Masini - Bologna Perlustrata - 1666






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Bologna perlustrata di Antonio Masini, pubblicata nel 1666, è un\'edizione italiana illustrata rilegata in pergamena, con 1.348 pagine e tavole fuori testo.
Descrizione del venditore
IL TEATRO BAROCCO DI BOLOGNA: TRA ALTARI, PROCESSIONI E ARCHITETTURA
La Bologna perlustrata di Antonio Masini, pubblicata nel 1666, è una delle più ambiziose descrizioni urbane del Seicento italiano. Non è una guida nel senso moderno, ma un dispositivo di lettura della città fondato sul tempo, sul rito e sulla memoria. Bologna viene attraversata secondo il calendario liturgico e civile, attraverso feste, chiese, reliquie, percorsi devozionali, consuetudini pubbliche e stratificazioni storiche. Masini costruisce una vera topografia simbolica: ogni spazio urbano è caricato di valore religioso, politico e identitario. Per il collezionista, l’opera rappresenta una pietra miliare della bibliofilia bolognese: complessa nella struttura, spesso articolata in più parti e volumi, con variabili materiali decisive per la valutazione. Per lo storico, resta una fonte primaria di straordinaria densità per lo studio della Bologna barocca.
MARKET VALUE
Per copie originali del 1666, il valore di mercato è fortemente condizionato da completezza, presenza delle parti, stato delle legature e apparato iconografico. Esemplari in buone condizioni in vendita on line a 1.500 euro.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Formato in-4°. Opera articolata in tre parti, riunite in un volume. Apparato tipografico con iniziali e fregi; antiporta incisa, rifilata e riparata al margine inferiore. Pp. Parte I: (16), 748, (4). Parte II: (8), 216. Parte III: (8), 329, (2). Bel ex libris alle armi colorato.
Carta con naturali bruniture; gore, strappetti, restauri con riduzione del margine ma senza perdita di testo; legatura coeva in pergamena con segni di usura, cerniera del piatto anteriore ricostruita. Copia completa ma con difetti. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione.
FULL TITLE AND AUTHOR
Bologna perlustrata. Terza impressione notabilmente accresciuta, in cui si fa mentione ogni giorno in perpetuo delle funzioni sacre e profane di tutto l’anno.
Bologna, per l’erede di Vittorio Benacci, 1666.
Antonio di Paolo Masini
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
La Bologna perlustrata si colloca nella grande tradizione delle descrizioni urbane barocche, ma se ne distingue per l’impostazione sistematica fondata sul calendario. L’opera non organizza la città per quartieri o monumenti, bensì per ricorrenze, trasformando il tempo in principio ordinatore dello spazio. Ne emerge una Bologna profondamente ritualizzata, dove l’identità civica si costruisce attraverso processioni, celebrazioni e memoria storica. È una fonte imprescindibile per la storia urbana, religiosa e culturale dell’Italia moderna, e uno strumento di lettura privilegiato per comprendere la teatralità del potere cittadino nel Seicento.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Antonio di Paolo Masini (Bologna, 1599–1691) fu mercante di seta e uomo di vasta cultura, profondamente inserito nel tessuto religioso e civile della città. La Bologna perlustrata rappresenta l’opera della sua maturità e il punto culminante della sua attività erudita, nata dall’accesso a fonti locali, archivi e tradizioni orali. La sua scrittura coniuga precisione documentaria e visione simbolica della città.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L’opera fu stampata a Bologna nel 1666 presso l’erede di Vittorio Benacci. È attestata in più parti, talvolta rilegate insieme già in epoca antica. Nel 1690 Masini pubblicò un’aggiunta con eventi successivi. Dal XX secolo l’opera è stata riprodotta in edizioni anastatiche, chiaramente distinguibili dall’originale seicentesco.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Cicognara, Leopoldo, Catalogo ragionato dei libri d’arte e d’antichità, voce 4179.
Frati, Luigi, Bibliografia bolognese, voce 3351.
Lozzi, Bibliografia dei comuni italiani, voce 679.
Piantanida, Manuale di bibliografia italiana, voce 700.
Fantuzzi, Notizie degli scrittori bolognesi, vol. V, p. 357.
Olschki, Catalogo, voce 11118.
Il venditore si racconta
IL TEATRO BAROCCO DI BOLOGNA: TRA ALTARI, PROCESSIONI E ARCHITETTURA
La Bologna perlustrata di Antonio Masini, pubblicata nel 1666, è una delle più ambiziose descrizioni urbane del Seicento italiano. Non è una guida nel senso moderno, ma un dispositivo di lettura della città fondato sul tempo, sul rito e sulla memoria. Bologna viene attraversata secondo il calendario liturgico e civile, attraverso feste, chiese, reliquie, percorsi devozionali, consuetudini pubbliche e stratificazioni storiche. Masini costruisce una vera topografia simbolica: ogni spazio urbano è caricato di valore religioso, politico e identitario. Per il collezionista, l’opera rappresenta una pietra miliare della bibliofilia bolognese: complessa nella struttura, spesso articolata in più parti e volumi, con variabili materiali decisive per la valutazione. Per lo storico, resta una fonte primaria di straordinaria densità per lo studio della Bologna barocca.
MARKET VALUE
Per copie originali del 1666, il valore di mercato è fortemente condizionato da completezza, presenza delle parti, stato delle legature e apparato iconografico. Esemplari in buone condizioni in vendita on line a 1.500 euro.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Formato in-4°. Opera articolata in tre parti, riunite in un volume. Apparato tipografico con iniziali e fregi; antiporta incisa, rifilata e riparata al margine inferiore. Pp. Parte I: (16), 748, (4). Parte II: (8), 216. Parte III: (8), 329, (2). Bel ex libris alle armi colorato.
Carta con naturali bruniture; gore, strappetti, restauri con riduzione del margine ma senza perdita di testo; legatura coeva in pergamena con segni di usura, cerniera del piatto anteriore ricostruita. Copia completa ma con difetti. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione.
FULL TITLE AND AUTHOR
Bologna perlustrata. Terza impressione notabilmente accresciuta, in cui si fa mentione ogni giorno in perpetuo delle funzioni sacre e profane di tutto l’anno.
Bologna, per l’erede di Vittorio Benacci, 1666.
Antonio di Paolo Masini
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
La Bologna perlustrata si colloca nella grande tradizione delle descrizioni urbane barocche, ma se ne distingue per l’impostazione sistematica fondata sul calendario. L’opera non organizza la città per quartieri o monumenti, bensì per ricorrenze, trasformando il tempo in principio ordinatore dello spazio. Ne emerge una Bologna profondamente ritualizzata, dove l’identità civica si costruisce attraverso processioni, celebrazioni e memoria storica. È una fonte imprescindibile per la storia urbana, religiosa e culturale dell’Italia moderna, e uno strumento di lettura privilegiato per comprendere la teatralità del potere cittadino nel Seicento.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Antonio di Paolo Masini (Bologna, 1599–1691) fu mercante di seta e uomo di vasta cultura, profondamente inserito nel tessuto religioso e civile della città. La Bologna perlustrata rappresenta l’opera della sua maturità e il punto culminante della sua attività erudita, nata dall’accesso a fonti locali, archivi e tradizioni orali. La sua scrittura coniuga precisione documentaria e visione simbolica della città.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L’opera fu stampata a Bologna nel 1666 presso l’erede di Vittorio Benacci. È attestata in più parti, talvolta rilegate insieme già in epoca antica. Nel 1690 Masini pubblicò un’aggiunta con eventi successivi. Dal XX secolo l’opera è stata riprodotta in edizioni anastatiche, chiaramente distinguibili dall’originale seicentesco.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Cicognara, Leopoldo, Catalogo ragionato dei libri d’arte e d’antichità, voce 4179.
Frati, Luigi, Bibliografia bolognese, voce 3351.
Lozzi, Bibliografia dei comuni italiani, voce 679.
Piantanida, Manuale di bibliografia italiana, voce 700.
Fantuzzi, Notizie degli scrittori bolognesi, vol. V, p. 357.
Olschki, Catalogo, voce 11118.
