greco antico: Ἴκαρος, traslitterato: Íkaros, pronunciato [ǐːkaros]) era figlio del maestro artigiano Dedalo, architetto del labirinto di Creta. Dopo che Teseo, re di Atene e nemico di Minosse, fuggì dal labirinto, re Minosse sospettò che Icaro e Dedalo ne avessero svelato i segreti e li imprigionò, a seconda delle versioni, in una grande torre affacciata sull'oceano oppure nel labirinto stesso.[1][2] Icaro e Dedalo fuggirono grazie ad ali che Dedalo aveva costruito con piume, fili ricavati da coperte e vestiti e cera d'api.[3] Dedalo mise in guardia Icaro prima dalla compiacenza e poi dalla tracotanza, raccomandandogli di volare né troppo basso né troppo in alto, per evitare che l'umidità del mare appesantisse le ali o che il calore del sole le sciogliesse.[3] Icaro ignorò le istruzioni di Dedalo di non volare troppo vicino al sole, facendo sciogliere la cera d'api delle sue ali. Icaro precipitò dal cielo, cadde in mare e annegò. Il mito ha dato origine al modo di dire «volare troppo vicino al sole».
Spediamo con UPS o DHL, con tracciabilità della spedizione.
Icaro, elegante scultura Art Déco raffigurante un atleta alato, nello stile di Otto Schmidt Hofer, Germania,
La figura è montata su una base sferica in marmo.
Bronzo realizzato con il metodo della cera persa.
Processo di fusione a cera persa Le opere più dettagliate vengono fuse con il metodo della «cera persa». È la tecnica di fusione dei metalli più precisa esistente e garantisce riproduzioni fedeli della scultura originale e dettagli squisiti. Tutti i pezzi in bronzo vengono fusi a partire da un modello in cera, indipendentemente dal materiale originale con cui è stato scolpito il modello, solitamente argilla o cera. Il metodo di fusione a «cera persa» fu scoperto migliaia di anni fa.
Nella mitologia greca, Icaro (/ˈɪkərəs/; greco antico: Ἴκαρος, traslitterato: Íkaros, pronunciato [ǐːkaros]) era figlio del maestro artigiano Dedalo, architetto del labirinto di Creta. Dopo che Teseo, re di Atene e nemico di Minosse, fuggì dal labirinto, re Minosse sospettò che Icaro e Dedalo ne avessero svelato i segreti e li imprigionò, a seconda delle versioni, in una grande torre affacciata sull'oceano oppure nel labirinto stesso.[1][2] Icaro e Dedalo fuggirono grazie ad ali che Dedalo aveva costruito con piume, fili ricavati da coperte e vestiti e cera d'api.[3] Dedalo mise in guardia Icaro prima dalla compiacenza e poi dalla tracotanza, raccomandandogli di volare né troppo basso né troppo in alto, per evitare che l'umidità del mare appesantisse le ali o che il calore del sole le sciogliesse.[3] Icaro ignorò le istruzioni di Dedalo di non volare troppo vicino al sole, facendo sciogliere la cera d'api delle sue ali. Icaro precipitò dal cielo, cadde in mare e annegò. Il mito ha dato origine al modo di dire «volare troppo vicino al sole».
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