AA.VV. - Redemption des captifs ... de Maroc & d’Alger - 1726






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Redemption des captifs ... di Maroc & d’Alger, AA.VV., prima edizione illustrata in francese, lingua originale, Parigi 1726 presso Louis Sevestre e Pierre-François Giffart, legatura in pelle marrone, 168 x 103 mm, 410 pagine, tavole fuori testo, buono.
Descrizione del venditore
PRIMA EDIZIONE - SCHIAVITÙ CRISTIANA NEL NORD AFRICA : TESTIMONIANZE DI TORTURE E CATENE
Quest’opera si presenta come una relazione in forma di giornale, puntuale e insieme profondamente umana, del viaggio compiuto dai Padri dell’Ordine della Santissima Trinità per la redenzione dei captivi cristiani detenuti nei regni di Marocco e di Algeri. Il testo unisce cronaca quotidiana, osservazione politica e tensione spirituale, restituendo un’immagine viva del Mediterraneo settecentesco come spazio di conflitto religioso, negoziazione diplomatica e commercio umano. Non è soltanto un resoconto di viaggio, ma un documento di prima mano sulla prigionia, sulla pratica del riscatto e sul ruolo attivo delle istituzioni religiose francesi nel confronto con il mondo barbaresco.
MARKET VALUE
Sul mercato antiquario le edizioni originali parigine del 1726 di questa Relation sono ricercate per il loro valore storico e documentario, soprattutto quando complete di ritratto inciso e in legatura coeva. Le quotazioni per esemplari integri e in buone condizioni oscillano generalmente tra 1.800 e 3.000 euro, con punte superiori per copie particolarmente fresche, ben marginate o con provenienze interessanti. La presenza del ritratto della Regina e la completezza della collazione incidono sensibilmente sul valore.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura coeva in piena pelle marrone, dorso a nervi con titoli e decorazioni a secco, piatti con patina del tempo, abrasioni e restauri antichi al dorso. Frontespizio tipografico, ritratto inciso a piena pagina della Regina Maria Leszczyńska, fregi e iniziali xilografiche. Alcune bruniture e fioriture. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. (4); 22nn; 364; 16nn; (4).
FULL TITLE AND AUTHOR
Relation en forme de journal, du voyage pour la redemption des captifs, aux royaumes de Maroc & d’Alger.
Paris, chez Louis Sevestre, Pierre-François Giffart, 1726.
AA.VV.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Il testo si colloca nella lunga tradizione delle relazioni redentive prodotte dagli ordini incaricati del riscatto dei cristiani prigionieri nel Nord Africa. Ciò che distingue questa opera è la precisione diaristica: date, luoghi, incontri, difficoltà logistiche e trattative sono registrati con rigore quasi amministrativo, accanto a momenti di forte intensità emotiva legati alla condizione dei captivi. Il racconto offre una visione concreta delle relazioni tra la monarchia francese, i regni barbareschi e le autorità locali, mostrando come la redenzione fosse un atto insieme religioso, politico ed economico. Il Mediterraneo emerge come spazio instabile, attraversato da corsari, negoziatori, interpreti e religiosi, in un equilibrio costantemente precario.
BIOGRAPHY OF THE AUTHORS
I Padri Jean de La Faye, Denis Mackar, Augustin d’Arcillas e Henry le Roy furono membri dell’Ordine della Santissima Trinità, fondato nel XII secolo con lo scopo specifico della redenzione dei prigionieri cristiani. Attivi tra Francia, Spagna e Nord Africa, operarono come emissari religiosi ma anche come veri e propri agenti diplomatici, incaricati di trattative complesse con le autorità musulmane per il rilascio dei captivi.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L’opera fu stampata a Parigi nel 1726 con privilegio reale, segno dell’interesse ufficiale della monarchia per la missione e per la sua divulgazione. Destinata a un pubblico colto e devoto, la Relation circolò negli ambienti ecclesiastici, diplomatici e presso i sostenitori delle opere di redenzione. La presenza della dedica alla Regina rafforza il carattere politico e propagandistico dell’edizione.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
BnF, Catalogue général, voci relative alle relazioni dei Mathurins.
WorldCat, record per l’edizione parigina 1726.
R. Sauzet, Les captifs chrétiens en Méditerranée à l’époque moderne.
Studi sulla storia dell’Ordine della Santissima Trinità e sulle missioni di redenzione nel XVIII secolo.
Il venditore si racconta
PRIMA EDIZIONE - SCHIAVITÙ CRISTIANA NEL NORD AFRICA : TESTIMONIANZE DI TORTURE E CATENE
Quest’opera si presenta come una relazione in forma di giornale, puntuale e insieme profondamente umana, del viaggio compiuto dai Padri dell’Ordine della Santissima Trinità per la redenzione dei captivi cristiani detenuti nei regni di Marocco e di Algeri. Il testo unisce cronaca quotidiana, osservazione politica e tensione spirituale, restituendo un’immagine viva del Mediterraneo settecentesco come spazio di conflitto religioso, negoziazione diplomatica e commercio umano. Non è soltanto un resoconto di viaggio, ma un documento di prima mano sulla prigionia, sulla pratica del riscatto e sul ruolo attivo delle istituzioni religiose francesi nel confronto con il mondo barbaresco.
MARKET VALUE
Sul mercato antiquario le edizioni originali parigine del 1726 di questa Relation sono ricercate per il loro valore storico e documentario, soprattutto quando complete di ritratto inciso e in legatura coeva. Le quotazioni per esemplari integri e in buone condizioni oscillano generalmente tra 1.800 e 3.000 euro, con punte superiori per copie particolarmente fresche, ben marginate o con provenienze interessanti. La presenza del ritratto della Regina e la completezza della collazione incidono sensibilmente sul valore.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura coeva in piena pelle marrone, dorso a nervi con titoli e decorazioni a secco, piatti con patina del tempo, abrasioni e restauri antichi al dorso. Frontespizio tipografico, ritratto inciso a piena pagina della Regina Maria Leszczyńska, fregi e iniziali xilografiche. Alcune bruniture e fioriture. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. (4); 22nn; 364; 16nn; (4).
FULL TITLE AND AUTHOR
Relation en forme de journal, du voyage pour la redemption des captifs, aux royaumes de Maroc & d’Alger.
Paris, chez Louis Sevestre, Pierre-François Giffart, 1726.
AA.VV.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Il testo si colloca nella lunga tradizione delle relazioni redentive prodotte dagli ordini incaricati del riscatto dei cristiani prigionieri nel Nord Africa. Ciò che distingue questa opera è la precisione diaristica: date, luoghi, incontri, difficoltà logistiche e trattative sono registrati con rigore quasi amministrativo, accanto a momenti di forte intensità emotiva legati alla condizione dei captivi. Il racconto offre una visione concreta delle relazioni tra la monarchia francese, i regni barbareschi e le autorità locali, mostrando come la redenzione fosse un atto insieme religioso, politico ed economico. Il Mediterraneo emerge come spazio instabile, attraversato da corsari, negoziatori, interpreti e religiosi, in un equilibrio costantemente precario.
BIOGRAPHY OF THE AUTHORS
I Padri Jean de La Faye, Denis Mackar, Augustin d’Arcillas e Henry le Roy furono membri dell’Ordine della Santissima Trinità, fondato nel XII secolo con lo scopo specifico della redenzione dei prigionieri cristiani. Attivi tra Francia, Spagna e Nord Africa, operarono come emissari religiosi ma anche come veri e propri agenti diplomatici, incaricati di trattative complesse con le autorità musulmane per il rilascio dei captivi.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L’opera fu stampata a Parigi nel 1726 con privilegio reale, segno dell’interesse ufficiale della monarchia per la missione e per la sua divulgazione. Destinata a un pubblico colto e devoto, la Relation circolò negli ambienti ecclesiastici, diplomatici e presso i sostenitori delle opere di redenzione. La presenza della dedica alla Regina rafforza il carattere politico e propagandistico dell’edizione.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
BnF, Catalogue général, voci relative alle relazioni dei Mathurins.
WorldCat, record per l’edizione parigina 1726.
R. Sauzet, Les captifs chrétiens en Méditerranée à l’époque moderne.
Studi sulla storia dell’Ordine della Santissima Trinità e sulle missioni di redenzione nel XVIII secolo.
