Dominicus Soto - De Iustitia & Iure - 1573






Specialistă în cărți vechi, axată pe disputele teologice din 1999.
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Dominicus Soto, De Iustitia & Iure, ediție latină în folio din 1573, tipărită în Venezia de Apud Bartholomaeum Rubinum, legătorie secolul al XIX‑lea, 558 de pagini, dimensiuni 28 × 20 cm, în stare discretă și complet, cu semne minore de uzură de praf și pete de umezeală limitate, care nu afectează lectură.
Descriere de la vânzător
Inquadramento dell’opera
Importante testimonianza della grande stagione della teologia morale e del diritto naturale in età post-tridentina: il De Iustitia & Iure di Domingo (Dominicus) de Soto è uno dei testi cardine del dibattito tardo-scolastico su giustizia, legge, coscienza, proprietà, contratti, usura e obbligazioni. L’esemplare proposto è una edizione veneziana del 1573, in folio, stampata a Venezia, grande centro tipografico europeo del Cinquecento.
Contesto storico e culturale dell’opera
Nel XVI secolo, soprattutto nell’ambiente universitario iberico (Salamanca) e domenicano, maturò un rinnovamento della riflessione su diritto, economia e morale: la definizione della legge, l’ordine politico, la liceità dei commerci, il tema dell’usura e la giustizia negli scambi divennero nodi essenziali per una società in rapida trasformazione. Il trattato di Soto si colloca pienamente in questo orizzonte, offrendo strumenti concettuali e casistici per confessori, giuristi e studiosi.
Contenuto e struttura
L’opera è organizzata in dieci libri (Libri decem), con articolazione per questioni e articoli secondo l’impianto scolastico. Dalle carte fotografate si notano: proemio, ampi apparati di indice e registro, e l’impostazione a colonne con richiami marginali. I temi principali ruotano attorno a: definizione e fondamento della legge; giustizia commutativa e distributiva; peccati contro la giustizia; contratti e obbligazioni; usura; frode; restituzione; responsabilità morale e giuridica nelle transazioni.
L’autore
Domingo de Soto (1494–1560), domenicano spagnolo, fu tra le figure più autorevoli della cosiddetta “Scuola di Salamanca”: teologo, professore e consulente in ambito ecclesiastico e politico, contribuì in modo decisivo alla sistemazione della teologia morale e del pensiero giuridico del suo tempo. I suoi testi conobbero larga circolazione europea proprio per l’utilità pratica (confessione, foro interno/esterno) e per la solidità dottrinale.
Edizione
Luogo di stampa: Venezia (Venetiis)
Editore/Stampatore: Apud Bartholomaeum Rubinum
Anno: 1573
Descrizione bibliografica
Autore: Fr. Dominicus Soto Segobiensis
Titolo: De Iustitia & Iure (in dieci libri)
Luogo: Venetiis
Editore/Stampatore: Apud Bartholomaeum Rubinum
Anno: 1573
Formato: Folio
Lingua: Latino
Legatura
Legatura del XIX secolo (’800) , con piatti marmorizzati e dorso in pergamena/mezzo rivestimento chiaro con tassello rosso e filetti dorati; aspetto sobrio e da biblioteca. Tenuta strutturale: buona con fisiologiche usure d’uso del dorso e dei piatti, .
Stato di conservazione
Esemplare completo . Carte con bruniture, fioriture e aloni; sul frontespizio evidenti macchie d’umidità (soprattutto al margine superiore) che diminuiscono andando avanti nel testo, senza compromettere mai la leggibilità del libro e rare tracce marginali di muffa al margine inferiore e con alcune macchie visibili in foto. Normali tracce del tempo per un volume cinquecentesco.
Inquadramento dell’opera
Importante testimonianza della grande stagione della teologia morale e del diritto naturale in età post-tridentina: il De Iustitia & Iure di Domingo (Dominicus) de Soto è uno dei testi cardine del dibattito tardo-scolastico su giustizia, legge, coscienza, proprietà, contratti, usura e obbligazioni. L’esemplare proposto è una edizione veneziana del 1573, in folio, stampata a Venezia, grande centro tipografico europeo del Cinquecento.
Contesto storico e culturale dell’opera
Nel XVI secolo, soprattutto nell’ambiente universitario iberico (Salamanca) e domenicano, maturò un rinnovamento della riflessione su diritto, economia e morale: la definizione della legge, l’ordine politico, la liceità dei commerci, il tema dell’usura e la giustizia negli scambi divennero nodi essenziali per una società in rapida trasformazione. Il trattato di Soto si colloca pienamente in questo orizzonte, offrendo strumenti concettuali e casistici per confessori, giuristi e studiosi.
Contenuto e struttura
L’opera è organizzata in dieci libri (Libri decem), con articolazione per questioni e articoli secondo l’impianto scolastico. Dalle carte fotografate si notano: proemio, ampi apparati di indice e registro, e l’impostazione a colonne con richiami marginali. I temi principali ruotano attorno a: definizione e fondamento della legge; giustizia commutativa e distributiva; peccati contro la giustizia; contratti e obbligazioni; usura; frode; restituzione; responsabilità morale e giuridica nelle transazioni.
L’autore
Domingo de Soto (1494–1560), domenicano spagnolo, fu tra le figure più autorevoli della cosiddetta “Scuola di Salamanca”: teologo, professore e consulente in ambito ecclesiastico e politico, contribuì in modo decisivo alla sistemazione della teologia morale e del pensiero giuridico del suo tempo. I suoi testi conobbero larga circolazione europea proprio per l’utilità pratica (confessione, foro interno/esterno) e per la solidità dottrinale.
Edizione
Luogo di stampa: Venezia (Venetiis)
Editore/Stampatore: Apud Bartholomaeum Rubinum
Anno: 1573
Descrizione bibliografica
Autore: Fr. Dominicus Soto Segobiensis
Titolo: De Iustitia & Iure (in dieci libri)
Luogo: Venetiis
Editore/Stampatore: Apud Bartholomaeum Rubinum
Anno: 1573
Formato: Folio
Lingua: Latino
Legatura
Legatura del XIX secolo (’800) , con piatti marmorizzati e dorso in pergamena/mezzo rivestimento chiaro con tassello rosso e filetti dorati; aspetto sobrio e da biblioteca. Tenuta strutturale: buona con fisiologiche usure d’uso del dorso e dei piatti, .
Stato di conservazione
Esemplare completo . Carte con bruniture, fioriture e aloni; sul frontespizio evidenti macchie d’umidità (soprattutto al margine superiore) che diminuiscono andando avanti nel testo, senza compromettere mai la leggibilità del libro e rare tracce marginali di muffa al margine inferiore e con alcune macchie visibili in foto. Normali tracce del tempo per un volume cinquecentesco.
