Isa Sator - Le Harem - Série Les 1001 Nuits






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Descrizione del venditore
Le Harem fa parte della serie Le Mille e una Notti, dipinta da Isa Sator nel 2016.
Vicino a un bacino, tre donne nude si abbandonano, intrecciate su cuscini e drappeggi dorati, blu notte, marrone e viola.
I corpi sono arricchiti da tocchi dorati e delineati da un sottile tratto d’oro, come un’illuminatura.
Isa rivede l’harem dei racconti orientali e tutta la tradizione delle odalische nella pittura.
Qui non c’è alcun sguardo esterno: solo il riposo, la complicità e il piacere di stare insieme.
Le unghie rosa, i gioielli e le chiome in rilievo raccontano la vanità e la dolcezza di queste ore sospese.
Un’opera sensuale e luminosa, tra racconto orientale ed espressionismo colorato.
Caratteristiche
Tecnica: [acrilico su tela], sbozzi dorati, linee in rilievo applicate al flacone
Dimensioni: 90 × 130 × [profondità] cm (H × L × P)
Bordi [dipinti], presentata senza cornice, pronta da appendere
Firma: in basso a destra, pittura dorata in rilievo; [titolo e firma sul retro?]
Opera unica
Esposizioni
Galerie Felix, Parigi / La Table Fleurie, Montreuil, 2016.
Provenienza
Atelier dell’artista.
Documentazione
Certificato di autenticità firmato dall’artista.
L’artista ISA SATOR
Isa Sator è una pittrice, colorista e disegnatrice francese nata nel 1963 in Île-de-France.
Antica avvocata al foro di Parigi, si dedica interamente alla pittura a partire dagli anni 2000, quando soggiorna nel Pacifico Meridionale.
Artista plastica, Isa Sator possiede un universo visivo peculiare, all’incrocio tra moda, architettura monumentale e paesaggi che invitano alla contemplazione.
Il suo lavoro esplora la bellezza delle forme, la poesia degli spazi e l’essenza degli esseri.
Le sue mostre principali:
2026 — Apertura dello studio, Magic City, Saint-Ouen
2025 — Le Vergini Polari, Spazio Espositivo Artè, Luciano Marani, Cagliari, It
2024 — Espace Elisabeth Oster, Parigi 17 - permanente
2023 — Cagliari ti amo Isa Sator, Spazio Espositivo Artè, Luciano Marani, Cagliari, It
2019 — Women Artists Itinerancy #02, New Hope, Pennsylvania, e New York, NY, NY
2019 — 3 Donne Parigi-New York, Galerie JPHT, Parigi 3
2018 — Ritratti di famiglia di Bécassine, Galerie JPHT, Parigi 3
2017 — France Pavillon, mostra a Huston, Washington DC & Raleigh, USA.
2017 — Les Grandes Cocottes, Orangerie du Sénat, Parigi 6
2016 — Le Mille e una Notti, Galerie Felix, Parigi 17
2015 — ADN Sator, Galerie JPHT, Parigi 3
2014 — Le 12 città della Coppa del Mondo in Brasile, Brixton, Londra
2009 — Rock’n Roll at all, Virgin Megastore Champs Elysée, Parigi 8
2007 — Smart Barbies, National Arts Club, Gramercy Park, NY, NY
2003 — African Queen, rue du Vertbois, Parigi 3
Ce qu'on en dit :
- Jean-Paul Gavard-Perret (lelitteraire.com) : un linguaggio all’incrocio di Nolde, Cocteau, Masson, Joëlle de La Casinière e Basquiat.
- Ward Morehouse III (National Arts Club, New York, 2007) : una pittura vicina a Chagall e Picasso; un percorso che richiama Gauguin nei mari del Sud.
- Patrick Wassef (La Gazette des Arts) : una vitalità sempre presente, un carattere che si è affinato negli anni.
- Mylène Vignon (Saisons de Culture) : la bellezza libera e stravagante delle Grandes Cocottes.
- Vittorio E. Pisu (S’Arti Nostra) : "Picasso del XXI secolo."
Le Harem fa parte della serie Le Mille e una Notti, dipinta da Isa Sator nel 2016.
Vicino a un bacino, tre donne nude si abbandonano, intrecciate su cuscini e drappeggi dorati, blu notte, marrone e viola.
I corpi sono arricchiti da tocchi dorati e delineati da un sottile tratto d’oro, come un’illuminatura.
Isa rivede l’harem dei racconti orientali e tutta la tradizione delle odalische nella pittura.
Qui non c’è alcun sguardo esterno: solo il riposo, la complicità e il piacere di stare insieme.
Le unghie rosa, i gioielli e le chiome in rilievo raccontano la vanità e la dolcezza di queste ore sospese.
Un’opera sensuale e luminosa, tra racconto orientale ed espressionismo colorato.
Caratteristiche
Tecnica: [acrilico su tela], sbozzi dorati, linee in rilievo applicate al flacone
Dimensioni: 90 × 130 × [profondità] cm (H × L × P)
Bordi [dipinti], presentata senza cornice, pronta da appendere
Firma: in basso a destra, pittura dorata in rilievo; [titolo e firma sul retro?]
Opera unica
Esposizioni
Galerie Felix, Parigi / La Table Fleurie, Montreuil, 2016.
Provenienza
Atelier dell’artista.
Documentazione
Certificato di autenticità firmato dall’artista.
L’artista ISA SATOR
Isa Sator è una pittrice, colorista e disegnatrice francese nata nel 1963 in Île-de-France.
Antica avvocata al foro di Parigi, si dedica interamente alla pittura a partire dagli anni 2000, quando soggiorna nel Pacifico Meridionale.
Artista plastica, Isa Sator possiede un universo visivo peculiare, all’incrocio tra moda, architettura monumentale e paesaggi che invitano alla contemplazione.
Il suo lavoro esplora la bellezza delle forme, la poesia degli spazi e l’essenza degli esseri.
Le sue mostre principali:
2026 — Apertura dello studio, Magic City, Saint-Ouen
2025 — Le Vergini Polari, Spazio Espositivo Artè, Luciano Marani, Cagliari, It
2024 — Espace Elisabeth Oster, Parigi 17 - permanente
2023 — Cagliari ti amo Isa Sator, Spazio Espositivo Artè, Luciano Marani, Cagliari, It
2019 — Women Artists Itinerancy #02, New Hope, Pennsylvania, e New York, NY, NY
2019 — 3 Donne Parigi-New York, Galerie JPHT, Parigi 3
2018 — Ritratti di famiglia di Bécassine, Galerie JPHT, Parigi 3
2017 — France Pavillon, mostra a Huston, Washington DC & Raleigh, USA.
2017 — Les Grandes Cocottes, Orangerie du Sénat, Parigi 6
2016 — Le Mille e una Notti, Galerie Felix, Parigi 17
2015 — ADN Sator, Galerie JPHT, Parigi 3
2014 — Le 12 città della Coppa del Mondo in Brasile, Brixton, Londra
2009 — Rock’n Roll at all, Virgin Megastore Champs Elysée, Parigi 8
2007 — Smart Barbies, National Arts Club, Gramercy Park, NY, NY
2003 — African Queen, rue du Vertbois, Parigi 3
Ce qu'on en dit :
- Jean-Paul Gavard-Perret (lelitteraire.com) : un linguaggio all’incrocio di Nolde, Cocteau, Masson, Joëlle de La Casinière e Basquiat.
- Ward Morehouse III (National Arts Club, New York, 2007) : una pittura vicina a Chagall e Picasso; un percorso che richiama Gauguin nei mari del Sud.
- Patrick Wassef (La Gazette des Arts) : una vitalità sempre presente, un carattere che si è affinato negli anni.
- Mylène Vignon (Saisons de Culture) : la bellezza libera e stravagante delle Grandes Cocottes.
- Vittorio E. Pisu (S’Arti Nostra) : "Picasso del XXI secolo."
