Bellemère - Decisiones - 1556





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Descrizione del venditore
GIUDICARE COME ATTO DI GOVERNO: ROMA, I TRIBUNALI E LA NASCITA DEL DIRITTO MODERNO
Tra esperienza giudiziaria e costruzione dottrinale, le Decisiones di Gilles de Bellemère rappresentano uno dei punti più alti della giurisprudenza canonica cinquecentesca. L’opera nasce direttamente dall’attività dell’autore come auditor causarum del Palazzo Apostolico e trasforma il diritto vissuto nei tribunali romani in un sistema ordinato di precedenti autorevoli. Non si tratta di una mera raccolta di casi, ma di un vero strumento di governo del diritto, capace di unire diritto romano, diritto canonico e prassi curiale in un linguaggio operativo e normativo. Stampata a Lione, crocevia editoriale europeo, l’opera si colloca nel cuore del processo di standardizzazione giuridica che segna l’Europa del XVI secolo, parlando ai giuristi del continente con la voce autorevole di Roma.
MARKET VALUE
Sul mercato antiquario le edizioni cinquecentesche delle Decisiones di Bellemère si collocano generalmente in una fascia compresa tra 800 e 1.000 euro, con variazioni significative legate allo stato della legatura, alla completezza della collazione, alla qualità della carta e alla leggibilità del testo. Gli esemplari che conservano note di possesso, annotazioni giuridiche o provenienze manoscritte antiche risultano particolarmente apprezzati, poiché testimoniano l’uso concreto del volume nei contesti professionali e accademici.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura in pelle con due restauri antichi, uno in pergamena e uno in carta. Presenza di iniziali xilografiche e marca tipografica al frontespizio. Carte con bruniture e alcuni fori di tarlo, compatibili con l’uso intensivo e la lunga circolazione del volume. Firma di appartenenza manoscritta al frontespizio, indicativa di una provenienza storica qualificata. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni non sempre rilevate nella descrizione. Pagine: (2), 56 non numerate, 588.
FULL TITLE AND AUTHOR
Decisiones D. Aegidii Bellemerae.
Lugduni, apud hæredes Iacobi Iuntæ, 1556.
Gilles de Bellemère.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Nel corso del Cinquecento, la raccolta sistematica delle decisioni giudiziarie assume un ruolo centrale nella formazione del diritto europeo, anticipando la moderna nozione di precedente. L’opera di Bellemère si distingue per la sua origine diretta nella prassi romana, che le conferisce un’autorità superiore rispetto ai trattati puramente teorici. Le decisioni raccolte non sono semplici resoconti, ma modelli interpretativi destinati a orientare giudici, canonisti e funzionari ecclesiastici. La scelta di Lione come luogo di stampa non è casuale: la città era uno dei principali poli editoriali per il diritto romano e canonico e garantì all’opera una diffusione capillare tra università, curie e tribunali europei, contribuendo alla costruzione di un linguaggio giuridico condiviso.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Gilles de Bellemère, noto in latino come Aegidius Bellemera, fu un giurista e canonista attivo nel XVI secolo. Auditor del Palazzo Apostolico, operò ai massimi livelli della giustizia curiale romana, maturando un’esperienza diretta che seppe tradurre in forma dottrinale. Le sue Decisiones riflettono una concezione del diritto come pratica viva e strumento di governo, e rimasero per lungo tempo un riferimento imprescindibile per la giurisprudenza ecclesiastica europea.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L’edizione del 1556, stampata a Lione presso gli eredi di Giacomo Giunta, si inserisce nella produzione giuridica di alto livello dell’officina, specializzata in testi di diritto romano e canonico destinati a un pubblico professionale. Le ristampe successive e la presenza dell’opera nelle biblioteche giuridiche europee attestano il successo duraturo del volume e il suo utilizzo continuativo come strumento di consultazione e formazione.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Adams, H. M., Catalogue of Books Printed on the Continent of Europe, 1501–1600.
Brunet, J.-C., Manuel du libraire et de l’amateur de livres.
Index Aureliensis, voce Bellemère.
Il venditore si racconta
GIUDICARE COME ATTO DI GOVERNO: ROMA, I TRIBUNALI E LA NASCITA DEL DIRITTO MODERNO
Tra esperienza giudiziaria e costruzione dottrinale, le Decisiones di Gilles de Bellemère rappresentano uno dei punti più alti della giurisprudenza canonica cinquecentesca. L’opera nasce direttamente dall’attività dell’autore come auditor causarum del Palazzo Apostolico e trasforma il diritto vissuto nei tribunali romani in un sistema ordinato di precedenti autorevoli. Non si tratta di una mera raccolta di casi, ma di un vero strumento di governo del diritto, capace di unire diritto romano, diritto canonico e prassi curiale in un linguaggio operativo e normativo. Stampata a Lione, crocevia editoriale europeo, l’opera si colloca nel cuore del processo di standardizzazione giuridica che segna l’Europa del XVI secolo, parlando ai giuristi del continente con la voce autorevole di Roma.
MARKET VALUE
Sul mercato antiquario le edizioni cinquecentesche delle Decisiones di Bellemère si collocano generalmente in una fascia compresa tra 800 e 1.000 euro, con variazioni significative legate allo stato della legatura, alla completezza della collazione, alla qualità della carta e alla leggibilità del testo. Gli esemplari che conservano note di possesso, annotazioni giuridiche o provenienze manoscritte antiche risultano particolarmente apprezzati, poiché testimoniano l’uso concreto del volume nei contesti professionali e accademici.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura in pelle con due restauri antichi, uno in pergamena e uno in carta. Presenza di iniziali xilografiche e marca tipografica al frontespizio. Carte con bruniture e alcuni fori di tarlo, compatibili con l’uso intensivo e la lunga circolazione del volume. Firma di appartenenza manoscritta al frontespizio, indicativa di una provenienza storica qualificata. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni non sempre rilevate nella descrizione. Pagine: (2), 56 non numerate, 588.
FULL TITLE AND AUTHOR
Decisiones D. Aegidii Bellemerae.
Lugduni, apud hæredes Iacobi Iuntæ, 1556.
Gilles de Bellemère.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Nel corso del Cinquecento, la raccolta sistematica delle decisioni giudiziarie assume un ruolo centrale nella formazione del diritto europeo, anticipando la moderna nozione di precedente. L’opera di Bellemère si distingue per la sua origine diretta nella prassi romana, che le conferisce un’autorità superiore rispetto ai trattati puramente teorici. Le decisioni raccolte non sono semplici resoconti, ma modelli interpretativi destinati a orientare giudici, canonisti e funzionari ecclesiastici. La scelta di Lione come luogo di stampa non è casuale: la città era uno dei principali poli editoriali per il diritto romano e canonico e garantì all’opera una diffusione capillare tra università, curie e tribunali europei, contribuendo alla costruzione di un linguaggio giuridico condiviso.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Gilles de Bellemère, noto in latino come Aegidius Bellemera, fu un giurista e canonista attivo nel XVI secolo. Auditor del Palazzo Apostolico, operò ai massimi livelli della giustizia curiale romana, maturando un’esperienza diretta che seppe tradurre in forma dottrinale. Le sue Decisiones riflettono una concezione del diritto come pratica viva e strumento di governo, e rimasero per lungo tempo un riferimento imprescindibile per la giurisprudenza ecclesiastica europea.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L’edizione del 1556, stampata a Lione presso gli eredi di Giacomo Giunta, si inserisce nella produzione giuridica di alto livello dell’officina, specializzata in testi di diritto romano e canonico destinati a un pubblico professionale. Le ristampe successive e la presenza dell’opera nelle biblioteche giuridiche europee attestano il successo duraturo del volume e il suo utilizzo continuativo come strumento di consultazione e formazione.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Adams, H. M., Catalogue of Books Printed on the Continent of Europe, 1501–1600.
Brunet, J.-C., Manuel du libraire et de l’amateur de livres.
Index Aureliensis, voce Bellemère.
