Joan Miró (after) - Sala Gaspar ** ORIGINAL LITHOGRAPHIC PRINT 1970 **






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Descrizione del venditore
Manifesto litografico originale dell'artista spagnolo Joan Miró (*)
Quest'opera è stata editata in occasione della mostra personale dell'artista "Sobreteixim I Escultures" a Barcellona, nel maggio 1970.
Pubblicato da Polígrafa Barcelona, sotto la supervisione di Joan Miró.
Edizione limitata di 1000 pezzi.
Specifiche
Dimensioni: 84 x 56 cm
Anno: 1970
Stato: Eccellente (questa opera non è mai stata incorniciata né esposta, ed è sempre stata conservata in una cartella professionale d'arte, mantenendosi in ottime condizioni).
Provenienza: collezione privata.
L'opera sarà maneggiata con cura e imballata in un pacchetto di cartone rinforzato. La spedizione sarà certificata con numero di tracciamento.
La spedizione includerà inoltre l'assicurazione di trasporto per il valore finale dell'opera con rimborso completo in caso di perdita o danno, senza costi per l'acquirente.
(*) Joan Miró (1893-1983) nacque a Barcellona, ma i suoi paesaggi emotivi, che lo avrebbero formato come persona e artista, sono essenzialmente Mont-roig, Parigi, Maiorca e, più avanti, New York e Giappone. Mont-roig, un piccolo paese della comarca del Baix Camp, sarà il contrappunto all'agitazione intellettuale che viveva a Parigi negli anni venti insieme ai poeti surrealisti, e all'impulso dell'espressionismo astratto che scopre a New York negli anni quaranta. Più tardi, durante la Seconda Guerra Mondiale, Joan Miró abbandonerà il suo esilio in Francia e si stabilirà a Palma di Maiorca, spazio di rifugio e di lavoro, dove il suo amico Josep Lluís Sert progetterà il laboratorio che aveva sempre sognato.
Il radicamento al paesaggio di Mont-roig prima e a quello di Mallorca poi sarà determinante nella sua opera. Il legame con la terra e l'interesse per gli oggetti quotidiani e per l'ambiente naturale saranno il contesto di alcune sue ricerche tecniche e formali. Miró sfugge all'accademismo, alla costante ricerca di un'opera globale e pura, non aderente a nessun movimento specifico. Impegnato nelle forme e nelle manifestazioni pubbliche, è attraverso il fatto plastico che Joan Miró mostra la sua ribellione e una grande sensibilità per gli eventi politici e sociali che lo circondano. Questo contrasto di forze lo porterà a creare un linguaggio unico e personalissimo che lo colloca come uno degli artisti più influenti del XX secolo.
Il venditore si racconta
Manifesto litografico originale dell'artista spagnolo Joan Miró (*)
Quest'opera è stata editata in occasione della mostra personale dell'artista "Sobreteixim I Escultures" a Barcellona, nel maggio 1970.
Pubblicato da Polígrafa Barcelona, sotto la supervisione di Joan Miró.
Edizione limitata di 1000 pezzi.
Specifiche
Dimensioni: 84 x 56 cm
Anno: 1970
Stato: Eccellente (questa opera non è mai stata incorniciata né esposta, ed è sempre stata conservata in una cartella professionale d'arte, mantenendosi in ottime condizioni).
Provenienza: collezione privata.
L'opera sarà maneggiata con cura e imballata in un pacchetto di cartone rinforzato. La spedizione sarà certificata con numero di tracciamento.
La spedizione includerà inoltre l'assicurazione di trasporto per il valore finale dell'opera con rimborso completo in caso di perdita o danno, senza costi per l'acquirente.
(*) Joan Miró (1893-1983) nacque a Barcellona, ma i suoi paesaggi emotivi, che lo avrebbero formato come persona e artista, sono essenzialmente Mont-roig, Parigi, Maiorca e, più avanti, New York e Giappone. Mont-roig, un piccolo paese della comarca del Baix Camp, sarà il contrappunto all'agitazione intellettuale che viveva a Parigi negli anni venti insieme ai poeti surrealisti, e all'impulso dell'espressionismo astratto che scopre a New York negli anni quaranta. Più tardi, durante la Seconda Guerra Mondiale, Joan Miró abbandonerà il suo esilio in Francia e si stabilirà a Palma di Maiorca, spazio di rifugio e di lavoro, dove il suo amico Josep Lluís Sert progetterà il laboratorio che aveva sempre sognato.
Il radicamento al paesaggio di Mont-roig prima e a quello di Mallorca poi sarà determinante nella sua opera. Il legame con la terra e l'interesse per gli oggetti quotidiani e per l'ambiente naturale saranno il contesto di alcune sue ricerche tecniche e formali. Miró sfugge all'accademismo, alla costante ricerca di un'opera globale e pura, non aderente a nessun movimento specifico. Impegnato nelle forme e nelle manifestazioni pubbliche, è attraverso il fatto plastico che Joan Miró mostra la sua ribellione e una grande sensibilità per gli eventi politici e sociali che lo circondano. Questo contrasto di forze lo porterà a creare un linguaggio unico e personalissimo che lo colloca come uno degli artisti più influenti del XX secolo.
