Jaime Oriz - A time of hope






Oltre 35 anni di esperienza; ex proprietario di galleria e curatore al Museum Folkwang.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 123641 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Descrizione del venditore
SULLA STAMPA
Stampa Giclée in 12 colori.
Hanhemühle Hemp, una carta per belle arti con effetto opaco e struttura in felt leggermente testurizzata.
Fotografia scattata nella catena montuosa dei Pirenei, Spagna.
SULL'ARTISTA
Jaime è un artista spagnolo con base a Saragozza. Il suo lavoro si caratterizza per una certa tendenza ossessiva a una composizione molto accurata ed equilibrata e per il gioco cromatico di colori vivaci, con un marchio molto personale ispirato all'estetica degli anni '90. La sua maturità evolutiva è sempre più minimalista, eliminando tutto ciò che non contribuisce al significato finale, rimanendo fedele solo a ciò che è in grado di trasmettere da solo e più disconnesso dalla realtà. Un buon esempio di questo stile è l'opera presentata qui.
La sua prima mostra fu Live a Zaragoza (2014), al Centro Cívico Delicias, una raccolta di fotografie di concerti a Zaragoza. La seconda fu Una de seis (2016), alla sala espositiva Cai Joaquín Roncal. Fu il suo primo approccio alla malattia del padre: l'ictus. A questa seguì Retuerta (2018, Las Armas), con una serie di immagini che cercavano di ricreare le sensazioni del libro omonimo dell'autore Jorge Omeñaca. L'ultima fu “Diary in a waiting room” (2021), in cui ritrasse la solitudine degli ospedali dal suo punto di vista personale. Infine, come membro del duo artistico, presentò il progetto artistico 'De Memoris' (libro fotografico, 2022) e 'Gamopolis' (un progetto che mirava a rappresentare la gamification dell'architettura urbana).
SULLA STAMPA
Stampa Giclée in 12 colori.
Hanhemühle Hemp, una carta per belle arti con effetto opaco e struttura in felt leggermente testurizzata.
Fotografia scattata nella catena montuosa dei Pirenei, Spagna.
SULL'ARTISTA
Jaime è un artista spagnolo con base a Saragozza. Il suo lavoro si caratterizza per una certa tendenza ossessiva a una composizione molto accurata ed equilibrata e per il gioco cromatico di colori vivaci, con un marchio molto personale ispirato all'estetica degli anni '90. La sua maturità evolutiva è sempre più minimalista, eliminando tutto ciò che non contribuisce al significato finale, rimanendo fedele solo a ciò che è in grado di trasmettere da solo e più disconnesso dalla realtà. Un buon esempio di questo stile è l'opera presentata qui.
La sua prima mostra fu Live a Zaragoza (2014), al Centro Cívico Delicias, una raccolta di fotografie di concerti a Zaragoza. La seconda fu Una de seis (2016), alla sala espositiva Cai Joaquín Roncal. Fu il suo primo approccio alla malattia del padre: l'ictus. A questa seguì Retuerta (2018, Las Armas), con una serie di immagini che cercavano di ricreare le sensazioni del libro omonimo dell'autore Jorge Omeñaca. L'ultima fu “Diary in a waiting room” (2021), in cui ritrasse la solitudine degli ospedali dal suo punto di vista personale. Infine, come membro del duo artistico, presentò il progetto artistico 'De Memoris' (libro fotografico, 2022) e 'Gamopolis' (un progetto che mirava a rappresentare la gamification dell'architettura urbana).
