Topology II.

09
giorni
02
ore
37
minuti
43
secondi
Offerta iniziale
€ 1
Prezzo di riserva non raggiunto
Egidio Emiliano Bianco
Esperto
Selezionato da Egidio Emiliano Bianco

Ha conseguito una laurea in storia dell'arte e un master in management artistico e culturale.

Stima da galleria  € 500 - € 600
Nessuna offerta

Tutela degli acquirenti Catawiki

Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli

Trustpilot 4.4 | 144879 recensioni

Valutato Eccellente su Trustpilot.

*Topology II.* di Gyula TAKÁCS è un rilievo a tecnica mista firmato a mano, incorniciato in formato 30 × 40 × 3 cm.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Topology II.
Mixed Media, Relief
Hand Signed, Certificate of Authenticity
Framed Size: 30 x 40 x 3 cm

TOPOLOGY: lo studio di ciò che resta quando la forma cambia. Questa collezione inizia con un vocabolario limitato di forme: cerchi, quadrati, superfici, recessi e proiezioni. Ripetuti nelle opere, questi elementi entrano in diverse relazioni spaziali, creando strutture in cui la distinzione tra oggetto e spazio non è mai completamente fissa. Una forma può sembrare poggiare su una superficie, scomparire al suo interno o emergere da essa. Un confine può diventare un’apertura; un piano può diventare un volume. Ciò che cambia non è sempre l’oggetto stesso, ma la relazione tra le sue parti.

Gyula TAKÁCS (nato nel 1990), è un artista ungherese multidisciplinare, architetto laureato e designer industriale, fondatore di Pilari Helsinki. Il suo motto, «sculpire l’essenza del cambiamento», è la base di tutte le sue creazioni, che combinano pensiero strutturale con espressione concettuale, utilizzando sia tecniche digitali che artigianali. L’artista ha ricevuto riconoscimenti internazionali nei campi design e arte, e le sue opere sono state collezionate e vendute in più di 20 paesi in Europa, Asia e Nord America. Ha esposto il suo lavoro sia in mostre personali che collettive in Europa, tra cui Milano, Helsinki, Berlino e Budapest.

Topology II.
Mixed Media, Relief
Hand Signed, Certificate of Authenticity
Framed Size: 30 x 40 x 3 cm

TOPOLOGY: lo studio di ciò che resta quando la forma cambia. Questa collezione inizia con un vocabolario limitato di forme: cerchi, quadrati, superfici, recessi e proiezioni. Ripetuti nelle opere, questi elementi entrano in diverse relazioni spaziali, creando strutture in cui la distinzione tra oggetto e spazio non è mai completamente fissa. Una forma può sembrare poggiare su una superficie, scomparire al suo interno o emergere da essa. Un confine può diventare un’apertura; un piano può diventare un volume. Ciò che cambia non è sempre l’oggetto stesso, ma la relazione tra le sue parti.

Gyula TAKÁCS (nato nel 1990), è un artista ungherese multidisciplinare, architetto laureato e designer industriale, fondatore di Pilari Helsinki. Il suo motto, «sculpire l’essenza del cambiamento», è la base di tutte le sue creazioni, che combinano pensiero strutturale con espressione concettuale, utilizzando sia tecniche digitali che artigianali. L’artista ha ricevuto riconoscimenti internazionali nei campi design e arte, e le sue opere sono state collezionate e vendute in più di 20 paesi in Europa, Asia e Nord America. Ha esposto il suo lavoro sia in mostre personali che collettive in Europa, tra cui Milano, Helsinki, Berlino e Budapest.

Dettagli

Epoca
Dopo il 2000
Produttore / Marchio
Pilari Helsinki
Sottotipo di stile
Minimalista
Paese d’origine
Finlandia
Stile
Contemporaneo
Materiale
Carta, Legno, Plastica
Titolo dell'opera
Topology II.
Firma
Firmato a mano
Colore
Bianco, Blu
Condizione
Eccellenti condizioni
Altezza
40 cm
Larghezza
30 cm
Profondità
3 cm
Peso
950 g
Venduto da
FinlandiaVerificato
110
Oggetti venduti
100%
Privato

Oggetti simili

  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​

Per te in

Arte moderna e contemporanea

  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​