Gino Brogi (1902-1989) - Natura morta

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Natura morta, dipinto a olio originale di Gino Brogi (Italia, 1967) nello stile Moderno, firmato a mano, venduto con cornice, dimensioni complessive 70 × 80 cm.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Importante natura morta dipinta da Gino Brogi (Prato, 1902–1989), artista appartenente all’ambiente della cosiddetta Scuola di Prato.

Realizzata nel 1967, l’opera raffigura una composizione essenziale con due pesci, bottiglie e una brocca in terracotta. Le forme solide e semplificate, la gamma cromatica terrosa e l’equilibrata costruzione dello spazio richiamano il clima del “ritorno all’ordine”, orientato al recupero della tradizione figurativa italiana dopo le sperimentazioni delle avanguardie storiche.

La materia pittorica corposa e la raffinata armonia tonale conferiscono alla superficie un aspetto quasi murale, vicino alla suggestione dell’affresco antico. Per sensibilità e ricerca di una pittura semplice e concreta, il dipinto si colloca nel contesto artistico toscano vicino alle esperienze di Ardengo Soffici e, più in generale, alla poetica novecentista di Carlo Carrà.

L’opera è firmata in basso a destra e reca al verso il nome dell’artista e la data 1967.

Tecnica: olio su pannello
Dimensioni del dipinto: 50 × 60 cm
Dimensioni complessive con cornice: 70 × 80 cm

Il dipinto si presenta in ottimo stato di conservazione, con normali lievi tracce del tempo. La cornice, coeva e particolarmente adatta all’opera, viene fornita gratuitamente e deve pertanto considerarsi un omaggio del venditore.

Spedizione nazionale e internazionale tracciata tramite corriere espresso, con imballaggio professionale.

Il pittore Gino Brogi, nato a Prato nel 1902, è stato uno dei protagonisti della cosiddetta "Scuola di Prato", un movimento artistico attivo nella città toscana negli anni 1920 e 1930, e che ebbe tra gli altri espondenti principali Arrigo del Rigo, Leonetto Tintori e Quinto Martini.
Nel 1925 partecipa alle prime mostre e a questa data si colloca il suo incontro con Ardengo Soffici, che vedendo i suoi dipinti, gli dimostra stima e incoraggiamento. e ne sarà amico e "maestro" per tutttala vita.
Partecipa alla Rappresentativa d'Arte Toscana a Milano nel 1936 , la Mostra Italiana di Pittura Moderna a Düsseldorf nel 1941 , al premio Marzotto nel 1958 (nel quale fu premiato).
Tra le mostre personali si ricordano in particolare quelle tenute a Firenze, alla Galleria Santa Trinita nel 1940 e alla Accademia delle Arti del Disegno nel 1963.
Tra le rassegne più recenti figurano quelle allestite nel 1970 a Prato
Nel 1939 , la rivista fiorentina « Il Frontespizio » gli dedicò un lungo articolo.
La pittura di Gino Brogi è tipica della cultura artistica e letteraria toscana tra le due guerre: le sue nature morte di frutti semplici, le stradine pratesi a volte desolate, le case coloniche cubiche e spoglie, i ritratti di bambino hanno una "purezza lineare e volumetrica degna dell'antica pittura toscana".
Brogi è apprezzato per il suo stile figurativo e realistico, che spaziava dalla pittura di paesaggi e nature morte alla rappresentazione di scene di vita quotidiana.
Ha partecipato a numerose mostre nazionali ed internazionali durante la sua carriera e ha ricevuto riconoscimenti per il suo lavoro artistico. Le sue opere sono presenti in diverse collezioni pubbliche e private.
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Importante natura morta dipinta da Gino Brogi (Prato, 1902–1989), artista appartenente all’ambiente della cosiddetta Scuola di Prato.

Realizzata nel 1967, l’opera raffigura una composizione essenziale con due pesci, bottiglie e una brocca in terracotta. Le forme solide e semplificate, la gamma cromatica terrosa e l’equilibrata costruzione dello spazio richiamano il clima del “ritorno all’ordine”, orientato al recupero della tradizione figurativa italiana dopo le sperimentazioni delle avanguardie storiche.

La materia pittorica corposa e la raffinata armonia tonale conferiscono alla superficie un aspetto quasi murale, vicino alla suggestione dell’affresco antico. Per sensibilità e ricerca di una pittura semplice e concreta, il dipinto si colloca nel contesto artistico toscano vicino alle esperienze di Ardengo Soffici e, più in generale, alla poetica novecentista di Carlo Carrà.

L’opera è firmata in basso a destra e reca al verso il nome dell’artista e la data 1967.

Tecnica: olio su pannello
Dimensioni del dipinto: 50 × 60 cm
Dimensioni complessive con cornice: 70 × 80 cm

Il dipinto si presenta in ottimo stato di conservazione, con normali lievi tracce del tempo. La cornice, coeva e particolarmente adatta all’opera, viene fornita gratuitamente e deve pertanto considerarsi un omaggio del venditore.

Spedizione nazionale e internazionale tracciata tramite corriere espresso, con imballaggio professionale.

Il pittore Gino Brogi, nato a Prato nel 1902, è stato uno dei protagonisti della cosiddetta "Scuola di Prato", un movimento artistico attivo nella città toscana negli anni 1920 e 1930, e che ebbe tra gli altri espondenti principali Arrigo del Rigo, Leonetto Tintori e Quinto Martini.
Nel 1925 partecipa alle prime mostre e a questa data si colloca il suo incontro con Ardengo Soffici, che vedendo i suoi dipinti, gli dimostra stima e incoraggiamento. e ne sarà amico e "maestro" per tutttala vita.
Partecipa alla Rappresentativa d'Arte Toscana a Milano nel 1936 , la Mostra Italiana di Pittura Moderna a Düsseldorf nel 1941 , al premio Marzotto nel 1958 (nel quale fu premiato).
Tra le mostre personali si ricordano in particolare quelle tenute a Firenze, alla Galleria Santa Trinita nel 1940 e alla Accademia delle Arti del Disegno nel 1963.
Tra le rassegne più recenti figurano quelle allestite nel 1970 a Prato
Nel 1939 , la rivista fiorentina « Il Frontespizio » gli dedicò un lungo articolo.
La pittura di Gino Brogi è tipica della cultura artistica e letteraria toscana tra le due guerre: le sue nature morte di frutti semplici, le stradine pratesi a volte desolate, le case coloniche cubiche e spoglie, i ritratti di bambino hanno una "purezza lineare e volumetrica degna dell'antica pittura toscana".
Brogi è apprezzato per il suo stile figurativo e realistico, che spaziava dalla pittura di paesaggi e nature morte alla rappresentazione di scene di vita quotidiana.
Ha partecipato a numerose mostre nazionali ed internazionali durante la sua carriera e ha ricevuto riconoscimenti per il suo lavoro artistico. Le sue opere sono presenti in diverse collezioni pubbliche e private.
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Dettagli

Artista
Gino Brogi (1902-1989)
Venduto con cornice
Venduto da
Proprietario o rivenditore
Edizione
Originale
Titolo dell'opera
Natura morta
Tecnica
Pittura a olio
Firma
Firmato a mano
Paese d’origine
Italia
Anno
1967
Condizione
Buone condizioni
Altezza
80 cm
Larghezza
70 cm
Stile
Moderno
Periodo
1960-1970
Venduto da
ItaliaVerificato
1460
Oggetti venduti
97,56%
pro

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