Ursula van de Bunte - Coke-Jelly

09
giorni
15
ore
52
minuti
37
secondi
Offerta iniziale
€ 1
Prezzo di riserva non raggiunto
Elena Vaninetti
Esperto
Selezionato da Elena Vaninetti

Ha oltre dieci anni di esperienza nel campo dell'arte, specializzandosi in fotografia del dopoguerra e arte contemporanea.

Stima  € 600 - € 750
Nessuna offerta

Tutela degli acquirenti Catawiki

Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli

Trustpilot 4.4 | 144785 recensioni

Valutato Eccellente su Trustpilot.

La fotografia di natura morta “Coke-Jelly” di Ursula van de Bunte è una stampa firmata del 2020, numerata 1/12.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

"Coke-Jelly" è una natura morta realizzata nello studio della fotografa Ursula van de Bunte. Si tratta di una stampa su carta Fine Art ed è rifinita in acrilico opaco. Le dimensioni della foto sono 30x30 cm ed è la prima edizione di 12 esemplari. La foto è incorniciata in una cornice in legno nera senza vetro. La misura totale è 44x44 cm. L'opera viene accuratamente imballata e spedita.

Questo esemplare fa parte della serie Jelly's. La fotografa realizza questi budini di gelatina da sé e vi insinua attributi inaspettati. In questa Jelly ci sono alcune bottiglie di Coca-Cola che, durante il processo, esplosero nel budino. Molto affascinante e magnifico da vedere.
La fotografa lavora con le più moderne attrezzature Hasselblad e crea la sua fotografia in uno studio situato in un edificio monumentale nella città hanseatica di Kampen. Il suo lavoro viene presentato in musei, gallerie e fiere d'arte.

Il venditore si racconta

Appassionata, sensibile e attenta ai dettagli, alla luce e al colore, sarebbe una bella descrizione del modo di lavorare di Ursula. È perfezionista, entusiasta e diligente; non sarà soddisfatta finché non avrà raggiunto il ben noto fattore WOW. Con le sue opere cerca di far emergere i suoi soggetti nel modo più puro. Ursula trasforma gli oggetti in nature morte potenti, e i ritratti sono un riflesso di un tempo scomparso, al quale di tanto in tanto si intreccia un tocco di vita moderna. Il suo lavoro è anticonvenzionale e l'uso della luce tende alle sue fonti di ispirazione: i dipinti di Jacques-Louis David, Rembrandt e Caravaggio. In qualità di fotografa, Ursula cerca di distinguersi anche per la diversità del suo lavoro e, oltre alle creazioni individuali, realizza anche serie, in cui più immagini raccontano una sola storia. È stata scoperta tra l'altro per le sue nature morte intriganti e silenziose: la serie Plastic Vegetables e la serie House-4-Sale. Queste opere hanno ricevuto diversi premi, tra cui per la serie “de 100 van Rooyackers.” Esposizioni: 2025 Academiehuis Zwolle 2024 Stedelijk Museum Kampen 2023 ANNO Museum Zwolle 2019 Fundatie Zwolle 2019 WG Kunst Amsterdam 2017 Loods 6 Amsterdam 2016 van Abbemuseum Pubblicazioni: Stentor-Haarlems Dagblad, HP de Tijd, GUP New Dutch Photography Premi tra cui, 2017 Public Prize Photographic Design 2015 PIA d’or Award seconda posizione Portrait 2021 Fine Art Photography Awards Portrait
Tradotto con Google Traduttore

"Coke-Jelly" è una natura morta realizzata nello studio della fotografa Ursula van de Bunte. Si tratta di una stampa su carta Fine Art ed è rifinita in acrilico opaco. Le dimensioni della foto sono 30x30 cm ed è la prima edizione di 12 esemplari. La foto è incorniciata in una cornice in legno nera senza vetro. La misura totale è 44x44 cm. L'opera viene accuratamente imballata e spedita.

Questo esemplare fa parte della serie Jelly's. La fotografa realizza questi budini di gelatina da sé e vi insinua attributi inaspettati. In questa Jelly ci sono alcune bottiglie di Coca-Cola che, durante il processo, esplosero nel budino. Molto affascinante e magnifico da vedere.
La fotografa lavora con le più moderne attrezzature Hasselblad e crea la sua fotografia in uno studio situato in un edificio monumentale nella città hanseatica di Kampen. Il suo lavoro viene presentato in musei, gallerie e fiere d'arte.

Il venditore si racconta

Appassionata, sensibile e attenta ai dettagli, alla luce e al colore, sarebbe una bella descrizione del modo di lavorare di Ursula. È perfezionista, entusiasta e diligente; non sarà soddisfatta finché non avrà raggiunto il ben noto fattore WOW. Con le sue opere cerca di far emergere i suoi soggetti nel modo più puro. Ursula trasforma gli oggetti in nature morte potenti, e i ritratti sono un riflesso di un tempo scomparso, al quale di tanto in tanto si intreccia un tocco di vita moderna. Il suo lavoro è anticonvenzionale e l'uso della luce tende alle sue fonti di ispirazione: i dipinti di Jacques-Louis David, Rembrandt e Caravaggio. In qualità di fotografa, Ursula cerca di distinguersi anche per la diversità del suo lavoro e, oltre alle creazioni individuali, realizza anche serie, in cui più immagini raccontano una sola storia. È stata scoperta tra l'altro per le sue nature morte intriganti e silenziose: la serie Plastic Vegetables e la serie House-4-Sale. Queste opere hanno ricevuto diversi premi, tra cui per la serie “de 100 van Rooyackers.” Esposizioni: 2025 Academiehuis Zwolle 2024 Stedelijk Museum Kampen 2023 ANNO Museum Zwolle 2019 Fundatie Zwolle 2019 WG Kunst Amsterdam 2017 Loods 6 Amsterdam 2016 van Abbemuseum Pubblicazioni: Stentor-Haarlems Dagblad, HP de Tijd, GUP New Dutch Photography Premi tra cui, 2017 Public Prize Photographic Design 2015 PIA d’or Award seconda posizione Portrait 2021 Fine Art Photography Awards Portrait
Tradotto con Google Traduttore

Dettagli

Data di stampa
2020
Artista
Ursula van de Bunte
Venduto da
Direttamente dall’artista
Titolo dell'opera
Coke-Jelly
Condizione
Ottimo
Tecnica
Stampa digitale
Altezza
30 cm
Edizione
1/12
Larghezza
30 cm
Firma
Firmato
Genere
Natura morta
Paesi BassiVerificato
516
Oggetti venduti
100%
pro

Oggetti simili

  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​

Per te in

Fotografia

  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​