Castelli - Giancarlo Piretti - Sedia - alcolista - Legno, Tessuto





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Poltrona lounge iconica Alky, progettata da Giancarlo Piretti per Castelli in Italia verso il 1970, rivestimento tessile bianco su base in legno, dimensioni 68x62x60 cm, in ottime condizioni.
Descrizione del venditore
Una poltrona lounge iconica, modello "Alky", progettata da Giancarlo Piretti e prodotta da Castelli in Italia verso il 1970.
Una seduta dalle linee morbide adattabili agli spazi più diversi. Una poltrona multifunzionale, sintesi di comfort, design e modularità. Le Alky sono progettate per essere utilizzate singolarmente o combinate tra loro. Il padding è stampato direttamente su un sistema di cinghie elastiche, per garantire comfort e stabilità. Riposa su un plinto in legno in cui sono inseriti gli elementi di collegamento.
La poltrona presentata in questa asta è stata prodotta nei primissimi anni ’70 ed è illustrata in perfette condizioni dopo un accurato restauro.
La struttura e l’imbottitura sono integri, solidi e robusti.
La rivestitura è stata realizzata con un pregiato tessuto Minotti in colore bianco caldo ed è perfettamente intatta, pulita "come nuova".
Dimensioni poltrona in cm: Altezza 68 Larghezza 62 Profondità 60
Giancarlo Piretti è nato nel 1940 a Bologna, dove ha frequentato l’istituto d’arte.
Docente di Interior design, nel 1965 progettò la sedia modello 106 per Castelli, che si sarebbe evoluta nel sistema DSC di seating comunitario.
Nel 1970 disegnò la sedia pieghevole Plia, che ricevette i premi SMAU a Milano, e BIO 5, Distinction alla Biennale di Lubiana nel 1971, mentre nel 1973 ricevette la menzione Gute Form dalla Camera di Commercio della Repubblica Federale di Germania e una menzione speciale del governo britannico.
Per Castelli progettò il sistema di seating Vertebra insieme a Emilio Ambasz, che ricevette il premio SMAU nel 1979 e il Compasso d’Oro nel 1981.
Nel 1988 Piretti espose la Piretti Collection al Neocon di Chicago: cinquanta modelli diversi di sedi basati su un meccanismo brevettato che regola la tensione dello schienale in base al peso dell’utente.
La Collezione, commercializzata da vari licenziatari in tutto il mondo, ricevette il premio ASID nel 1990 (USA), il Compasso d’Oro nel 1991 e il G MARK (Giappone) nel 1992.
Anonima Castelli fu fondata nel 1877 da Ettore Castelli, come falegname.
Dopo una trasformazione graduale, tra gli anni sessanta e gli anni ottanta l’azienda ha dato forma a uno dei progetti più vitali e innovativi del mondo, collaborando con illustri nomi del design italiano e internazionale:
Emilio Ambasz, Rodolfo Bonetto, Nilo Gioacchini, Giancarlo Piretti, Charles Pollock, F.A. Porsche, Richard Sapper, Claudio Bellini, Michele De Lucchi, Doriana e Massimiliano Fuksas, Gino Gamberini, Enzo Mari e Mario Ruiz. I suoi prodotti divennero presto iconic e furono scelti per arredare i più importanti uffici presidenziali di banche e grandi industrie.
Anonima Castelli è sinonimo di alta qualità ed eleganza essenziale, celebrata - tra gli altri premi - dai tre Compassi d’Oro ADI. anche oggi l’azienda è profondamente radicata nella storia del design e testimone di un patrimonio di conoscenze e intuizioni.
Dal 2019, un team di giovani talenti si occupa della re-edizione di prodotti iconici e del design di nuovi oggetti di design, capaci di riportare agli eventi attuali quella tensione innovativa e quella freschezza contemporanea che sono stati i primi valori dell’azienda, proiettandoli in nuovi spazi esplorativi.
Una poltrona lounge iconica, modello "Alky", progettata da Giancarlo Piretti e prodotta da Castelli in Italia verso il 1970.
Una seduta dalle linee morbide adattabili agli spazi più diversi. Una poltrona multifunzionale, sintesi di comfort, design e modularità. Le Alky sono progettate per essere utilizzate singolarmente o combinate tra loro. Il padding è stampato direttamente su un sistema di cinghie elastiche, per garantire comfort e stabilità. Riposa su un plinto in legno in cui sono inseriti gli elementi di collegamento.
La poltrona presentata in questa asta è stata prodotta nei primissimi anni ’70 ed è illustrata in perfette condizioni dopo un accurato restauro.
La struttura e l’imbottitura sono integri, solidi e robusti.
La rivestitura è stata realizzata con un pregiato tessuto Minotti in colore bianco caldo ed è perfettamente intatta, pulita "come nuova".
Dimensioni poltrona in cm: Altezza 68 Larghezza 62 Profondità 60
Giancarlo Piretti è nato nel 1940 a Bologna, dove ha frequentato l’istituto d’arte.
Docente di Interior design, nel 1965 progettò la sedia modello 106 per Castelli, che si sarebbe evoluta nel sistema DSC di seating comunitario.
Nel 1970 disegnò la sedia pieghevole Plia, che ricevette i premi SMAU a Milano, e BIO 5, Distinction alla Biennale di Lubiana nel 1971, mentre nel 1973 ricevette la menzione Gute Form dalla Camera di Commercio della Repubblica Federale di Germania e una menzione speciale del governo britannico.
Per Castelli progettò il sistema di seating Vertebra insieme a Emilio Ambasz, che ricevette il premio SMAU nel 1979 e il Compasso d’Oro nel 1981.
Nel 1988 Piretti espose la Piretti Collection al Neocon di Chicago: cinquanta modelli diversi di sedi basati su un meccanismo brevettato che regola la tensione dello schienale in base al peso dell’utente.
La Collezione, commercializzata da vari licenziatari in tutto il mondo, ricevette il premio ASID nel 1990 (USA), il Compasso d’Oro nel 1991 e il G MARK (Giappone) nel 1992.
Anonima Castelli fu fondata nel 1877 da Ettore Castelli, come falegname.
Dopo una trasformazione graduale, tra gli anni sessanta e gli anni ottanta l’azienda ha dato forma a uno dei progetti più vitali e innovativi del mondo, collaborando con illustri nomi del design italiano e internazionale:
Emilio Ambasz, Rodolfo Bonetto, Nilo Gioacchini, Giancarlo Piretti, Charles Pollock, F.A. Porsche, Richard Sapper, Claudio Bellini, Michele De Lucchi, Doriana e Massimiliano Fuksas, Gino Gamberini, Enzo Mari e Mario Ruiz. I suoi prodotti divennero presto iconic e furono scelti per arredare i più importanti uffici presidenziali di banche e grandi industrie.
Anonima Castelli è sinonimo di alta qualità ed eleganza essenziale, celebrata - tra gli altri premi - dai tre Compassi d’Oro ADI. anche oggi l’azienda è profondamente radicata nella storia del design e testimone di un patrimonio di conoscenze e intuizioni.
Dal 2019, un team di giovani talenti si occupa della re-edizione di prodotti iconici e del design di nuovi oggetti di design, capaci di riportare agli eventi attuali quella tensione innovativa e quella freschezza contemporanea che sono stati i primi valori dell’azienda, proiettandoli in nuovi spazi esplorativi.

